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Mirko P.
user 2705963
Bologna, BO
Post #: 126
Martedì 8 Novembre 2011
CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO DI QUARTIERE RENO
alle ore 20.30
presso la sede di via Battindarno n. 123 - Sala Falcone - Borsellino -
per discutere il seguente Ordine del Giorno:

O.D.G. N. 16
ESPRESSIONE DI PARERE AVENTE AD OGGETTO: RIORGANIZZAZIONE
DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE STATALI DI COMPETENZA DEL COMUNE
DI BOLOGNA - ANNO SCOLASTICO 2012/2013.
PG. N 257042/2011
A former member
Post #: 886
Martedì 8 Novembre 2011
CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO DI QUARTIERE RENO
alle ore 20.30
presso la sede di via Battindarno n. 123 - Sala Falcone - Borsellino -
per discutere il seguente Ordine del Giorno:

O.D.G. N. 16
ESPRESSIONE DI PARERE AVENTE AD OGGETTO: RIORGANIZZAZIONE
DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE STATALI DI COMPETENZA DEL COMUNE
DI BOLOGNA - ANNO SCOLASTICO 2012/2013.
PG. N 257042/2011

secondo questo articolo http://bologna.repubb...­

il quartiere reno non sembrerebbe coinvolto, o no?
A former member
Post #: 34
secondo questo articolo http://bologna.repubb...­

il quartiere reno non sembrerebbe coinvolto, o no?

Esatto Federica. Sia il Reno che gli altri Quartieri che non hai letto in quell'articolo.
Il nostro quartiere ha gia' stabilito da tempo gli IC, che sono a regime, per cui votiamo il pacchetto di misure dell'Assessore che da noi non modifica lo stato di fatto.

ciao
Mirko P.
user 2705963
Bologna, BO
Post #: 127
resoconto del consiglio di quartiere reno del 08-11-2011:

Apertura consiglio con minuto di silenzio per i morti delle recenti alluvioni

- ODG aggiunto per la devoluzione del gettone di presenza per la seduta odierna in favore delle popolazioni alluvionate in Liguria e Toscana.
Favorevoli 15
Astenuti 0
Contrari 0

- ODG N*16/2011 - "riorganizzazione delle istituzioni scolastiche statali di competenza del comune di Bologna - anno 2012/2013
il CSR (Centro Sinistra Reno) ha presentato un documento nel quale si ribadisce in pratica la validità della scelta di accorpare gli istituti...
quidi è stato messo ai voti questo documento e non direttamente l'ODG.
Favorevoli 12 CSR+PDL
Astenuti 1
Contrari 0 Lega N.
il M5S non partecipa al voto in quanto ritenuto una richiesta di parere a "giochi già fatti" ....
Dario B.
dbisi
Bologna, BO
Post #: 329
Mitici!
A former member
Post #: 896
Merola, niente sala a CasaPound per presentare il libro: “Sono antidemocratici”

"Ad essere in questione non è tanto il contenuto specifico dell'incontro - la presentazione del romanzo "Nessun dolore", regolarmente in commercio ed edito da Rizzoli - quanto, spiega l'ufficio stampa di Merola, "il carattere antidemocratico di CasaPound che a Bologna non può avere spazio"

Virginio Merola come De Magistris. Su CasaPound il primo cittadino di Bologna sembra proprio avere seguito le orme del suo collega napoletano, e il veto posto sulla riunione dei “fascisti del terzo millennio” sta lì a dimostrarlo. Una linea che era già stata anticipata in campagna elettorale quando Merola su Casa Pound aveva avuto parole di fuoco. “E’ una organizzazione di estrema destra, della quale si occupa e si deve occupare la magistratura. Le nostre leggi vietano la ricostituzione del partito fascista”. E poi ancora: “Bisogna aggredire quelle idee perché non sono idee, sono la negazione delle idee dell’uomo”.

Una decisione, quella del sindaco, che però è arrivata dopo un iniziale nulla osta all’incontro, che avrebbe dovuto tenersi alle 16 nelle sale comunali di via Battindarno. “Formalmente non posso vietare nulla”, aveva detto solo due giorni fa il presidente del quartiere Reno Vincenzo Naldi. A prenotare gli spazi pubblici l’associazione “Sole e Acciaio”, conosciuta in città per essere l’altra faccia della medaglia del gruppo che fa riferimento a Casa Pound sotto le Due Torri.

Poi, questo pomeriggio, la decisione del Sindaco di vietare l’utilizzo degli spazi pubblici. Il motivo? “Abbiamo verificato che sono venute meno le condizioni per la concessione della sala sulla base delle informazioni raccolte dopo il nulla osta”, spiega Naldi.

Insomma, se quella che Naldi ha definito “l’astuzia di Sole e Acciaio” ha superato il primo scoglio della burocrazia, una verifica più politica ha chiuso la porta agli attivisti di estrema destra. E la verifica, continua sempre Naldi, è avveuta sui “materiali informativi e pubblicitari sull’iniziativa proposti da CasaPound”. Dal canto suo il Sindaco conferma tutto, e fa sapere di condividere parola per parola le dichiarazioni di Naldi. Ad essere in questione non è tanto il contenuto specifico dell’incontro – la presentazione del romanzo “Nessun dolore”, regolarmente in commercio ed edito da Rizzoli – quanto, spiega l’ufficio stampa di Merola, “il carattere antidemocratico di CasaPound che a Bologna non può avere spazio”.

Soddisfatti sono anche gli attivisti del circolo “Iqbal Masih”. “In dieci abbiamo occupato la sala comunale da questa mattina – spiega il presidente del circolo, Giovanni Grandazzo – perché le istituzioni sembravano volere tollerare l’evento fascista”. “Siamo ovviamente soddisfatti - conclude Grandazzo – ma la prossima volta ci piacerebbe che ci sia più sostegno ad iniziative antifasciste come la nostra”.

Di diverso avviso gli attivisti di estrema destra di Casa Pound, arrivati per l’evento non solo da Bologna e provincia ma anche da fuori regione. “La revoca è confusa ed è stata concessa per motivi puerili di ordine pubblico”, spiega Luca Montanari, responsabile della comunicazione di Casapound. “Siamo stati invitati dall’associazione Sole e acciaio e la sala ci era stata confermata già da tempo”.
http://www.ilfattoquo...­
A former member
Post #: 904
Oggetto: Convocazione Commissione “Politiche Scolastiche ed Educative, Servizi all'Infanzia”

La Commissione è convocata il giorno Mercoledì 30 Novembre 2011 alle ore 20,30
Centro Civico Reno - Sala Rosario Angelo Livatino
Via Battindarno, 127/2 - Bologna

O.d.G.:
1) Definizione degli stradari per l’Anno Scolastico 2012/2013;
2) Definizione bacini, sezioni omogenee ed eterogenee, plessi
adiacenti per la scuola dell'infanzia.
A former member
Post #: 36
martedi' 6 dicembre 2011 alle 20.30, e' indetto presso la sala "Falcone - Borsellino" di via Battindarno n. 123, il 7° Consiglio di Quartiere, per il Q.re Reno.
Gli Ordini del Giorno in trattazione saranno:

O.d.G. N. 18 COSTITUZIONE DEI FONDI DI ANTICIPAZIONE DEL QUARTIERE RENO PER
L'ANNO 2012
PG PG.N. 275346 275346/2011


O.d.G. N. 19 PRENOTAZIONE DEGLI IMPEGNI DI SPESA NECESSARI PER LO
SVOLGIMENTO DEI SERVIZI DELEGATI E DELLE ATTIVITA' CONSOLIDATE
PER L'ANNO 2012.
PG PG.N. 275350 275350/2011


O.d.G. N. 20 APPROVAZIONE DEGLI STRADARI DELLA SCUOLA PRIMARIA E
SECONDARIA DI PRIMO GRADO PER L'ANNO SCOLASTICO 2012/2013. I.E.
PG PG.N. 277441 277441/2011


O.d.G. N. 21 SCUOLE DELL'INFANZIA COMUNALI E STATALI DEL QUARTIERE RENO:
DEFINIZIONE DEI BACINI DI UTENZA, DEFINIZIONE DEI NIDI E DELLE
SCUOLE PRIMARIE CONSIDERATE ADIACENTI, DEFINIZIONE DELLE
SEZIONI DI SCUOLA DELL'INFANZIA CONSIDERATE OMOGENEE ED
ETEROGENEE- ANNO SCOLASTICO 2012/2013. I.E.
PG PG.N. 277443 277443/2011


O.d.G. N. 22 ORDINE DEL GIORNO PROPOSTO DAL GRUPPO CONSILIARE DEL
QUARTIERE RENO "IL POPOLO DELLE LIBERTA'" AVENTE AD OGGETTO:
REVOCA PERMESSO UTILIZZO DELLA SALA FALCONE BORSELLINO
ALL'ASSOCIAZIONE "SOLE E ACCIAIO" IN DATA 19/11/2011.
PG PG.N. 279309/2011
Mirko P.
user 2705963
Bologna, BO
Post #: 128
Commento alla serata del consigli od Q. Reno del 06-12-2011
Subito dopo l'apertura della seduta è stato commemorato, con un minuto di silenzio, il disatro aereo del 06 dicembre 1990 che ha coinvolto l'istituto Salvemini di Casalecchio di Reno causando anche 12 morti tra gli studenti.

Sono state consegnate, dal M5S, due interpellanze al presidente di quartiere per avere chaiarimenti in merito alla situazione del monitoraggio delle emissioni della centrale termica di via Segantini e per avere informazioni sullo stato della centrale Termica ACER-Barca di via Colombi, entrambe collegate alla rete di teleriscaldamento del comparto Barca.

poi si è passati alla votazione degli OdG previsti.
OdG N.18: Approvato all'unanimità

OdG N.19: 4 astenuti (PdL e Lega N.) e 11 Favorevoli (CSR+M5S), astensione motivata da una spesa ritenuta troppo elevata

OdG N.20: Approvato all'unanimità

OdG N.21: Approvato all'unanimità

OdG N.22: 6 favorevoli (PDL, Lega N. e M5S) e 9 contrari (CSR)
L'OdG 22, presentato dal PDL,  che verteva sulla revoca della concessione di una sala di quartiere, regolarmente chiesta per la presentazione di un libro in vendita nelle librerie, motivando il fatto che l'associazione richiedente aveva di fatto chiesto la sala per Casapound Italia, la quale oltre non essere una associazione iscritta alle LFA, ha principi e metodi che non si ispirano ai principi dello Statuto Comunale e della Costituzione, è stato emendato dal M5S in quanto conteneva richieste di chiarimenti che avrebbe dovuto esibire il Presidente del quartire in merito alla revoca della sala che era stata assegnata all'associazione "Sole & Acciaio" sabato 19 novembre.

L'emendamento doveva avere il duplice scopo di rendere l'OdG più "neutrale" ed estrarre le richieste per poterle inserire in un'apposita eventuale interpellanza, la quale, facendo risultare novita' sulle vere motivazioni, avrebbe interessato anche al M5S che voleva solo capire ed esprimersi accertando la verita' dei fatti.
L'emendamento, che inizialmente era stato respinto dal PDL, è stato poi accolto.
Nessun consigliere del CSR ha commentato o espresso idee in merito all'OdG.
Un triste e tombale silenzio, quasi surreale.
Nessuno ha fiatato per tutta la durata dell' OdG, tra interventi, repliche e dichiarazioni di voto di PdL e M5S, tranne il presidente di Quartiere nella dichiarazione di voto finale, dove e' stata chiara la triste strategia, dove uno solo parla a nome di tutti.
Durante tutto il tempo dell'OdG era in piena scena il silenzioso teatrino della politica.
Così emendato l'OdG esprime sostanzialmente solidarietà a tutte le associazioni alle quali vengono negati i diritti previsti dalla Costituzione.
Riteniamo che quanto accaduto il giorno 19 novembre sia un fatto grave contro la libertà di espressone e informazione.
Le motivazioni esposte in consiglio di Quartiere dal presidente, sono state, a nostro avviso, obiettivamente poco convincenti e del tutto vaghe ed insufficienti per giustificare il fatto.
Evidentemente i motivi di ordine pubblico, citati nella revoca, alla fine non sono stati uno dei fattori determinanti, in quanto non menzionati dal presidente durante la sua esposizione; inoltre ha citato il sito di Casapound per giustificare la revoca del permesso, ma la sala era stata prenotata dall'associazione "Sole e Acciaio", e non da Casapound.
Confermiamo il nostro pensiero, e siamo distanti da chi ci attribuisce apparentamenti con chiunque solo perche' in comune c'e' il voto.
Il nostro voto in coscienza e' sempre stato il nostro modo di agire, quando OdG del CSR ci hanno convinto, abbiamo ritirato nostri emendamenti o voti contrari a prescindere, e come per questo voto, c'e' stato secondo noi un provvedimento sproporzionato, che ha visto la nostra condanna col voto favorevole. 
Si e' fatto un evidente processo alle intenzioni, prendendo provvedimenti senza che i fatti avvenissero, inoltre vi era tutto il tempo per monitorare e gestire un possibile fatto per non farlo diventare grave, ed infine e' molto grave che un Sindaco prenda dei provvedimenti sull' onda dell' emotivita' e non ci pensi due volte quando i destinatari dei provvedimenti sono gli avversari politici.

...
A former member
Post #: 912

OdG N.22: 6 favorevoli (PDL, Lega N. e M5S) e 9 contrari (CSR)
L'OdG 22, presentato dal PDL,  che verteva sulla revoca della concessione di una sala di quartiere, regolarmente chiesta per la presentazione di un libro in vendita nelle librerie, motivando il fatto che l'associazione richiedente aveva di fatto chiesto la sala per Casapound Italia, la quale oltre non essere una associazione iscritta alle LFA, ha principi e metodi che non si ispirano ai principi dello Statuto Comunale e della Costituzione, è stato emendato dal M5S in quanto conteneva richieste di chiarimenti che avrebbe dovuto esibire il Presidente del quartire in merito alla revoca della sala che era stata assegnata all'associazione "Sole & Acciaio" sabato 19 novembre.

L'emendamento doveva avere il duplice scopo di rendere l'OdG più "neutrale" ed estrarre le richieste per poterle inserire in un'apposita eventuale interpellanza, la quale, facendo risultare novita' sulle vere motivazioni, avrebbe interessato anche al M5S che voleva solo capire ed esprimersi accertando la verita' dei fatti.
L'emendamento, che inizialmente era stato respinto dal PDL, è stato poi accolto.
Nessun consigliere del CSR ha commentato o espresso idee in merito all'OdG.
Un triste e tombale silenzio, quasi surreale.
Nessuno ha fiatato per tutta la durata dell' OdG, tra interventi, repliche e dichiarazioni di voto di PdL e M5S, tranne il presidente di Quartiere nella dichiarazione di voto finale, dove e' stata chiara la triste strategia, dove uno solo parla a nome di tutti.
Durante tutto il tempo dell'OdG era in piena scena il silenzioso teatrino della politica.
Così emendato l'OdG esprime sostanzialmente solidarietà a tutte le associazioni alle quali vengono negati i diritti previsti dalla Costituzione.
Riteniamo che quanto accaduto il giorno 19 novembre sia un fatto grave contro la libertà di espressone e informazione.
Le motivazioni esposte in consiglio di Quartiere dal presidente, sono state, a nostro avviso, obiettivamente poco convincenti e del tutto vaghe ed insufficienti per giustificare il fatto.
Evidentemente i motivi di ordine pubblico, citati nella revoca, alla fine non sono stati uno dei fattori determinanti, in quanto non menzionati dal presidente durante la sua esposizione; inoltre ha citato il sito di Casapound per giustificare la revoca del permesso, ma la sala era stata prenotata dall'associazione "Sole e Acciaio", e non da Casapound.
Confermiamo il nostro pensiero, e siamo distanti da chi ci attribuisce apparentamenti con chiunque solo perche' in comune c'e' il voto.
Il nostro voto in coscienza e' sempre stato il nostro modo di agire, quando OdG del CSR ci hanno convinto, abbiamo ritirato nostri emendamenti o voti contrari a prescindere, e come per questo voto, c'e' stato secondo noi un provvedimento sproporzionato, che ha visto la nostra condanna col voto favorevole. 
Si e' fatto un evidente processo alle intenzioni, prendendo provvedimenti senza che i fatti avvenissero, inoltre vi era tutto il tempo per monitorare e gestire un possibile fatto per non farlo diventare grave, ed infine e' molto grave che un Sindaco prenda dei provvedimenti sull' onda dell' emotivita' e non ci pensi due volte quando i destinatari dei provvedimenti sono gli avversari politici.

...

non mi sembra il caso di considerare la negazione di una sala consiliare ad una realtà neofascista "un fatto grave contro la libertà di espressione e informazione". sarebbe stato peggio avere una sala falcone e borsellino o livatino violata da tali soggetti. è stato quindi, piuttosto, un atto dovuto e legittimo, in rispetto di ciò che queste sedi rapprentano e a chi sono intitolate.

non facciamo l'errore che probabilmente ha fatto il presidente naldi e approfondiamo ciò che è questa fantomatica associazione "sole e acciaio" (qualcuno sa o ha trovato cosa fa?) e soprattutto casapound, a cui questa associazione, come loro stessi dichiarano, è assolutamente legata.
qui stiamo parlando di naziskin, neofascisti, antisemiti e razzisti, che con ostentata freddezza predicano liberamente i loro "principi" e si autodefiniscono "i fascisti del terzo millennio".

l'autore del libro "nessun dolore", domenico de tullio, che intendevano presentare presso la sala del quartiere, è lui stesso un militante di casapound.
non è stata negata la possibilità di esprimere opinioni o di fare informazione, non è stato impedito di presentare al pubblico un libro presso una libreria o altra sede privata, è stata negata la possiblità di presentare un libro neofascista e di fare propaganda politica in una sala consiliare, in una sede istituzionale.

una sala consiliare oltre ad essere un piccolo parlamento locale che svolge funzioni amministrative e politiche, può essere data in uso alla comunità per eventi nell'interesse della comunità, non che offendono i valori, i principi e la nostra memoria storica.
giustamente l'anpi aveva espresso tutto il suo dissenso.

l'errore di naldi è stato nel dare l'autorizzazione e poi fare marcia indietro. il clamore è sorto a causa della revoca del permesso. è stato ingenuo o distratto da ciò che un evento del genere avrebbe potuto significare. e il monito del sindaco era doveroso.
tra l'altro non credo sia stato un caso che proprio la sala del nostro quartiere fosse stata scelta, visto la presenza in consiglio di un eletto nelle fila pdl dichiaratamente nostalgico del periodo fascista.

odg del pdl come questo o sugli egiziani copti sono solo trappole ed espedienti per far perdere tempo e rallentare la già farraginosa macchina burocratico-amministrativa. non lasciamo spazio ai tentativi di boicottaggio dei lavori del consiglio e concentriamoci su ciò che realmente la nostra comunità ha bisogno.
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