Dario B.
dbisi
Bologna, BO
Post #: 178
Martedì 2 febbraio sono stato alla capigruppo "allargata"ai consiglieri del Q.re Reno. Il presidente ha dato la data dell'Ultimo consiglio di Q.re per chiudere i lavori: Martedì 9.

Io non ci andrò, non mi sono mai piaciuti i funerali. Le facce della maggioranza erano proprio quelle .... A me, sinceramente, scappa da ridere. Perchè alle favole non ci credo più. Voi si? Pensate che DelBono si sia dimesso per avere speso 2.000 euro della Regione? Hehehehehe... beati voi.... vivete sicuramente meglio di me.



Ma torniamo a noi... dopo Martedì ... consegna del distintivo e della pistola... cioè del tesserino e delle chiavi.

Finiti i funerali, si gira pagina, la vita va avanti. Speriamo in meglio.... Speriamo in Noi, speriamo in voi... e nel vostro voto.



Dario.
Federica S.
6993930
Bologna, BO
Post #: 1,273
Martedì 9 febbraio, nella sede della Provincia di Bologna, si è tenuta una commissione con il seguente ODG: punto della situazione sulle attività effettuate e in corso relative alle aziende Sintexcal, Sitfa e Valli Zabban, relatori: l’Assessore provinciale all’ambiente Burgin, la direttrice di ARPA Corvaglia e il direttore dell’AUSL Francia.

Faccio un breve passo indietro per delineare un quadro della situazione.
Sintexcal, azienda produttrice di conglomerati bituminosi sita in zona Santa Viola in mezzo a scuole e case, aveva ottenuto la delocalizzazione a Sala Bolognese a marzo 2009, poco prima delle elezioni amministrative. Delocalizzazione poi annullata dal Sindaco di Sala viste le proteste dei cittadini. La situazione è kafkiana, da una parte abbiamo il candidato sindaco Delbono PD che sbandiera la delocalizzazione e dall’altra abbiamo il candidato sindaco PD di Sala che sbandiera che l’azienda non si trasferirà.
Valli Zabban, azienda produttrice di bitumi modificati in zona Noce – Zanardi, più volte diffidata dalla Provincia, anche con un blocco della produzione, per aver sforato i limiti delle emissioni inquinanti in atmosfera, dopo aver fatto diverse modifiche all’impianto di captazione dei fumi non ha ancora risolto il problema e i cittadini continuano ad essere appestati dalle sue esalazioni.
Sitfa, una new entry in zona Tuscolano – Corticella, fa trattamenti termici per la tempra a olio. I cittadini lamentano cattivi odori insopportabili.
Manca invece un’azienda storica in queste avventure …. Coop Costruzioni, che produce conglomerati bituminosi di fianco a Valli Zabban, che ha un impianto obsoleto non a norma, e che non mette a norma perché vuole delocalizzarsi, ma che non trova un posto dove andare perché le amministrazioni dei vari comuni della provincia di Bologna non riescono a trovare degli accordi che soddisfino tutti quanti.

Data la complessità e criticità della situazione, il Consiglio Comunale a novembre 2009, ha finalmente approvato la costituzione di un tavolo di lavoro con tutti gli attori: Provincia, Comune, Arpa, USL, Comitati dei cittadini al fine di trovare soluzioni condivise e di informare sul percorso in essere.

Un ulteriore documento è stato approvato in sede di Consiglio di Quartiere aperto al Navile a metà dicembre 2009 con ODG Valli Zabban e Coop Costruzioni. Questo documento invita anche il Presidente di Quartiere Mazzanti a fare da tramite tra le istituzioni, i cittadini e i Consiglieri di Quartiere. Questo perché si è sempre riscontrata una grande difficoltà a reperire i documenti e ad avere informazioni sullo stato di avanzamento dei lavori.

Va detto che a parte l’approvazione dei due documenti, le ultime notizie che hanno i cittadini sulla vicenda risalgono a quanto letto sui giornali a settembre 2009.

Torniamo alla commissione del 9 febbraio che quindi è, a tutti gli effetti, fondamentale dato che dopo mesi di silenzio, finalmente le Istituzioni hanno novità da comunicare. Sarebbe logico pensare che a questa commissione-audizione fossero stati invitati anche i comitati dei cittadini e i consiglieri dei Quartieri Navile e Reno. E invece no, pare che l’unico invitato ufficialmente fosse il presidente del Navile Mazzanti. I comitati dei cittadini hanno ricevuto un “pizzino” da un solerte consigliere dell’opposizione che li informava, il giorno prima, che si sarebbe svolta la commissione. Lungi dal volere fare polemica, vorrei porre l’attenzione sul buonsenso: i cittadini lamentano una scarsa informazione e trasparenza da parte delle istituzioni e quando le istituzioni fanno un incontro così importante non li invitano???

E ora veniamo alle dichiarazioni dei convenuti alla commissione.
Burgin spiega che il primo decreto per regolamentare le emissioni in atmosfera risale al 1988. Nello specifico Sintexcal, che opera dai primi anni 50, ha avuto l’autorizzazione nel 2006 con mille deroghe. Un impianto del genere oggi non potrebbe essere costruito lì dov’è. Spiega anche che questa autorizzazione scade alla fine del 2010, dopo la si dovrà rinnovare se non si sono trovati nuovi accordi politici per la delocalizzazione. Accordi che, aggiungo io, molto probabilmente non si troveranno dato che il Comune di Bologna si accinge al commissariamento e la classe politica viene mandata a casa.
Burgin (assessore all’ambiente e laureato in chimica) afferma che Valli Zabban ha superato i limiti per l’acido solfidrico (vero, erano 6 volte superiori il limite consentito) sostanza che, data la normativa regionale, non doveva nemmeno essere monitorata (falso) ma che è stato possibile controllare perché l’autorizzazione provinciale prevede limiti più restrittivi rispetto alla norma regionale (vero). La normativa regionale prevede che aziende come Valli Zabban abbattano i seguenti inquinanti: materiale particellare, acido cloridrico e acido solfidrico. Non prevede nulla per gli idrocarburi policiclici aromatici IPA che sono stati inseriti, per fortuna, nell’autorizzazione provinciale.

Poi è il turno di ARPA. La dott.sa Corvaglia spiega che sono state fatte diverse campagne di monitoraggio dell’aria per Sintexcal e si sono riscontrati livelli di PM10 alti. Spiega anche che è stata fatta una nuova campagna di monitoraggio dell’aria per Valli Zabban e Coop Costruzioni. Questa è stata articolata su tre postazioni: una tra le due aziende a pochi metri da entrambe, la seconda in piazzetta alla Noce a circa 500 metri dalle aziende e in mezzo all’abitato, la terza situata in zona bianca a Croce Coperta. La stazione di rilevamento nella zona bianca serve come termine di paragone per capire se ci sono delle differenze tra l’aria adiacente agli stabilimenti o meno. Facciamo però notare che la zona bianca dista 500 metri dalla Sitfa, altra azienda sotto osservazione per emissioni diffuse e maleodoranti in zona. Come può questo essere un termine di paragone valido? La risposta di Arpa è stata: non avevamo notato la vicinanza. Andiam bene….
La centralina numero uno posta tra le due aziende ha rilevato numerosi sforamenti per le PM10.

Ora è la volta dell’AUSL che finalmente ha dei risultati preliminari dell’indagine epidemiologica. Ne ha preparate due: una per Sintexcal dove sono stati presi in esame i 500 bambini delle scuole adiacenti l’impianto (da notare che è dal 2007 che l’AUSL aveva promesso di farla) e una per Valli Zabban dove sono stati presi in esame 4.500 residenti in un raggio di un chilometro e mezzo dalle aziende. Le indagini si sono sviluppate analizzando 4 elementi: 1) consumo di farmaci per patologie legate all’apparato respiratorio e antiasmatici; 2) ricoveri ospedalieri per patologie legate all’apparato respiratorio; 3) esenzioni tiket per tutte le patologie; 4) mortalità per leucemie e tumori cerebrali. In entrambe le indagini è emerso che le criticità legate all’apparato respiratorio sono un po’ al di sopra della media….ma nulla di grave….però approfondiranno…. Ma se non c’è nulla di grave perché approfondire che costa un sacco di soldi e tempo? Forse non è proprio vero che non c’è nulla….

...SEGUE...
Federica S.
6993930
Bologna, BO
Post #: 1,274
..... SEGUE ....

Sitfa: non se ne è praticamente parlato, la situazione denunciata è nuova e quindi devono ancora decidere come intervenire. L’intervento del Presidente Mazzanti è stato eloquente, ha spiegato come quell’azienda verso sera, orario in cui si sente maggiormente il cattivo e acre odore, apra i finestroni del capannone e si vedono uscire i fumi maleodoranti, fumi che non sono convogliati in nessun sistema di captazione e abbattimento. A questo punto, un consigliere dell’opposizione è intervenuto dicendo che se il Presidente aveva informazioni su una presunta attività non a norma dell’azienda deve fare una regolare denuncia agli enti preposti e non raccontarlo e basta.

E’ poi seguito un lungo dibattito tra i consiglieri, dibattito dal quale vi risparmio dato che come al solito i consiglieri hanno fatto il loro teatrino delle parti: perché voi strumentalizzate i cittadini e voi invece promettete la luna e via dicendo.

La conclusione di tutto quanto è spettata a Burgin ed ha dell’incredibile. Riferendosi a Sintexcal ha detto che verrà concordata una nuova delocalizzazione ma il luogo non verrà diffuso in nessun modo prima di avere messo il gatto nel sacco e col doppio fiocco!!!
E bravo Assessore! Il motivo del fallimento della prima delocalizzazione è stato proprio questo: catapultare in gran segreto un’azienda insalubre di prima classe all’insaputa dei cittadini proprio sotto il loro naso!
Alla faccia della trasparenza e dei LUP laboratori di urbanistica partecipata dei quali tanto si fregiano……
Giorgio D.
dragogio
Bologna, BO
Post #: 1,700
Poi è il turno di ARPA. La dott.sa Corvaglia spiega che sono state fatte diverse campagne di monitoraggio dell’aria per Sintexcal e si sono riscontrati livelli di PM10 alti. Spiega anche che è stata fatta una nuova campagna di monitoraggio dell’aria per Valli Zabban e Coop Costruzioni. Questa è stata articolata su tre postazioni: una tra le due aziende a pochi metri da entrambe, la seconda in piazzetta alla Noce a circa 500 metri dalle aziende e in mezzo all’abitato, la terza situata in zona bianca a Croce Coperta. La stazione di rilevamento nella zona bianca serve come termine di paragone per capire se ci sono delle differenze tra l’aria adiacente agli stabilimenti o meno. Facciamo però notare che la zona bianca dista 500 metri dalla Sitfa, altra azienda sotto osservazione per emissioni diffuse e maleodoranti in zona. Come può questo essere un termine di paragone valido? La risposta di Arpa è stata: non avevamo notato la vicinanza. Andiam bene….
Fantastico. Scusa ma qui ci starebbe una bella richiesta di ripetizione dell'indagine.
Cosa significa "livelli di PM10 alti"?
Ci sono dei numeri? La documentazione scientifica è abbastanza precisa rispetto all'incremento delle malattie per ogni punto di PM10.
Con i dati si potrebbe fare qualche verifica e rendersi conto meglio direttamente, al di là delle chiacchiere.

La centralina numero uno posta tra le due aziende ha rilevato numerosi sforamenti per le PM10.
Numerosi? Cioé? Giorni? Orari? Non c'è materia per esposti a chi deve vigilare per legge sulla salute?

In entrambe le indagini è emerso che le criticità legate all’apparato respiratorio sono un po’ al di sopra della media…
Dati numerici? Hanno fornito qualche documento o solo parole vaghe? Se no, è possibile recuperare i dati precisi?
Sui dati numerico è possibile fare e/o far fare valutazioni sensate.
Riferendosi a Sintexcal ha detto che verrà concordata una nuova delocalizzazione ma il luogo non verrà diffuso in nessun modo prima di avere messo il gatto nel sacco e col doppio fiocco!!!
Che dire... proprio non stanno capiti. Non cedete alla tentazione di pensare che tutto sommato hanno ragione a fare così! E' pur vero che magari riuscirebbero a toglierle da lì ma con la stessa logica potrebbero portarci altre aziende. Bisogna riuscire a far entrare in quei testoni pieni di roba non mangiabile che l'unica strada percorribile è quella della partecipazione vera.
Federica S.
6993930
Bologna, BO
Post #: 1,278
Poi è il turno di ARPA. La dott.sa Corvaglia spiega che sono state fatte diverse campagne di monitoraggio dell’aria per Sintexcal e si sono riscontrati livelli di PM10 alti. Spiega anche che è stata fatta una nuova campagna di monitoraggio dell’aria per Valli Zabban e Coop Costruzioni. Questa è stata articolata su tre postazioni: una tra le due aziende a pochi metri da entrambe, la seconda in piazzetta alla Noce a circa 500 metri dalle aziende e in mezzo all’abitato, la terza situata in zona bianca a Croce Coperta. La stazione di rilevamento nella zona bianca serve come termine di paragone per capire se ci sono delle differenze tra l’aria adiacente agli stabilimenti o meno. Facciamo però notare che la zona bianca dista 500 metri dalla Sitfa, altra azienda sotto osservazione per emissioni diffuse e maleodoranti in zona. Come può questo essere un termine di paragone valido? La risposta di Arpa è stata: non avevamo notato la vicinanza. Andiam bene….
Fantastico. Scusa ma qui ci starebbe una bella richiesta di ripetizione dell'indagine.
Cosa significa "livelli di PM10 alti"?
Ci sono dei numeri? La documentazione scientifica è abbastanza precisa rispetto all'incremento delle malattie per ogni punto di PM10.
Con i dati si potrebbe fare qualche verifica e rendersi conto meglio direttamente, al di là delle chiacchiere.

I livelli di PM10 si intendono superati quando sono oltre il limite stabilito di 50 (non ricordo l'unità di misura) http://www.arpa.emr.i...­
Le centraline poste in prossimità degli impianti registrano un numero di sforamenti superiore a quello della centralina in San Felice, e anche la quantità di polveri è mediamente maggiore. I numeri ci sono ma averli è uimpresa non da poco. Alcuni dati sono secretati perchè ci sono indagini della magistratura in corso (Sintexcal ad esempio ha un procedimento penale in corso) altri devono ancora essere elaborati.


La centralina numero uno posta tra le due aziende ha rilevato numerosi sforamenti per le PM10.
Numerosi? Cioé? Giorni? Orari? Non c'è materia per esposti a chi deve vigilare per legge sulla salute?

Gli esposti li fa Arpa di prassi quando registra gli sforamenti. Poi sta alla magistrature decidere se indagare o meno..... con Sintexcal ha proceduto anche perchè i cittadini hanno fatto un loro esposto alla magistratura.
Anche la provincia o il comune posso intervenire .... pare che il nostro presidente di quartiere abbia fatto numerosi esposti, ma io non ho mai visto la documentazione.....


In entrambe le indagini è emerso che le criticità legate all’apparato respiratorio sono un po’ al di sopra della media…
Dati numerici? Hanno fornito qualche documento o solo parole vaghe? Se no, è possibile recuperare i dati precisi?
Sui dati numerico è possibile fare e/o far fare valutazioni sensate.

AUSL ha fatto una presentazione con delle slide....è l'unica documentazione disponibile, abbiamo chiesto che ci fosse inviata.....


Proprio per la difficoltà di reperire la documentazione abbiamo approvato un ODG in quartiere che invita il presidente a fare da tramite tra i vari enti e i cittadini...
da metà dicembre non ci ha dato ancora nulla.... i casi sono due o da dicembre non è stato fatto nulla o ha disatteso l'impegno preso. In entrambi i casi non va bene.
A former member
Post #: 279
bella novità:

il mercato degli agricoltori di Borgo Panigale, presente ogni sabato mattina a Villa Bernaroli, è ora presente ogni mercoledì pomeriggio anche in via Segantini, nel parcheggio adiacente la centrale termica, dalle ore 15,30 alle 19 e, da giugno, dalle ore 17 alle ore 20.
questa è veramente una spesa a Km 0 e, se posso permettermi, anche più economica del Mercato della Terra- Slow Food di via Azzogardino.... wink
A former member
Post #: 288

il mercato degli agricoltori di Borgo Panigale, presente ogni sabato mattina a Villa Bernaroli, è ora presente ogni mercoledì pomeriggio anche in via Segantini, nel parcheggio adiacente la centrale termica, dalle ore 15,30 alle 19 e, da giugno, dalle ore 17 alle ore 20.

qui il sito per avere più info:
http://www.pabp.it/...­
Dario B.
dbisi
Bologna, BO
Post #: 188
Grazie Fede!
Ci sei Mercoledì all'operazione Tacchinaggio?
Dario B.
dbisi
Bologna, BO
Post #: 215
Ciao a tutti.

Premessa: Non riceverete mai più una mail così lunga …

Non voglio dilungarmi sui risultati, sono sotto gli occhi di tutti.

Sono molto soddisfatto ma non possiamo fermarci. Il mio modo di proseguire la mia attività sarà l’informazione, il confronto e –spero- l’incontro.

Lo strumento adatto per ciò che vorrei fare sarebbe Twitter, ma in Italia non è ancora diffuso. Adopererò la classica Mail e FaceBook. Magari, come mi ha suggerito qualche persona, incontri mirati ai problemi nostri, di tutti i giorni, del territorio in cui viviamo con i nostri bambini.

La Politica mangia Denaro e il Denaro mangia la politica (non solo purtroppo). Es: Rimborsi elettorali. Alle recenti REGIONALI ogni voto significa 1 euro di rimborso all’anno per 5 anni.

MoVimento a 5 stelle: 161.000 voti, 161.000 euro. Per 5 anni. 805.000 euro in 5 anni. Anche se cade il Governo. Di chi sono questi soldi? Dei cittadini contribuenti. Il MoVimento 5 stelle ha Rinunciato ai rimborsi elettorali. Perché? Perché abbiamo speso 5.600 euro. Perché riceverne 805 mila?

Fine del discorso.

Dario.

PS: Partito Democratico: 1.200.000 voti. I conti, fateli Voi.

PS2: Questo messaggio lo riceverete via e-mail o su FB. Se non volete riceverli, ditemelo. Se volete suggerirli a qualcuno, ditegli di mandarmi una mail a dariobisi@gmail.com

PS3: sono graditissime risposte, commenti, critiche, pacche sulle Spalle e pernacchie.
Dario B.
dbisi
Bologna, BO
Post #: 216
Ciao a Tutti…
Oggi volevo fare una riflessione sull’elettorato ….
La Premessa: Non ho niente contro gli ultrasessantenni … il mio papà ne ha 75 ed è una persona fantastica.
Sono stato ad un seggio come Rappresentate di lista. Fino alle 11 di Domenica mattina non si è visto nessuno al di sotto dei 70.
Speravo che vista la bella, prima Domenica, dopo un lungo inverno … i giovani e meno giovani tornassero dal mare e dai Giardini Margherita per votare. Non penso di sbagliarmi dicendo che Lunedì alle 15 … forse un 30 % di coloro che hanno votato erano sotto i 60.
Ripeto, non ho nulla contro gli anziani … o la terza età. Però reputo un errore da parte dei ventenni, trentenni, quarantenni delegare a persone che GIA’ tanto hanno dato in altre epoche. L’informazione, la tecnologia, il lavoro, la società … sono completamente cambiati negli ultimi venti anni.
Non voglio neanche associare pensieri a bandiere o colori, vorrei solo che ci prendessimo la responsabilità di noi, della nostra famiglia, dei nostri problemi senza delegare altri che non Possono o non Vogliono capirli.
Nel mio seggio è venuta una signora di 97 anni. Un altro signore con le bombole dell’ossigeno. Ammirevoli. Ma possono avere l’idea diversa da ciò che vedono dalla TV sulle loro poltrone, nei soggiorni con mobili di legno massiccio? Ciò che era 40 anni fa è ancora quello? E’ quello ancora di cui abbiamo bisogno OGGI? … ma soprattutto DOMANI per i nostri figli?
At salut, Dario.

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