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A former member
Post #: 1,183
le scuole nido non dovrebbero far parte della scuola dell'obbligo
A former member
Post #: 92
Visto che nel documento ci siamo lanciati in una "FINANZIARIA" Vorrei che nel documento venisse anche introdotta l'idea di poter detrarre nella dichiarazione dei redditi oltre che le spese per la palestra anche le spese dei libri, inoltre vorrei che fosse effettivamente controllato da parte del Governo che il tetto di spesa che devono osservare le scuole per l'acquisto dei libri sia rispettato, sanzionando poi le scuole che non lo rispettano, inoltre vorrei che si facesse luce su quei libri che vengono dati in visione ai professori per la scelta del testo da adottare e che poi se non scelti vengono venduti ai mercatini effettuando così un reato .
A former member
Post #: 93
Per chi ha figli a scuola e deve ancora versare il contributo all'istituto :


Famiglie sempre più chiamate in causa dalle scuole a partecipare economicamente alla gestione di spese non sempre attinenti alla qualificazione dei percorsi didattici.

Contributi che le scuole sono state legittimate a chiedere anche quest’anno e che ormai si aggirano tra i 150 e i 300 euro a figlio. Per altro, tali richieste spesso vengono consegnate alle famiglie allegate al modulo di iscrizione e se non provvedono al versamento vengono prontamente sollecitate a farlo, pena il non accoglimento della domanda di iscrizione.

La mancanza dei tetti di spesa, in aggiunta alla richiesta da parte delle scuole di contributi “obbligatori” mette a rischio molte famiglie, già provate dalla crisi.

Non solo. Quest’anno i contributi possono essere raccolti in fondi non vincolati allo svolgimento di attività scolastiche (es. per progetti, laboratori ecc.) con il rischio quindi, che i soldi versati dalle famiglie possano essere utilizzati per pagare stipendi, straordinari o eventuali prestazioni extrascolastiche.

Come ovviare a questo problema?
· Adiconsum consiglia di effettuare il versamento tramite bollettino postale o sul conto corrente bancario della scuola specificando chiaramente nella causale che si tratta di “erogazione liberale finalizzato all’ampliamento dell’offerta formativa o edilizia scolastica o innovazione tecnologica”, così quei soldi entreranno vincolati in bilancio e potranno essere utilizzati esclusivamente a favore dei ragazzi e della didattica.

In questo modo il genitore ottiene anche il vantaggio di poter detrarre quella cifra dalla dichiarazione dei redditi.
È, inoltre, possibile esigere copia dei bilanci preventivi e consuntivi dell’istituto scolastico al fine di saper come vengono spesi i soldi versati dalle famiglie.
Federica S.
6993930
Bologna, BO
Post #: 1,559
le scuole nido non dovrebbero far parte della scuola dell'obbligo

La scuola dell'obbligo parte con la prima elementare a 6 anni e finisce a 15/16 anni http://skuola.tiscali...­

Il nido e la materna non sono scuola dell'obbligo. Andrea puoi spiegare meglio il perchè di questa osservazione?

Alberto P
user 9968876
Bologna, BO
Post #: 224
In questi ultimi mesi ho tenuto da parte qualche articolo di giornale che parlava della scuola
Proverò a scannerizzarli per poterli condividere

C'è qualcun altro che ha materiale sulla scuola da condividere?

@Federica
Avevi parlato di finanziamenti alle scuole private citando anche nidi e asili; aveva confuso anche me, ma ora direi che è tutto chiaro
A former member
Post #: 250
· Adiconsum consiglia di effettuare il versamento tramite bollettino postale o sul conto corrente bancario della scuola specificando chiaramente nella causale che si tratta di “erogazione liberale finalizzato all’ampliamento dell’offerta formativa o edilizia scolastica o innovazione tecnologica”, così quei soldi entreranno vincolati in bilancio e potranno essere utilizzati esclusivamente a favore dei ragazzi e della didattica.

Grazie Bea.
Alberto P
user 9968876
Bologna, BO
Post #: 225
A me la scuola ha avvisato di questa possibilità

Anziché dare 8 euro in contanti potevo prendere un bollettino postale, compilarlo, andare in posta, fare mezz'ora di fila, pagare euro 1,20 di spese postali, consegnare a scuola il bollettino pagato
Il tutto recuperando 1,52 euro di detrazione in dichiarazione dei redditi

Ecologico e conveniente!!! :-((((
Marco G.
user 4117689
San Pietro in Casale, BO
Post #: 702

A quando la messa in rete di tutte le scuole? Pensa quante belle cose si potrebbero fare, oltre naturalmente ai pagamenti via internet.

A former member
Post #: 94
A me la scuola ha avvisato di questa possibilità

Anziché dare 8 euro in contanti potevo prendere un bollettino postale, compilarlo, andare in posta, fare mezz'ora di fila, pagare euro 1,20 di spese postali, consegnare a scuola il bollettino pagato
Il tutto recuperando 1,52 euro di detrazione in dichiarazione dei redditi

Ecologico e conveniente!!! :-((((

Le spese di cui parlo sono quelle per l'istituto che di solito sono di 150.00 o 200.00 euro alle superiori e non le tasse scolastiche che sono già detraibili !
Federica S.
6993930
Bologna, BO
Post #: 1,561

@Federica
Avevi parlato di finanziamenti alle scuole private citando anche nidi e asili; aveva confuso anche me, ma ora direi che è tutto chiaro

sinceramente non ho capito cosa ti aveva confuso e cosa ora è tutto chiaro... ma non sono sicura che sia tutto chiaro....

Io ho parlato di scuole private citando anche nidi e materne perchè nel movimento fino ad ora non si sono fatte distinzioni tra scuola dell'obbligo e non. E quindi quando si parla di non dare finanziamenti alle private non si parla solo delle private nell'età della scuola dell'obbligo, ma si intendono tutte le scuole private di ogni orine e grado.
Così si intendono anche nidi e materne, che se sono comunali, sono da considerarsi parificate o paritarie che dir si voglia, quindi non dovrebbero avere i finanziamenti pubblici stando ad un'interpretazione rigida del programma del M5S dove dice no finanziamenti alle private. Quello che sto cercando di dire che questa voce è ambigua e andrebbe resa più chiara.
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