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Paolo B.
PaoloBalboni
Anzola dell'Emilia, BO
Post #: 69
Ringrazio di cuore chi nutre sentimenti di stima nei miei riguardi.
Circa l’invito a partecipare alle attività del gruppo scuola devo purtroppo ripetere quanto già detto privatamente a suo tempo.
Sono stato un sostenitore del “Gruppo Scuola” in quanto consapevole della sua necessità, sia come genitore di due bambini di 5 e 7 anni sia come rappresentante di classe.
Partecipare all’attività del gruppo scuola avrebbe per me almeno un triplice significato: frequentare persone piacevoli, ascoltare gente che ha qualcosa da dire e impegnarmi per il futuro dei miei figli.
Ma faccio già parecchie cose e gli impegni non sono pochi. Quindi quando ho visto che al “Gruppo Scuola” aderiva un buon numero di persone con competenze e punti di vista diversi, ho capito che il mio obiettivo (trasformare il patrimonio di idee nato dai 3D precedenti in un’azione coordinata e concreta di miglioramento delle attuali condizioni della scuola) sarebbe stato perseguito nel miglior modo possibile.
Ho quindi preferito evitare di impegnarmi in una iniziativa dove non avrei potuto garantire la necessaria presenza e continuità.
Poiché il tema è comunque di mio massimo interesse non rinuncio a postare le mie considerazioni sul blog. Se qualcuno le ritiene interessanti può senz’altro farle proprie e portarle avanti all’interno del gruppo. In caso contrario avrò dato un contributo al confronto democratico.
Grazie ancora e buon lavoro!

P.S. però non escludo di venire, di tanto in tanto, a darvi un salutino
stefania
StefaniaS.
Bologna, BO
Post #: 4
Ho letto il documento redatto dal gruppo scuola, come scritto sul forum , finalmente dopo tanto parlare abbiamo un punto di partenza. Il contenuto direi che è in larga parte condivisibile, alcuni toni un po’ “coloriti” credo andrebbero limati. Se il documento vuole essere la nostra posizione nei confronti della scuola non possiamo lasciarci andare ad affermazioni tipo “questo chiassoso 'governo del fare'”. Questo perché verremo immediatamente attaccati per i toni e i contenuti passerebbero in secondo piano. Dato che a noi interessano i contenuti, allora cerchiamo di veicolarli in maniera inoppugnabile…..
Più volte al gruppo scuola è stato fatto notare che si pone con un tono rifondarolo, dando la priorità al posto fisso dell’insegnate piuttosto che mettere al centro gli alunni. Il primo punto del documento è: “130.000 insegnanti in meno in tre anni, nonostante l’aumento della popolazione scolastica.” Voi capite che quelle osservazioni sono legittime. Faccio un’esagerazione come se fossi l’avvocato del diavolo, mi serve solo per rendere l’idea: a me genitore mi importa relativamente poco che vengano messi a casa 130.000 insegnati, considerando quanti dipendenti statali imboscati ci sono mi verrebbe da dire che è la volta buona che iniziano a lavorare sul serio! Come può toccarmi poco che ci siano 45.000 bidelli in meno: tutte le volte che vado a prendere i miei figli durante l’orario scolastico per portarli a qualche visita, trovo 3/4 bidelli a chiacchierare e leggere il giornale. Mia figlia stessa ipotizzando la fine del petrolio e cercando soluzioni di mobilità alternative mi suggeriva di andare a scuola a cavallo, “parcheggiarlo” nel giardino della scuola e incaricare i bidelli di dargli la biada “tanto hanno un sacco tempo libero” (testuali parole di mia figlia). Come può interessarmi relativamente poco il discorso dei soldi…. A me genitore importa che mio figlio vada a scuola e impari e la cosa che più mi lascia di sasso in questa riforma è che mio figlio, nella sua carriera scolastica, andrà a scuola per due anni in meno rispetto a prima: “• 1900 ore di insegnamento in meno, pari a un taglio di due anni di scuola dalla prima elementare alle superiori”
Quindi se l’obiettivo del Movimento 5 Stelle è una scuola di qualità partiamo dal fatto che la riforma Gelmini cala le ore di insegnamento scolastico dei nostri figli e lo fa senza nemmeno rivisitare i programmi.

Nel documento vengono citati “numerosi numeri” senza però spiegare come sono stati calcolati. Dato che lo scopo del MoVimento è anche quello di fare informazione, sarebbe utile spiegare come si è arrivati a quei numeri. Quando si scrive :” aule affollate ed insicure:fino a 35 studenti per classe” sarebbe opportuno portare degli esempi reali (io personalmente non ho mai visto classi di 35 alunni, non sto mettendo in dubbio che non ci siano, ma dobbiamo documentare quanto affermiamo).

Un’altra cosa importante da fare, per capire meglio l’entità della riforma, sarebbe fare il confronto con il prima riforma e il dopo riforma.
Ad esempio “tagli agli insegnanti di sostegno”: allora diciamo quanti erano prima della riforma, quanti sono dopo la riforma e soprattutto mettiamo i dati in rapporto al numero di alunni che ne hanno bisogno.
Nella “SITUAZIONE DELLA SCUOLA PUBBLICA A BOLOGNA E PROVINCIA” insieme ai dati del 2010/2011 andrebbero posti i dati degli anni precendenti in modo da avere un termine di paragone.

Il capitolo sulla scuola media ad esempio fa una fotografia di come era e si è evoluta la scuola per arrivare fino alla riforma. Leggendo quel capitolo ci si fa un’idea chiara di come sia messa la scuola media e di come incida la riforma su di essa.

Nel capitolo sulla scuola superiore invece, si parte direttamente dai cambiamenti della riforma senza spiegare da dove si parte. Risulta così essere difficile farsi un quadro generale della situazione.

Il documento da l’impressione di essere fatto da addetti ai lavori per addetti ai lavori. Se vogliamo arrivare alla “Gente Comune” dobbiamo integrarlo con altre informazioni, in modo da dare
1) la situazione scolastica pre-Gelmini
2) cosa cambia con la legge Gelmini
3) quali sono le nostre proposte di riforma scolastica
Rispondo a Federica: come più volte abbiamo spiegato nelle due riunioni del gruppo scuola ,130.000 insegnanti in meno non vuol dire SOLO perdita dei posti di lavoro che a voi "genitori" non importa un bel niente, ma anche e soprattutto che con i tagli e con l'aumento della popolazione scolastica,le aule sono sovraffollate di discenti e ,quindi, l'insegnante non può svolgere al meglio il suo lavoro... in parole "pratiche" che tutti possono comprendere, se un docente ha in classe 25 alunni, tra cui 5-6 stranieri che non conoscono una parola d'Italiano ed un disabile con copertura parziale, allora questi non può svolgere il suo compito in modo ottimale e non perchè sia incapace , ma perchè lo Stato non gliene da' la possibilità...Anche in casi dove non ci siano ne' stranieri, ne' disabili il tetto di 27 alunni per la primaria e 30 per la scuola secondaria di I°, è inaccettabile perchè un tal numero impedisce di fatto di seguire bene tutti , attuando anche percorsi didattici individualizzati . La Gelmini ha anche , nella primaria, eliminato le 2 ore di compresenza dei docenti, tacciandole come spreco, senza sapere , da ignorante qual'è sulla scuola, che esse ci servivano per cercare di attuare strategie di recupero per quei bambini con qualche difficoltà di apprendimento... Penso che questo dovrebbe interessare voi genitori... cioè che gli insegnanti siano messi in grado di seguire in modo ottimale i vostri figli...
Questione "bidelli": la scuola dove va tua figlia deve essere fortunata... io ne ho girate parecchie e posso dirti che in tutte i bidelli non si mettevano a chiacchierare, ma lavoravano...(ricordo a chi non lo sa che questi oggi non puliscono soltanto, devono fare servizio di sorveglianza alla porta,distribuire il latte,le merende,etc. Con i tagli siamo ridotti che ai piani non ci sono bidelli ,siamo soli, per cui se un alunno si fa male o scappa, l'ins. deve lasciare sola la classe per chiamare il bidello al piano terra... e anche questo dovrebbe interessare voi genitori per la sicurezza dei vostri figli... Quindi il nostro è un testo dove il rivendicare una scuola pubblica di qualità significa poter svolgere il nostro compito in modo professionale e valido al fine di garantire a TUTTi ottime opportunità formative.
Federica S.
6993930
Bologna, BO
Post #: 1,567
Stefania non sto mettendo in dubbio il fatto che con meno insegnati la qualità dell'insegnamento va a rotoli. Io ho fatto un paradosso per spiegare come possiamo essere criticati. Purtroppo, in consiglio di quartiere o in altri contesti politici esterni al movimento Grillo, mi viene sempre fatta la punta agli spilli e a volte diventa difficile sostenere le proprie tesi per quanto giuste e sacrosante se sono espresse mella maniera sbagliata.
Quello che voglio dire è che se sosteniamo che la riforma Gelmini è una manovra finanziaria e non va bene, non possiamo poi attaccarla con la stessa modalità, se no facciamo la medesima figura.
Prima spieghiamo come riteniamo debba essere fatta una scuola di qualità e quanti insegnanti servono. Quindi dimostriamo che i tagli proposti dalla Gelmini vanno nella direzione di dequalificare la scuola.
A former member
Post #: 943
Finchè litighiamo, la scuola sta VERAMENTE andando a rotoli...
Me ne sono accorto io, mentre la frequentavo, e lo sento dire da tutti quelli che hanno a che fare col ramo educativo sia dal punto di vista dell'utenza che del servizio...

Era Agosto, quando in ­QUESTO POST, proprio in questa discussione, pagine e pagine fa, ho provato a darvi un consiglio sul METODO...

Mi spiace che la cosa sia stata solo fraintesa e ignorata...
Mi spiace che nella discussione sulla scuola si parli solo di soldi dati a chi o di posti di lavoro persi o spettanti a qualcun'altro...
Non voglio banalizzare, non fraintendetemi: so quanto sia importante il fattore economico nel progetto di chi ci comanda, sappiamo tutti che una delle cose di cui hanno bisogno per governare meglio è distruggere la scuola pubblica...
Io domani credo che andrò a manifestare a ReggioEmilia, contro la riforma Gelmini, perchè è un ulteriore scalino in avanti verso il baratro da cui poi sarà difficilissimo risalire.
Non mi importa, caro Marco, se alcune virgole avrebbero potuto migliorare lo status quo in alcuni ambiti specifici; se non fossimo già così avanti verso lo sfacelo si sarebbe potuto temporeggiare e magari discutere la bontà di alcuni brani ed emendare quelli non graditi, fatto sta che QUESTA è la riforma che ci viene propinata e il toto di quella riforma è inaccettabile!

...e troppo spesso nella vita ho accettato l'inaccettabile...

Ho passato l'adolescenza in un limbo di noncuranza, come troppi dei miei coetanei, accettando appunto l'inaccettabile che faceva i suoi primi passi con le prime riforme degli anni 90... Giusto qualche scioperino e qualche letta ai quotidiani, per pulirsi la coscienza di giovane cittadino addormentato, condito da tanta TV e qualche distrazione...

Mi son svegliato a trent'anni, in un paese che non è quello in cui credevo, speravo, o mi ero illuso di vivere...

Ma adesso sono sveglio, gente!
Non mi fido più di niente se non mi si portano prove convincenti e penso di avere delle prove convincenti sul fatto che quella riforma vada OSTATA il più possibile!
Questo lo trovo ovvio, come spero la maggiorparte di noi.
Non mi ha stupito che Davide Valeriani proponesse una manifestazione simile, mi è sembrato naturale che venisse appoggiata la cosa dal MoVimento regionale, ho trovato ragionevole l'obiezione di chi voleva essere consultato, ma credo che non sia necessario nè far proclami nè indignarsi. Esisteva un meetup EmiliaRomagna, o ricominciamo ad usarlo, o ci si fida dei valentissimi consiglieri e delle loro opinioni, che fino ad ora sono state rispettose dell'assemblea e disposte al confronto.

Chiunque pensa che la riforma vada fermata, e vuole manifestarlo, quindi, domani andrà a ReggioEmilia.


In seguito, però, mi raccomando, si ricomincia a parlare di METODO!

Cominciamo a capire come si ragiona ASSIEME!

Volete stilare un documento condivisibile... avete provato a stilarlo assieme a qualcuno che la pensava differentemente da voi? Quanto siete sicuri che sia obiettivo?
Sarà troppo categorico in certi passaggi?
Scusate ma non ho ancora letto il doc... finisco sempre a quest'ora e me lo riserbo sempre per l'indomani perchè intendo dedicarci il tempo e l'attenzione che si merita...
Ma se si sbaglia il metodo, ci può essere scritta anche la bibbia, il risultato difficilmente è buono!

Avete letto il brano postato da Giuseppe sul Forum? quello sul fiore...
Come fa Alberto, come fa Paolo, si deve discutere per capire.
Non credo che sia per la simpatia e l'affetto che mi lega a loro che non riesco a non tener conto delle rimostranze di Federica, Marco e Carla, quando indicano i difetti del Gruppo Scuola e del suo lavoro...

Ho paura che ci si fermi troppo sulle parole, che si cerchi di aver qualcosa di scritto a tutti i costi, cosa che non ha mai fatto bene al nostro gruppo...
La costituzione non è scritta su lastre di pietra, la discussione non si può limitare al banalissimo dualismo pubblico-VS-privato, MAI si deve urlare IPSE DIXIT per avvalorare le proprie argomentazioni...
Siamo un MoVimento perchè l'eccellenza in un mondo che gira non può star ferma...
Oggi il mondo della scuola gira su una scuola pubblica disastrata che da poco sta seriamente rialzando la testa verso le sferzate che da anni riceve... Ma anche sulla scuola non dell'obbligo degli asili di cui parla la Salsi e sulle parificate degne degli elogi di Marco e Carla. Che diciamo su quelle? Continuiamo a dir "no alla scuola privata?" Direi SI, CERTO... parliamone... come si può fare sì che non ci siano stanziamenti non dovuti senza causare traumi al sistema? Se il problema sono i diplomifici allora parliamo di "diplomifici", non di "scuole private"... altrimenti come dice il beppone "ci facciamo fregare dalle parole". E se le scuole private fossero sotto una fondazione onlus? atte solo alla buona educazione?
Io voglio un programma con poche ed essenziali idee, non con troppe interpretabili parole...

Noi siam qui per costruire, non per distruggere... Non ce lo scordiamo mai!


Finisco con un altro appunto, presente anche questo nel mio post di Agosto.

FARE GRUPPO nel MEETUP è sempre servito anche a coinvolgere il cittadino medio e convincerlo a riappropriarsi dei meccanismi che gli danno la possibilità di influire nelle decisioni delle istituzioni.
Ritengo ancora il GRUPPO SCUOLA non rappresentativo della totalità dell'intelligenza collettiva di cui necessita per redigere un vero programma elettorale a cinque stelle...
Il MoVimento è nato per tutti quei cittadini stufi dello strapotere della casta dei partiti...
Dove sono gli studenti a cinque stelle?

Quelli che sfilavano a Febbraio:





... e che ancora urlano per strada...
Chi dà voce a questi cittadini?
Quando cominceremo ad avvicinarli?



A former member
Post #: 65
La nostra idea di scuola l'abbiamo espressa nel documento e nelle discussioni (ore ed ore) del gruppo scuola.
Tutto è migliorabile e anche emendabile, ma al momento crediamo che l'unica soluzione sia votare il nostro documento al più presto. Solo così, avendo chiara la posizione del Movimento rispetto alla Scuola, il nostro lavoro potrà proseguire e potranno essere approfonditi ulteriori aspetti. Alcune posizioni non sono conciliabili. Da parte nostra c'è la difesa della Scuola pubblica, democratica, multiculturale e laica, la Scuola che promuove lo sviluppo del pensiero, delle capacità, la scuola che assicura (come sancito dalla Costituzione) le Pari Opportunità agli alunni, per dare a TUTTI, al figlio dell'operaio come a quello dell'avvocato la possibilità di formarsi in modo adeguato, di sviluppare un positivo pensiero divergente, che significa avere capacità critica. Cittadini liberi e consapevoli in uno Stato Democratico, cittadini e non sudditi. Per fare questo non bisogna "spendere" nella scuola, ma "investire" ed è ciò che i Paesi avanzati europei hanno fatto, anche in un momento di crisi economica come questo: nella scuola "investono", non "tagliano". Non chiedeteci ancora di dimostrare che nelle aule ci sono fino a 35 alunni, perchè ciò sembra significare cercare di farci perdere tampo per ritardare una presa di posizione del Movimento. Chiunque lavori, o sia studente, o abbia figli a scuola sa che TUTTO ciò che denunciamo nel documento è purtroppo vero. Martedì pomeriggio le classi terze della scuola Elementare Carducci erano con 32-33 alunni. Una collega ha dovuto mettere dei banchi nel corridoio, perchè l'aula era troppo affollata. Mancava un'insegnante e non essendoci più fondi per chiamare i supplenti i bambini di quella classe sono stati divisi nelle altre. Basta per favore con richieste che sembrano veramente pretestuose data la situazione reale delle scuole...dati...percentuali...com'era la scuola prima... per favore basta.
Se qualcuno ritiene che la situazione non sia quella che noi evidenziamo entri nelle scuole e verifichi di persona...chiedete ai genitori degli alunni diversamente abili se quest'anno hanno garantite le stesse ore di sostegno, verificate... Dei dati e delle percentuali abbiamo già discusso, abbiamo ampiamente dato delucidazioni in proposito negli incontri del gruppo scuola. E' falso sostenere il contrario. Non ci interessano sterili ulteriori dati, se ne occupi direttamente chi ritiene che ciò invece sia importante. Per noi indispensabile è invece che il Movimento decida se intende difendere la Scuola pubblica dal tentativo della Gelmini-Tremonti di dequalificarla sempre più togliendo risorse e quindi dando agli alunni sempre meno opportunità di crescere e formarsi in una scuola di qualità.
Come chiaro e deciso deve essere secondo noi il NO al finanziamento alla scuola privata. Il disegno del Governo è chiaro: dequalificare il pubblico per favorire il privato e questo è anticostituzionale.
"Senza se e senza ma" non si può accettare che la Scuola privata, la Scuola dei privilegiati, la Scuola cattolica sia finanziata, mentre la scuola di tutti viene impoverita continuamente.
Questi punti sono fondamentali per noi. Non intendiamo far parte di un Movimento che non abbia questi principi ben chiari e radicati.
Le nostre non sono posizioni "ideologiche", sono le posizioni di insegnanti, studenti, cittadini che lottano per una Scuola pubblica di qualità. Difendere la Scuola oggi significa difendere la democrazia nel nostro Paese.
Votiamo il documento e se dovesse essere approvato poi continueremo il lavoro del gruppo per migliorarlo, se invece la nostra posizione non dovesse essere condivisa ne trarremo le dovute conseguenze.

Monica Fontanelli
Stefania Soldo
Felice Spampanato
Federica S.
6993930
Bologna, BO
Post #: 1,568
Monica, Stefania, Felice, un'osservazione:
35 alunni per classe
da come è scritto nel documento io avevo capito che i 35 sono fissi, ora tu spieghi che si arriva a quei numeri quando mancano insegnati e gli alunni vengono distribuiti nella altre classi. L'affermazione presa da sola è incompleta e fuorviante. Per chi lavora nella scuola forse è scontato, ma non per chi legge il documento.

Io ho più volte posto questa domanda e vedo che anche alberto lo ha fatto, ma non mi è chiara la vostra opinione in merito.
Quando parlate di non dare finanziamenti alle scuole private a quali scuole vi riferite?
A tutte le scuole di ogni ordine e grado?
Alla scuola dell'obbligo?
Secondo me questo è un punto fondamentale da chiarire.

Abbiamo proposto diversi emendamenti o integrazioni o modifiche, spiegate che siete disponibili a modificare il documento, ma di fatto volete che venga firmato così come lo avere scritto, per poi modificarlo (forse) in futuro. Abbiate pazienza ma non mi sembra il metodo migliore. Al massimo votiamo il documento punto per punto in assemblea e teniamo buoni solo i punti che incontrano la maggioranza (meglio se qualificata), per elaborare meglio gli altri.
Alberto P
user 9968876
Bologna, BO
Post #: 236
La nostra idea di scuola l'abbiamo espressa nel documento e nelle discussioni (ore ed ore) del gruppo scuola.
Tutto è migliorabile e anche emendabile, ma al momento crediamo che l'unica soluzione sia votare il nostro documento al più presto. Solo così, avendo chiara la posizione del Movimento rispetto alla Scuola, il nostro lavoro potrà proseguire e potranno essere approfonditi ulteriori aspetti.
...
Monica Fontanelli
Stefania Soldo
Felice Spampanato

Scusa Monica ma avete voi scritto che le riunioni del gruppo scuola sono state 2 (due)
Dopo 2 sole riunioni ne è uscito un documento del quale tu dici "La nostra idea di scuola l'abbiamo espressa nel documento e nelle discussioni (ore ed ore) del gruppo scuola."
Quando scrivi "nostra" a chi ti stai riferendo? A Monica Fontanelli, Stefania Soldo e Felice Spampanato oppure anche ad altri?
Visto che le riunioni del gruppo scuola sono state ben 2, ti sembra democratico non dare risposta ai vari post che ad esempio io (tra gli altri) ho scritto?
­PROPOSTA DI METODO
­COMMENTO E QUESITO
­ICI E 8xMILLE
­RICHIESTA DEL DOCUMENTO WORD
­MIE PROPOSTE

Se uno pone dei rilievi o proposte (vedi i link sopra) l'unico vostro comportamento è stato di ignorare il post, facendo finta che non fosse mai stato scritto

E' più di un anno che frequento il m5s e non ho mai visto nessuno comportarsi come vi state comportando voi
Chi sbaglia?

Avrei piacere che tutti coloro che hanno scritto su "GRUPPO SCUOLA" esprimessero la propria opinione. Chi sbaglia?
Pierluigi M.
user 9732918
Bologna, BO
Post #: 115
Io non capisco una cosa: la FRETTA di redigire un documento così articolato. PERCHE????
E' un argomento talmente chiave della vita sociale che merita sudore e riflessione, invece qui oggi leggo un aut aut! Lo trovo fuori luogo, soprattutto dopo la mediazione (Gherardi) di lasciare ancora del tempo per meditare e rintracciare i dati necessari ad una nuova discussione da parte di Marco e co.
Ricordo che il gruppo urbanistica (Nicola R. relatore) portò in assemblea un micro-progetto a confronto, sull'illuminazione, dopo essersi incontrati diverse volte, poi chiedendo parere all'assemblea, confrontandosi e raccogliendo spunti da tutti...

Come diceva Renato, il vostro metodo lascia molto a desiderare.
Questo ultimo comunicato è una forzatura, un tentativo di costringere il Movimento a prendere una posizione netta, pur sapendo che ad oggi la posizione non è così chiara e definita, per lo meno non nel dettaglio nel quale scende la vostra proposta/documento.
Suona molto come "Se il documento non viene accettato, io vado"....e magari mi propongo da un'altra parte (non ci vorrebbe molto a immaginare dove...)
Spero di sbagliarmi e sono pronto a scusarmi, ma se così fosse, mi viene il dubbio che questo documento sia come dire "pronto nel cassetto da tempo", in attesa di trovare conforto politico e che qualcuno che in questo movimento, ha fatto la figura dello spaccaballe (cit) poi torto non aveva.

Questa comunque è solo la mia opinione da esterno al gruppo scuola.
stefania
StefaniaS.
Bologna, BO
Post #: 5
Monica, Stefania, Felice, un'osservazione:
35 alunni per classe
da come è scritto nel documento io avevo capito che i 35 sono fissi, ora tu spieghi che si arriva a quei numeri quando mancano insegnati e gli alunni vengono distribuiti nella altre classi. L'affermazione presa da sola è incompleta e fuorviante. Per chi lavora nella scuola forse è scontato, ma non per chi legge il documento.

Io ho più volte posto questa domanda e vedo che anche alberto lo ha fatto, ma non mi è chiara la vostra opinione in merito.
Quando parlate di non dare finanziamenti alle scuole private a quali scuole vi riferite?
A tutte le scuole di ogni ordine e grado?
Alla scuola dell'obbligo?
Secondo me questo è un punto fondamentale da chiarire.

Abbiamo proposto diversi emendamenti o integrazioni o modifiche, spiegate che siete disponibili a modificare il documento, ma di fatto volete che venga firmato così come lo avere scritto, per poi modificarlo (forse) in futuro. Abbiate pazienza ma non mi sembra il metodo migliore. Al massimo votiamo il documento punto per punto in assemblea e teniamo buoni solo i punti che incontrano la maggioranza (meglio se qualificata), per elaborare meglio gli altri.
Federica forse non hai letto nel mio intervento precedente che la Gelmini fissa a 27 il numero massimo di alunni per la scuola primaria e 30 per la scuola secondaria di I° grado. A tal riguardo è stato ampiamente argomentato nelle riunioni del gruppo scuola (in una , anche se in ritardo, eri presente anche tu) che già da 24 -25 alunni le classi possono ritenersi sovraffollate, figuriamoci con 27 o 30. L'esempio di quello che abbiamo scritto sopra citato da monica fa comprendere solo come i tagli ai fondi scolastici facciano peggiorare la situazione portando alla divisione di ulteriori alunni nelle classi... I casi riferiti nel documento di un numero fisso di alunni che supera i 30 era relativo alla scuola superiore, dove, in certe sezioni, si sale a tali cifre vergognose. Quindi proprio non riesco a comprendere a cosa non abbiamo risposto in relazione al numero degli alunni per classe. Sempre nel mio intervento precedente ho scritto chiaramente che con 24-25 alunni , senza alcuna ora di compresenza, con spesso alunni disabili senza sostegno completo, con stranieri che non conoscono la nostra lingua, insegnare in modo ottimale diventa assurdo... è così difficile da comprendere??? Sinceramente non mi sembra proprio...
per quanto riguarda il documento, non è che noi nn vogliamo apportarvi modifiche, ma esse non devono intaccare i principi generali che difendiamo: 1) difesa della scuola pubblica. 2) Rigetto della legge Gelmini 3) difesa dell'art.33 della nostra Costituzione : si possono istituire scuole private a patto che ciò sia fatto senza oneri per lo Stato.
Marco G.
user 4117689
San Pietro in Casale, BO
Post #: 710

CIao a tutti.

E' vero. Il metodo che abbiamo sempre utilizzato nel gruppo Urbanistica è stato di cercare la massima condivisione, ben sapendo, senza ipocrisie, che per questi argomenti è più facile trovarla.

Quando si toccano argomenti sociali le difficoltà aumentano, ma non dobbiamo mollare o pensare che qualcuno stia remando contro. Non è così. Lo dico anche e soprattutto a Monica & C.

Non ci sono nemici da combattere, schieramenti o tattiche. Qui c'è solo un gruppo che si deve ricompattare su questo argomento specifico cercando di ottenere un risultato. Magari ogni tanto si può cedere un po di territorio. Non mi pare di aver sentito l'esigenza di snaturare il documento. Ho sentito invece persone voler approfondire alcune sezioni.

Ricordo che da sempre la paternità di ciò che si faceva all'interno di uno specifico gruppo non è solo dei componenti ma di tutto il movimento che gli sta attorno. Per questo motivo il documento è stato messo online dando la possibilità al "movimento" di visionarlo e indicare possibili variazioni.

Non significa snaturarlo o avere poco rispetto per chi lo ha redatto. Io so che tutti hanno il massimo rispetto per il lavoro svolto dal gruppo scuola ma è anche necessario ascoltarsi invece di alzare barriere di difesa che, francamente, non mi sembrano costruttive.

ma di fatto volete che venga firmato così come lo avere scritto, per poi modificarlo (forse) in futuro. Abbiate pazienza ma non mi sembra il metodo migliore.

Devo purtroppo essere d'accordo su questa affermazione. Non voletemene. Ho sentito molte persone dichiarare la vicinanza a questo progetto e al documento stesso, indicando voi del gruppo scuola, come quelli che per primi hanno cominciato un percorso sempre un po schivato. Perchè ora raffreddare tutto arroccando su posizioni difensive?

Sono almeno 3 i punti sui quali non volete transigere? Mi pare che moltissimi nel movimento siano d'accordo su questo. Agli altri è giusto sia data la possibilità di sostenere posizioni di confronto che non necessariamente diventeranno parti integranti del documento ma che è giusto siano discusse.

Alberto e Federica (..e altri..) hanno indicato spunti e espresso pareri. Si sono anche scusati per averli espressi tardivamente rispetto al lavoro già svolto.... Credo sia giusto tenerne conto e discutere nel merito anzichè fare comunicati di difesa che , consentitemelo, non aiutano il dialogo costruttivo.

Non cerchiamo per forza attacchi e malafede dove non c'è.
Marco
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