Federica S.
6993930
Bologna, BO
Post #: 1,570
Sul Meetup ci sono almeno 7 discussioni diverse sulla scuola e due sono sul forum, una del quale nella sezione riservata agli attivi (cosa alquanto singolare poiché i gruppi di lavoro sono aperti a tutti e non si capisce perché parlarne in un’area riservata)

http://www.meetup.com...­
http://www.meetup.com...­
http://www.meetup.com...­
http://www.meetup.com...­
http://www.meetup.com...­
http://www.meetup.com...­
http://www.meetup.com...­

Credo sia quindi abbastanza umano che non tutti abbiano letto tutto, questo come principio generale.

” aule affollate ed insicure:fino a 35 studenti per classe”
È una frase incompleta (uno potrebbe pensare che le classi sono normalmente di 35 alunni). Il suo reale significato (si arriva a 35 sporadicamente, quando manca un insegnante) viene compreso solo se la si mette in relazione con i numerosi post scritti nelle varie discussioni. Dobbiamo considerare che il documento verrà letto da numerose parsone, la maggior parte delle quali non ha letto il forum o partecipato alle assemblee. Penso ad esempio ad un nuovo simpatizzante che si avvicina oggi pomeriggio al banchetto o un altro gruppo del M5S che vuole aderire al documento. Se lo scriviamo bene abbiamo solo da guadagnarci.

Se il documento sulla scuola vuole esprimere la posizione del movimento sull’argomento, deve essere esaustivo, bisogna che contenga tutte le informazioni necessarie per spiegare la nostra posizione senza dare per scontate cose già scritte nei vari forum (la caccia al post per trovare le informazioni che servono è abbastanza sfinente e dispersiva). Io e altri abbiamo fatto proposte di metodo per rivisitare il documento ai fini di renderlo maggiormente fruibile anche ai non addetti ai lavori, poi abbiamo fatto proposte di rielaborazione dei contenuti.

Prendo atto che per il momento non c’è la volontà di mettere in discussione il lavoro svolto.
Temo che portare in assemblea un documento che già ora incontra non poche perplessità serva solo a far naufragare definitivamente il documento e a buttare nel cesso ore di lavoro. Ovviamente questa è la mia opinione.
A former member
Post #: 66
Alcune delle proposte fatte sono state già inserite nel documento. Chi volesse aggiungerne può elaborarne altre, produrle, postarle sul meetup e parlarne al prossimo incontro di mercoledì 13.
Hai ragione Marco, pochi sono i punti sui quali non possiamo transigere, su tutto il resto possiamo discutere:
- NO alla Legge Gelmini in quanto mira a impoverire l'offerta formativa e la qualità della scuola pubblica

- NO ai finanziamenti alla scuola privata. Chiediamo l'abolizione di qualsiasi finanziamento alla scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado. Per quanto riguarda la scuola materna riteniamo che sia dovere dello Stato garantire ai bambini l'accesso a scuole materne pubbliche come previsto dalla Costituzione. Occorrerà quindi un piano che consenta all'Amministrazione pubblica di attivarsi in tal senso, eventualmente mantenendo, solo temporaneamente, i finanziamenti a quelle scuole materne private che attualmente sono indispensabili per tutti quei bambini che si trovano in lista d'attesa per le scuole statali.

- SI' a una scuola laica, democratica, pluralista.

- Sostegno alle lotte in difesa della Scuola pubblica di insegnanti, studenti, genitori e cittadini tutti.

Abbiamo bisogno di capire se tutto ciò è condivisibile dal Movimento, abbiamo bisogno di capirlo non solo come gruppo scuola, ma come compagni di strada.
E' per questo che chiediamo al Movimento di esprimersi, per capire dove siamo e cosa stiamo facendo.
Quello di ieri non è stato un comunicato di difesa, non ci sentiamo minacciati da nessuno, semplicemente abbiamo bisogno di chiarezza. Lo so che è più facile tenere unito un gruppo su argomenti quali la raccolta differenziata o il nucleare, ma un Movimento che aspira a ricoprire ruoli istituzionali deve dare risposte anche rispetto ai problemi della scuola come del lavoro.
Il problema non è il documento, che sicuramente può essere migliorato, il problema è rappresentato dalle posizioni ideologiche di chi, all'interno del Movimento stesso difende la riforma Gelmini, tra l'altro dimostrando di non conoscerla, e critica l'adesione del Movimento a una manifestazione di difesa della scuola pubblica organizzata dai grillini di Reggio Emilia.
Il problema è sapere se il Movimento concorda con le posizioni di chi sostiene che la riforma sarebbe osteggiata perchè introduce finalmente il concetto di "merito". La riforma non introduce alcun "merito" e chi afferma ciò o non la conosce o è in malafede, e insulta l'intelligenza di migliaia di studenti, insegnanti e genitori che scendono in piazza a protestare contro il massacro della scuola pubblica.

Solo chiarezza quindi...non chiediamo altro.


Marco M.
user 9856980
Bologna, BO
Post #: 66
Dalla fretta di fare approvare il documento, si evince che è meglio non leggere tutto!
Tanto più che gli unici dati per adesso che si possono trovare sono solo nel documento.
Altri dati non ce ne sono! Quelli a favore sono quello che ci dicono quelli contro che da il ministero sono "falsi"
Giorgio M.
user 5682011
Bologna, BO
Post #: 449
qui speciale di repubblica sul ritorno a scuola.

http://www.repubblica...­

noto in particolare nell'articolo http://www.repubblica...­ che i sistemi di sicurezza (scale antincendio etc) e le dimensioni delle classi sono tarati su 25 alunni quando il n° max è stato innalzato a 27..... ma è un massimo da ridere xchè non possono essere inferiori a 20 (questultimo n° è tassativo) con il risultato di casi di 37 alunni.
L'insegnante intervistato, x sua esperienza, segnala criticità relative alla qualità dell'insegnamento con 29-30 alunni.angry

nella sezione "leggi la storia" è possibile selezionare l'età, il sesso e la provincia X LEGGERE LE STORIE DI CHI HA LE SUDDETTE CARATERISTICHE

sul numero di alunni per classe scrivevo quanto sopra.
Inserirei quindi delle note a piè di pagina (che spiegano i dati riportati, quando possibile), ciò quando il testo ne sarebbe eccessivamente appesantito.
Ragazzi se non si fosse capito stiamo lavorando per rendere eccellente il documento.

Oltre a ciò modificherei l'ultima parte come indicato da Alberto..... mi sembra più corretto nel senso che la scuola qualsiasi sia è l'ultima cosa da tagliare, aggiungerei condanna dell'iniziativa lombarda di militarizzazione della scuola:
Aggiungerei delle iniziative da proporre (esempio quello di dematerializzazione dei libri e loro creazione da parte degli insegnanti in determinate materie come i manuali di grammatica matematica etc, cioè in materie non rimesse alla valutazione di carattere etico o politico dell'insegnante).
RIPETO STIAMO LAVORANDO ALL'ECCELLENZA DEL DOCUMENTO NON A POLEMIZZARE O SEGUIRE POLEMICHE.
CHI FA POLEMICHE HA DIRITTO DI NON ESSERE D'ACCORDO, MA ANCHE IL DOVERE SECONDO ME DI PROPORRE UN DOCUMENTO ALTERNATIVO OVVERO SINGOLI EMENDAMENTI DA PRESENTARE IN ASSEMBLEA.
BUON LAVORO A TUTTI.
VORREI CHE IL DOCUMENTO FOSSE POSTATO NEL MEET UP QUINDI INVIATELO AGLI ORGANAIZER IN MODO CHE LO POSTINO IN FORMATO MODIFICABILE
@MARCO.
si c'è fretta perchè si deve passare a fare altri documenti.
I dati non valgono nulla se non è specificato come sono stati raccolti (dobbiamo basarci sui racconti dei genitori degli alunni e degli insegnanti, cioè di quelli che la scuola la vivono tutti i giorni.... ho riferito mia esperienza) tu hai presente i dati del ministero? prova a fare il raffronto con questi su come sono specificati i criteri di raccolta .... solo il fatto che si tratti di un centinaio di pagine dovrebbe essere sufficiente a rilevare le differenze http://www.salute.gov...­
stefania
StefaniaS.
Bologna, BO
Post #: 6
Dalla fretta di fare approvare il documento, si evince che è meglio non leggere tutto!
Tanto più che gli unici dati per adesso che si possono trovare sono solo nel documento.
Altri dati non ce ne sono! Quelli a favore sono quello che ci dicono quelli contro che da il ministero sono "falsi"
Vorrei ricordare ai signori Marzocchi che proprio loro hanno avuto il documento a disposizione dal 9 settembre quando lo abbiamo dato e spiegato nella riunione del gruppo scuola ... abbiamo trascorso più di 7 ore nei 2 incontri per chiarire ai signori nei MINIMI particolari la situazione della scuola oggi, smontando i loro sterili "dati della Gelmini" ... sinceramente credo che anche un mio alunno di V elementare avrebbe compreso... mi sembra completamente in malafede continuare a scrivere qui sopra il contrario .
Che persone che non hanno seguito un percorso di studi specifico di ben 8 anni (4 di liceo psico-pedagogico,più 4 di formazione universitaria) ,nè sostenuto un concorso didattico pubblico per titoli ed esami, che queste persone ,che non sono MAI entrate in una classe, nè in una scuola ,tanto da chiedere cosa facciano in essa i "bidelli" (riunione gruppo-scuola 8sett.2010),possano dare giudizi tecnici su di una riforma della scuola avversata da migliaia di docenti(tutti ideologizzati e di estrema sinistra?) e difenderla ad oltranza, questo proprio mi pare assurdo! E non mi si venga a dire , come già rispostomi, che chi ha dei figli può "comprendere" la SCUOLA" nel suo complesso e nelle sue parti pedagogiche-didattiche-organizzative. Se fosse così ogni genitore potrebbe "insegnare"...
Un genitore può conoscere le caratteristiche personali ed affettive dei propri figli , ma da qui ad avere le capacità tecniche ed esperienziali di un PROFESSIONISTA della formazione ce ne passa.
E' come se il paziente, solo per il fatto di conoscere il proprio corpo ,possa pretendere di non ascoltare il medico e prescriversi la cura da solo...
Bisognerebbe avere un po' più di UMILTA' e saper ASCOLTARE professionisti che non hanno avuto di fronte 2-3 bambini o ragazzi , ma centinaia di loro in tanti anni di insegnamento, professionisti , ripeto e lo sottolineo, che lottano questa riforma e che si battono per una scuola PUBBLICA di qualità per assicurare alle generazioni future UGUALI opportunità formative per TUTTI...
In relazione al "documento" sottolineo che noi non abbiamo fretta , come dite,di farlo approvare per chissà quali motivi reconditi, (?) ma desidereremmo solo che il movimento prenda una posizione su 3 macrotemi (come già detto e stradetto da me, da Monica e da Felice):
1) difesa della scuola pubblica
2)ritiro della "Legge Gelmini"
3)nessun finanziamento alle private (dalla scuola primaria alla secondaria di II°)
Senza di una posizione CHIARA del movimento su tali punti si rischia solo di perder tempo in banali querelle, e di impantanare il lavoro futuro...

Alberto P
user 9968876
Bologna, BO
Post #: 238
Premesso che ho proposto di concludere il documento del gruppo scuola con la frase:
"Non ci accontentiamo di una scuola da "livello minimo di sopravvivenza" ma pretendiamo che la scuola pubblica sia la migliore scuola sul mercato. Sino a quando la scuola pubblica non sarà a tale livello, nessun finanziamento dovrà essere destinato alle scuole private"
(preciso che per scuola intendo scuola dell'obbligo),

dal punto di vista strettamente giuridico, chiedo a chi è più competente di me ed in particolare agli avvocati che frequentano il meetup quanto segue:

L'art. 33 della Costituzione dice che "... La Repubblica detta le norme generali sull'istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi. Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato. ..."

La legge 62/2000:
- all'art. 1 c.1 dice che "Il sistema nazionale di istruzione, fermo restando quanto previsto dall'articolo 33, secondo comma, della Costituzione, è costituito dalle scuole statali e dalle scuole paritarie private e degli enti locali. La Repubblica individua come obiettivo prioritario l'espansione dell'offerta formativa e la conseguente generalizzazione della domanda di istruzione dall'infanzia lungo tutto l'arco della vita. ..."
- Al c. 13 si dice "A decorrere dall'esercizio finanziario successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore della presente legge, gli stanziamenti iscritti alle unità previsionali di base 3.1.2.1 e 10.1.2.1 dello stato di previsione del Ministero della pubblica istruzione sono incrementati, rispettivamente, della somma di lire 60 miliardi per contributi per il mantenimento di scuole elementari parificate e della somma di lire 280 miliardi per spese di partecipazione alla realizzazione del sistema prescolastico integrato."

E' mai stato contestato da qualcuno che il c.13 della L.62/2000 violi l'art. 33 della Costituzione?
Ai miei ingenui occhi la violazione è palese
A former member
Post #: 31
Mi sono riservato di rispondere dopo aver letto,come faccio per abitudine,un po’ di commenti.
La stragrande maggioranza delle critiche (non riguarda solo il gruppo scuola ma in generale) provengono da 4 persone,tra loro sposate e mi sembra chiaro anche molto amiche ovvero: Marco e Carla, il sign.Ivano e la signora Beatrice con l’aggiunta di qualcun altro come Alberto, a proposito:
il documento del gruppo scuola su questo sito è in versione pdf. Se non hai acrobat puoi scaricartelo gratis dalla rete e dopo per averne le versione in word basta fare un semplice "copia e incolla".Quando come risposta fai il "copia e incolla",faresti bene prima ad informarti di ciò che pubblichi.Ad esempio la notizia delle immissioni in ruolo di 10.000 docenti da parte del ministero non hai scritto che 5000 erano gli insegnanti di sostegno,3500 negli asili e il resto,poche briciole,medie e superiori (1 per la mia materia).Evitiamo la disinformazione.
All’inizio,in estate,quando non era stato redatto alcun documento, qualcuno di loro (il sign.Ivano) ha criticato e attaccato Monica scrivendo:“nessuno vi aveva chiesto di fare il gruppo scuola” e tutto quello che diceva era “a titolo personale”.Questa è solo la premessa di un pregiudizio e un accanimento personale perfettamente sintetizzato da tanti altri commenti.
Chiedere se il movimento ha tra i valori la laicità e come modello la scuola pubblica (sancita dalla costituzione) ha avuto come risposta "talebani di sinistra"...
Se si va a leggere il documento,che è on line da mesi,si scoprirà che tutte le analisi e le proposte contenute si trovano in rete! Infatti l’analisi della situazione della scuola dopo i tagli scriteriati la trova sia sui siti della rete studentesca,sia su quello dell’assemblea genitori,insegnanti e studenti delle scuole di Bologna e provincia e su uno studio della Fondazione Agnelli (cioè coloro che secondo qualche commento letto qui sarebbero “ideologizzati,sindacalizzati e con uno stile da rifondazione comunista…”).Così come la parte delle proposte innovative, già attuate da alcune scuole d’Italia e altre presenti in alcune inchieste di settimanali come “l’espresso”, la Repubblica e "Il fatto quotidiano".

@Renato
Sai bene che con studenti ed ex studenti ho un confronto quotidiano,che mi hanno dedicato su fb 2 gruppi di cui uno è il più numeroso d’italia di quelli dedicati a un prof,vuol dire che ho capacità di ascolto e mi sono guadagnato un po’ di credibilità. Molti di loro sono presenti nel video dell’8 ottobre che hai linkato e continuano a scrivermi anche privatamente. Sai per quale motivo il movimento non riesce ad avvicinarli e soprattutto ad attirarli? Perché il nostro movimento riguardo la scuola non ha alcuna proposta,anzi neanche se ne occupa! Se io,Monica e Stefania chiediamo da tempo di discutere un documento che,oltre all’analisi dello stato di fatto della scuola italiana,contiene anche delle proposte (che,quando avrai tempo,ti invito a leggere) il motivo principale è proprio questo. Se non avessimo proposto di fondarlo (subendo critiche e attacchi continui,come tutti possono leggere),il movimento si sarebbe interessato di scuola?! Sui nostri volantini non c’è una riga sulla scuola,per quale motivo uno studente potrebbe mai esserne attirato?

Tu contesti il nostro “metodo”, io ti rispondo molto semplicemente che noi siamo un gruppo di persone che si è riunito e ha parlato della scuola e dei suoi problemi con le persone di volta in volta presenti. Il problema principale è che i gruppi sono costituiti in base ad adesioni spontanee e non in base alla competenza specifica (come avveniva invece nei primi meetup).Dal punto di vista democratico è apprezzabile perchè si da la possibilità a tutti di partecipare e di dare il proprio contributo da cittadino,ma dal punto di vista tecnico,purtroppo,se non si hanno le competenze e non si conosce la scuola pubblica diventa poco produttivo. E' come se il sottoscritto,come architetto,partecipasse ad un gruppo che si occupa di medicina omeopatica. Il risultato,caro Renato,è che poche persone che di scuola non ne sanno niente (perché nella vita fanno altro) tengono in ostaggio un documento non per formulare proposte, come giustamente hanno fatto gli altri, ma per raccogliere gli ennesimi dati ministeriali (quindi dei collaboratori della gelmini) che giustifichino il loro essere a favore degli 8 miliardi di tagli alla scuola pubblica e il loro opporsi alle manifestazioni contro tale incivile decreto. Noi vorremmo semplicemente che il M5S oltre ad essere produttivo e propositivo per le battaglie per le tematiche ambientali,del risparmio energetico e per la riduzione dei costi della casta partitocratica (che tutti condividiamo), le persone (soprattutto gli studenti e i lavoratori precari di tutti i settori) si aspettano da noi delle proposte sulle questioni sociali come appunto la scuola,il lavoro e la sanità.

Squarciamo il velo di ipocrisia e diciamo le cose come stanno:Il documento del gruppo scuola non è contestato dalle suddette persone per il metodo, nè per le proposte contenute (infatti mai citate) ma bensì per i seguenti principi contenuti: 1) Difesa della scuola pubblica e laica (perché come modello loro hanno quella privata-parificata-confessionale) 2) Contestazione del decreto gelmini che taglia 8 miliardi alla scuola pubblica e niente alle private (loro ritengono sia una “razionalizzazione delle risorse…”) 3) Eliminazione o spostamento al pomeriggio dell’ora di religione cattolica,i cui insegnanti vengono scelti su raccomandazione dalle curie vescovili ma pagati dallo stato.

Personalmente vorrei sapere se il nostro movimento condivide questi principi fondamentali e se il nostro è lo stesso movimento 5 stelle di Reggio Emilia che in poco tempo ha organizzato la manifestazione di ieri contro i tagli del governo. che ha come valore la laicità e come modello la scuola pubblica o è quello delle posizioni di marco,carla e company che hanno come modello la scuola privata confessionale e che sono a favore del decreto gelmini,criticando perfino l’adesione del nostro movimento alla manifestazione di ieri a reggio emilia definendola una "Manifestazione contro una riforma "strumentalizzata" e "Boicottata" per principio e ideologia”.

Ribadisco,il documento non è contestato da queste persone per le proposte ma per il principio della difesa della scuola pubblica e la contestazione del decreto gelmini, quindi a me interessa la chiarezza e la trasparenza anche dei valori del movimento.Se dovessi rendermi conto che la maggiornanza non condivide tali principi-valori allora per coerenza lascerò il movimento un minuto dopo.Non cambierà nè la mia vita nè la vostra ma almeno ci sarà un pò di chiarezza.Nessun muro contro muro,Pasquale, ma solo chiarezza.Tutto qui.
stefania
StefaniaS.
Bologna, BO
Post #: 7
@ stefania

Non credo si possa risolvere qualcosa andando al muro contro muro e non credo sia corretto passare dalla critica delle idee all'offesa personale.
La tua professionalità è un valore aggiunto per il movimento nel momento in cui è funzionale a far capire meglio la materia di studio ai non addetti ai lavori, altrimenti è solo un problema in più per tutti. Noi tutti abbiamo il dovere di comprendere in che condizione si trova la nostra scuola e non possiamo pensare di sospende il giudizio, delegandolo a dei professionisti. Nel movimento non esiste il principio di autorità. smile
In genere quando spiego qualche concetto e chi mi ascolta non mi capisce mi chiedo sempre se sono stato abbastanza chiaro e provo a spiegarlo in un altro modo. Non si può sempre pensare che il problema sia di chi stà ad ascoltare.

Secondo me avete sottovalutato l'elevato grado di disinformazione che attanaglia questo paese e questo vi ha fatto giungere alla conclusione errata che chi non vi comprende sia in malafede, o peggio che non sia in grado di capire!

Fermiamoci un attimo, cerchiamo di informarci per bene e cerchiamo di non portare a degli strappi che non farebbero bene al moVimento, ma soltanto un gran bene al Pd e al PDL.
Te lo dico pur condividendo fermamente i tre punti che hai indicato nel tuo intervento.
A Pasquale
non sono io ad andare muro contro muro,nè ad offendere(tra l'altro non l'ho fatto),ma i citati... la mia risposta arriva dopo decine di interventi( ti pregherei di consultarli) in cui si cerca appunto di mistificare la realtà, si cerca di farci passare come degli arroganti che non hanno dato spiegazioni a nessuno e hanno solo presentato il documento come un dictat da approvare il prima possibile,si cerca di dire che siamo solo persone ideologizzate che non hanno portato dati... si dice che chi è genitore ne "comprende " di scuola... Sinceramente alla lettura di tante falsità e attacchi gratuiti ed ingiustificati mi è sembrato opportuno mettere le cose in chiaro... Anch'io, come tu dici, e per di più da docente, quando qualcuno non comprende , cerco di chiarire dei concetti in un altro modo, con gentilezza e cercando di essere il più esaustiva possibile... In relazione a ciò, posso dirti che in molti interventi qui sopra e , soprattutto, nelle riunioni dei gruppi scuola e stato sociale ,io , Monica, Felice ed altri docenti,precari e non, abbiamo spiegato, spiegato e "straspiegato" in mille modi, con mille esempi la situazione scolastica odierna... gli effetti nefasti di questa riforma sulla scuola, sulla didattica... abbiamo risposto alle domande in modo esaustivo, ore e ore a dare delucidazioni... ma dall'altra parte si ripetevano solo le stesse cose e, sinceramente, mi sembrava come se NON volessero comprendere le nostre parole ed i nostri dati... liberi, naturalmente, di pensarla diversamente da noi sulla riforma Gelmini e sui finanziamenti alle scuole private, ma non di dire falsità sul nostro operato... La mia risposta,quindi, non deve essere presa avulsa dal contesto da cui è nata...
Giorgio M.
user 5682011
Bologna, BO
Post #: 454
Ho fatto un ricerca giurisprudenziale e la risposta è no: non è mai stata sollevata questione di legittimità costituzionale.
Credo che dipenda dal fatto che non sono le scuole private ad essere finanziate bensì i genitori.

Scorrendo le sentenze ho trovato questa: del TAR di Palermo
Istruzione pubblica - Scuole private - Scuola paritaria - Status - Revoca - In presenza della c.d. « costituzione a piramide rovesciata della scuola » - È legittima.
È legittima la revoca dello status di scuola paritaria disposta in caso di accertamento del fenomeno della c.d. "costituzione a piramide rovesciata della scuola", consistente nella presenza di classi prime (ed intermedie) con un numero estremamente esiguo di alunni, alle quali corrispondono gruppi sempre più crescenti nelle classi superiori, perché si tratta di un fenomeno che, in violazione dell'art. 1 comma 4 lett. f), l. 10 marzo 2000 n. 62, evidenzia come la maggior parte degli studenti non segue dall'inizio alla fine il ciclo di studi all'interno dell'istituto, ma vi si iscrive nell'ultimo anno al solo scopo di conseguire il titolo conclusivo.

Insomma hanno revocato lo status di scuola paritaria ad una scuola dove la gente si iscriveva l'anno della maturità o qualche anno prima, per ottenere il diploma.
biggrin alla faccia della meritocrazia.

IO CMQ NON RITENGO DEL TUTTO SBAGLIATO IL FINANZIAMENTO DELLA SCUOLA NON DELL'OBBLIGO (AD ESEMPIO IL PROGETTO CHE IO CHIAMO CASA-SCUOLA E CON NOME TEDESCO IMPOSSIBILE), SOPRATTUTTO IN PICCOLE REALTà DOVE POTREBBE ESSERE DIFFICILE CREARE UNA CLASSE.
Alberto P
user 9968876
Bologna, BO
Post #: 239
... con l’aggiunta di qualcun altro come Alberto, a proposito:
il documento del gruppo scuola su questo sito è in versione pdf. Se non hai acrobat puoi scaricartelo gratis dalla rete e dopo per averne le versione in word basta fare un semplice "copia e incolla".

@Felice
La funzione copia incolla fortunatamente la conosco

Se ho chiesto il file in formato word è stato solo per una forma di CORTESIA e di RISPETTO che altri non hanno
Prima di usare un documento redatto, con fatica ed impegno, da altri, chiedo il permesso
Capisco che questo mio modo di fare vi risulti strano, ma i ragazzi del m5s, quelli veri, di solito si comportano così!

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