A former member
Post #: 698

Il ragionamento è corretto. Però vi si potrebbe dare soluzione costruendo edifici pubblici multifunzionali. Pensati fin da subito cioè per poter mutare facilmente funzione nel corso del tempo ed essere rimodulati
nel corso del tempo al cambiare dei bisogni.

non so se hai figli e se hai mai visto un asilo nido o una scuola materna, ma soprattutto le nuove strutture sono pensate molto in funzione dei bisogni dei bambini e della loro età. troverei difficile adattarle ad altro, ma il problema principale resterebbe comunque la reperibilità di fondi, che certamente non migliorerà in futuro, mentre i tempi di realizzazione sarebbero comunque lunghi, lasciando inalterata la carenza dell'offerta pubblica per lungo tempo.
A former member
Post #: 2,840
non dimentichiamo che costruire e gestire asili nido e scuole materne ha costi molto elevati.

I costi si possono ammortizzare costruendo edifici polifunzionali. Se l'edificio è pensato solo per essere un asilo nido/materna al calare della domanda rischia di essere inutilizzato, se invece è pensato per cambiare velocemente e senza costi aggiuntivi funzione, il costo viene ammortizzato facilmente.


non so se hai figli e se hai mai visto un asilo nido o una scuola materna, ma soprattutto le nuove strutture sono pensate molto in funzione dei bisogni dei bambini e della loro età. troverei difficile adattarle ad altro,

facendo il consigliere municipale M5S ed essendo membro di commissioni, ho visitato parecchi asili nido. So come sono fatti, però proprio per l'analisi che ha fatto Federica Salsi, l'eccessiva specializzazione dell'edificio può comportare problemi nella sua riconfigurazione. In termini costruttivi si possono costruire ambienti modulari con mobili spostabili e riusabili altrove, di modo da non rendere gli edifici monofunzionali.


ma il problema principale resterebbe comunque la reperibilità di fondi, che certamente non migliorerà in futuro, mentre i tempi di realizzazione sarebbero comunque lunghi, lasciando inalterata la carenza dell'offerta pubblica per lungo tempo.

Proprio per questo bisogna progettare edifici multifunzionali!

Comunque è chiaro che se si è responsabili, si da priorità all'abbattimento delle liste di attesa piuttosto che alla scelta pubblico/privato sul breve periodo. Come dicevo il vero problema è sul lungo periodo.
Federica S.
6993930
Bologna, BO
Post #: 1,595
L'idea dell'edificio polifunzionale si può prendere in considerazione....
ma per gli operatori della scuola che si fa? sono polifunzionali anche loro? confused
Marco G.
user 4117689
San Pietro in Casale, BO
Post #: 725
Così come è accaduto lunedì scorso il prossimo appuntamento "in libertà" si pensava di impermiarlo sulla scuola per trovare finalmente quel momento di confronto diretto che credo sia necessario. Anche le (oggi) 37 pagine di questo thread mostrano grande fermento e interesse.

Mi auguro si metteranno da parte le frizioni. Ciò che è stato prodotto è importante come lo è l'idea di una scuola moderna e piena di contenuti stimolanti sia per i ragazzi che per gli insegnanti. Forse sogno, ma l'idea della "bologna che sognamo" credo possa essere messa in pratica su tutti i settori.

Dal confronto nascono le idee e dalle idee i progetti.

Prego gli interessati a documentarsi utilizzando questo thread e il sito su cui è presente il documento prodotto fin'ora e un riepilogo: CLICCARE QUI

Grazie a tutti!
A former member
Post #: 2,841
L'idea dell'edificio polifunzionale si può prendere in considerazione....
ma per gli operatori della scuola che si fa? sono polifunzionali anche loro? confused

Ehheh, è la stessa posizione del PD del mio Municipio..
A mio parere invece il discorso relativo al personale è una seria questione di scelte politiche. Se si assume personale pubblico si sa che sarà personale inamovibile, se si conta su asili privati si sa gia che sarà personale precario...
A former member
Post #: 708
Due milioni per costruire nuovi nidi; saranno accolti 208 bimbi
Accolti sette progetti, tre in provincia e quattro in città, in maggioranza pubblici. Così la copertura nei servizi educativi per bimbi sotto i tre anni raggiunge il 37%, quando la media italiana è ferma al 14%


Quasi due milioni di euro erogati dalla Regione alla Provincia andranno a finanziare sette progetti per finanziare la creazione di nidi d'infanzia e servizi come i Centri per bambini e genitori e Spazi bambini. Le domande presentate erano quindici, quelle accolte sono state sette, tre in provincia e quattro in città, di cui cinque pubblici e due privati. Con questi contributi si aumenta l'offerta educativa nel territorio provinciale per un totale di 208 nuovi posti.

La provincia raggiunge una percentuale di copertura nei servizi educativi per la fascia di età 0/3 anni mediamente pari al 37% (copertura del 33,5% se si considerano solo i nidi d'Infanzia), a fronte di una media regionale del 30% ed una media nazionale del 14%, ricorda Palazzo Malvezzi.
http://bologna.repubb...­
Federica S.
6993930
Bologna, BO
Post #: 1,598
L'idea dell'edificio polifunzionale si può prendere in considerazione....
ma per gli operatori della scuola che si fa? sono polifunzionali anche loro? confused

Ehheh, è la stessa posizione del PD del mio Municipio..
A mio parere invece il discorso relativo al personale è una seria questione di scelte politiche. Se si assume personale pubblico si sa che sarà personale inamovibile, se si conta su asili privati si sa gia che sarà personale precario...

Marco ti ho chiesto se hai una proposta sulla gestione del personale, non volevo fare della satira.
Siccome a me non viene in mente nulla ti chiedevo se avevi delle idee in merito per evitare la precarizzazione e allo stesso tempo avere personale flessibile.
A former member
Post #: 72
RETE LAICA

VADEMECUM SULLE SCUOLE PRIVATE PARITARIE - BOLOGNA

Leggendolo scoprirete come al disinvestimento sulla scuola pubblica corrisponda un vertiginoso trasferimento di finanziamenti sulla scuola privata.
Federica S.
6993930
Bologna, BO
Post #: 1,599
RETE LAICA

VADEMECUM SULLE SCUOLE PRIVATE PARITARIE - BOLOGNA

Leggendolo scoprirete come al disinvestimento sulla scuola pubblica corrisponda un vertiginoso trasferimento di finanziamenti sulla scuola privata.

VADEMECUM SULLE SCUOLE PRIVATE PARITARIE - BOLOGNA


su facebook ho commentato
A former member
Post #: 709
Contributo per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo per l'anno scolastico 2010/2011. Destinatari, scadenze e il modulo di richiesta da consegnare compilato alle scuole

La delibera di Giunta Regionale del 6 settembre 2010 fissa al 10 novembre 2010 il termine ultimo per consegnare, alle segreterie delle scuole secondarie di primo e secondo grado della regione, il modulo di richiesta del contributo per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo compilato (ai sensi dell'art. 3 della Legge Regionale 08/08/2001 n° 26).

I destinatari dei contributi sono:

* gli studenti residenti e frequentanti le scuole nella regione Emilia-Romagna, secondarie di 1° e 2° grado, statali, private paritarie e paritarie degli Enti Locali, non statali autorizzate a rilasciare titoli di studio aventi valore legale
* studenti di scuole dell'Emilia-Romagna residenti in altre Regioni che erogano il beneficio secondo il criterio "della scuola frequentata": in questo caso competente all'erogazione del beneficio è il Comune sul cui territorio si trova la scuola frequentata dallo studente.
Qualora il richiedente sia residente in una Regione, diversa dalla Regione Emilia-Romagna, che applichi il criterio “della residenza”, il Comune, nel cui territorio si trova la scuola frequentata, dovrà trasmettere la domanda al Comune di residenza ed in copia, per conoscenza, alla Regione di residenza.
* gli aventi valore ISEE del nucleo famigliare (riferito ai redditi dell'anno 2009) pari o inferiore a € 10.632,94
NOTA: Il calcolo del valore ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) del nucleo familiare non può essere effettuato autonomamente in quanto prevede il rilascio di una attestazione che si può richiedere presso le sedi provinciali Inps o presso i Comuni di residenza o i Caaf (Centri di Assistenza Fiscale) delle organizzazioni sindacali o di categoria.
http://www.scuolaer.i...­

@ federica salsi
ecco un modo per distinguere i tipi di scuola, mettendo gli aggettivi al posto giusto, come citato sopra, tra "private paritarie" e "paritarie degli Enti Locali" (es.comunali).
poi sarei proprio curiosa di vedere quante famiglie che hanno figli alle scuole private paritarie hanno un isee sotto i 10.632,94 euro....
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