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PISA, TENSIONI TRA STUDENTI E AGENTI POLIZIA - Momenti di tensione, stamani, durante il corteo di studenti e lavoratori del mondo della scuola che a Pisa stanno manifestando contro il ddl Gelmini. Nei pressi della sede di Confindustria un gruppo di studenti medi si è staccato dal corteo e ha provato a forzare il blocco della polizia per raggiungere la sede, uscendo così dal percorso autorizzato. Ci sono stati alcuni momenti di tensione in cui gli agenti hanno contenuto l'azione degli studenti con una carica di alleggerimento; due persone, tra cui una studentessa, sono rimaste contuse.
TORINO, STUDENTI OCCUPANO BINARI - Alcuni binari della stazione di Torino Porta Nuova sono stati occupati dagli studenti. Tra gli striscioni : "Gelmini, credevi fosse la fine ma questo è solo l'inizio".
CAGLIARI, ANCHE PROTESTA PASTORI A CORTEO STUDENTI - Anche decine di bandiere del Movimento pastori sardi nel corteo degli studenti delle superiori e degli universitari in piazza a
Cagliari per protestare contro i tagli del Governo. Al grido di ''Scuola pubblica, scuola pubblica'', ''Chi non salta la Gelmini e''' e ''Pastori siamo con voi'', in centinaia si sono ritrovati in piazza Garibaldi per sfilare lungo le principali strade della citta'. Il serpentone e' partito alle 10:15 e si e' diretto verso la via Roma, sede del Consiglio Regionale, ormai tradizionale meta delle manifestazioni nel capoluogo bloccando il traffico davanti al porto. Dopo una sosta di fronte anche al palazzo municipale e un incontro con il leader dei pastori, Felice Floris, gli studenti hanno raggiunto piazza del Carmine, meta finale della manifestazione. In mattinata vi e' stata anche la mobilitazione dei ricercatori universitari con un'assemblea in Rettorato.
GELMINI, AVANTI CON LE RIFORME - La protesta di oggi "pare riproporre vecchi slogan di chi vuole mantenere lo status quo, di chi è aprioristicamente contro qualsiasi tipo di cambiamento": così il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, ha commentato le mobilitazioni. Ed ha aggiunto: "Bisogna avere il coraggio di cambiare. E' indispensabile - dichiara il ministro - proseguire sulla strada delle riforme: dobbiamo puntare a una scuola di qualità, più legata al mondo del lavoro e più internazionale. Per ottenere questi obiettivi stiamo rivedendo completamente i meccanismi di inefficienza che hanno indebolito la scuola italiana in passato''.





Oggi giornata di protesta nazionale di studenti, genitori ed insegnanti a difesa della scuola pubblica.
Rete Laica a Bologna ha aderito, così come l'Assemblea delle Scuole, l'IDV e altri. Ancora una volta il Movimento 5 Stelle è stato assente. Come si può pensare di far avvicinare studenti al Movimento quando sul tema della scuola non si prendono iniziative?

http://www.facebook.c...­


Devo ricordarti che il ruolo di referente al gruppo scuola è tuo. E naturalmente se credi ancora in noi e te la senti io mi fido ancora di te.
Capisco i tuoi dubbi ma tu cerca di capire i miei. Non accendo la tv, non leggo spesso i quotidiani, mi informo in internet per il tempo che riesco a concedergli... Se apro la discussione del gruppo scuola sul meetup mi aspetto di trovarci notizie, discussioni, progetti, denunce, proposte... Ultimamente le ben 45 pagine sono state incentrate solo sul dibattito tra intransigenti e possibilisti per quanto riguarda i finanziamenti pubblici alle scuole private/paritarie. Scusami se lo giudico riduttivo, in quanto è ovvia la posizione del MoVimento. Il fatto che voi facciate muro e non passiate oltre vi impedisce di rendere preoduttivo un gruppo composto da ottimi elementi.
Iniziative sulla scuola ne abbiamo già prese in passato. Dire che il MoVimento non lo fa è assolutamente opinabile... Quello che è mancato invece secondo me è stato il creare l'occasione di coinvolgere gli studenti nello spirito del MoVimento. Che è la proposta e non la protesta.

Aneddoto.

Domenica Marco Cacciatore è stato a Piazza Maggiore per documentare la manifestazione dei precari bibliotecari che protestavano per la chiusura della biblioteca di Vicolo Bolognetti... Avrei voluto postare l'evento per proporre un azione anche da parte nostra ma non sono riuscito a reperire materiale informativo da proporre sul board. Alla fine Marco ci è andato da solo, e nel pomeriggio mi ha scritto della sua delusione, perchè il MoVimento non c'era.
La mia risposta è stata di scuse, ma gli ho fatto notare che se c'era lui il MoVimento c'era eccome!
Spero che Marco monti la clip al più presto per renderci partecipi e informati; per poter magari partecipare la prossima volta.

Conclusione: se avessi saputo della manifestazione magari avrei partecipato, magari Nik c'era e con lui tutto il MoVimento ed ha già pronto il suo filmatino, magari se litigassimo meno e lavorassimo assieme col sorriso come abbiamo già dimostrato di saper fare ci capiremmo, piaceremmo,congratuleremmo di più...
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Apro youtube e che ci trovo? Nikilnero ha caricato un nuovo video!




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Post #: 77
@ Renato

So che magari avresti partecipato, ma come iniziativa personale, non del Movimento ed è questo il problema.
Come mai altri partecipano come gruppi e il Movimento no? Perchè è tutto nelle mani solo degli "eletti" che decidono. Per avere studenti occorre "esserci" e per farlo occorre partecipare ed assumere iniziative. Anche a questo credo dovrebbero servire i vari gruppi di lavoro, ma non possono farlo e il risultato è che il Movimento inevitabilmente non c'è quando, secondo me, dovrebbe esserci.
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Post #: 74
Sì, il fatto di dover partecipare come individui non è al nostro favore. Sembra che vogliamo stare con i piedi in due staffe.
Mi piacerebbe aver del tempo per andare a fondo e capire perché ci stiamo muovendo con un'impostazione emergenziale, ma non c'è questa possibilità, preme l’emergenza Programma Comunale.
Troviamo un modo pacato, senza recriminazioni, per fare due chiacchiere sul perché si ha paura di temi attinenti al Gruppo Stato Sociale e quello non ancora nato di Cultura? Se l'idea è quella di non perdere consenso interno il pericolo è che proprio per questo il consenso vada perso.
Personalmente credo che il lavoro fatto bene richiede del tempo: però non tempo speso nel posticipare, ma nel programmare e costruire bene su basi solide.
In questa "crisi" c'è una certezza: se non ci sblocchiamo, siamo TUTTI dalla parte del torto.
Renato/Alberto, potreste postare i link sui documenti sulla scuola che Alberto ha messo insieme? Non l'ho trovo in questa marea di post...
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Post #: 1,017
@ Renato

So che magari avresti partecipato, ma come iniziativa personale, non del Movimento ed è questo il problema.
Come mai altri partecipano come gruppi e il Movimento no? Perchè è tutto nelle mani solo degli "eletti" che decidono. Per avere studenti occorre "esserci" e per farlo occorre partecipare ed assumere iniziative. Anche a questo credo dovrebbero servire i vari gruppi di lavoro, ma non possono farlo e il risultato è che il Movimento inevitabilmente non c'è quando, secondo me, dovrebbe esserci.

A domanda rispondo: altri partecipano come gruppi perchè riconoscono nel fatto di essere gruppo una sorta di superpotere che gli è dato dall'avere un nome diverso da un altro individuo e sventolare la propria e solo la propria bandiera. Il MoVimento è ALTRO, sono cose filosofiche che se cerco di spiegarti a parole sembro un cretino o un visionario, ma la diversità del MoVimento la si vive nei fatti, la si respira in posti come L'Ippodromo di Cesena a Woodstock, non la si racconta.

Se per partecipare hai bisogno di dire a tutti di quale gruppo fai parte ancora non hai percepito questa differenza fondamentale, fra un gruppo di cittadini che si incontrano per riportare il buonsenso nella gestione del proprio paese e una Fazione Politica Partitica e Ideologica che mira a vincere e ad accaparrarsi più voti possibile, che ha bisogno di leggi rigide e ideologie stabili.

Se si partecipa a una manifestazione lo si fa per l'idea, non per il MoVimento.
Se credi in quell'idea ci vai, punto, se serve lo si fa come gruppo, ufficialmente, ma questo non è indispensabile come tu credi. Fino ad ora lo abbiamo sempre fatto. Tu dici che è questo il problema, io ti dico che è questa la figata. ,E' tutto nelle mani degli eletti, si, qual'è il problema? Non è così che dovrebbe funzionare la politica? La gente da il voto a tizio perchè lo rappresenti. Il MoVimento sono gli eletti e chi li ha eletti, in mezzo non c'è nulla se non una massa di cittadini. A noi attivisti non c'ha votato nessuno, non rappresentiamo nessuno, non abbiamo il diritto di decidere per nessuno, ficchiamocelo in testa. Quella degli attivi è la vera opera di volontariato sociale gratuita fine a se stessa.
Chi pensa di meritare più importanza di un cittadino normale per il suo attivismo è tramite di quella cultura della casta di cui ci si vuole liberare, si comincia così e si finisce a fare i portaborse a ottomilaeuro al mese.

Chiunque fa qualcosa per il suo paese fa solo il suo dovere.

Finisco citandoti:
Per avere studenti occorre "esserci" e per farlo occorre partecipare ed assumere iniziative. Anche a questo credo dovrebbero servire i vari gruppi di lavoro.

Cambio "avere studenti" con "ascoltare e far partecipare gli studenti".

Il fatto poi che i gruppi non possano lavorare è opinabile: chi glielo vieta? Ti serve la bandiera per andare
in piazza? a me no.

Il risultato, però, è lo stesso che individui tu: il MoVimento non c'è quando dovrebbe esserci, e non perchè non ci siano le bandiere, ma perchè non c'eravamo noi.

Però ancora mi chiedo... Cos'era se non il MoVimento quella cosa col pizzetto e il cappellino che girava con una telecamera in mano a intervistare gli studenti?

C'è chi ha bisogno di bandiere e carampane per andare in piazza, e chi ci va senza chiedere a nessuno, perchè sa che è giusto così... e se quotidiani e tv non sapranno che noi c'eravamo, di sicuro lo sanno tutti quelli che c'erano.
A former member
Post #: 75
Renato, Renato!
Ammiro il tuo idealismo. In un dibattito in biblioteca, quello che hai detto passa e vince. Te l'ho dice una con un master quasi conseguito in Filosofia Moral-Politica.
Adesso però ti risponde una che ha mandato a vaff... la ricerca, preferendoli la vita vera. (Non volevo andare a letto con un vecchio per vivere poi in un acquario, mentre intorno il paese andava a scatafascio). Il problema è che non viviamo in biblioteca, ma in un mondo in quale si va tra pochi mesi al voto, un mondo saturato di "Via Berlusconi", "la politica è una put...". La gente cerca un interlocutore. Vorrebbe qualcuno che li ridia la fiducia nella politica. (Lasciamo questo compito al PD?). Nei suoi rappresentanti, cioè. Io credo che noi lo siamo, perché siamo cittadini, siamo puliti, facciamo politica per noi. (Non per noi, MoVimento, ma per noi cittadini.) Loro sanno che esistiamo, ci cercano. Vogliono risposte da noi. Non per votarci, ma per poter avere di nuovo fiducia nella politica! Se rispondiamo solo con un video (Nik, sei un mito!) potranno anche pensare che siamo solo un movimento di protesta, che ci basta raccogliere reclami, ma non proponiamo niente!
I toni di Monica sono un po' troppo esasperati, ma passiamo oltre: i contenuti di ciò che dice sono condivisibili al 100%. Credo che il gruppo scuola ha sbagliato metodo e toni, ma il loro merito va riconosciuto, il lavoro ripreso - CON CALMA, NON CON TONI DA GUERRA - e portato a un risultato concreto.
Trasponi tutto quanto sopra alla manifestazione dei immigrati. 11,6% dei abitanti di Bologna hanno visto che Elisa Bulgarelli, Silvio Greco e Antonia Dejeu prestano loro ascolto. E diranno: ma chi sono costoro? Bhuu?!
A former member
Post #: 78
@ Renato
"E' tutto nelle mani degli eletti, si, qual'è il problema? Non è così che dovrebbe funzionare la politica? "

No Renato, non dovrebbe funzionare così. Non è Grillo che sostiene che gli eletti sono i "nostri" dipendenti?
Gli eletti rappresentano il movimento nelle Istituzioni, ma l'Assemblea dovrebbe discutere e decidere. Questo in un movimento democratico, in un partito azienda come quello di Berlusconi tutto è nelle mani di pochi. Ma noi siamo diversi mi pare....o no?

Silvio G.
user 5034092
Bologna, BO
Post #: 11
@ Renato
OK, ora so di stare in un partito, tipo PD, nel quale i vertici decidono di far quel che pare loro, infischiandosene della base che li ha votati. Anche nel PD la base è di volontari, qualcuno, in disaccordo con le scelte sconsiderate dei cosiddetti leader ha anche firmato il nostro referendum per l'acqua pubblica (ha partecipato, dunque, a titolo personale, giammai come facente parte del PD). E' preoccupante come, pur essendo giovanissimi protagonisti della politica, sul campo da pochissimo tempo, già si avverte uno scollamento tra chi è eletto e parte della base. Mi è stato detto apertamente che alcuni temi sarebbe preferibile trattarli con cautela, perchè potrebbero creare spaccature nel MoVimento: trovo ancora una volta la cosa simile (in maniera inquietante) al sopra citato PD ed alle sua acrobazie per non prendere posizione su temi fondamentali per il Paese. Spero di sbagliarmi, ma non vorrei che il cammino del MoVimento si tramutasse nello sventurato volo di Icaro...
stefania
StefaniaS.
Bologna, BO
Post #: 12
@ Renato
OK, ora so di stare in un partito, tipo PD, nel quale i vertici decidono di far quel che pare loro, infischiandosene della base che li ha votati. Anche nel PD la base è di volontari, qualcuno, in disaccordo con le scelte sconsiderate dei cosiddetti leader ha anche firmato il nostro referendum per l'acqua pubblica (ha partecipato, dunque, a titolo personale, giammai come facente parte del PD). E' preoccupante come, pur essendo giovanissimi protagonisti della politica, sul campo da pochissimo tempo, già si avverte uno scollamento tra chi è eletto e parte della base. Mi è stato detto apertamente che alcuni temi sarebbe preferibile trattarli con cautela, perchè potrebbero creare spaccature nel MoVimento: trovo ancora una volta la cosa simile (in maniera inquietante) al sopra citato PD ed alle sua acrobazie per non prendere posizione su temi fondamentali per il Paese. Spero di sbagliarmi, ma non vorrei che il cammino del MoVimento si tramutasse nello sventurato volo di Icaro...
Completamente d'accordo con Monica, Antonia e Silvio. Noi alle manifestazioni andiamo a titolo personale, ma sarebbe opportuno che un movimento che "chiede i voti ai cittadini" prenda una posizione CHIARA nei confronti di argomenti sociali"caldi" che toccano la vita di tutti senza paura di "scontentare" qualcuno... Chi vota ha il DIRITTO di sapere per che cosa vota, per quali idee e per quali propositi... quando alcuni studenti e genitori che conosco mi hanno chiesto : ma il movimento 5 stelle di Bologna (di cui fai parte) che ne pensa del decreto Gelmini contro il quale lottiamo? -Stanno ancora valutando... campa cavallo che l'erba cresce...;-)) In relazione all'argomento Favia e De Franceschi, caro Rex, questi , secondo il grillo pensiero e secondo democrazia, non dovrebbero essere espressione di un potere oligarghico, ma solo rappresentanti della volonta della base ed alle loro dipendenze... non possono , quindi, prendere decisioni autonome... se così fosse , non rappresenteremmo il nuovo, ma lo stravecchio...
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Post #: 1,020
Comincio con una battuta, che distende:
A me lo stravecchio mi piace solo nel bicchiere col ghiaccio. smile

Poi vi ricordo una cosa fondamentale che alcuni sembrano proprio non condividere e che taluni accetterebbero ma solo con tremendo dolore: la base non siamo noi.

Il MoVimento tutto spero non si stia dimenticando chi è la vera base.

Gli Amici di Beppe Grillo "storici" sarebbero amareggiati leggendo alcuni degli ultimi post, dai fraintendimenti che può generare quella che era la loro nuova utopia...

Fate un respiro e concentratevi, perchè qua il bue dà del cornuto all'asino: se ci differenziamo dai normali cittadini credendoci speciali perchè spendiamo faticosamente le nostre energie per tutti allora e solo allora saremo come gli attivisti di un partito, e non dei semplici cittadini volontari come ancor oggi mi sento di essere.

I nostri portavoce locali (vi prego, tutto ma non provinciali) saranno portavoce di migliaia di persone, ma voi chiedete di poterli controllare in un pugno (un centinaio) di individui. In cento decidereste al loro posto del destino della delega di migliaia di persone. Questa è gerarchia, questa è la casta, questa non è orizzontalità, questo non è il MoVimento.

Chiariamo un paio di concetti:
cos'è per voi il MoVimento? Per me il MoVimento sono tutti coloro che lo votano, che ripongono in esso la loro fiducia e ad esso danno la delega alla loro sovranità. Chi ha spiegato a chi ci vota che oggi noi cento decidiamo per tutti? Gli abbiamo raccontato che da noi uno vale uno, principio concettuale, traguardo purissimo, eppure questo principio lo usano solo gli altri per infilarsi nei nostri spazi o denigrarci. Oggi uno vale uno, sì, ma questi uno sono molti meno di quelli che avrebbero dovuto essere nei progetti che avevamo e che spero non abbiamo accantonato... Non siamo noi cento dunque l'oligarchia del MoVimento? Non è ancora nostro dovere assottigliare il più possibile le differenze che ci danno dei privilegi rispetto alla gente normale? Avevamo studiato uno schema che avrebbe inglobato nel percorso decisionale anche chi seguiva il MoVimento solo da casa, con altrettanta consapevolezza e passione di noi, all'infuori dell'attivismo concreto delle riunioni.
Solo quando quella clausola sarà funzionante la vera base deciderà per i suoi rappresentanti.

Oggi noi cento attivisti volontari esprimiamo il parere di almeno 18602 persone spero in aumento.

Questa è per me una verità amara... Che da speranza per molti aspetti ma che non coincide con ciò che voglio per il futuro di tutto il mio Paese... Per voi invece che cos'è?





Torno in topic...
Se per continuare a far lavorare i tre validi elementi che hanno costituito il gruppo scuola serve il plebiscito di cento persone sulla Gelmini facciamolo. Speravo in una maturità maggiore nel vostro spirito ribelle, tale da intuire da soli le verità fondamentali di un'assemblea cui partecipate da molti mesi...
Se a me qualcuno chiede cosa pensa il MoVimento della riforma Gelmini non ho il minimo dubbio: lo leggo sul blog, sui meetup, sul sito Regionale, lo ascolto da chi mi sta attorno, lo vivo in assemblea, ai banchetti, nelle manifestazioni... E sono fermamente convinto di quel che so nonostante l'opinione di alcuni individui, che rispetto e che lascerò sempre e comunque esprimere la loro contrarietà e argomentare le proprie ragioni per una eventuale futura modifica delle mie opinioni. Se voi non vi sentite di rispondere perchè nessuno ha mai contato i voti su quel tema... mi spiace, fate solo del male al MoVimento... ma dovreste anche tacere sul 99% di ciò che abbiamo fatto fino ad oggi, visto che non è stato votato in assemblea da noi cento, ma messo in pratica da attivisti volontari e dagli eletti dalla base, che in quanto ispirati ai principi del MoVimento rendono partecipi della loro rappresentanza il numero maggiore di persone, ma non sono degli automi radiocomandati. Quello si che è una fiaba qualunquista! Stiamo confondendo le metafore sui megafoni con la politica perdendo di vista il buonsenso che sempre ci deve guidare.

Ora, la discussione stagna su questo punto (Gelmini si/no) da mesi: quante persone non si sono dette daccordo con le linee guida nazionali fino ad oggi? Vi serve una conferma ufficiale? Dobbiamo votare? Ebbene contateli in riunione se davvero è necessario e poi ricominciamo a lavorare. Dovreste riuscire a contarli nelle dita di una mano, quindi penso che faremo in fretta.

Smettiamola però poi di chiedere di votare anche per decidere l'evidenza, please.
Il Paese va alla malora e noi siamo qui per unire, non per dividere.



P.S. dopo aver scritto, modificato e riletto per ore, meditando sul fatto di pigiare o no il tasto "invia", mi auto modero, perchè l'argomento, molto importante, mi fa sentire la necessità della risposta proprio qui dietro i vostri post, ma vi prego: se dobbiamo parlare di "filosofia del MoVimento" apriamo una discussione apposita, che qui siamo OT.
Se riuscite rispondete solo in tema "gruppo scuola", sarò felice di sviscerare a tutti i particolari della mia visione del MoVimento in altro loco (visione che non è proprio mia ma l'ho conosciuta, imparata e la sto ancora imparando e approfondendo qui con voi, ereditandola dai giganti che m'han preceduto in questi cinque anni, che a loro volta stavano sulle spalle di altri giganti ancora più grandi ed antichi...).
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