A former member
Post #: 77
Chiedo scusa se sarò brusca è non avrò un bel stile, ma sono esasperata.
Mi sono fatta un'idea del perché si sta litigando tanto sul tema del documento del gruppo scuola ma visti i toni usati quasi - quasi mi sembra, come forse stava implicando Renato, che la scuola non c'entri niente e non è questo il luogo per parlarne.
Questo litigare infinito stanca e allontana.
Credo che i gruppi siano nati per aiutarci a prendere una posizione condivisa e condivisibile dai simpatizzanti e dagli altri cittadini. Dovremmo prenderla solo se è condivisa. Sarò ingenua, ma credo che sia immensamente importante convincere gli altri con i metodi del dialogo, non con l'attacco.
Chiarifico: è urgente aver un parere "ufficiale" sui temi caldi che ci stanno a cuore. Questo accanimento invece irrigidisce le posizioni, e non arriveremmo mai al consenso. Stiamo perdendo tempo per dimostrare chi è più forte e più qualificato, e chi ha ragione.
Un po' di umiltà e di pensare che forse anche gli altri abbiano ragione potrebbe sbloccare tutto.
Alberto ha promesso un'assemblea dedicata ai gruppi dello "stato sociale". Aspettiamola prima di tirare le conclusioni su quello che vuole la maggioranza o i portavoce.
A former member
Post #: 82
@ Antonia

Hai ragione anche a me stanca questo litigare infinito, ma non ho potuto fare a meno di commentare i post di Marco e Alberto. Non riesco a non replicare quando si muovono accuse non provate, pretestuose e infamanti alla scuola e agli insegnanti, quasi a voler dimostrare si tratti di una categoria di persone che lavorano male, danneggiando i bambini e che mirano a bloccare una legge che toglie loro chissà quali privilegi. Credo che, come insegnanti, meritiamo un po' più di rispetto e considerazione per il lavoro che, credimi, la maggior parte di noi pratica con passione e dedizione.
Silvio G.
user 5034092
Bologna, BO
Post #: 14
Chiedo anch'io, con Monica e Felice, che in una prossima assemblea (possibilmente non nel 2012) si chiariscano le posizioni nel MoVimento su scuola e stato sociale.
@Antonia: anch'io non approvo il clima di tensione che si è creato, ma è il risultato di un atteggiamento ambiguo che da troppo tempo viene adottato, minimizzando e sminuendo il lavoro dei gruppi, rimandando continuamente (perchè non c'è mai tempo, tranne che per le inezie), creando ostacoli ad oltranza...
la risposta di Giovanni postata da Felice è solo un esempio non solo del fatto che temiamo di sbilanciarci, ma anche di quanto il problema sia sentito (a differenza del nostro gruppo) nei ragazzi degli altri gruppi provinciali. In altre parti dell'Italia molti hanno cominciato a parlare anche di lavoro, schierandosi apertamente contro le sconsiderate idee di Marchionne (ho letto varie discussioni su altri meetup): dunque probabilmente siamo noi le eccezioni, le mosche bianche (o dovrei dire nere)...
Comunque voglio avere fiducia, sperare che le cose vadano avanti in maniera costruttiva. Alberto ha promesso che se ne parlerà: mi fido. Spero, altresì, che l'assemblea in cui si perlerà di stato sociale sia solo la prima di una serie: ovviamente non si può pensare di liquidare argomenti così complessi e sfaccettati nel corso di 2-3 ore.
Giorgio M.
user 5682011
Bologna, BO
Post #: 566
Concordo sulla necessità di chiarimenti e di una discussione tra posizioni che paiono inconciliabili. Quindi chiedo che alla prima data utile dopo la conclusione delle discussioni sul programma comunali e contemporaneamente con l'organizzazione dei Town meeting, si arrivi a chiarire in seno al gruppo attivi la posizione sulla scuola.
Io stesso ho criticato alcune proposte ma ritengo peraltro che i toni talvolta utilizzati non siano utili nè a far prevalere la propria posizione nè a far evolvere positivamente il MoVimento.
E QUESTO CREDO NON LO VOGLIA NESSUNO.
Allo stesso modo credo che chi in questo momento ha dei poteri/doveri di rappresentanza sia molto impegnato in altro (a ragione) e che quando parla sul MeetUp lo faccia a titolo personale, e non a nome di tutti, nel presupposto della regola 1 vale 1, e quindi non abbia avuto tutti i torti a non prendere una posizione che sarebbe stata vissuta da una parte come una vittoria a discapito dell'altra.
Quando sarà formata una posizione però il rappresentante dovrà sostenerla a nome della maggioranza degli attivi.
VALUTEREMO POI I RISULTATI IN TERMINI DI RITORNO SIA TRA I CITTADINI CHE NELLE SEDI ISTITUZIONALI .

Personalmente credo che nessun tema, per quanto non sia d'accordo sulla posizione presa, sia in grado da allontanarmi dal MoVimento se non quella sulla legalità (ma proprio nn riesco ad immaginare il Movimento a sostenere ladroni e leggi ad personam), per cui se dovesse prevalere una posizione che non vi vede d'accordo mi attendo che continuerete a discutere argomentando e lavorando semmai in modo più intenso, per provare che la maggioranza si è espressa in modo sbagliato.

@ albero credo che vista che la media è di 2 alunni x insegnante di sostegno sia normale che una parte dell'orario sia corrispondente ad orario non di insegnamento x cui lamentarsi e chiedere è ingiusto nei confronti del bambino a cui si toglierebbe l'identico diritto (se ho capito bene la questione).
@carla credo che se qualcosa debba essere finanziato debba essere l'assistenza ai disabili non la "scuola privata accreditata" o paritaria? bo?
@ tutti consiglio d'andare a vedersi il video di report sulla scuola...... ci sono tanti rami secchi da tagliare che non riguardano necessariamente la scuola privata accreditata nè il corpo insegnanti.

http://www.report.rai...­

A former member
Post #: 78
Ottima idea, Giorgio!
Concentriamoci su ciò su cui non si può che essere d'accordo, come le cose denunciate da Report!
A former member
Post #: 41
@Antonia
credo che a nessuno faccia piacere litigare ma allo stesso tempo non è bello che,dopo aver perso tempo (nel mio caso nottate) per cercare e produrre proposte si debbano leggere continui attacchi sul piano personale e critiche di categoria. Riguardo l'umiltà, personalmente se non l'avessi come dote avrei potuto benissimo snobbare e non "abbassarmi" a certi livelli evitando di discutere con chi non ha conoscenza diretta della scuola pubblica ma scrive per posizioni ideologiche preconcette e interessi personali/familiari. Non l'ho fatto e non lo faccio proprio perchè sono abituato e mi piace confrontarmi con tutti.Mi piace discutere senza alcuna presunzione fino a quando non si travalicano rispetto ed educazione.Non so se hai seguito dall'inizio,ma se vai a leggere le prime pagine potrai verificare che siamo stati attaccati da subito,in estate,quando non c'era alcun documento nè fosse stata avanzata alcuna proposta (e sempre dalle stesse persone,di cui solo due hanno presenziato agli incontri del gruppo scuola). Sullo stile di "vieni via con me" potrei pubblicare l'elenco degli attacchi personali e degli insulti che io e Monica abbiamo ricevuto ("talebani di sinistra" per aver ricordato che la scuola pubblica deve essere laica e non confessionale...)senza che ci siano mai state delle scuse. Ma non ho voglia,acqua passata, preferisco invitare tutti a leggere come si formano questi pregiudizi contro gli insegnanti "comunisti"... (di cui sono pieni giornali come "libero" e "i giornale" ma loro almeno si sa che sono dipendenti dello psiconano che devono giustificare lo stipendio che prendono esaltando l'operato del governo del loro proprietario.Più incomprensibile è che tali pregiudizi vengano espressi con lo stesso stile di attacchi personali,tra l'altro,da coloro che dovrebbero essere anche loro come noi "amici di beppe grillo"...) in questo efficace articolo di Michele Serra:
Il mondo facile della politica format


@Giorgio
Qui nessuno sta ponendo un problema di posizioni "incociliabili" semplicemente perchè non esistono le posizioni mie,di Monica,Stefania,Silvio ecc. che confliggono con altre. La nostre posizioni sulla scuola e sul lavoro sono quelle che Beppe Grillo dichiara pubblicamente da anni sul suo blog e nei suoi spettacoli ed è il motivo che ci ha spinto a far parte del movimento (personalmente come sai a far parte di chi ha fondato il primo meetup,ormai 6 anni fa) e soprattutto a votare per i suoi candidati.La nostra è una leggittima richiesta di chiarezza e cioè: è concepibile che un movimento che porta il nome di Beppe Grillo e chiede voti a coloro che ne condividono le sue posizioni sulla scuola sul lavoro, abbia delle posizioni opposte a quelle che Beppe esprime da anni sul suo blog e nei suoi spettacoli?! E' concepibile che Grillo faccia a pezzi la riforma moratti prima e il decreto gelmini adesso,mettendo il suo blog a disposizione di studenti,insegnanti e genitori che lo contestano mentre il movimento 5 stelle di bologna non ha alcuna posizione pubblica in merito? Il tutto per evitare di perdere alcuni voti? Oltre le tematiche di facile presa che uniscono tutti: tutela dell'ambiente,risparmio energetico,antinuclearismo e riduzione dei costi e dei privilegi della casta politica,vorremmo solo sapere se c'è una maggioranza di persone che fa parte di un movimento che porta il nome di Grillo ma sullo stato sociale (scuola, lavoro, sanità, assistenza, integrazione ecc) sostiene invece idee opposte alle sue oppure non prende affatto posizione per timore di perdere voti. In tal caso c'è chi come te leggittimamente decide che ciò non costituisce motivo di distacco mentre ci sono altri che,altrettanto leggittimamente, ritengono che queste siano tematiche fondamentali per dare un senso alla propria permanenza,per dedicare ulteriore tempo,spendere energie e per sentirsi rappresentato e dare il proprio voto.
Carla Z.
user 9058340
Bologna, BO
Post #: 161
@Felice

Dai loro post emergono radicate e radicali posizioni ideologiche:hanno i figli iscritti alle scuole private e altri mi risulta che hanno parenti stretti che insegnano religione (cioè insegnanti che non hanno vinto alcun concorso ma sono imposti dalla curia vescovile ma stipendiati dallo stato). Da mesi costoro non hanno formulato alcuna proposta per il movimento riguardo la scuola pubblica,nè hanno presentato i dati che dimostrerebbero che migliaia di studenti,insegnanti e genitori sono una massa di "coglioni ideologizzati e strumentalizzati" che secondo loro protestano "senza motivo" contro tagli scriteriati (definiti "razionalizzazione delle risorse") ma pretenderebbero che:

...Più volte ho letto queste considerazioni alle quali non ho mai volutamente risposto sul meet-up perchè è una provocazione rivolta alla persona ,alle riunioni scuola ho sempre dato ragione di scelte ,che sono quelle per cui continuo a far parte del gruppo scuola,altre francamente sono pensieri ,opinioni tue ..Io Felice dico da me quello che penso.(il tono è assolutamente pacato e sereno )



Sono mesi che spendo i miei pochissimi ritagli di tempo per informarmi , leggere, ascoltare raccogliere dati,testimonianze e non è mai abbastanza.
E' stato creato un sito dove tanto materiale è stato postato ,un file dove tanti dati sono stati postati al quale hanno partecipato pochissime persone.....
In quanti lo avete letto?
Quanti sono in grado di partecipare ad una discussione sulla scuola con cognizione di merito sufficiente ad esprimere una posizione?

Esiste una sola posizione giusta?

Ho sempre chiesto di mettersi insieme ,partendo dal buono che c'è.Tutto il buono.
Io non mi schiero ne da una parte ne dall'altra.Le cose buone non hanno posizione ideologica ,sono buone e basta.

Mi ha molto colpito che parte dei tagli della Gelmini siano andati a sbloccare gli scatti d'anzianità dei docenti,unica categoria del pubblico restanti le altre categorie di lavoratori ferme per un triennio http://www.italianews...­[/url]
Quei soldi ,quei tagli dovevano essere ridestinati alla scuola ,alla sua riqualificazione ,più spese in conto capitale ma vanno sempre a finire nelle spese correnti.
A former member
Post #: 81
Ok.
Faccio parte di quelli cui interessi (gruppo pari opportunità) è tra quelli bistratati. Capisco perché si è persa la pazienza. Personalmente piango di notte. Appunto, di notte, per essere lucida e calma quando parlo con gli altri.
Lavoro poco nella scuola, ho tanti membri della famiglia insegnanti. Avendo una famiglia molto unita, parliamo molto di nostro lavoro, so quello che passano loro. Questo non mi da diritto di partecipare al gruppo scuola, ma mi orienta in quello che voi dite.
Felice, hai detto delle cose straordinarie, che apprezzo molto:
1.che sei umile - e si vede!, e parli con chi non è qualificato. Purtroppo sotto la pressione d’insulti personali, Monica e Stefania hanno detto in assemblea (io c'ero) che loro sono intitolate a parlare, gli altri no, per cui loro non cambieranno mai opinione. Avete il mio pieno appoggio come persone, ma non quando scappa una frase così bruttale e rigida. C'è molta tensione, tanti di noi hanno altri problemi, personali, di salute, ecc. per cui magari non si riesce mantenere la calma e si litiga per quella frase, non per il buon lavoro che avete fatto. Di nuovo purtroppo quella non era la prima volta che nel gruppo si sono manifestate posizioni rigide. Non solo dalla vostra parte, ma non m'interessa fare una lista dei "colpevoli", invece vorrei che i più saggi siano i primi a tendere una mano e fare pace.
Lavoro che non sono l'unica a trovare incompleto.
2. Felice, hai parlato di Moratti, della lotta di Beppe Grillo prima di quest'ultima riforma. Giusto! E' così, e nessuno l'ho contesta! Ma perché quando i toni si fanno roventi si sente solo "No alla Gelmini, no alle private" ? Dov'è il resto?
Stefania mi dice che il voto in condotta, voluto dalla Gelmini, (quindi un fatto positivo) lei non l'ho può usare, perché la coordinatrice non vuole conflitti con i genitori. Ma la coordinatrice non l'ha messa la riforma! Dall'esperienza di Flavio, che in questo momento non scrive e non partecipa perché vittima di quello che sto per scrivere, nelle scuole che lui ha girato in provincia c'è tanto nonnismo o mancanza di professionismo o paura di fare il proprio lavoro. Ci sono dirigenti e coordinatori e insegnanti di ruolo che fanno la vita amara ai più giovani e ai precari. Questo incide parecchio sullo svolgimento dell'insegnamento, e i bambini ne soffrono le conseguenze.
Voi siete dentro, vedete queste cose! Parlate, non vi bloccate sui due punti! Aggiungete altri!

Carla, è vero che fai tante proposte costruttive, ma la proposta che sì risparmi sulle spese di personale facendo girare gli insegnanti, per non avere bisogno mai di compresenze e talmente irrealistica! Queste sono persone che già girano e devono far fronte a tante emergenze. Oberando di lavoro il personale la qualità della didattica, già messa in pericolo, crollerà a livelli di baby - sitteraggio. Il lavoro degli insegnanti è molto stressante e stancante, apprezziamolo di più!

Non credo che a Giorgio stia bene tutto. Credo che - io l'ho letta così - invita a cercare i punti che abbiamo in comune, per ripartire con pazienza. I toni esasperati fanno passare quelli che "hanno ragione" dalla parte del torto. La ricerca di temi condivisi è l'unica via di sblocco.

Proprio perché è urgente parlare all’assemblea e poi alla intera società non c’è più tempo per accuse reciproche. Cambiamo metodo, questo è controproducente!
Silvio G.
user 5034092
Bologna, BO
Post #: 15
Il problema della scuola, è vero, e un problema di lunga data, che prescinde dalla riforma Gelmini. Alla decadenza del nostro sistema scolastico hanno contribuito ampiamente anche i governi di centro sinistra. Tuttavia bisogna ammettere i devastanti colpi inferti alla scuola dalla Moratti ed ora dalla Gelmini. Trovo che la cosa vada denunciata ampiamente, visto che tutte le riforme di questo iniquo governo sono in realtà farina del sacco di Tremonti che ha solo fatto tagli in tutti i settori. Penso che le proposte alternative che dovremmo approntare e l'informazione e la denuncia vadano su binari paralleli ma distinti. Ai banchetti si fa anche informazione e non solo campagna elettorale. Denuncia e proposte...finchè non si capisce che il principale nemico del paese è la disinformazione non riusciremo a venire a capo dei problemi.
stefania
StefaniaS.
Bologna, BO
Post #: 13
Ok.
Faccio parte di quelli cui interessi (gruppo pari opportunità) è tra quelli bistratati. Capisco perché si è persa la pazienza. Personalmente piango di notte. Appunto, di notte, per essere lucida e calma quando parlo con gli altri.
Lavoro poco nella scuola, ho tanti membri della famiglia insegnanti. Avendo una famiglia molto unita, parliamo molto di nostro lavoro, so quello che passano loro. Questo non mi da diritto di partecipare al gruppo scuola, ma mi orienta in quello che voi dite.
Felice, hai detto delle cose straordinarie, che apprezzo molto:
1.che sei umile - e si vede!, e parli con chi non è qualificato. Purtroppo sotto la pressione d’insulti personali, Monica e Stefania hanno detto in assemblea (io c'ero) che loro sono intitolate a parlare, gli altri no, per cui loro non cambieranno mai opinione. Avete il mio pieno appoggio come persone, ma non quando scappa una frase così bruttale e rigida. C'è molta tensione, tanti di noi hanno altri problemi, personali, di salute, ecc. per cui magari non si riesce mantenere la calma e si litiga per quella frase, non per il buon lavoro che avete fatto. Di nuovo purtroppo quella non era la prima volta che nel gruppo si sono manifestate posizioni rigide. Non solo dalla vostra parte, ma non m'interessa fare una lista dei "colpevoli", invece vorrei che i più saggi siano i primi a tendere una mano e fare pace.
Lavoro che non sono l'unica a trovare incompleto.
2. Felice, hai parlato di Moratti, della lotta di Beppe Grillo prima di quest'ultima riforma. Giusto! E' così, e nessuno l'ho contesta! Ma perché quando i toni si fanno roventi si sente solo "No alla Gelmini, no alle private" ? Dov'è il resto?
Stefania mi dice che il voto in condotta, voluto dalla Gelmini, (quindi un fatto positivo) lei non l'ho può usare, perché la coordinatrice non vuole conflitti con i genitori. Ma la coordinatrice non l'ha messa la riforma! Dall'esperienza di Flavio, che in questo momento non scrive e non partecipa perché vittima di quello che sto per scrivere, nelle scuole che lui ha girato in provincia c'è tanto nonnismo o mancanza di professionismo o paura di fare il proprio lavoro. Ci sono dirigenti e coordinatori e insegnanti di ruolo che fanno la vita amara ai più giovani e ai precari. Questo incide parecchio sullo svolgimento dell'insegnamento, e i bambini ne soffrono le conseguenze.
Voi siete dentro, vedete queste cose! Parlate, non vi bloccate sui due punti! Aggiungete altri!

Carla, è vero che fai tante proposte costruttive, ma la proposta che sì risparmi sulle spese di personale facendo girare gli insegnanti, per non avere bisogno mai di compresenze e talmente irrealistica! Queste sono persone che già girano e devono far fronte a tante emergenze. Oberando di lavoro il personale la qualità della didattica, già messa in pericolo, crollerà a livelli di baby - sitteraggio. Il lavoro degli insegnanti è molto stressante e stancante, apprezziamolo di più!

Non credo che a Giorgio stia bene tutto. Credo che - io l'ho letta così - invita a cercare i punti che abbiamo in comune, per ripartire con pazienza. I toni esasperati fanno passare quelli che "hanno ragione" dalla parte del torto. La ricerca di temi condivisi è l'unica via di sblocco.

Proprio perché è urgente parlare all’assemblea e poi alla intera società non c’è più tempo per accuse reciproche. Cambiamo metodo, questo è controproducente!
scusa antonia ma devo intervenire in quanto nè io,nè Monica abbiamo MAI detto che noi solo possiamo parlare o ne abbiamo titolo... qua si stravolge la realtà... io in assemblea ho detto solo che si dovrebbe avere più fiducia in persone che hanno una competenza tecnica sulla scuola dato che ci lavorano con sacrificio da tantissimi anni... non abbiamo mai impedito a nessuno di esprimere la loro opinione e certe nostre risposte(non quella che dici tu, però) sono venute fuori solo quando , dopo aver passato ore ed ore a spiegare, illustrare, motivare, ci siamo sentiti dire che siamo ideologizzati, che ci interessa solo il bene della categoria ed altre invettive simili... Il resto del mio pensiero è espresso da Felice e Monica , quindi evito di ridire le stesse cose...
Powered by mvnForum

Sign up

Meetup members, Log in

By clicking "Sign up" or "Sign up using Facebook", you confirm that you accept our Terms of Service & Privacy Policy