You'll get invited to our Meetups as soon as they're scheduled!
Gli Amici di Beppe Grillo Bologna "IL NETTUNO" Message Board › http://files.meetup.com/421926/banner_civis.jpgPROGETTO CIVIS
| Elio Antonucci | |
|
|
Conferenza stampa del 5 aprile 2008
Associazione L'ALTRAINFORMAZIONE Cambiare tutto perché niente cambi ovvero il Civis c'è e ce lo dobbiamo tenere (?) PROGETTO CIVIS a Bologna: Poca trasparenza e informazioni - Costi incredibili - Benefici quasi nulli - Tanti disagi per i cittadini - Mezzo altamente invasivo, in particolare nelle zone del centro storico. www.antismog.org/civisonline/index.html Edited by Elio Antonucci on Nov 19, 2008 4:30 PM |
| Elio Antonucci | |
|
|
Ricevo e pubblico
Lettera aperta alle Forze Politiche bolognesi, rappresentate dai gruppi consiliari di: Partito Democratico, Sinistra Democratica, Rifondazione Comunista, Verdi, Società Civile Il Cantiere, La Tua Bologna, Forza Italia, Alleanza Nazionale, Gruppo Misto La gente ha bisogno di chiarezza e di certezze, soprattutto perché dovrà scegliere chi votare, sia in occasione delle elezioni politiche della prossima settimana, sia in vista delle elezioni amministrative del 2009. Il progetto CIVIS rappresenta una importante decisione politica, che è stata presa sulla pelle dei cittadini senza alcuna preventiva informazione, e senza minimamente interpellarli. Il nostro Comitato, che rappresenta in considerevole numero coloro che sono bisognosi di chiarezza e di certezze, ritiene che sia doveroso da parte delle forze politiche, proprio in vista delle elezioni, far conoscere in modo inequivocabile , quale sia la posizione di ciascuna di esse rispetto a questo scellerato progetto, soprattutto perché anche caratterizzato dalle ben note contraddizioni, che in questo testo si omettono solo per esigenza di sintesi. In particolare si vuole conoscere, nel dettaglio, chi lo ha votato e chi è stato contrario, chi è oggi favorevole alla sua realizzazione e chi non lo è più. Consideriamo un nostro in eludibile diritto, inoltre, essere edotti anche delle motivazioni che hanno determinato dette scelte. A questo proposito vogliamo ricordare che al nostro Comitato, pur con la buona volontà che ci ha spinti fin dall'inizio, è stato reso impossibile approfondire siffatte motivazioni. Infatti ci è stato negata dall'ATC copia del contratto d'appalto, che avevamo chiesto per verificare una volta per tutte la "famosa" penale che avrebbe "costretto" l'attuale amministrazione a non poter più recedere dal contratto stesso. Non ci è stata consegnata neppure copia del ricorso al TAR proposto dalla Provincia di Bologna e poi ritirato, che avevamo chiesto perché ritenevamo importante far conoscere a tutti le ragioni di contrasto al progetto CIVIS di questa autorevole istituzione, nonché i motivi che l'avevano indotta ad abbandonare il giudizio. In un periodo nel quale viene tanto sbandierato il principio sacrosanto della democrazia partecipata, la negazione degli atti va in senso diametralmente opposto e non fa altro che aumentare la frattura fra il cittadino e la politica. Per colmare questo divario attendiamo una risposta in tempi brevi, al fine di far conoscere ai nostri sostenitori e all'opinione pubblica, una volta per tutte e in chiari termini, come vi ponete sulla questione, che diverrà spinosa appena si apriranno i cantieri sul suolo cittadino. La chiarezza di intenti, come viene ritenuta indispensabile in ogni campagna elettorale, è un diritto e noi come Comitato No al Civis riteniamo nostro dovere difenderlo. Comitato No al Civis Mazzini Savena Bologna 7-apr-2008 |
| Elio Antonucci | |
|
|
|
| Elio Antonucci | |
|
|
Ricevo e pubblico
UPPI Unione Piccoli Proprietari Immobiliari UPPI DICE NO AL CIVIS PER L'ALTO RISCHIO PER I PALAZZI STORICI: CHI PAGHERA? I DANNI? Un appello rivolto al Comune, alla Soprintendenza per i Beni Artistici e Culturali ed anche all'ATC, per fermare "l'avanzata" che sembra ormai inarrestabile del Civis. A lanciarlo è l'Unione Piccoli Proprietari Immobiliari di Bologna che non avendo mai condiviso l'opportunità del progetto per il tram su gomma per la città, ora chiede un intervento più mirato ed efficace affinché il piano venga fermato o almeno rivisto. Le perplessità espresse dall'UPPI sono molteplici, ma la principale riguarda, in particolar modo, il rischio di staticità degli edifici storici e dei portici che potrebbe essere messa seriamente a rischio dalle vibrazioni e delle eventuali lesioni alle fondazioni e alle strutture portanti conseguenti ai lavori e al frequente passaggio del Civis. Un'altra spinosa questione si riferisce, invece, alle dimensioni del tram su gomma (circa 30m.) che andrebbero ad incidere, pesantemente, sulla viabilità: già oggi, infatti, su alcune strade del centro storico la percorribilità è ridotta per via delle dimensioni della carreggiata, dunque, il Civis non farebbe che complicare ulteriormente una situazione già difficile. Il problema, però, forse più sentito dai cittadini che, in queste ultime settimane, si sono rivolti all'UPPI esprimendo lamentele e perplessità, coinvolge il numero dei parcheggi per auto che si andrebbe drasticamente a ridurre: si parla di 500 posti auto destinati a sparire con l'arrivo del Civis. Infine, l'aspetto economico della vicenda che certamente non può dirsi trascurabile: "Per concretizzare il progetto del Civis - sostiene Alberto Zanni, Presidente provinciale e Vicepresidente nazionale UPPI - è necessario l'impiego di cavi a muro, sostanzialmente sostegni, che dovranno essere ancorati alle facciate di portici, palazzi ed edifici antichi: volendo anche soprassedere sull'aspetto estetico, chi pagherà gli eventuali ma probabili danni alle strutture? Insomma, prima di partire con le ruspe - conclude Zanni - sarebbe meglio chiarirsi e mettere subito nero su bianco obblighi, responsabilità e meriti?se ce ne sono!". Ufficio Stampa UPPI Edited by Elio Antonucci on Apr 11, 2008 11:54 AM |
| Elio Antonucci | |
|
|
Ricevo e pubblico
COMUNE DI BOLOGNA QUARTIERE SAVENA Martedì 22 aprile 2008 alle ore 18.00 presso la Sala Consiglio del Centro Civico in Via Faenza 4, è convocata la Commissione Assetto del Territorio con il seguente O.d.G.: Il "CIVIS" a Savena: illustrazione delle cantierizzazioni sulle vie GENOVA e G. DOZZA Saranno presenti: l' assessore alla Mobilità e Lavori Pubblici Maurizio Zamboni, la Presidente del Quartiere Savena Virginia Gieri, l'Ing. Carlo Michelacci e la Geom. Chiara Amadei del Settore Mobilità Urbana del Comune di Bologna ed il Dirigente Tecnico Ing. Fabio Monzali e Dr.ssa Roberta Caldana di A.T.C. I CITTADINI SONO INVITATI A PARTECIPARE Il Coordinatore della Commissione Assetto del Territorio Maurizio Ghetti Edited by Elio Antonucci on Apr 22, 2008 2:18 AM |
| Elio Antonucci | |
|
|
Ricevo e pubblico
COMITATO DEI COMMERCIANTI DELLA CONTRADA DELLE TORRI E DELLE ACQUE AGLI ORGANI DI INFORMAZIONE CON PREGHIERA DI PUBBLICAZIONE VI ALLEGO IL VOLANTINO CHE DA OGGI COMPARIRA' AFFISSO IN TUTTE LE VETRINE DI VIA BELLE ARTI, VIA MASCARELLA, VIA CENTROTRECENTO, VIA MENTANA, VIA BERTOLONI, STRADE CHE TRA 15 GIORNI VERRANNO CHIUSE, E "BUTTATA VIA LA CHIAVE". CI APPELLIAMO ANCORA ALLE FORZE POLITICHE CHE RAPPRESENTANO , DOPO LE ULTIME ELEZIONI, LA MAGGIORANZA IN QUESTA CITTA' E CIOE' PARTITO DEMOCRATICO E ITALIA DEI VALORI AFFINCHE' METTANO IN ATTO VERAMENTE LE PAROLE D'ORDINE CHE HANNO USATO DURANTE L'ULTIMA CAMPAGNA ELETTORALE E CIOE'MAGGIORE SICUREZZA E LEGALITA'. AUSPICHIAMO CHE CONSIDERINO E FACCIANO RICONSIDERARE I RISCHI CHE QUESTA CHIUSURA OGGETTIVAMENTE COMPORTA , SPECIE NELLE ORE SERALI, PER LA SICUREZZA E LA VIVIBILITA DI CHI VIVE E LAVORA NELL'AREA SOPRATTUTTO CON GLI ATTUALI PROVVEDIMENTI SOSTENUTI FORTEMENTE DALL'ASSESSORE ZAMBONI. COME CITTADINI, COMMERCIANTI E RESIDENTI CI ASPETTIAMO FATTI CONCRETI.E CHIEDIAMO CHE QUEI PROVVEDIMENTI VENGANO RIESAMINATI E RIVALUTATI ALLA LUCE DEGLI INCERTI VANTAGGI E DEI PIU' CHE CERTI RISCHI PENA A CERTEZZA CHE LA ZONA UNIVERSITARIA DIVENTERA' UNA "ZONA 24 ORE SU 24 DI GRANDE DEGRADO". PER LA CONTRADA DELLE TORRI E DELLE ACQUE SILVIA FERRARO 16-apr-2008 --- NO ALLA CHIUSURA DELLA ZONA UNIVERSITARIA Noi cittadini, residenti e commercianti che vivono e lavorano nella zona Universitaria riteniamo che tutto ciò che sta avvenendo in merito alla pedonalizzazione sia inaccettabile e incomprensibile. Via Belle Arti, Via Mascarella , Via Centrotrecento , Via Bertoloni, Via Belmeloro, sono pubbliche strade con un forte valenza culturale, residenziale, commerciale ed infine universitaria, e non una disneyland come le vorrebbero trasformare. Abbiamo raccolto e depositato presso il Quartiere S. Vitale e la Segreteria Comunale più di 3000 firme per chiedere un vero dialogo sul progetto di pedonalizzazione della zona . Abbiamo ribadito come la sperimentazione di via Moline abbia mostrato tutta la criticità della pedonalizzazione negli orari notturni, vista la presenza di spaccio e bivacchi soprattutto durante la notte. Abbiamo ripetutamente ribadito il nostro NO alla chiusura 24 ore su 24 non solo alle auto, ma pure ai motorini , mezzo di transito privilegiato dagli studenti che accedono alle facoltà e da chi lavora negli esercizi commerciali e negli uffici ( universitari della zona ). Abbiamo chiesto che venissero tutelati i diritti dei cittadini che vivono e frequentano quest?area, visto che, nonostante il notevole impegno delle Forze dell'Ordine in Piazza Verdi, non è stato debellato, ad esempio, lo spaccio di droga, grande piaga di tutta questa parte della città. Abbiamo proposto che l'eventuale pedonalizzazione prevista nella fase 1 venisse attuata in forma sperimentale e unicamente negli orari diurni. Soprattutto abbiamo rimarcato come si dovesse evitare di pedonalizzare dalle ore 20 in poi, quando, con la chiusura dei negozi e delle attività universitarie, la zona risulta meno illuminata e meno sicura. Abbiamo ripetutamente chiesto che venisse garantito il nostro sacrosanto diritto all'accessibilità, pena la scomparsa degli ultimi residenti e delle botteghe che ancora, a fatica, sopravvivono. Ciò nonostante l'Amministrazione ha deciso di andare avanti in attesa di "fatti nuovi" che potrebbero sopravvenire. Speriamo solo che questi fatti nuovi, come li definisce l'Assessore Zamboni, non consistano in un qualche grave episodio ai danni di qualcuno . Ma è legittimo dubitarne. I Residenti e i Commercianti di Via Belle Arti, Via Mascarella, Via Centrotrecento, Via Bertoloni, Via Belmeloro. Edited by Elio Antonucci on Apr 16, 2008 6:13 PM |
| Elio Antonucci | |
|
|
Ricevo e pubblico
Date: Thu, 17 Apr 2008 10:44:00 +0200 From: "Comitato No al Civis Mazzini Savena" Subject: Udienza pubblica sul Civis Amici, domani mattina, 18 Aprile, alle ore 9,15, si terrà nella Sala Bianca del Comune di Bologna, una Udienza Conoscitiva aperta al pubblico, promossa dai consiglieri Lorenzo Tomassini (Popolo delle Libertà), Patrizio Gattuso (Gruppo Misto) e Serafino D'Onofrio (Il Cantiere), in cui il Sovrintendente ai Beni Culturali per l'Emilia Romagna Marchetti verrà sentito in merito al progetto Civis, davanti alla Commissione Territorio, Ambiente e Infrastrutture, presieduta dal consigliere comunale Paolo Natali (Partito Democratico). Il nostro presidente Giovanni Battista Frisoli sarà presente a questo importante appuntamento: ricordiamo a tutti che il parere della Soprintendenza è fondamentale per l'iter del progetto stesso. il vostro Comitato No al Civis Mazzini Savena ------------------ Comune di Bologna Territorio Ambiente e Infrastrutture PG. Convocazione N. 87730/2008 Data seduta: 18/04/2008 Ora seduta: 09:00 Luogo: Sala Bianca Residenza Municipale Piazza Maggiore n. 6 Bologna OGGETTO: CONVOCAZIONE DELLA SEDUTA DELLA COMMISSIONE CONSILIARE "TERRITORIO AMBIENTE E INFRASTRUTTURE" PER VENERDI' 18 APRILE 2008 ALLE ORE 9,00 PRESSO LA SALA BIANCA DELLA RESIDENZA MUNICIPALE IN PIAZZA MAGGIORE N. 6 A BOLOGNA 1. Approvazione verbali sedute precedenti. 2. Proposta di deliberazione consiliare P.G. n. 80890/08 avente ad oggetto "Nulla osta al rilascio del permesso di costruire in deroga, di cui all'articolo 77 delle norme di attuazione del Piano Regolatore Generale, per la realizzazione di una scala di sicurezza antincendio nella corte di pertinenza dell'edificio di via de' Carbonesi n. 3 di proprietà del Ritiro Germini". 3. Proposta di deliberazione consiliare P.G. n. 80951/08 avente ad oggetto "Approvazione dell'atto aggiuntivo alla convenzione stipulata tra Comune di Bologna e l'impresa Pavirani Srl in data 31/10/06, attuativa degli interventi di completamento e urbanizzazione previsti dal Piano Particolareggiato di iniziativa privata approvato con delibera consiliare OdG n. 445/94, relativo al comparto P4 'Zona Roveri' - via Bassa dei Sassi/via Cerodolo". 4. Udienza conoscitiva richiesta dai Consiglieri Lorenzo Tomassini, Patrizio Giuseppe Gattuso e Serafino D'Onofrio in data 21 marzo u.s. relativa all'impatto ambientale ed architettonico del CIVIS sul centro storico di Bologna e, in generale, su tutto il territorio. 5. Varie ed eventuali. tratto da: clicca Edited by Elio Antonucci on Apr 17, 2008 2:01 PM |
| Elio Antonucci | |
|
|
Ricevo e pubblico
Comitato dei commercianti Contrada delle della contrada delle torri e delle acque bologna LETTERA APERTA AL QUARTIERE SAN VITALE Quello che sconcerta nella discussione in corso sulla totale pedonalizzazione della Zona Universitaria sono i toni e i modi dei suoi sostenitori. E' evidente che nessuna persona di buon senso ritiene che pedonalizzare sia un male in sé, e anzi non sia auspicabile, non appena se ne verifichino le condizioni. Al contrario vengono usati contro chiunque si permetta di sollevare problemi e interrogativi, strumenti dialettici molto discutibili: "se sei contrario al provvedimento attuale di totale chiusura, al minimo sei un amante dell'inquinamento da auto, un potenziale pericolo per la società civile e ordinata" ( e spero si fermino qui ). In sostanza o la pensi come noi o sbagli. E così sia. E' inutile ricordare ai nostri interlocutori che, ad esempio, le loro stesse motivazioni semplicemente non esistono: non vi è traccia in zona di incidentalità stradale e l'inquinamento derivante dalle poche auto che vi circolano ( è gia ZTL) è irrilevante rispetto alle sue fonti reali che loro stessi hanno individuato nelle motivazioni del provvedimento. In realtà essi non vogliono essere nostri interlocutori. Non l'hanno mai voluto veramente. Siamo spiacenti, ma dobbiamo ricordare loro che non siamo in presenza di una lotta tra il bene e il male ( in cui loro si sentono naturalmente paladini del primo), ma di un problema complesso , che coinvolge un gran numero di "materie" amministrative dall'economia al turismo, alla qualità urbana, al destino stesso della città, e che sarebbe bene non affrontare con pregiudizi ideologici. Un problema che , come ricordava Cesare Sughi in un suo articolo del 21 aprile su un quotidiano cittadino, avrebbe dovuto comportare un dialogo intenso e una ben diversa capacità d'ascolto da parte delle varie componenti della città. Non vorremmo sembrare nostalgici di un tempo in cui Bologna veniva portata ad esempio di buona amministrazione sia fuori che dentro i confini nazionali e che oggi sembra lontanissimo, non solo nel tempo. Si definì in quel momento un indirizzo, una precisa politica alla base della quale vi era una puntuale visione di ciò che si voleva Bologna diventasse. Ed invece oggi è evidente che la pedonalizzazione della Zona Universitaria non è che una delle tante pezze che si vanno ponendo al problema, così come è evidente che ciascuna di esse è dettata più da occasioni contingenti che da una seria strategia di recupero dell'area. Manca qualsiasi progetto complessivo, risulta abbandonata qualsiasi velleità di valorizzazione commerciale, che, lo ricordiamo, la Contrada delle Torri e delle Acque ha per anni sollecitato ma che è stata dimenticata nei cassetti dell'Amministrazione. Qui non si tratta di chiudere alle (poche) auto che transitano in via Zamboni, Via Belle Arti ecc. nelle ore serali, ma di un ulteriore tassello verso l'abbandono di un area già degradata ed in preda al disordine. Tanto meno si tratta del "salotto buono" della città ma di una parte della casa che richiederebbe semmai una radicale ristrutturazione. E' facile prevedere il risultato, la fuga dei residenti che potranno farlo , la chiusura dei pochi negozi tradizionali che ancora sopravvivono, la trasformazione in un parco giochi dell'intera area, per non dire del degrado in termini di spaccio e di bivacchi a cielo aperto con le conseguenze che tutte le persone in buona fede conoscono da tempo e che siamo addirittura stanchi di ripetere. Gli attuali elementi negativi verranno aggravati e non verrà risolto nessuno dei problemi, tanto meno quello dell'inquinamento. Evidentemente è questa la scelta. Nei secoli passati era chiaro il confine ( piu' o meno all'altezza del vecchio Ghetto Ebraico ) tra città e Università e i goliardi ricevevano le chiavi della città solo una volta all'anno. Se l'idea è quella di una "festa delle matricole continua", di una specie di paese dei balocchi degradato, l'Amministrazione otterrà quello che ha voluto. A rimetterci sarà Bologna e il suo tradizionale vivere civile. La Presidente della Contrada delle Torri e delle Acque Silvia Ferraro Bologna 27 aprile 2008 Edited by Elio Antonucci on Apr 28, 2008 11:52 AM |
| Elio Antonucci | |
|
|
Vi consiglio di visitare il sito segnalato, il quale contiene moltissima documentazione sul Civis, recentemente la sezione rassegna stampa è stata arricchita di articoli dal 2000 al 2004 tratti dal quotidiano la Repubblica di Bologna.
PROGETTO CIVIS a Bologna: Poca trasparenza e informazioni - Costi incredibili - Benefici quasi nulli - Tanti disagi per i cittadini - Mezzo altamente invasivo, in particolare nelle zone del centro storico. www.antismog.org/civisonline/index.html Edited by Elio Antonucci on May 1, 2008 4:58 PM |
| Elio Antonucci | |
|
|
ER) TRAM BOLOGNA. ALTRAINFORMAZIONE CREA SCOMPIGLIO IN URP E PD
PER RICHIESTA ATTI SUL CIVIS; CHIAMATI PERFINO I CARABINIIERI (DIRE) Bologna, 9 mag. - Voleva alcuni atti riguardanti ilprogetto del Civis. E' riuscita a mettere in subbuglio la sede dell'Urp del Comune di Bologna, in piazza Maggiore. Ma anche a creare tensione dentro il Pd. E' questo l'esito del "blitz" della presidente dell'associazione L'Altrainformazione, Maddalena Piccolo, che intorno alle 11.30 si e' presentata all'Ufficio relazioni con il pubblico di Palazzo D'Accursio con l'intenzione di chiedere al Comune la certificazione di omologazione del Civis, i verbali della Conferenza dei servizi e la delibera del Cipe che ha finanziato il tram su gomma. Ma "la mia richiesta e'stata respinta- denuncia Piccolo- perche' agli operatori e' stato ordinato di non concedere i documenti relativi al Civis". E cosi', la presidente dell'Altrainformazione ha pensato bene di chiamare i Carabinieri, denunciando il mancato accesso agli atti. Piccolo ha comunque ottenuto il modulo per presentare la richiesta, ma non senza creare un po' di scompiglio. Non appena infatti si e' vista rifiutare la domanda, oltre all'Arma, Piccolo ha chiamato anche la stampa e alcuni politici. Gli unici a rispondere all'appello sono stati Manes Bernardini, segretario provinciale della Lega Nord, e Riccardo Lenzi, componente bolognese dell'assemblea nazionale del Pd. Proprio Lenzi ha scatenato un piccolo "caso" tra i democratici. Da sempre contrario al Civis, ha dato man forte alla presidente dell'Altrainformazione, cercando di portare sul luogo il capogruppo del Pd in Comune, Claudio Merighi. "Non ha potuto rispondermi per problemi familiari- riferisce nel pomeriggio Lenzi- ma dopo tre ore sto ancora aspettando una sua telefonata".Nessun segno anche dal segretario del Pd di Bologna, Andrea De Maria, anche lui informato da Lenzi dell'accaduto.(SEGUE) (San/ Dire) 19:19 09-05-08NNNN ER) TRAM BOLOGNA. ALTRAINFORMAZIONE CREA SCOMPIGLIO IN URP E PD (DIRE) Bologna, 9 mag. - Intorno alle 13, mentre la presidente dell'Altrainformazione stava compilando la sua richiesta diaccesso agli atti, all'Urp e' arrivato anche l'assessore alla Comunicazione del Comune di Bologna, Giuseppe Paruolo. Insieme auna dirigente di Palazzo D'Accursio ha cercato di stemperare la situazione, ma Piccolo e' stata irremovibile nella sua accusa. Dal Comune hanno infatti ricordato che Piccolo aveva gia' chiesto gli stessi atti anche in febbraio e in marzo, con esito negativo, e che non era mai successo niente di strano. Questa volta e'stato semplicemente suggerito a Piccolo di rivolgersi direttamente all'Atc, che e' la stazione appaltante del progetto Civis. "Mi e' stato detto che non potevo fare la richiesta- insiste comunque la presidente dell'Altrainformazione- gli operatori sono stati corretti, sono le disposizioni che devono seguire che sono illegittime". La faccenda e' finita anche sul tavolo della Prefettura, per mano della Lega Nord. Bernardini e il consigliere regionale del Carroccio, Maurizio Parma, hanno infatti denunciato l'accaduto a piazza Roosevelt, parlando di "episodio grave ed estremamente spiacevole". (San/ Dire) Edited by Elio Antonucci on May 9, 2008 9:01 PM |