Join Amici di Beppe Grillo di Rimini: fatti, non p......e

You'll get invited to our Meetups as soon as they're scheduled!

Daniele Arduini
Posted Dec 10, 2007 2:34 PM
d.arduini
Morciano di Romagna, RN
Post #: 210
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Già nel gruppo di lavoro del giornalino si era discusso della possibilità di utilizzare un Editore "centralizzato" per ovviare ai problemi formali e legali delle piccole redazioni...

Vi segnalo pertanto l'interessante iniziativa che si sta materializzando tra i vari meetup coordinata da Peppe Carpentieri, invitando chi ne ha la competenza, professionalità e disponibilità di contribuire in maniera costruttiva.





con preghiera di massima diffusione:

La nostra formazione scientifica è scadente e non riusciamo a comprendere concetti semplici, come l'economia, l'energia, il diritto, la scienza. Eppure sono argomenti e temi studiati persino a scuola. Ci facciamo prendere in giro dai nostri rappresentanti eletti, che imparano a memoria la lezione da raccontare nei media, e fanno discorsi incomprensibili (politichese) proprio per non comunicare nulla. Ma nessuno di noi ha pensato che le persone che non si fanno capire, forse è perché non sanno nulla, oppure non vogliono farsi capire?

Il principale problema dell'Italia è l'ignoranza degli italiani, siamo noi che non sappiamo far funzionare il nostro Paese, dal Comune al Parlamento. Crediamo ancora alle favole destra e sinistra. Ormai da diversi anni non siamo più sovrani, ed i nostri nemici hanno iniziato bene. I soldi che abbiamo in tasca non sono nostri, ma della BCE SpA, società di diritto privato che detiene il potere di stampare moneta, la presta agli europei, e ci guadagna, senza alcun controvalore. L'effetto? Aumento del debito pubblico. Per il principio di sovranità in ogni democrazia, i soldi devono essere stampati da una Banca dello Stato, cioè di proprietà del popolo, oggi non è così. Quindi non siamo un popolo sovrano. Inoltre noi cittadini, non solo non facciamo nulla per ripristinare la nostra sovranità, ma non ci interessiamo nemmeno delle vicende locali, cioè nel nostro Comune. I nostri impegni quotidiani, il nostro irrazionale egoismo, ci porta a curare il proprio orticello familiare negando qualsiasi forma di solidarietà agli altri.

Dopo la moneta, conquisteranno anche la nostra libertà di movimento, con l'uso della tecnologia. Infatti aizzando il popolo attraverso i media, mostrando costantemente solo fatti
cruenti di cronaca, saremo noi stessi a rinunciare alla nostra libertà accettando sperimentazioni come i chip sottocutanei, o pillole al microchip. Così le banche conosceranno i nostri movimenti, e potranno cancellare con un click i dati dei cittadini liberi (potere di ricatto).

Lo stato di diritto non esiste, per il fatto che la maggior parte delle Procure fanno poco, e non è un caso (controllo politico e massonico). L'informazione e la cultura sono resi ai minimi termini, infatti la ricerca in Italia è quasi inesistente, la scuola è stata ben demolita, per creare un esercito di consumatori rincoglioniti. E tutto ciò aiuta molto a creare un popolo schiavo, quale noi siamo. La libertà di pensiero, la stanno sperimentando (campi elettromagnetici - CEM), al momento grazie alla televisione vi sono buone distrazioni.

Come fare per cambiare le cose?

Solo una corporation può distruggere un'altra corporation!

Bisogna fare squadra, gruppo, intorno al progetto Editore Puro. Raccogliere tutte le esperienze di cooperative editoriali che ci sono, e che purtroppo sono piccole ed isolate, e creare un unico soggetto economico forte, grande, una nuova cooperativa: Editore Puro, libero dalla pubblicità, che raccoglie le migliori esperienze di libera informazione, sostenuto dal popolo. I meetup distribuiti sul territorio possono coinvolgere le persone sul territorio, possono essere il mezzo di comunicazione per informare dell'idea e bussare alle porte delle persone libere dai partiti, dal potere invisibile.

Le nostre, lotte senza un mezzo di comunicazione forte, rimarranno isolate ed inefficaci. Abbiamo bisogno di "uscire" dalla rete di internet e coinvolgere la maggioranza degli
italiani. Il progetto è ambizioso, ma riuscendo a coinvolgere i giornalisti che da anni tentano di informare, impiegati nei vari temi, giustizia, ambiente, scienza, ed altri ancora forse
potremmo pensare di avere una speranza.

L'istruzione scolastica è resa ai minimi termini, e crea menti deboli da attirare nel consumismo più sfrenato.

L'Editore puro potrà avere anche la possibilità, coinvolgendo quei pochi docenti liberi che ci sono, di attivare un progetto di formazione culturale.

Un prodotto editoriale senza pubblicità, figlio di una società cooperativa nata dai meetupers, dal basso.

Abbiamo bisogno di "uscire" dalla rete. Sono pochissimi gli italiani che usano questo mezzo a causa del digital divide.

Faremo i capitalisti veri, con i nostri soldi (50 euro all'anno) daremo vita ad una società gestita da noi, creando lavoro, pagando giornalisti veri.

aggiornamenti adesioni che stanno discutendo al loro interno:

Parma
Lucca
Alessandria
Terni
Salerno
Perugia
Latina
Nettuno
Roma - Montesacro
Roma - Meetuppone
Savona (in attesa)
Albenga (in attesa)
Bruxelles
Teramo
Pescara
Bologna
Ferrara
Civitanova Marche
Como
Firenze (referente Alberico)
Genova 2
Reggio Emilia
Foligno
Imperia
Vercelli
Foligno
Fabriano
Milano
Cremona
Crotone

nel meetup/280 vi è la discussione aggiornata

grazie
Peppe Carpentieri

raffaelesodano@libero.it
Samuele
Posted Dec 10, 2007 2:47 PM
SamueleZerbini
Rimini, RN
Post #: 154
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Già nel gruppo di lavoro del giornalino si era discusso della possibilità di utilizzare un Editore "centralizzato" per ovviare ai problemi formali e legali delle piccole redazioni...

V(CUT)
grazie
Peppe Carpentieri

Mi sembra una bella idea, seria.
Samuele
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