Join Gli amici di Beppe Grillo di Perugia

You'll get invited to our Meetups as soon as they're scheduled!

Gli amici di Beppe Grillo di Perugia Message Board › Editore Puro: libera l'informazio

Editore Puro: libera l'informazione

STAFF GrilliPerugi...
Posted Nov 18, 2007 6:10 PM
STAFF-GrilliPG
Group Organizer
Perugia, PG
Post #: 706
Send an Email Post a Greeting
[Progetto] Editore Puro: libera l'informazione!

C'è un gradimento a creare l'editore puro?
Vogliamo sapere come funziona il sistema?
Vogliamo essere informati veramente, e vogliamo informare anche gli altri?


Un prodotto editoriale senza pubblicità, figlio di una società cooperativa nata dai meetupers, dal basso.

Abbiamo bisogno di "uscire" dalla rete. Sono pochissimi gli italiani che usano questo mezzo a causa del digital divide.

L'editore è puro poichè non è figlio dei partiti o di un'azienda che deve vendere qualcosa. Noi venderemo l'informazione non filtrata, pura.

Faremo i capitalisti veri, con i nostri soldi (50 euro all'anno) daremo vita ad una società gestita da noi, creando lavoro, pagando giornalisti veri.

Il nostro impegno come gruppo di Perugia è trovare 40 soci per la futura coop, ci siamo?
STAFF GrilliPerugi...
Posted Nov 18, 2007 6:14 PM
STAFF-GrilliPG
Group Organizer
Perugia, PG
Post #: 707
Send an Email Post a Greeting
Ieri, al raduno nazionale abbiamo lanciato l'idea Editore Puro, ora bisogna solo eseguire gli step ed arrivare a gennaio con l'assemblea.

A tutti quelli che vogliono impegnarsi concretamente per creare una forza: il cane da guardia della democrazia che non c'è.

Bisogna arrivare entro gennaio, dopo le vacanze, con le discussioni concluse, con le deleghe ed in termini quantitativi sapere quanti soci ci sono.

Prima del 25 aprile, usciamo col primo numero, e davvero faremo tremare i media tradizionali.

Cominciate, localmente a proporre, uscite dal meetup, parlatene a casa, nel condominio, nel quartiere.

Creiamo una società, flessibile che userà, ogni mezzo per informare, ogni mezzo percorribile, la rete, la radio, la carta, attraverso le librerie, l'edicola, ogni cosa per colpire dove abbiamo bisogno.

Diamo un lavoro ai ragazzi di antenne attive, un lavoro vero. Elaboriamo Dvd ed altro ....

Non dobbiamo avere paura di parlare di soldi, abbiamo bisogni solo di quelli: 50 euro all'anno! Nei nostri forum ed al di fuori, ci sono già le persone con le p..e, capaci dobbiamo valorizzarle, farle uscire dall'anonimato. Tutti soci uguali, un cda che noi eleggiamo con il vincolo di mandato, per eseguire le operazioni necessarie. Una cooperativa del popolo: vera. Del popolo, non dei partiti, o delle lobby.

C'è un gradimento a creare l'editore puro?
Vogliamo sapere come funziona il sistema?
Vogliamo essere informati veramente, e vogliamo informare anche gli altri?

Un prodotto editoriale senza pubblicità, figlio di una società cooperativa nata dai meetupers, dal basso.

Abbiamo bisogno di "uscire" dalla rete. Sono pochissimi gli italiani che usano questo mezzo a causa del digital divide.

L'editore è puro poichè non è figlio dei partiti o di un'azienda che deve vendere qualcosa. Noi venderemo l'informazione non filtrata, pura.

Faremo i capitalisti veri, con i nostri soldi (50 euro all'anno) daremo vita ad una società gestita da noi, creando lavoro, pagando giornalisti veri.

Il nostro impegno come gruppo di Perugia è trovare 40 soci per la futura coop, ci siamo?

Il presupposto è: vogliamo realmente fare qualcosa di serio?

Ci rendiamo conto del potere che abbiamo e/o che non abbiamo?

La proposta è quella di creare una società con 4000/5000 soci, inizialmente. Ma prima di partire è opportuno sondare il gradimento all'interno dei meetup.

I gruppi medio-piccoli dovrebbero impegnarsi a garantire 40/50 soci

e quindi con un capitale iniziale ipotetico di 200/250.000 euro puoi permetterti di aprire una redazione con giornalisti veri e distribuire il mensile di 40-50 pagine.

Informare su ambiente, salute, giustizia, democrazia, i meetup locali, etc..

Tutti noi possiamo avere idee buone, poi bisogna mettere nero su bianco. Con Peppe Carpentieri abbiamo iniziato -giustamente- a mettere l'accento sulla linea editoriale.

1. la linea editoriale (da decidere insieme, ed il programma partecipativo ci consente di avviare una linea decisa democraticamente)

2. Ogni gruppo attraverso la rete e gli incontri dal vivo verifica l'indice di gradimento dell'idea e del progetto.

3. La società cooperativa. Ogni gruppo locale chiede al proprio laureato in economia e diritto per studiare ed impostare una società a democrazia partecipata

4. Tramite la rete, skypecast etc. i gruppi che aderiscono al progetto si scambiano le informazioni e controllano il numero ideale della società 4000/5000

5. Assemblea nazionale che delibera la nascita della cooperativa. Ogni gruppo munito di deleghe, avvocati, economisti concretizza e si parte col progetto. Nomina del consiglio di amministrazione e della redazione centrale.
Alvaro
Posted Nov 18, 2007 10:42 PM
user 3922738
Gualdo Tadino, PG
Post #: 80
Send an Email Post a Greeting
Io sono totalmente d'accordo con questa iniziativa, come ho già confermato ad un post di Carpentieri.
Sono ovviamente disponibile a mettere la mia "quota annuale" e a dare il mio contributo.
E' un'ottima idea .....
mauro scattoni
Posted Nov 19, 2007 12:18 PM
user 4858495
Perugia, PG
Post #: 1
Send an Email Post a Greeting
[Progetto] Editore Puro: libera l'informazione!

C'è un gradimento a creare l'editore puro?b
Vogliamo sapere come funziona il sistema?
Vogliamo essere informati veramente, e vogliamo informare anche gli altri?


Un prodotto editoriale senza pubblicità, figlio di una società cooperativa nata dai meetupers, dal basso.

Abbiamo bisogno di "uscire" dalla rete. Sono pochissimi gli italiani che usano questo mezzo a causa del digital divide.

L'editore è puro poichè non è figlio dei partiti o di un'azienda che deve vendere qualcosa. Noi venderemo l'informazione non filtrata, pura.

Faremo i capitalisti veri, con i nostri soldi (50 euro all'anno) daremo vita ad una società gestita da noi, creando lavoro, pagando giornalisti veri.

Il nostro impegno come gruppo di Perugia è trovare 40 soci per la futura coop, ci siamo?

STAFF GrilliPerugi...
Posted Nov 19, 2007 2:57 PM
STAFF-GrilliPG
Group Organizer
Perugia, PG
Post #: 708
Send an Email Post a Greeting
Per i più maliziosi, per quelli che stanno pensando "ma questi vogliono fare una coop per papparsi i contributi pubblici ?"

Questa Cooperativa nasce per creare "l'editore puro", un editore che non necessita, per il suo sostentamento, ne di pubblicità ne di contributi pubblici, le sole quote dei soci copriranno le spese e la sola attività editoriale genererà i profitti.
Carlo
Posted Nov 19, 2007 9:47 PM
user 5089811
Perugia, PG
Post #: 15
Send an Email Post a Greeting
Pur non avendo esperienze in tema di editoria, né di cooperative (aspetti civilistici e fiscali), sono disponibile ad affiancare coloro che dovessero avere bisogno di aiuto per affrontare questa impresa.
Claudio Pagana
Posted Nov 20, 2007 4:31 PM
user 2619842
Perugia, PG
Post #: 10
Send an Email Post a Greeting
Complimenti ragazzi siete forti stiamo andando nella direzione giusta! L'informazione indipendente é l'unica ancora di salvezza che ci rimane.
Io purtroppo ultimamente sono un po' latitante ma vi seguo costantemente e cerco di fare proseliti.
Per la quota associativa ci sono sia io che Tiziana. Pe dare una mano ...spero!
STAFF GrilliPerugi...
Posted Nov 20, 2007 6:48 PM
STAFF-GrilliPG
Group Organizer
Perugia, PG
Post #: 721
Send an Email Post a Greeting
Bene, ci sono già almeno sei adesioni, se andiamo avanti così a breve raggiungiamo un bel gruppo.
Peppe Carpentieri
Posted Nov 21, 2007 4:32 PM
matierno
Parma, PR
Post #: 3,242
Send an Email You are unable to greet this member
21 Novembre 2007
L'informazione è la base della democrazia

impunita.jpg
Clicca il video

Tutti sanno che Forza Italia è (era?) un partito di plastica. Lo psiconano lo ha confermato domenica. Un partito non si scioglie per volontà di una sola persona. Si tiene di solito un congresso degli eletti, si discute del programma, del nuovo nome. Poi si decide a maggioranza. Così avviene nelle democrazie. Nessuno dei suoi sottopancia, reggicoda, portaborse ha fiatato. E si capisce, senza di lui dove vanno? Sono semplici cortigiani.Il suo partito, comunque lo voglia chiamare, è suo di lui, proprietà privata, una organizzazione telecratica con obiettivi di controllo e di lucro.
I partiti hanno ucciso quel poco che era rimasto della democrazia eliminando il voto di preferenza. La prima azione dell?Unione doveva essere la restituzione di un diritto fondamentale ai cittadini: quello di scegliersi il candidato. Non è successo. Ora si discute di proporzionale alla tedesca, di maggioritario alla svizzera e di doppio turno alla francese. Ma di cosa stanno farneticando? Nel 2005 avete adottato la messa in c..o all?italiana con la nuova legge elettorale, di questo dovete parlare.
Nessuno che faccia una premessa, che dica che se si copiano i meccanismi elettorali di una democrazia bisogna adottarne prima le basi, i fondamentali.
Ed è un punto cardine in Germania, in Spagna, in Francia, in ogni Paese degno di questo nome, che non si può avere una presenza dominante nell?informazione e, allo stesso tempo, fare politica. Per gli altri partiti è come combattere contro il campione dei pesi massimi con un braccio legato dietro alla schiena.
Il fenomeno Berlusconi non è compatibile con la democrazia. I suoi giornali, le sue televisioni non sono compatibili con la sua presenza in politica. Di questo devono discutere subito Veltroni, Prodi, Fini, Bertinotti e tutti gli altri: di una informazione democratica, non di sigle e percentuali. Ma non lo faranno perchè, anche loro, ne hanno dei benefici.
La democrazia è diventata marketing. Lo Stato è fuori dal controllo dei cittadini. Riprendiamoci l?informazione.
V-day - 25 aprile - V-day ? 25 aprile.
Peppe Carpentieri
Posted Nov 23, 2007 4:56 PM
matierno
Parma, PR
Post #: 3,267
Send an Email You are unable to greet this member
aggiornamenti adesioni:

Parma
Lucca
Alessandria (nel prossimo OdG)
Terni
Salerno
Perugia
Latina
Nettuno
Roma - Montesacro Monica? Giacomo?
Roma - Meetuppone Dario Tamburrano
Savona (in attesa)
Albenga (in attesa)
Bruxelles
Teramo
Pescara

ipotizzando un'adesione minima di 50 soci per gruppo siamo già a quota 700. Senza ragionare che per le grandi città come Roma, parlare di appena 50 soci è pochissimo.
Powered by mvnForum