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ITALIANI NYc italian language www.ITALIANIALLESTERO.TV Message Board › ARTISTI ITALIANI SENZA FRONTIERE › Intervista di ITALIANI ALLESTERO TV a Stefano LODOLA
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![]() ![]() allestero.net youtube ed anche qui www.italianiallestero.TV anche ON-DEMAND Simona > Oggi per ITALIANIALLESTEROpuntoTV abbiamo con noi Stefano Lodola. Ciao Stefano, grazie di essere qui. Grazie a voi dell’interesse. Simona > Lasciati presentare. Stefano è una figura eclettica: ingegnere e manager di formazione, si è scoperto cantante e show man. Ha 25 anni e da 4 anni vive a Tokyo dove, dopo la laurea specialistica in ingegneria a Pisa, ha conseguito un master in gestione d'impresa grazie ad una borsa di studio nipponica e frequenta il dottorato in economia e commercio. È anche membro del Mensa, il club delle persone con il quoziente intellettivo nel 2% più alto della popolazione. Ma dimmi, perché proprio il Giappone ? Vicino a Marina di Carrara (Toscana), dove sono nato, ho conosciuto dei giapponesi che si occupavano di esportazione del marmo, così mi sono interessato al loro Paese, fino a visitarlo con loro. Per caso, nel mio campo di studi (ingegneria e management) il Giappone è un’autorità, quindi ho coniugato studio e interesse personale facendone la meta degli studi. Simona > Andare così lontano…così giovane…Cosa dicevano i tuoi genitori? Beh, non erano proprio contenti: era come se partissi per la guerra. Credo che considerassero i miei progetti (sempre che ne avessi) un po' una follia perché superano i loro orizzonti. Ma quando si tratta di istruzione non mi negano mai niente, anzi mi incoraggiano. Simona > Cosa ti ha spinto così lontano? Sapevo che potevo crescere di più all’estero e mi trovavo bene con le mie compagnie giapponesi. In generale, la diversità culturale mi attrae, mi incuriosisce e mi arricchisce. Ora che sto in Giappone, sembra che anche le persone del luogo traggano beneficio dalla mia presenza. Credo di essere nel posto giusto. Simona > La cultura giapponese è molto diversa dalla nostra. Come riesci a viverci bene? Vivo là da 4 anni e ormai conosco virtù e storture di questa gente. Come in ogni cultura, c'è del buono e del cattivo. Apprezzo le buone abitudini giapponesi, come il rispetto e la cortesia, ma non farei mai la vita del giapponese: sono inibiti, reticenti e conformisti. Simona > Lo stile di vita là dev’essere spossante, vero? Sì. È opprimente anche per i giapponesi, ma io, in quanto straniero, sono esente da molte costrizioni sociali. A Tokyo questo ritmo di vita è esasperato al punto che per uno straniero l'unico modo per non crollare psicologicamente è quello di mettersi in proprio. Simona > E' molto importante per loro il lavoro? La concezione del lavoro e la sua posizione nella scala dei valori è la differenza maggiore con la nostra cultura. Per me questo è stato istruttivo. Molti corrono alla carriera perché intravedono, dopo tanto lavoro, cioè tanta fatica, l'ozio, come godimento finale (ma è solo un sollievo). Io finora ho avuto la fortuna di dedicarmi ad attività che trovo interessanti e appaganti e non mi pesano affatto. Simona > In verità lo scopo di questa intervista per ITALIANIALLESTEROpuntoTV è di far conoscere anche un altro aspetto interessante della tua personalità eclettica. M riferisco a Stefano artista. Vuoi parlarcene? Certo! Premetto che fino a due anni fa non avevo niente a che fare con la musica. Nel 2007 ho cominciato a divertirmi con lo studio del violino (suonato da me somiglia più a un gatto in calore) e del pianoforte; poi mi sono scoperto cantante lirico e showman. Mi esibisco in spettacoli auto-organizzati e su richiesta in ambienti di prestigio (anche se non ancora in teatri), in particolare mi differenzio con la mia serie di spettacoli di canto e cabaret, che ho chiamato "Se vuoi goder la vita": alterno arie e canzoni a pezzi di parlato su temi di costume, filosofia di vita e cultura, in tono scherzoso ma sempre intelligente, che intrattiene ma fa anche pensare, per trasmettere veramente qualcosa al pubblico. La lirica tecnicamente è molto esigente ed io onestamente sono ancora agli inizi, ma già a questo livello il pubblico apprezza. Inoltre qui in Giappone ho una combinazione di vantaggi irripetibile: il livello dei cantanti lirici locali è basso, l'immagine dell'italiano è la più apprezzata e i giapponesi hanno un bisogno disperato di adottare uno stile di vita sano e positivo, proprio quello che propongo io. segue > Edited by italianiallestero.TV on Jun 6, 2009 9:26 PM |
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![]() Simona > Oggi per ITALIANIALLESTEROpuntoTV abbiamo con noi Stefano Lodola. Ciao Stefano, grazie di essere qui. Simona > Quindi un successo meritato dovuto tutto al talento? Prima di tutto, non so se e per cosa ho talento. Di sicuro ho molti interessi e voglia di fare. L’attenzione che sto ricevendo è raccolta applicando l'ottica gestionale ad un'arte tradizionale che è restia ad innovarsi: sono presente su Internet, ho il mio club di amici (non sono a mio agio a chiamarli fans) con tanto di newsletter e mi pubblicizzo con mezzi innovativi. Ammetto che a volte la mia promozione aggressiva suscita diffidenza, persino sdegno, da parte dei musicisti classici tradizionali. Personalmente non condivido la logica per cui quelli che cantano lirica debbano necessariamente seguire “la” carriera da cantante, cioè di cantare e basta, per di più sottoponendosi ad una lunga gavetta. Se ci si trova a sgomitare è perché manca un elemento di differenziazione e la propria figura è interscambiale con altri che fanno le stesse cose. Io posso vantare un profilo fuori dal comune e non voglio limitarmi a cantare. Simona > È curioso che in una società dove il lavoro è così efficiente e super organizzato tu abbia trovato terreno per sviluppare la tua creatività a tutto tondo con tanta grinta. Possiamo dire che pur essendo così giovane sei già arrivato? No, proprio no… nel presentare le mie attività posso suonare celebrativo ma riconosco che umanamente devo ancora crescere molto. Vivo ancora quasi esclusivamente per me. Simona > Quindi, tutto quello che fai, lo fai per te solo? Confesso che provo piacere a riuscire, ma mi prefiggo di fare del bene anche agli altri con le mie attività: il titolo del mio spettacolo è proprio l’invito da parte mia a vivere meglio e sembra che chi mi ascolta tragga beneficio. Io stesso mi stupisco piacevolmente delle parole di apprezzamento dopo lo spettacolo. Fra l’altro, in Giappone ho intrapreso una personale battaglia civile. Là non esiste alcuna legge in materia di protezione dal fumo passivo. A furia di restare avvelenato nei locali, mi sono impegnato nel movimento antifumo locale. Simona > In conclusione, non torneresti in Italia? Il mio ambiente in Italia era limitato e avevo poco in comune con quelli che ci si aspettava che fossero le mie compagnie. Tuttora sorrido quando qualcuno mi consiglia di frequentare compagnie del mo paese, o di coetanei, come tutti gli altri o cose del genere. Ad oggi il Giappone si è rivelato il mio ambiente ideale, ma mi piacerebbe passare dei periodi anche in altri Paesi. Non vorrei stare in Italia, anche se proprio ora mi trovo a Firenze per studiare canto. Qualunque sia la carriera o le carriere che seguirò, il Giappone sarà sempre l'elemento che mi differenzia dai concorrenti. In ogni caso, la portata di quello che mi passa per la testa mi porterà naturalmente in giro per il mondo. Simona > Allora per ora per ti ringrazio. Tienici al corrente delle tue evoluzioni su ITALIANIALLESTEROpuntoTV. Buona fortuna Stefano! Grazie a voi, a presto! Trovate Stefano Lodola su Internet: www.stefanolodola.com www.youtube.com/stefanokun Edited by italianiallestero.TV on Jun 6, 2009 9:27 PM |
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![]() clik qui per ingrandire l'immagine: http://files.meetup.c... Edited by italianiallestero.TV on Dec 15, 2008 3:49 AM |
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Dal Giappone alla Corrida: Stefano arriva in TV La Nazione — 21 marzo 2009 Carrarese alla Corrida canta e arriva secondo il Tirreno — 23 marzo 2009 CARRARA. Medaglia d’argento per il nostro concittadino Stefano Lodola, arrivato secondo alla puntata di sabato scorso de “La Corrida”, condotta da Gerry Scotti su Canale 5. Con l’interpretazione della romanza “Musica Proibita”, Stefano Lodola ha ottenuto un grande consenso del pubblico, pur non raggiungendo il gradino più alto del podio per una manciata di voti. Primo presentato tra i concorrenti, il giovane di Marina di Carrara è subito stato notato dal conduttore per il suo portamento elegante. La sua esibizione, al sesto posto in ordine di scaletta, è stata accompagnata da un discorso introduttivo, dove il cantante (dilettante, ma non troppo, viste le qualità ascoltate) ha raccontato qualcosa di sé, dalla sua residenza in Giappone, ai suoi studi. Ha anche raccontato come sia stato proprio il marmo di Carrara a fare da filo conduttore verso il Giappone. «In Oriente mi sento a casa - ha dichiarato - Ammiro molto le abitudini del posto, che imito volentieri, seppure sia italiano. Qui c’è molta più aggressività e frenesia». Stefano ha poi detto a tutta Italia che il Giappone non solo gli ha rubato il cervello (lavora là nel campo della gestione aziendale), ma anche il cuore. Sull’argomento, però, ha voluto lasciare un velo di mistero. La sua esibizione è stata pulita e per nulla intaccata dall’emozione; se n’è ben accorto il pubblico in studio di Canale 5, che in maniera plebiscitaria l’ha applaudito, spedendolo direttamente in finale, dove poi è stato superato da due primi posti a parimerito, e proprio sul filo di lana. Stefano Lodola ha comunque dato dimostrazione di qualità, sia canora che personale, facendo indubbiamente fare un’ottima figura alla nostra città. D.D.F. Stefano, prima dello spettacolo ci ha segnalato che era affetto da un grave raffreddore e che avrebbe voluto rinunciare ma che purtroppo non poteva annullare l'appuntamento. Questo é il classico caso che non sempre vincono i migliori. |