Officina Democrazia Message Board › CHE FARE? AZIONI ed INIZIATIVE ... › Impressioni e resoconto del seminario di Verona (6-7 febbraio 10)
| leonello zaquini | |
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Cari amici,
ringrazio tutti per la buona riuscita del nostro seminario. Ringrazio i partecipanti e chi ci ha aiutato a segnalarlo/promuoverlo (magari anche non potendo poi alcuni di loro partecipare). Ringrazio chi e' venuto da lontano. Carlo da Roma. Giulio da Trieste della societa' Pannunzio e Critica liberarale ... Fabio andata e ritorno due volte, due giorni, da Ravenna ... . La mia impressione è assolutamente positiva, e so (avendone parlato alla stazione, in attesa dei nostri rispettivi treni) che questa e' anche l'impressione di Samuele, che per altro penso esprimera' lui stesso. Penso opportuno aprire un 3d specifico, per raccoglere le impressioni ed i documenti. Per quello che riguarda i documenti seguirei l'ordine: - resoconto degli interventi introduttivi (che prego Samuele di scaricare appena puo', dato che che i materiali per quello li ha lui). - resoconto delle discussioni (il materiale lo ho io, ma lo metterei di seguito al precedente, in modo da rispettare la cronologia). Come dicevamo di questi interventi e della sintesi dei dibattiti di sabato e di domenica, oltre che in rete (ovviamente) vorremmo redigerne una publicazione cartacea. Per questo, il presente 3d potrebbe forse collocarsi nella cartella "redazione documenti" ma mi pare piu' facilmente reperibile qui. = = = Un rapido resoconto. (Per quelli che non c'erano o che non hanno potuto essere presenti anche domenica). Presenti: 10 persone, sabato. 5 domenica. Relazioni iniziali di: Samuele: "democrazia diretta a informazione libera ed indipendente" Giulio: "Informazione libera ed indipendente". Leonello. "I vantaggi della democrazia diretta". (I titoli, per la brosciura, saranno da definire nel dettaglio da parte degli autori ... per ora vado a mia memoria/sintesi personale. IN particolare l'intervento di Giulio era molto piu' esteso di quanto il mio titolo qui sopra possa fare intendere). Il dibattito successivo si e' focalizzato in particolare sulla democrazia diretta ed i legami con la informazione libera ed indipendente. IL contrario e' avvenuto domenica dove la discussione e' stata piuttosto ribaltata focalizzandosi piuttosto sulla Informazione libera ed indipendente: modi e possibilita' di sua realizzazione. Mio commento. a) Aspetti positivi. - I motivi della mia soddisfazione sono legati sopratutto al fatto che, la qualita' del seminiario e contributi e le discussuoni, a cui principalmente puntavamo, c'e' sicuramente stata. Era alta. Confesso, era superiore ad ogni mia spettativa. Ringrazio in particolar modo Giulio per avere dato i suoi importantissimi contributi, contrinuendo con la sua solidissima esperienza e conoscienze. - Il numero di partecipanti era quello che ci attendavamo (e chi ha visto la sala se ne e' reso conto subito). - abbiamo deciso di replicare con cadenza almeno annuale, questo tipo di incontri. b) Aspetti negativi. La cosa che piu' mi e' dispiaciuta e' stata l'assenza degli amici di Bolzano che si sono scusati, all'ultimo momento, di non poter partecipare per impegni urgenti e lavoro da preparare proprio per lunedi' (oggi). Certo il loro contributo e l'attesa relazione introduttiva (che ho cercato di sostituire io, con una mia, imprevista ed improvvisata) sarebbe stato importante, in termini di contenuti. Ma come dicevo nonostante questo la qualita' ed il livello della discussione era elevatissima. c) In avvenire? Come detto abbiamo deciso di replicare questi eventi con cadenza almeno annuale. Certo come questa volta (raccolta firme da parte dei MU ..., impegni anche improvvisi ...) ci saranno sempre degli impedimenti alla partecipazione di tutti quelli che sarebbero interessati, ma non sara' grave se chi non puo' una volta potra' la volta dopo. Ognuno di noi ha mille impegni locali. Da cose da fare nel locale ne abbiamo fin troppe, ma non possiamo pensare di isolarci nel nostro locale, come fossimo tanti asterix, nel nostro "villaggio". ... Nessuno riuscira' a fare avanzare niente a livello locale pur impegnandosi in modo caparbio se i nostri temi non saranno propagandanti a livello ampio, nazionale ed perfino internazionale. Anche io, in svizzera, non crediate che la DD si garantita nel paese della DD ... ! Non illudiamoci! ... nulla e' perenne! La democrazia e' un equiliblio instabile: se nn avanza arretra. La si salva solo se diventa parte del dibattito ampio, nazionale e anche internazionale. Una volta almeno all'anno tutti gli "asterix" devono uscire dai loro villaggi ed incontrarsi. Se no, miei cari, non c'e' "pozione magica" che tenga ... . - Penso che, in avvenire, faremmo bene a mettere comunque gia' in programma le relazioni introduttive. Anche a rischio che poi "saltino" (come sarebbe statato in questo caso con quella gia' annunciata da Bolzano). Detto questo, mi ripeto: grazie e alla prossima. PS - Riintervengo per sengalare una carenza GRAVE, del nostro seminario! La discussione e' stata tanto intensa che non c'e' stato tempo materiale per l'annunciata esibizione. E' mancata la prima (mondiale!) del nuovo rap dal titolo "Decadenza, decadenza" (autore + rapparo: Leonello!). Verra' scaricata in youtube quanto prima ... . Edited by leonello zaquini on Feb 8, 2010 1:20 PM |
| samuele bartolini | |
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anche nello scritto, come nel parlato, sarò meno lungo di lionello :-)
anch'io posso dichiararmi soddisfatto della due giorni di seminario, è stata una due giorni densa di riflessioni, più o meno preparate, che ha superato ben oltre i limiti dei due argomenti in discussione: democrazia diretta e informazione libera; anche a me è mancata la relazione di beneditker, c'ho capito abbastanza sulla demodiretta critiche mie comprese e condivise con giulio ercolesi, pardon felice mill colorni, ma nel complesso è stato positivo ritrovarsi assieme con gente, anche se in 10 rappresentanti, di un po' tutta italia vorrei ringraziare tutti per la presenza, per le parole, per i propositi, per la carica ideale, per i sogni ancora non infranti, per l'esigenza comune che ognuno di noi ha manifestato di cambiare questo mondo infame, questa italia che sta cadendo nell'abisso, non è un caso che il berluskaz - ahinoi - è stato più volte citato, teniamo duro, teniamo duro! e andiamo avanti! ps: un grazie particolare a giulio che è venuto a verona quasi a scatola chiusa, sarei contento se anche lui facesse un intervento qui ps2: come chiesto da lionello, apro il 3d degli interventi e ci metto il mio, quello di giulio devo trascriverlo ps3: nei prossimi giorni mi metto in contatto con enzo marzo per preparare il prossimo incontro e vedere di quagliare sulla libera informazione e la bozza del disegno di legge ![]() Edited by samuele bartolini on Feb 8, 2010 9:56 PM |
| leonello zaquini | |
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I documenti del seminario li stiamo raccoglendo.
QUI Trattandosi di materiale con cui intendiamo redigere una publicazione che circoli in rete e possibilmente anche su carta, e' nella sezione "redazione documenti". Qui si possono mettere e sono graditi i commenti. |
| Alessandro Lunetta | |
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mi spiace tantissimo non essere potuto venire, ma stiamo veramente affogati nelle cose da fare nella raccolta firme per la RETE DEI CITTADINI
Comunque trovo il vostro lavoro veramente unico nel suo genere ed estremamente utile. Peccato che ci siano state poche persone, mi sa che abbiamo idee un po troppo avanti rispetto alla cultura media generale attuale |
| samuele bartolini | |
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Comunque trovo il vostro lavoro veramente unico nel suo genere ed estremamente utile. Peccato che ci siano state poche persone, mi sa che abbiamo idee un po' troppo avanti rispetto alla cultura media generale attuale alessandro, i tuoi complimenti non solo ci gratificano, ma ci danno la forza per continuare nella battaglia che tutti quanti noi stiamo portando avanti nelle situazioni più disparate non so se il nostro lavoro è unico, di sicuro con questo lavoro cerchiamo di non perderci in mille chiacchiere e milioni di protagonismi sterili che ogni giorno nascono e muoiono nella rete semplicemente ci siamo rimboccati le maniche e ci siamo rivolti a chi ne sapeva più di noi per far fruttare anche quello che noi sapevamo attraverso la messa in condivisione delle conoscenze in rete nostra ferma volontà è unire, è unirci, darci una mano l'un l'altro, elezioni o meno, non importa, perché quello che ci manca è proprio questo: camminare uniti con gli stessi obbiettivi che spesso portiamo avanti, sì, ma in ordine sparso teniamo duro e andiamo avanti! ![]() |
| samuele bartolini | |
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una settimana fa circa ho mandato una lettera in mailing list al gruppo di critica liberale: enzo marzo, giulio ercolesi e marco contini; il messaggio che ho mandato loro è di ringraziamento e di sprone per noi e per loro ad andare avanti e darsi da fare nelle battaglie comuni; mi son permesso di fare anche alcuni apprezzamenti in positivo su giulio che nella due giorni di verona si è dimostrato sicuramente ben al di sopra delle aspettative che avevamo e poi ho rilanciato sul prossimo incontro di roma o firenze su libera informazione con proposta di legge annessa
il problema è che son passati diversi giorni e ancora nessuno dei tre si fa vivo con me, cosa che avrei subito riferito qui su officina ora, allo stato dell'arte, posso solo fare delle supposizioni: o non è piaciuta la lettera che ho mandato o giulio non ha parlato loro un granché bene della due giorni oppure nessuno di loro ha avuto ancora il tempo di dare un minimo di risposta alla mia mail perché presi tutti da mille cose (e con i ruoli che rivestono nella loro vita pubblica li comprenderei benissimo), ma in questo ultimo caso mi sarei aspettato almeno una mail interlocutoria di cortesia in cui mi si dice: "ok, ti risponderemo, ma ora non possiamo"...e invece niente, il silenzio, il buio...bah...non lo so..io più di così non me la sento di fare... che si fa? Edited by samuele bartolini on Feb 22, 2010 9:40 PM |
| leonello zaquini | |
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da quanto, dici la mia impressione è che tu hai fatto quello che era opportuno fare. Ma non solo, la mia impressione e' anche che lo hai fatto bene. Non mi pare il caso di "disperare": gli intellettuali italiani (e forse non solo gli intellettuali) hanno una gestione del tutto particolare del tempo. (Ricordo l'epoca dei girotondi, avere una risposta da Flores D'Arcais era un terno all'otto. Poteva rispondere immediatamente oppure mai ... su temi su cui si scopre che e' interessato sempre !) Ritengo che ora ci si debba interrogare soprattutto su cosa FARE NOI. e penso / propongo: - proseguire compilazione / redazione sintesi dell'incontro di Verona. - diffusione della sintesi (MU, contatti, associazioni / indirizzario ... ) esattamente agli stessi che erano stati ivitati al seminario: mi pare persino "eticamente" corretto fornire loro il resoconto (quando sara' pronto). E poi: - prepararsi a proseguire sulla nostra strada (sempre sperando di incrociare e ri-incorciare altri, sullo stesso percorso o su percorsi simili / paralleli, ovviamente). Per cui: - concordare un testo "nostro" sulla "Informazione libera ed indipendente" (ho ricevuto delle correzioni importanti dal sito del coordinamento. Adesso e' molto piu' leggibile) o decidere noi di adottare il libro blu, ... dove pero' io ci trovo delle carenze / debolezze ... . - Propagandare il testo deciso. Per cui: - contattare associazioni (inclusa la nuova "scuola di buona politica" di Torino, che mi pare promettente). - contattare parlamentari. eccetera. In sintesi: finiamo la redazione degli atti del seminario, poi ci va una skype (invitandoci almeno tutti i partecipanti al seminario). Che ne dici? Che ne dite? |
| samuele bartolini | |
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sottoscrivo in pieno dobbiamo arrivare a un testo condiviso, indubbiamente, il punto di partenza non può che essere il libro blu, da discutere e da migliorare, eventualmente teniamo conto, però, che il provarci comporta entrare nel tecnico, quindi ci vorrebbero degli esperti del settore, io, per quanto rientri nella categoria, non ho certo l'esperienza di enzo marzo e forse non basta nemmeno quella perché quando si parla di società ad azionariato diffuso ci vuole gente che mastica di giurisprudenza ed economia per professione nella seconda giornata di verona, poi, vennero fuori delle distanze fra me, giulio, da una parte, e lionello, dall'altra, su discorso scientifico e informazione libera e lì ci impantanammo, forse è il caso di ricominciare dai nodi venuti al pettine? tentare di sbrogliarli? anche se il metodo meetup, in questi casi, è tremendamente fuoriviante proviamoci ora faccio una cosa so che ci leggono, ma invito comunque i pannunzio a scrivere qua e poi diamoci un mese e facciamo una skypatta con enzo marzo e gli altri per quagliare ok? |
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