Meetup "Amici di Beppe Grillo di Brescia" Message Board LABORATORIO WELFARE E SALUTE › Casette occupate di via Gatti

Casette occupate di via Gatti

Laura G.
user 11012769
Brescia, BS
Post #: 107
Ciao a tutti, non riuscendo a trovare la precedente discussione ne riapro una nuova...
Posto qui ciò di cui necessitano alle casette. #nessunorestindietro#, vi ricordate?
- latte
- zucchero
- caffè
- olio
- pane
- detersivo lavatrice
- moci
Niente vestiti grazie... Almeno per ora!
Appena qualcuno di voi si farà vivo, vedremo di metterci d'accordo per raccogliere le cose e organizzarmi per portale..
Un abbraccio

A former member
Post #: 41
Il detersivo si può facilmente realizzare 5 kg al costo di 3 euro .olio ne avremo portato ( almeno io per qualche mese) ...qui si rischia di essere troppo disponibili ,verso liste della spesa ,a mio avviso .. Mentre dovremmo portare avanti discorso "cascina padenghe "o altra struttura ..per ridare dignità lavorativa a queste persone;senza parlare del problema albergo ...che con molta probabilità verrà tolto a queste persone che di fatto ..verranno confinate fuori dal centro !
Paola Z.
FivestarsPao
Brescia, BS
Post #: 432
Avevamo in mente di valutare un piano di autoproduzione infatti che potesse anche diventare una piccola fonte di introito. Se le persone delle casette fanno il detersivo autoprodotto, ma anche ad esempio le candele (riciclando quelle vecchie e rotte, i monconi, i resti), le creme e gli shampoo (tutto facilmente realizzabile magari con l'aiuto di qualcuno che ne sa e che ci ha già aiutato in passato, potrebbero organizzarsi e fare gli 'hobbisti' ai mercatini (come quello di Roncadelle) vendendo le eccedenze e così, magari per la prima produzione potremmo acquistare noi gli ingredienti ma poi sarebbero in grado di arrangiarsi da soli. E' un progetto ambizioso che prevede un certo numero di volontari almeno per l'avvio. Poi si dovrebbe produrre del materiale promozionale da esporre alla bancarella in cui si spiega agli eventuali acquirenti cosa stanno comprando e finanziando. Non vi nascondo che fare una bancarella non è affatto semplice, bisogna alzarsi all'alba e avere un po' di cose per allestire la bancarella, ma io credo che potrebbe essere un buon modo per metterli in condizione di fare qualcosa insieme, per sè stessi e impegnare il tempo in qualcosa di produttivo. Se poi si riciclano le candele quasi finite, e i contenitori di plastica per metterci i detersivi e gli altri prodotti, si va anche nella direzione dei rifiuti zero. Che ne dite? E' o no una bella sfida?
A former member
Post #: 42
Una sfida impossibile direi! La realtà e ben diversa .. Grazie a intervento Fenaroli/Cauto e Gestione Calabrone . Pochi sono interessati a darsi da fare realmente , le divisioni interne ( italiani / e varie etnie ) fanno si che ognuno faccia per se.Quelli disposti a darsi da fare sono pochi , in minoranza e divisi in gruppi !
Paola Z.
FivestarsPao
Brescia, BS
Post #: 433
Se parti già così di sicuro è impossibile. Ti ricordo che ci sono non vedenti che fanno rafting. O tutta la combattività ce l'hai solo per andare a Roma?
A former member
Post #: 43
Semplicemente io ogni tanto frequentò le casette tu? Su Roma tralasciamo mi avete detto fuori dai denti dissipato le... È sinceramente non sono qui per polemiche o gossip pensavo di poter aiutare sinceramente tutte queste persone in difficoltà . Oggi sto seriamente pensando di mollare queste cose non fanno parte di me . Scusa lo sfogo Paola per quello che vale apprezzo sinceramente il tuo darti da fare e la tua grinta! Io mi fermò qui
A former member
Post #: 171
io avevo contattato la cauto di persona presso la loro sede e l'associazione bimbo chiama bimbo..tutti pronti a darci una mano per il mangiare gratutito e per i vestiti..sarebbe stato un supporto valido...ma mi si chiedevano dei referenti ed invece di trovarne mi e' stato detto da qualcuno che non dovevo andare a parlare con questo tipo di associazioni perche' "troppo politiche" ..invece io ho trovato la massima disponibilita' ma tutto si e' arenato..questo pensiero di diffidenza verso l'esterno,visto che noi ora siamo anche parte della politica cittadina,mi sembra assurdo e solo dannoso..comunque per questo motivo mi sono tirato fuori...
A former member
Post #: 172
e ritengo che tale problema,cosi' come quello del pcb della scuola deledda,vada affrontato con una battaglia politica in consiglio comunale.. cio' deve valere per tutti i punti del nostro programma comunale e nazionale.
Laura G.
Laura74
Brescia, BS
Post #: 530
Anche a me e' capitato che qualcuno mi dicesse che voleva dare indumenti o altro per le casette, ma siccome la cosa e' seguita dal laboratorio welfare non ho esitato a contattare Nicola Gussago che mi ha consigliato di rivolgermi a Laura Colombini la quale mi ha dato il numero di telefono di Luigi, che e' un occupante delle casette che tutti noi conosciamo. Io ho contattato Luigi e mi sono accordata con lui per far avere vestiti scarpine per i bimbi e via dicendo. Se ritieni puoi dare a queste associazioni il numero di Luigi che puoi chiedere a Laura Colombini.
A former member
Post #: 177
La coop. cauto mi ha detto che lei il mangiare non lo consegna direttamente alle persone,ma e' qualcuno incaricato dell'm5s che deve passare a ritirarlo.Non so se si possa fare ancora se ora e' intervenuto Fenaroli e dopo che sono passati mesi (sono andato a fine maggio) e non mi hanno piu' sentito.L'ho detto piu' volte cio' nei post.Spero che il comune cerchi di risolvere il problema,che di fronte alla crisi che stiamo vivendo,purtroppo non sara' un caso isolato,a meno che succeda un miracolo.Laura,cosa si dice di questo problema in comune??come vogliono affrontarlo e risolverlo??
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