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Per il Bene Comune Message Board › Forum di discussione Per il Bene Comune › TEMA: caccia e uso delle armi da caccia
| Giorgio Draghetti | |
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Riceviamo e pubblichiamo allo scopo di poterne discutere e conoscere le posizioni dei candidati della lista.
"Associazione Vittime della Caccia" <info@vittimedellacaccia.org> |
| Giorgio Draghetti | |
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Ecco la risposta che Stefano Montanari ha già fornito alla Associazione.
Sono personalmente assolutamente contrario alla pratica della caccia. Sono anche io assolutamente contrario alla pratica della caccia. Giorgio Draghetti |
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salve, sono daniela casprini dell'Associazione Vittime della Caccia. sono ovviamente disponibile al confronto sulle tematiche che caratterizzano la nostra associazione. volevo precisare una cosa: noi non ne facciamo una questione ideologica soltanto: caccia si/caccia no, vogliamo portare all'attenzione generale quanto i ns aderenti denunciano e che conosciamo benissimo anche sulla ns pelle. ovvero cacciatori che non rispettano le distanze dalle case e dalle strade, nel far questo con la loro tipica arroganza sparano comunque, offendono, minacciano chi osa dirgli che non possono stare li in quanto creano reale pericolo per le persone. e le rassegne stampa che abbiamo occasione di intercettare lo dimostrano ampiamente, seppur x difetto: 37 morti (10 non cacciatori) e 94 feriti (32 non cacciatori nell'arco di soli 5 mesi (corrispondenti all'ultima stagione venatoria 2007/2008). tra questi, anche bambini. Inoltre, le armi da caccia uccidono anche fuori da tale periodo, usate per omicidi, rapine, minacce, vendette, criminalità in genere. Ovviamente cerchiamo di tutelare le famiglie che vivono in campagna come anche gli animali, sia di proprietà che liberi. Noi siamo per l'abolizione della caccia per tutte le implicazioni negative che questa comporta al vivere civile e pacifico. Aderiamo alle associazioni con scopi analoghi e collaboriamo per il raggiungimento del nostro scopo. A differenza delle associazioni animaliste pero' noi abbiamo toccato, proprio per la peculiarita' della ns sigla, quegli aspetti che nessuno finora aveva fatto emergere ed è incredibile la risposta che stiamo ricevendo da parte dei cittadini. qui di seguito allego il testo che avevo preparato da inviare via mail alla vostra Lista per conoscere e pubblicare le seguenti informazioni sul ns sito, come indicazioni di voto. lo giro direttamente qui, potete rispondermi anche privatamente, grazie di cuore. daniela casprini Associazione Vittime della Caccia www.vittimedellacaccia.org - www.cacciailcacciatore.org
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scusate, ho dimenticato di fare copia incolla:-)
Gentile prof. Montanari, abbiamo necessita' di conoscere le circoscrizioni ed i collegi elettorali dove sara' presente la lista "Per il bene comune" al fine di fornire un riferimento ai nostri aderenti e sostenitori circa quelle forze politiche che coerentemente si impegneranno poi nelle tematiche a difesa dei cittadini contro il rischio dell'attività venatoria e delle armi da caccia. Con l'occasione auspichiamo che si possa sviluppare all'interno della vostra forza politica un fattivo impegno nelle sedi preposte. grazie daniela casprini Associazione Vittime della Caccia |
| Giorgio Draghetti | |
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In termini di presenza nelle schede elettorali, le confermo che siamo presenti per la camera e il senato in tutto il territorio nazionale, in tutte le circoscrizioni, con le sole esclusioni della camera e senato in Valle d'Aosta e senato in Trentino.
Ho avuto la fortuna fin da piccolo di frequentare con costanza zone di collina e i loro abitanti. Sul rispetto delle distanze e, in generale, sulla arroganza di molti "cacciatori" che si fanno forti di leggi assurde che permettono loro di invadere i terreni altrui, non posso che concordare anche se ho conosciuto diversi cacciatori molto rispettosi sia della natura che delle proprietà altrui ma sono persone veramente rare e negli ultimi anni, guarda caso, hanno tutte smesso di praticare, attaccando il fucile al chiodo. Purtroppo la caccia e tutto ciò che vi è collegato, in alcune regioni (tra cui quella in cui vivo) è un elemento di fortissima lobby e interessi economici. I numeri che lei cita sono effettivamente impressionanti e preoccupanti e meritano certamente una maggiore diffusione. |
| Eugenio.Fava | |
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PROVERBI 12:10 Il giusto ha cura dell?anima del suo animale domestico, ma le misericordie dei malvagi sono crudeli.
Riferimenti marginali Rbi8 Proverbi 12:10 (Genesi 33:13) Ma egli gli disse: ?Il mio signore si rende conto che i fanciulli sono delicati e che sono a mio carico pecore e bovini che allattano, e se li spingessero troppo in fretta per un solo giorno, l?intero gregge certamente morirebbe. (Esodo 23:12) ?Per sei giorni devi fare il tuo lavoro; ma il settimo giorno devi desistere, perché il tuo toro e il tuo asino si riposino e il figlio della tua schiava e il residente forestiero si ristorino. (Deuteronomio 22:4) ?Non devi vedere l?asino del tuo fratello o il suo toro cadere sulla strada e deliberatamente ritrarti da essi. Devi senz?altro aiutarlo a rialzarli. (Deuteronomio 22:10) ?Non devi arare con un toro e con un asino insieme. (Deuteronomio 25:4) ?Non devi mettere la museruola al toro mentre trebbia. (1 Timoteo 5:18) Poiché la scrittura dice: ?Non devi mettere la museruola al toro quando trebbia il grano?; e: ?L?operaio è degno del suo salario?. (Giona 4:11) E io, da parte mia, non dovrei provare commiserazione per Ninive la gran città, in cui esistono più di centoventimila uomini che non conoscono affatto la differenza fra la destra e la sinistra, oltre a molti animali domestici?? Gli animali sono meravigliosi, al loro posto IN TUTTE le epoche, l?uomo ha tratto profitto dalla creazione animale. Oltre a provvedere prodotti caseari e lana per fare vesti, alcuni animali, come il cammello, l?asino, il cavallo, l?elefante e il bufalo acquatico, hanno per lungo tempo fornito energia per trasporto o lavoro pesante. L?interesse dell?uomo negli animali, comunque, non si è limitato al loro valore utilitario. Nel secondo millennio avanti la nostra Èra Volgare, il patriarca Giacobbe si servì di vari animali ? dal leoncello e dall?asino dalla forte ossatura al serpe cornuto e all?esile cerva ? per descrivere le caratteristiche di certuni dei suoi dodici figli. (Gen. 49:9, 14, 17, 21, 27) E nella sua lungimirante saggezza, il re Salomone parlò non solo degli alberi, dal cedro all?issopo, ma anche ?delle bestie e delle creature volatili e delle cose che si muovono e dei pesci?. (1 Re 4:32, 33) L?uomo ha dunque apprezzato per lungo tempo la creazione animale per qualcos?altro oltre che per i suoi vantaggi materiali. L?ha trovata un avvincente soggetto di studio e un?autentica fonte di godimento. Sì, com?è più interessante la vita su questo pianeta a motivo della creazione animale. Una passeggiata nella fresca ombra della foresta è di per se stessa piacevole. Ma quando vedete un occasionale scoiattolo o un tamia o li udite squittire, o ascoltate il canto di un tordo, o vedete un picchio che fora la corteccia di un albero per arrivare al suo pasto, non è il vostro piacere d?esser lì notevolmente accresciuto? Soprattutto, queste creature ci rivelano qualche cosa del nostro Creatore. L?enorme varietà di creature che abita sulla superficie terrestre e nei mari va semplicemente oltre l?immaginazione. E le loro diverse forme, colori, abitudini di vita e capacità danno motivo di meravigliarsi per la saggezza del loro Creatore, l?incredibile portata del suo senso artistico e della sua inventiva. Fanno compagnia Gli uomini hanno anche trovato un po? di compagnia fra gli animali. Particolarmente nei poderi, un ragazzo e il suo cane sembrano a volte inseparabili. Di notte, il pastore solitario prova gioia nella presenza del suo cane pastore. Simili relazioni nascono fra il vaccaro e il suo cavallo, o fra il beduino arabo e il suo cammello. Ma in questi casi la creatura serve di solito a qualche fondamentale scopo che non è solo quello di tenere compagnia. Resta un?altra categoria di relazioni con gli animali: quella degli animali ?preferiti?. Non solo cani e gatti, ma piccoli alligatori, boa constrictor, pantere, lontre, scimmie e quasi ogni creatura che trovereste allo zoo si può anche trovare in alcune case della terra. Le parole del discepolo Giacomo hanno valore oggi come millenovecento anni fa: ?Poiché ogni specie di bestia selvaggia e d?uccello e di creatura strisciante e di creatura marina dev?esser domata ed è stata domata dal genere umano?. ? Giac. 3:7. Comunque, come precisò un articolo della rivista Life (9 aprile 1971): ?Gli esperti sono d?accordo [che] gli animali selvaggi lasciano a desiderare come animali da tenere in casa e la maggioranza delle case lasciano molto a desiderare come zoo?. Un commerciante di animali ?esotici? afferma che ?il 75% di tutti gli animali importati muore entro il primo anno?. Il rumore, i frequenti danni alla casa, nonché l?odore, tolgono spesso ogni illusione ai proprietari di animali selvaggi tenuti in casa. Frequentemente il ?beniamino? finisce in gabbia nel cortile dietro casa, in uno zoo sulla strada, o è ucciso. I grandi zoo in genere non vogliono questi animali, poiché la loro capacità di vivere pacificamente con gli altri animali dello zoo si è guastata. Un problema notevole è che la libertà del proprietario è spesso grandemente limitata quando tiene in casa un animale cosiddetto ?esotico?. I proprietari di grossi felini, come leopardi e leoni, scoprono di non potersi non solo permettere buoni mobili o tappeti, ma spesso hanno paura di partire per una vacanza, poiché è assai difficile provvedere all?animale selvaggio in loro assenza. Life cita una signora proprietaria di un gatto selvatico sudamericano la quale avrebbe detto: ?Per tutta la libertà che perdete possedendoli, e per tutta la libertà che perdono essendo posseduti da voi, potreste benissimo farne delle pellicce?. Sembra evidente che, almeno in molti casi, certi animali sono semplicemente ?fuori luogo? nelle case. Alcuni sono di dimensioni e natura tali da essere ovviamente fatti per vagare nelle ampie distese aperte o per aggirarsi furtivamente nella densa foresta o nelle regioni della giungla. Altri, come l?alligatore e la lontra, furono fatti per stare vicino a specchi d?acqua. Altri hanno bisogno di alberi (non dei lampadari o delle tende del soggiorno) per arrampicarvisi. Altri ancora hanno bisogno di cibo che semplicemente non è originario della zona dove risiede il proprietario. Se si portano nel luogo dove risiedono persone, qualche cosa, per così dire, ?deve cedere?. Questo avviene in minor misura se la famiglia tiene l?animale nel cortile. È essenzialmente il proprietario che deve ?cedere? ed egli può dover rimodellare il proprio modo di vivere per adattarlo all?animale. Talvolta i proprietari fanno sforzi straordinari per accogliere un animale preferito. Una famiglia che teneva una lontra aveva due camere da letto nella casa. Le persone stavano tutte in una stanza, avendo ceduto l?altra all?uso privato della lontra. Come riferisce l?articolo di Life: ?Lentamente, molti proprietari si accorgono che l?animale è divenuto il padrone?. Ci interessiamo di tante cose ,bene anche avere un Giusto concetto degli animali, oggi Adorati..Domani....(E quelli selvatici abbandonati alla loro sorte nell'inquinamento globale) Salute.E.Genio Dunque sono contro la Caccia,visto anche i morti che procura,non solo degli Animali. |
| A former member | |
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Altre considerazioni "elettorali" su PUBBLICA SICUREZZA, CACCIA e ANIMALI. Giro con il consenso di Paolo Ricci, un elettore italiano che vive in Inghilterra e che ha inviato alla sinistra arcobaleno:
ALLA SINISTRA ARCOBALENO -------------------- Ho ricevuto oggi il vostro messaggio elettorale. E sono arrivate dal Consolato le schede per votare. Sono uno dei tanti ?mandolini? che fece vincere Prodi. Voto in Inghilterra. Il settimo punto del vostro programma lo cambierei così: proteggere il pianeta e suoi abitanti, umani e non umani: un Patto per il clima E prima di votare vorrei porvi una domanda: PERCHÉ I PARTITI DIFENDONO I CACCIATORI E IGNORANO LA CRESCITA ESPONENZIALE DI COLORO CHE HANNO A CUORE LA DIFESA DEI DIRITTI DEGLI ANIMALI? I cacciatori calano con una continuità impressionante: nel 1980 erano 1.701.853 nel 1990: 1.446.935 nel 2000: 801.835 ora oscillano tra i 700.000 e gli 800.000 in dieci anni hanno subito un calo vertiginoso di 644.000 unità, mentre i vegetariani invece crescono smisuratamente. Secondo vari fonti sono cresciuti dal 2000 al 2006 di 4 milioni e mezzo di unità. Ecco i dati: 2000 2,5%, circa 1,5 milioni. Fonte: ISTAT. 2001 4,8%, circa 2,8 milioni. Fonte: Tiscali 2002 5,0%, circa 2,9 milioni. Fonte: Eurispes marzo 2002. 2004 7,9%, circa 4,6 milioni. Fonte: FADOI, maggio 2004. 2004 9,5%, circa 5,5 milioni. Fonte: AC Nielsen, agosto 2004, campione 17.000 persone. 2004 10,6%, circa 6,1 milioni. Fonte: La Repubblica, 2004. 2006 10,4%, circa 6,0 milioni. Fonte: Eurispes su dati AC Nielsen 2004. E secondo Nielsen ed Eurispes i soli vegani rischiano di diventare più numerosi dei cacciatori: 2004 1,0%, circa 580.000. Fonte AC Nielsen, estate 2004, campione di 17.000 persone. 2006 1,1%, circa 600.000. Fonte: Eurispes su dati AC Nielsen 2004. Pensate che queste statistiche siano gonfiate? Eccessive? Forse lo sono. Diciamo che siano valide al 50%. Vi sembrano pochi 3 milioni di vegetariani che, per assoluta chiarezza , cito come zoccolo duro dell?animalismo, perché ci sono milioni di persone che pur non essendo vegetariane detestano caccia e vivisezione ? I vegetariani che pubblicano questo dati statistici stanno mentendo? Sono impazziti? Se li sono inventati? L?Eurispes e l?AC Nielsen mentono? Danno di fuori? Mentono La Repubblica e l?Espresso? Fate attenzione: Giorni fa un sondaggio basato su 100.000 persone (non 10) in Inghilterra ha confermato il nuovo trend. Era un sondaggio su l??ethical trading?. Alla domanda posta dal grande business ai 100.000 consumatori di dare la priorità alle cose che stanno più a cuore agli utenti il 21% ha risposto che la cosa che li preoccupa maggiormente è il trattamento riservato agli animali. La cosa sbalorditiva è che i consumatori che sentono il problema animale sono al 21% mentre coloro che danno più importanza al cambiamento climatico e all?ambiente sono al 4%. I media inglesi sono rimasti colpiti dall?autorevolezza del sondaggio E le multinazionali hanno istantaneamente cambiato la loro politica riguardo gli animali. Questo prova che - piaccia o non piaccia - il problema animale è sentito da moltissima gente. QUINDI, PERCHE? VI CURATE PIU DEI CACCIATORI CHE DI COLORO CHE DIFENDONO I DIRITTI DEGLI ANIMALI? Un caro saluto Paolo Ricci. KEW COTTAGE LANGLEIGH ILFRACOMBE DEVON EX348BG U.K. |
| A former member | |
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scusate, sono sempre daniela casprini dell'Associazione Vittime della Caccia. Per capire l'entita' del problema PUBBLICA SICUREZZA e CACCIA nei confronti dell'uomo andate sul ns sito:www.vittimedellacaccia.org
e alla pagina: Campagna "In nome del popolo impallinato...Per sport" potete vedere una delle nostre vittime iscritte. un ragazzo di 19 anni, le sue "foto". Cristian è 1 FERITO, mentre ad ogni stagione venatoria (5 mesi)e anche fuori da queste, decine sono le persone impallinate che con la caccia non vogliono avere a che fare. Ci chiediamo se il problema di pubblica sicurezza tanto sventolato da tutti i partiti, di destra e sinistra, venga affrontato globalmente o soltanto teoricamente? Chi ci da delle risposte a livello politico? i verdi no, il PD nemmeno (hanno una paura tremenda ad affrontare il problema), della destra nopn se ne parla, anzi.... stanno dalla parte delle doppiette. CHI fara' emergere questa vergogna?!!!! CHI ha il coraggio di prendere pubblicamente posizione contro lo strapotere della caccia e delle lobby armiere? Qui non si tratta piu' di votare chi dice di essere PERSONALMENTE contro la caccia a livello personale ma di votare CHI SI IMPEGNA A LAVORARE POLITICAMENTE CONTRO QUESTA ASSURDA E PERICOLOSA ATTIVITA' che prevede l'uso delle ARMI DA FUOCO NEL TESSUTO CIVILE? Stiamo inoltre seguendo moltissimi casi di esproprio della proprieta' privata x destinarli ad uso venatorio. espropri coattivi!!!!! espropri di terreni di proprietari che sono contrari alla caccia. Stiamo ricorrendo alla CORTE EUROPEA PER I DIRITTI DELL'UOMO (CEDU) perche' vogliamo vederci riconosciuto il DIRITTO FONDAMENTALE DI OBIETTARE A TUTTO QUESTO. Se ce la facciamo, nel giro di pochi anni la situazione si capovolgera'. CHI CI RAPPRESENTA NEL FRATTEMPO? i cacciatori sono appena l'1%.... ma hanno dietro beretta e tutto l'indotto. in una societa' civile, chi prevarra'? grazie daniela casprini Associazione Vittime della Caccia www.vittimedellacaccia.org |
| Giorgio Draghetti | |
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Riprendo qui una frase apparsa in altro thread e che mi sembra calzante con il post precedente animali/cacciatori e che forse da una risposta su chi dovrebbe vincere in una società civile:
Concludeva [la conferenza] la Dott. Sandra Bonfiglioli richiamando tutti a operare per un servizio ai VIVENTI. Credo in effetti sia così semplice. Dobbiamo smettere di operare per le aziende, per l'economia, per il pil, per il posto i lavoro, per l'accumulo di pezzi carta anzi di numeri in una memoria di computer, dobbiamo ritornare a pensare a cosa è veramente UTILE PER I VIVENTI che abitano questo pianeta unico. |
| A former member | |
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Salve, io sono favorevole alla caccia esercitata nei modi e nelle epoche consentite.
Come in ogni altra attività dell'uomo sia buona che non ( come sono definiti il buono e non buono?), ad ogni forzatura corrisponde una fregatura successiva. Prima si costruiva su palafitte e l'uomo andava a caccia per procurarsi il cibo. Di spazio ce n'era a volontà. Poi le prime case basse, poi il calcestruzzo, poi 2 piani poi 3........... poi dappertutto!!! case, cemento, e poi .... morti a volontà per costruire quelle case. Questo per ribadire il concetto che non è solo la caccia a procurare morti, ma anche e soprattutto l'inosservanza delle leggi in generale. Tutti sanno che possono farla franca. Tralasciamo i mezzi per arrivare a ciò. Per quel che riguarda gli animali, ebbene dico che io pur essendo un cacciatore, rispetto la natura e tutto ciò che ci circonda, opero verso i miei colleghi di passione venatoria pratica di persuasione in positivo rispetto alle leggi verso qualsiasi comportamento inopportuno tenuto a caccia, inoltre mi "nutro", io e la mia famiglia, di ciò che abbatto risparmiando nel contempo a parecchie bistecche, gonfiate di ormoni, una fine su grata ardente. Un Saluto rispettoso delle opinioni di chiunque. P.S. un accenno a come risolvere e far cessare i fenomeni di abusivismo edilizio potrebbe giovare alla comunità. |