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Belzebù
Posted Apr 6, 2008 1:27 PM
user 6853714
Bologna, BO
Post #: 6
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Va bene vivere in una società multirazziale, senza privilegi e senza discriminazioni, ma credo che uno Stato debba sempre preservare un'unità nazionale, culturale e territoriale.

Va bene accogliere gli immigrati, ma solo quelli che sono in grado di rappresentare una vera risorsa per il Paese e non un problema o un peso.

Va bene anche inasprire le pene per atti di razzismo e discriminazione razziale; ma anche procedere con l'espulsione diretta di quegli elementi pericolosi.

Va bene permettere agli immigrati di godere delle nostre stesse libertà conquistate con le lotte del nostro popolo, ma non credo che bisognerebbe lasciar loro anche la libertà di poter decidere del nostro territorio e della nostra politica.

Sarebbe una grandissima cosa se riuscissero ad integrarsi così bene da poter essere in sintonia con il nostro popolo pur conservando le loro tradizioni; e se riuscissero a diventare "italiani adottivi" orgogliosi delle loro origini e fieri di essere in un Paese che li ripaghi allo stesso modo con cui ripaga i suoi "veri figli".

Voi cosa ne pensate? In quale direzione si deve muovere la nostra Italia?
Aldo
Posted Apr 6, 2008 2:49 PM
user 6143102
Lecce, LE
Post #: 97
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Io credo che il Dott. Montanari nella conferenza stampa su rai due abbia espresso in modo abbastanza semplice e stringato l'orientamento della Lista...

chi vuole venire in Italia è un ospite gradito: ma come tale, deve rispettare le nostre leggi e soprattutto deve contribuire al bene del paese - ovvero, deve avere un lavoro (diverso è il discorso per i rifugiati, ad esempio).

A mio parere ha senso che gli immigrati abbiano diritto di voto alle amministrative, se hanno la residenza in tale comune; il diritto di voto alle politiche qualora abbiano acquisito la cittadinanza italiana.

A questo aggiungerei (ma è sempre un mio parere) che come sempre le esagerazioni sono da evitare: tutta questa fissazione sul politically correct (se ricordate le battaglie per i famosi crocefissi!), secondo me è eccessiva e scade nel ridicolo...

siamo noi che ci autoflagelliamo, sotto molti aspetti. E credo che in buona parte sia dovuto all'uso deviato che viene fatto dell'informazione, che gongola di gioia quando può creare una psicosi di qualsiasi tipo. Un esempio? Avete notato che TUTTI i cani d'Italia iniziano a mordere i bambini sempre contemporaneamente? 10 mesi di silenzio assoluto, poi improvvisamente una notizia di bambino assalito al giorno. Vi sembra normale? Oppure il fatto che gli stupri effettuati da immigrati rappresentino solo il 10% ma sono gli unici che vengono puntualmente riportati in televisione.... idem dicasi per i furti, che guardacaso sono sempre commessi da albanesi o slavi. Ma i genuini delinquenti nostrani che fine hanno fatto?

Scusate lo "sfogo" biggrin
A former member
Posted Apr 8, 2008 12:05 PM
Post #: 2
Provo ad esprimere la mia.

Per prima cosa penso che ormai non si possa piu' immaginare un mondo dove ognuno sta a ?casa sua?, e' praticamente impossibile; inoltre sicuramente gli scambi culturali sono sempre una ricchezza per tutti, da molti punti di vista, e questo non e' cominciato l'anno scorso ma centinaia di anni fa.

Per quanto riguarda le ?risorse? che gli immigrati possono apportare, a parte il fatto che la maggioranza lavora, al contrario di quello che fanno sembrare le televisioni, bisognerebbe anche guardare le ?vere risorse? che il nostro stato, come altri, prende, molte volte per due soldi, dai paesi d'origine di questi immigrati.

Per quanto riguarda gli ?elementi pericolosi? esistono le leggi per fermare i delinquenti, basta applicarle, e questi secondo me non sono peggiori perche' non italiani, quindi le azioni dovrebbero essere indirizzate verso la sconfitta della delinquenza e non dell'immigrazione, che in molti casi ha mandanti italianissimi.

Per quanto riguarda decidere della ?nostra? politica, se una persona vive e intende continuare a vivere in Italia ha lo stesso mio diritto di decidere in che siuazione farlo, secondo me ne ha molto di piu' di un italiano all'estero, che non ci vive e magari non conosce neanche le situazioni reali.

Infine esiste la liberta', che per me e' una delle cose piu' importanti, ci si dovrebbe chiedere, perche' io sono libero di andare a vivere in Camerun e un camerunense ha migliardi di difficolta' anche solo per un piccolo soggiorno?

Questo e' il parere di un Umanista Per il bene comune.
Federica Salsi
Posted Jun 16, 2008 12:40 PM
6993930
Bologna, BO
Post #: 55
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a questo link si trova un interessante articolo in merito

http://www.lavoce.inf...

Ciao Federica
rosa ridolfi
Posted Jun 16, 2008 1:04 PM
user 6910697
Cento, FE
Post #: 109
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Grazie Federica, scaricato, molto chiaro e utile.
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