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Per il Bene Comune Message Board › Archivio POLITICA INTERNA › TEMA: Laicità dello stato
| A former member | |
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Vorrei sapere come si pone la vostra lista in merito al tema della laicità dello stato.
Essendo socio UAAR ho letto cosa dite voi a riguardo sul tema della laciità,guarda qui. Vorrei però sapere, dato che nel vostro programma non compare mai la parola laicità, come vi ponete nei confronti della Chiesa Cattolica e come pensate di risolvere l'enorme conflitto di interessi, sia politico, sia economico che uno stato come Città del Vaticano sta ponendo su temi etici ed econimici. Quali sono le vostre politiche per tutelare la "non" minoranza non credente del paese? Saluti, Federico |
| Aldo | |
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come pensate di risolvere l'enorme conflitto di interessi, sia politico, sia economico che uno stato come Città del Vaticano sta ponendo su temi etici ed econimici. ah, una domandina da niente :D Le idee che espongo ora sono mie e non vanno ricondotte alla lista, anche se credo che siano assimilabili. Il concetto fondamentale è libera chiesa in libero stato... da qui, tutto è una conseguenza. Parità di diritti, di doveri e di obblighi; la chiesa rappresenta una voce autorevole e che può dispensare consigli... consigli che però non hanno carattere vincolante per lo stato. |
| Massimo | |
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anche per me è un tema molto interessante, anche se dalla parte diametralmente opposta all'intervento di chi ha iniziato il post, con cui comunque non ho problemi a confrontarmi, se c'è rispetto, ovviamente, nella ricerca del bene comune... essendo cattolico, infatti, non sono d'accordo, per esempio, sul fatto che una coppia di omosessuali possa adottare un figlio, se è anche questo che si intende con le parole "estendendo loro i diritti/doveri delle coppie sposate"...
per il resto.. prima istruzione pubblica gratuita e di buon livello per tutti, ma favorirei anche la possibilità di accedere a quella privata cattolica, per chi lo volesse, aiutando economicamente le famiglie che volessero fare una scelta di questo tipo l'8 per mille beh.. io lo dò alla Chiesa... e.. soprattutto ci vorrebbe una profonda riforma della Chiesa dal suo interno, che elimini la sporcizia e gli intrighi che purtroppo ci sono dentro, ma questo è un altro discorso |
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| Aldo | |
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favorirei anche la possibilità di accedere a quella privata cattolica, per chi lo volesse, aiutando economicamente le famiglie che volessero fare una scelta di questo tipo c'è un motivo particolare per cui lo dici? quali sono le ragioni alla base di questa tua opinione? |
| Massimo | |
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lo dico perchè spesso delle famiglie non accedono alle scuole private cattoliche perchè non possono permettersi di pagare la retta, mentre vorrei che ognuno fosse realmente libero di scegliersi l'istruzione che preferisce, pubblica o cattolica, indipendentemente dalle sue condizioni socio-economiche
buonanotte |
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| nic.net | |
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Eh, sì... questione alquanto annosa e delicata.
Intanto inizio dichiarando a Federico la mia simpatia nei confronti di UAAR (a riguardo della quale mi capitò di raccontare un aneddoto sul mio blog; ma è giusto una sciocchezzuola). Penso che oltre a battersi per ragioni sacrosante - mi si conceda il termine - lo faccia con molto buonsenso e spirito critico.Per quanto riguarda la posizione di Aldo, tengo a dire che frequento da poco il forum, ma già mi è bastato per capire come le tue istanze siano sempre all'insegna del buonsenso e della ragionevolezza. In questo caso però, temo che non sia così semplice risolvere la questione con una formuletta. Cioè, per quanto idealmente ammissibie, penso ci si debba rendere conto che viviamo in una realtà complessa, in cui si instaurano dinamiche intricate e giochi di forza che non si risolvono per il meglio proclamando la possibilità di un agire libero delle diverse parti, ahimé troppo spesso contendenti. Penso che sia necessario prendere consapevolezza che in questo mondo diverse situazioni siano costituite da più fattori diversi e non di così semplice risoluzione dialettica come la faccenda degli inceneritori :[fanno male, anzi malissimo, ci stanno raccontando una balla solo per un approccio molto superficiale alla questione e soprattutto perché dietro si muove un colossale giro di interessi]. Detto questo, in sintesi, penso ci si debba rendere conto che tanto, oggi, la "chiesa ufficiale" (che è tanto anche quella a cui penso si riferisse Massimo) ingerisce nelle questioni della vita pubblica e dei singoli cittadini. E non perché non si possa esprimere su temi importanti, ci mancherebbe altro, ma per il tono e l'approccio di norma utilizzati; fra l'altro, con un profilo che mi pare contrario a quello proposto dall'idea che mi sembra si stia sviluppando in Per il Bene Comune. Mi spiego meglio: cosa meravigliosa che mi pare di avere intravisto fra le tante di questo movimento, è l'idea di concedere libertà personali (dove queste non pregiudichino il "bene comune", per l'appunto; e qualsiasi cosa intervenga sull'ambiente interviene sulla casa comune); la Chiesa, invece, tanto spesso nella vita politica italiana si è intromessa per limitare le libertà personali, anche di chi non le è legato in alcun modo. E, cosa fra le più preoccupanti, si è sempre permessa di farlo ben conscia della riverenza riservatale dalla classe politica italiana. Altro grande problema, e cosa, penso, ancor più grave dell'ingerenza vaticana: il fatto che la politica, di fronte a posizioni non condivisibili, non abbia il coraggio e la capacità di dire: è sbagliato. Edited by nic.net on Apr 10, 2008 1:36 AM |
| A former member | |
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ciao a tutti, quelli che hanno risposto.
ora non mi voglio mettere a parlare dell'UAAR, non è questo il luogo adatto, ma uno scopo statuario è proprio quello di permettere il pluralismo religioso e non religioso. con questo voglio dire, che vorrei sapere come "Per il bene comune" si pone nei confronti della questione "Chiesa Cattolica", non perché vorrei che fosse come i Radicali, atei e anticlericali, ma vorrei capire se si faccia carico del compito di portatrice della laicità (che non signfica ateismo, significa rispetto di tutte le minoranze religiose e non, senza favoritismi per alcuna). vorrei capire se ha intenzione di modificare l'attuale questione degli insegnanti di IRC, se ha intenzione di rivedere l'IRC stessa per poter creare una evra alternativa all'IRC ai bambini/ragazzi che non la scelgono. Vorrei sapere se oltre all'introduzione dell'ICI per le attività commerciali della Chiesa (proposta molto pregevole e alla quale partiti in cui credevo, l'annos corso votarono NO, alla faccia della coerenza), c'è una reale volontà di non prostrarsi alle gerarchia cattoliche, a dare la libertà a tutti i cittadini di NON SEGUIRE una morale cattolica per legge. attendo risposte ufficiali. Grazie per l'attenzione, Federico |
| giampaolo PR | |
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la mia risposta (non ufficiale, ovviamente, ma da semplice simpatizzante) è che se andiamo avanti a costruire inceneritori e sventrare montagne piene di amianto, la distinzione fra cattolici e laici non avrà molto senso.
è un aspetto importante della vita sociale, che può essere discusso e se vuoi ne discutiamo volentieri. ma per discuterne dobbiamo essere vivi e stare bene. quindi per me c'è qualcosa che viene prima, cioè assicurare a tutti un futuro e la possibilità di discutere. magari scopriresti che, a livello personale, io ad esempio sono più vicino alle tue idee che a quelle di Massimo. |
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| A former member | |
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ciao giampaolo,
quoto il tuo pensiero. ma dato che nel programma non si cura solo l'aspetto degli inceneritori e delle nanoparticelle, vorrei sapere la posizione ufficiale anche su questo. vorrei ricordare che da molti pulpiti clericali viene il monito che gli allarmismi ecologisti sono solo fuffa. questa posizione la potete trovare espressa anche qui. attendo news :) vorrei votare Per il Bene Comune, ma attendo il quid che mi manca. grazie, Federico |
| nic.net | |
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Federico,
io sono un normale utente, capitato quissù da pochi giorni, ma mi sento di poterti dire (e mi corregga qualcuno di più autorevole se mi sbaglio ) che tu stesso puoi contribuire alla costruzione di una "posizione ufficiale" dove questa non è del tutto espressa o meglio definita. Quindi, in questo caso, proponi e argomenta e poi potrà seguire una discussione.Anch'io sarei interessato alla definizione di una posizione più chiaramente espressa sulla laicità dello stato. |