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Per il Bene Comune Message Board Forum di discussione Per il Bene Comune › 38.000 firmeNo al Nucleare[/colo

38.000 firme

No al Nucleare
Petizione ONLINE

Sergio Mazzanti
Posted Feb 25, 2009 2:04 PM
user 7071468
Roma, RM
Post #: 786
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Eravamo rimasti a quota 6000.
Beh, ci siamo distratti un attimo e abbiamo perso quota 7000.
Perchè siamo già a quasi 8500!
Che è successo? Forse che il nostro caro premier ne ha fatta un'altra delle sue?
RILANCIAMO LA PETIZIONE!
Siamo preparatissimi su una questione di scottante attualità!
Sfruttiamola!
Vai con i banchetti e con duemila altre cose sul nucleare!
Damiano G.
Posted Feb 25, 2009 6:03 PM
user 6480321
Montemurlo, PO
Post #: 192
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Ciao a tutti,
è un pò di tempo che non scrivo sul Meetup,mancanza di tempo ed università!,tranne questo ritengo davvero agghiacciante questo ritorno al Nucleare... La considerano come il futuro quando ormai è il passato!!!!! il futuro sono le rinnovabili!!!!! quindi facciamo muovere le pale!!!wink
riccardo rosso
Posted Feb 25, 2009 11:33 PM
user 4172360
Torino, TO
Post #: 1,497
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http://www.repubblica...

LE IDEE
Morte ai fanatici ambientalisti
di DARIO FO

PROPRIO ieri 24 febbraio il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha presentato a camere riunite il suo progetto riguardo la produzione di energia e ha specificato che la produzione sarà pulita e rinnovabile. Inoltre, ha annunciato la quota di denaro che lo Stato americano ha intenzione di stanziare a cominciare da subito. Ha aggiunto: "Il nostro primo obiettivo è quello di riuscire ad abbattere drasticamente l'inquinamento atmosferico e l'effetto serra".

Il giorno stesso, a Roma, il nostro primo ministro Berlusconi firmava un accordo per attuare nel nostro paese l'impianto di ben quattro centrali nucleari di terza generazione, e non ha assolutamente parlato dei problemi di riscaldamento globale. Segnaliamo a questo proposito che l'inquinamento della città di Milano per ben 35 giorni sui 55 dall'inizio dell'anno ha superato il livello di inquinamento atmosferico, raggiungendo i 171 microgrammi di polveri sottili, contro i 50 del limite europeo. Ma il Governo italiano e il Comune di Milano non fanno una piega.

Tornando al nucleare, Berlusconi ci dà notizia dell'avvenuto accordo sfoderando un sorriso compiaciuto. E aggiunge che finalmente si è "abbattuto il fanatismo ecologico di una parte politica che già vent'anni fa ci aveva impedito di terminare la costruzione di due nuove centrali". Quindi si torna al nucleare? Ma come, ci siamo battuti tanto, il 70% degli italiani nel referendum sulle centrali ha votato contro, e lui ci definisce in massa fanatici dell'ecologia? E specifica che quello nucleare è un metodo ormai controllabile e sicuro. Ma come sicuro? Silvio, ti sei scordato che non più tardi dell'anno scorso in Francia succedeva un disastro: dall'impianto nucleare più importante della nazione, fuoriuscivano scorie tossiche che colpivano dieci operai. "Ma, calma!" dice il ministro francese, "degli operai sono stati colpiti dalle esalazioni, è vero, ma solo leggermente". Cosa significa "leggermente"? Significa che i danni procurati alla salute di quei dipendenti sono insignificanti: gli son diventati i capelli un po' azzurri, gli occhi fluorescenti e la pelle leggermente squamata. Qualcuno ha anche le branchie, ma gli stanno bene.

Ma io mi chiedo, questo nostro presidente è disinformato naturale o ha studiato per diventarlo? Nessuno gli ha detto che, a parte il pericolo continuo di disastro tipo Chèrnobyl, per il nucleare esiste il problema delle scorie? E che noi, in Italia, per il solo fatto di aver messo in funzione un paio di centrali nucleari cinquant'anni fa, ancora oggi abbiamo scorie che non sappiamo dove sbattere? E lo stesso accade anche in Francia, Il presidente ha dichiarato che entro il 2020 da noi sarà già attiva la prima delle quattro centrali previste. Ma quel cervello incandescente di governante sa cosa costa montare una centrale nucleare? In Finlandia ne stanno costruendo giusto una di ultima generazione. Avevano previsto che sarebbe costata un miliardo di euro, ma a metà percorso si sono accorti che il miliardo previsto s'era raddoppiato, due miliardi. Ora i responsabili della centrale, gente preparata e onesta, hanno avvertito che il valore dell'energia che riusciranno a produrre con quella loro centrale non riuscirà a coprire neanche la metà dei costi di fabbricazione ed impianto. Non solo, ma che la perdita aumenterà a dismisura quando, fra una ventina d'anni, come di norma, dovranno smontare tutto l'impianto e preoccuparsi di imballare ogni elemento dentro un enorme container in cemento armato, e poi andare a sistemarlo in uno spazio scavato nella roccia a un minimo di dieci metri sotto il livello del suolo.

E il nostro presidente, sempre lui, Silvio Eta Beta, assicura che l'energia nucleare è la più economica e produce ampi vantaggi e viene smentito immediatamente da ogni scienziato onesto e informato che lo sbeffeggia: "Ma che dici, Eta? Attento a te, i reattori funzionano solo grazie all'uranio arricchito. Ora devi sapere che negli ultimi anni il prezzo di questo propellente è aumentato di addirittura sette volte, per la semplice ragione che le riserve stanno per finire; e giacché il governo italiano ha appreso che per soddisfare l'intiero bisogno della nazione si dovrebbero realizzare, sul vostro territorio, almeno sessanta centrali dell'ultima generazione, dove andate a sbattere? Vi è sfuggito il particolare che per raggiungere questo numero abbisognano almeno trent'anni, con una spesa da fantascienza? E poi c'è il guaio che proprio in ragione dell'enorme numero di centrali che ogni paese cosiddetto civile ha in programma di costruire, entro quindici anni di uranio fruibile non ce ne sarà più e allora con cosa le fai andare le sessanta centrali, con le noccioline? O col popcorn?! E poi, cervellone mio, ci spieghi in quale zona o territorio hai in mente di costruirle queste centrali? Nessuno ti ha detto che l'Italia è un paese a forte incidenza tellurica? E che dal nord al sud più profondo non c'è luogo dove sia pensabile montarci un impianto nucleare? L'unico sicuro sarebbe Roma, anzi il Vaticano è proprio il punto ideale... io insisto e firmo per una soluzione del genere.

(25 febbraio 2009)
riccardo rosso
Posted Feb 26, 2009 12:12 AM
user 4172360
Torino, TO
Post #: 1,500
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Gianni Naggi, centro Studi Sereno Regis via Garibaldi 13 Torino, scrive:

Apprendiamo dalla TV che i presidenti Berlusconi e Sarkozy si sono accordati per avviare una collaborazione fra Italia e Francia in campo nucleare.
E’ una notizia che conferma quanto sostenuto dall’attuale governo italiano, che ha assunto per il futuro energetico del nostro paese carbone e nucleare, chiamandoli “carbone pulito” e “nucleare sicuro”. Dal momento che tali obiettivi vengono dichiarati dal presidente Berlusconi, saremmo tentati di prenderla come la solita battuta da cabarettista, ma purtroppo non è così.
Lo si capisce dagli interessi in campo, con in testa l’Enel, che da monopolista di Stato è divenuta la seconda multinazionale energetica d’Europa con oltre il 70% di capitale privato, al quale intende rispondere garantendo profitti a costo di calpestare la volontà degli italiani che, in grande maggioranza hanno votato contro le proprie centrali nucleari, costringendole allo spegnimento definitivo già nel 1987. Anche se la stessa Enel già nei primi anni ’90 dilapidò oltre 4.000 miliardi di lire nell’impresa del Superphenix, fatta chiudere in malo modo dalla Corte dei Conti francese per gli elevati costi e i risultati quasi nulli.
Cos’è capitato da allora? Abbiamo trovato dove mettere le scorie? Non si direbbe, visto che brancoliamo nel buio da oltre 20 anni per quelle accumulate delle vecchie centrali. Abbiamo ridotto i costi per gli impianto? Pare di no, visto che per il 25% di energia elettrica, come voluto da Berlusconi, si prevede una spesa per oltre 30 miliardi di euri. Del resto l’impianto, a tecnologia francese, in costruzione in Finlandia è già in ritardo di quasi tre anni, con una lievitazione dei costi di quasi 2,5 miliardi di euri (pensate cosa accadrebbe per l’Italia!).
E’ aumentata la sicurezza? Per non ripetere l’esperienza di Cernobyl? A Flamanville, in Normandia dove stanno costruendo una nuova centrale francese di terza generazione, in tutti i locali ci sono cartelli con scritto: “In caso d’incidente mettetevi al riparo e ascoltate la radio”.
Potrei continuare a lungo nell’elencare le controindicazioni per il nucleare, anche se di III generazione, ma non cambia di molto la pericolosità intrinseca e la conseguente militarizzazione del territorio.
Preferisco invece ricordare che abbiamo una centrale a fusione nucleare, totalmente gratuita, che ci dà quotidianamente una enorme quantità di energia, funzionante ad una notevole distanza di sicurezza, che non ci lascia scorie da governare: il SOLE. Usiamolo insieme a politiche serie di efficientamento del sistema energetico per ridurre molto i consumi e risparmiare soldi ed energia.

Gianni Naggi

Gianluca
Posted Feb 26, 2009 11:54 AM
Godot_74
Roma, RM
Post #: 513
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Passate le 9000 firme, da ieri ad oggi.
Gianluca
Posted Feb 26, 2009 1:13 PM
Godot_74
Roma, RM
Post #: 515
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Gianni Mattioli: ecco perchè bisogna dire no al Nucleare (fonte UnoNotizie)

Gianni Mattioli, fisico e docente presso " La Sapienza " e leader storico dell’ambientalismo italiano, in un' interessante intervento durante una affollata conferenza svoltasi a Viterbo e dal titolo ENERGIE ALTERNATIVE O NUCLEARE: QUALE FUTURO PER LA TUSCIA ? Lo scienziato ha fornito un trascinante ed esauriente contributo scientifico, richiamando l’attenzione sui dati storici e culturali che rendono necessaria l'opposizione alla pericolosa scelta del nucleare in questo momento.

Vi proponiamo tre passaggi del suo prezioso intervento:

GIANNI MATTIOLI 1^ parte



GIANNI MATTIOLI 2^ parte



GIANNI MATTIOLI 3^ parte

Cristian Piga(Cris...
Posted Feb 26, 2009 3:18 PM
user 7553630
Piacenza, PC
Post #: 70
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Ciao a tutti.Ho firmato con fierezza la petizione per dire No al Nucleare.Non capisco come sia possibile al giorno d'oggi continuare ad essere vittima del continuo asservimento di certa gente che altro scopo non se non di quanto più pretenzioso e avido esista ovvero l'interesse e il danaro(pubblico che noi abbiamo reso ,dal 1992 e continuiamo a farlo,oltre alle vecchie generazioni).Nessuno di quei politici mascherati da ambientalisti o appartenenti a quella cosiddetta "sinistra" si pone un problema di fondo che è fondamentale.Abbiamo bisogno delle centrali nucleari o il materiale radioattivo che possiedono è dannosissimo per la salute?Un altra considerazione da fare è quella riguardante i costi.Continuando ad estrarre uranio o altre fonti naturali i costi stessi in materia energetica saliranno sempre di più e a rimetterci saranno quei poveri minatori che spesso rischiano la vita.L'accordo preso in questi giorni ha una natura prettamente politica che ci relega ad essere un paese arretratissimo.

Voglio segnalare un articolo estratto dal quotidiano locale.La situazione della centrale di Caorso in provincia di Piacenza è di stallo.Resta da chiarire cosa ci sia sotto dietro queste manovre.
articolo
Damiano G.
Posted Feb 26, 2009 6:35 PM
user 6480321
Montemurlo, PO
Post #: 193
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Il problema puro e semplice sta nel fatto che analizzando la relazione costi-benefici,il nucleare è svantaggioso.

Facciamo fare affari d'oro ai francesi e basta, questo spot di Berlusconi ci costerà caro.
Sergio Mazzanti
Posted Feb 26, 2009 11:46 PM
user 7071468
Roma, RM
Post #: 787
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Beh, anche grazie a Berlusconi...
FACCIAMO VEDERE CHE GLI ITALIANI SONO CONTRO IL NUCLEARE!

Sergio Mazzanti
Posted Feb 28, 2009 4:24 PM
user 7071468
Roma, RM
Post #: 789
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ATTENZIONE: la petizione NON ABBIAMO BISOGNO DEL NUCLEARE per qualche giorno sarà accessibile solo dall'indirizzo http://petizione.peri...
Entro breve sarà riattivato il precedente indirizzo e la petizione sarà accessibile da ambedue gli indirizzi

Approfitto per sottolineare il nuovo traguardo: abbiamo superato quota 11.000!
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