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Per il Bene Comune Message Board Forum di discussione Per il Bene Comune › 38.000 firmeNo al Nucleare[/colo

38.000 firme

No al Nucleare
Petizione ONLINE

Sergio Mazzanti
Posted Mar 3, 2009 11:30 PM
user 7071468
Roma, RM
Post #: 793
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Nuovo traguardo: 12.000 firme!
A former member
Posted Mar 4, 2009 1:02 PM
Post #: 930
Miei cari,
riporto quanto ho appena postato sul meetup di Nettuno e attendo i vostri commenti:

Questi innanzitutto parlano di nucleare perché su infrastrutture così costose si possono ricavare un sacco di mazzette, se il solare fosse stato più costoso, avrebbero speculato su quello. Purtroppo il sole è gratis, e allora bisogna parlare di uranio. Ma teniamo presente che il loro obiettivo non è la costruzione di centrali elettriche quanto la sottrazione indebita dei nostri soldi. Stesso motivo per cui non si finanziano più gli impianti solari ma i certificati verdi: i soldi restano a loro e ai loro amici invece che andare a noi. I temi dell'ambiente, della salute, e relative favole di innocuità sono il paravento dietro cui nascondono le loro reali intenzioni.

Mi viene il dubbio che forse dovremmo cambiare strategia. Invece di affannarci a dimostrare che il nucleare fa male alla nostra salute e al nostro portafoglio, dovremmo cominciare a spiegare i motivi veri per cui Berlusconi vuole tornare al nucleare, vuole fare la TAV, vuole fare il ponte sullo stretto e amenità varie stanziando 16 miliardi dei nostri soldi per foraggiare gli amici degli amici invece di sostenere i cittadini sempre più in difficoltà. La speculazione sull'energia prodotta dal nucleare potrà iniziare solo fra 15 anni, ma la rapina del nostro prodotto interno lordo è già iniziata. Il danno è oggi, non domani, se riusciamo a far passare questo messaggio, magari qualcuno si sveglia...
MG
isabella
Posted Mar 4, 2009 1:12 PM
user 4368222
Torino, TO
Post #: 2,436
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ante parole Maria Grazia... forse la speculazione potrebbe essere anche più marcia sto approfondendo intanto incollo un articolo di casini mediatici e reazioni

presa dal giornale di ragusa

Ragusa, ancora puntate sulla centrale
Un'occasione persa per stare in silenzio
Sul nucleare, tanto rumore per nulla

Ragusa - E' forse questa in sintesi la frase che meglio descrive la questione del nucleare che in questi giorni ha riempito ogni angolo del panorama mediatico di casa nostra. L'ipotesi di una centrale nucleare in Provincia di Ragusa ha dato vita a un dibattito dai toni infuocati dove tutti hanno detto la loro: dal presidente della Provincia ai sindaci di Modica, Vittoria, Comiso, Ragusa, passando per assessori e consiglieri fino ad ambientalisti, associazioni, comitati ed anche deputati, soprattutto regionali. Il campionario di pareri e opinioni è ovviamente variopinto: chi è favorevole, chi è contrario, chi minaccia raccolte di firme e petizioni e chi invece preferisce non pronunciarsi. Prima di ogni altra considerazione in merito, però, la cosa che più dovrebbe far riflettere è che in realtà l'ipotesi del nucleare nel territorio ibleo è completamente priva di fondamento.

Quella che inizialmente era un'indiscrezione giornalistica pubblicata da un quotidiano nazionale infatti si è poco dopo trasformata in una vera è propria bufala. Come svelato dalla fondazione Sorellanatura, l'area identificata dal Cnr come idonea alla costruzione di una centrale non è la Provincia di Ragusa (Rg), ma quella di Agrigento (Ag), per l'esattezza la città di Palma di Montechiaro. In questo senso va sottolineato, se ce ne fosse ancora bisogno, che non esistono documenti reali per procedere sulla strada del nucleare e che tutto il dibattito è, di fatto, di natura esclusivamente virtuale. Visto e considerato soprattutto che anche il primo cittadino del Comune agrigentino si è già pronunciato negativamente sulla possibilità di realizzare un impianto nucleare nella propria zona di competenza. Dall'errore di una sola lettera quindi (Rg per Ag) è scaturito il "circo" di prese di posizione e opinioni cui abbiamo assistito in questi giorni. La svista fatale, però, non ha evitato che la parola nucleare divenisse oggetto di contesa e motivo di scontro politico dove la notizia, vera o falsa che fosse, è divenuta una ghiotta opportunità per occupare a più riprese la ribalta. Il risultato, poco edificante, è che si è fatto un grande spreco di fiato con proclami inutili e previsioni del tutto fuori luogo e soprattutto fuori tempo: se la questione del nucleare infatti dovesse passare dalla pura dimensione dell'ipotesi a quella della concretezza d'intenzione e di atti da parte dei vertici amministrativi, quali essi siano, ci vorrebbero più o meno una ventina d'anni per vedere il primo reattore in attività. Un periodo veramente troppo lungo per prevedere come evolveranno le dinamiche energetiche a livello nazionale. Nell'errore di ricercare la visibilità a tutti i costi, inoltre, sono cadute anche le associazioni ambientaliste che, pur avanzando posizioni condivisibili - il nucleare mal si concilia con un territorio a vocazione turistica come quello ibleo - anziché bocciare l'ipotesi come del tutto inconsistente e appunto infondata, hanno scelto di cavalcare l'onda mediatica di giornali e televisioni. Qual è la morale di tutta la vicenda? Prima di discutere di un qualsiasi argomento che interessi la comunità tutta, specie se delicato come quello del nucleare, occorrerebbe informarsi correttamente sulla natura dei fatti presi a fondamento del confronto e verificarne la veridicità; proprio come ogni buon giornalista è chiamato a fare quotidianamente per il proprio lavoro. Usando un'espressione tipica della matematica, se questa condizione non è soddisfatta, allora sarebbe meglio tacere che parlare, evitando brutte figure.
fonte
isabella
Posted Mar 4, 2009 1:22 PM
user 4368222
Torino, TO
Post #: 2,437
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consiglio anche la lettura di questo blog

http://magazine.liqui...

rosa ridolfi
Posted Mar 4, 2009 3:32 PM
user 6910697
Cento, FE
Post #: 1,381
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Ragazzi, non riusciranno a costruirle le centrali, e' un diversivo secondo me e non solo si riempiono la bocca di progetti astrusi e obsoleti, ma l'onda di piena dei bisogni sta arrivando, e allora le chiacchere non gli basteranno piu'.Poi il voto del referendum ha un valore, non siamo in una repubblica presidenziale, ci sono dei passagi formali da tenere, e qui vedremo Napolitano come si muovera'...stanno facendo solo del casino, ma non vedete che anche sul cosiddetto testamento biologico stanno facendo passare un decreto che e' assurdo per i notai, medici di famiglia, oltre che individuo?
Assurdo perche' ingestibile, molto peggio di un comma 22..
Come potranno affrontare un progetto dal 2010 sul nucleare?
Questo non toglie che le ns firme siano sacrosante e che molti propongono un altro referendum, pero' stiamo attenti a non farci prender troppo dal farneticare energetico, il dramma ora e' la mancanza del lavoro!!
E 'un progetto di vita differente, che comprende anche le energie naturali e il riciclo, noi sappiamo che produce lavoro a pacchi!! -quello da diffondere..
Qui, come diceva mi pare anche Sergio, bisogna insistere, sulle prospettive, altrimenti non ci sara' futuro..
Questi qui non son in grado di gestire una crisi cosi' grande, e penso che il credito stia calando ..
isabella
Posted Mar 4, 2009 7:25 PM
user 4368222
Torino, TO
Post #: 2,438
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si anche io penso che sia un altra arma di distrazione di massa al puro scopo di continuare a farsi gli affaracci loro..

ma santo cielo il rischio è tanto!!

Sergio Mazzanti
Posted Mar 4, 2009 8:43 PM
user 7071468
Roma, RM
Post #: 796
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Berlusconi è capace di tutto...
Anche io "spero" che si concluda tutto in un enorme (l'ennesimo) furto alla collettività.
Ma non sottovaluterei il problema...

Comunque, per parlare di cose positive...
ABBIAMO APPENA RAGGIUNTO LE 13.000 FIRME!
(quando ho aperto io erano tonde tonde...)
A former member
Posted Mar 5, 2009 10:07 AM
Post #: 932
Questi qui non son in grado di gestire una crisi cosi' grande, e penso che il credito stia calando ..

Cara Rosa,
questi qui non soltanto non sono in grado di gestire la crisi, ma nemmeno gli interessa gestirla, giacché se fossero semplicemente degli incompetenti ma avessero buona volontà, riunirebbero intorno a loro le migliori teste del Paese e studierebbero un piano d'azione, come sta facendo Obama, per esempio.

Ciò che interessa ai nostri riveriti politici è stare al serivzio delle lobbies e riceverne delle congrue ricompense. Quanto al referendum sul nucleare, non sarebbe né la prima né l'ultima volta che si mettono sotto le scarpe la volontà popolare.

Orbene, finché le multinazionali dell'energia si accontenteranno di lucrare sui progetti, si speculerà sui progetti, poi si andrà oltre e si speculerà sulla costruzione, sulla manutenzione, sulla distribuzione, sugli appalti e via delinquendo. Ruberanno dovunque sarà possibile farlo, incluso sulla nostra vita e sulla nostra salute.

Se rubassero solo i soldi andrebbe ancora bene, ma ne abbiamo viste abbastanza per sapere che non è così, non si accontentano delle nostre tasche, ci stanno togliendo la libertà di pensiero, la salute, l'uguaglianza di fronte alla legge. Stanno facendo i primi passi, ma se non li fermiamo andranno avanti e sarà sempre peggio.
MG
Luca P.
Posted Mar 5, 2009 5:15 PM
user 8763873
Cagliari, CA
Post #: 5
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13.000 firme, ma pensate serviranno realmente a qualcosa se oltre 20 milioni di voti certificati dalle urne non sono bastati?

Siceramente mi aspettavo molto di più.
Mi aspettavo di leggere serie argomentazioni sulla questione e non che ci si limitasse ad uno sterile No Nucleare.

Mi aspettavo vera obbiettività, ed invece non si capisce bene se sia prevalente il no al nucleare, oppure il no a Berlusconi, e credetemi le due cose non sono affatto eguali.

Il vero no al nucleare, ha come presupposto una vera critica a 360 gradi, e non a seconda del colore politico.
Non riconoscere, o addirittura nascondere che pezzi di primo livello e pienamente organici alla sinistra nell'utimo decennio hanno lavorato in maniera assidua, scientifica, filosofica, suadente e proficua per ammorbidire le menti delle persone incerte, e predisporle ad accettare dolcemente il nucleare, come la dolce morte, be non riconoscere tutto ciò è segno di poca contezza del problema.

A continuare a voler far passare Prodi per paladino antinucleare, non si rende omaggio alla verità, posso capire se si chiama in causa Pecoraro Scanio allora lui si voleva ma non gli hanno lasciato fare, ma tutti gli altri mettiamoci una pietra sopra aspettavano che Berlusconi facesse per loro il lavoro sporco.
Tanti di voi penseranno che io mi sbagli, che stia bestemmiando, allora ditemi chi del centro sinistra sinora ha detto che appena saliranno loro al potere chiuderanno tutte le centrali avviate da Berlusconi? Sembra nessuno.
E credetemi avrebbe più peso una simile dichiarazione dell'opposizione, che le 13.000 firme della petizione.

Le settimane della scienza a Venezia(Pro Nucleare) tutti gli anni le organizzava, Umberto Veronesi.
Intere puntate di trasmissioni televisive a benedire e santificare il nucleare, delle durata di oltre un'ora sia a La7 che alla Rai le hanno tenute spesso sempre l'ex ministro del centro sinistra attuale parlamentare Umberto Veronesi, e Chicco Testa ex presidente Legambiente, allora presidente Enel, ex parlamentare(non so attualmente).

Mi chiedo come mai non si è ancora affrontato il disastro che potrebbero scatenare delle Centrali Nucleari investite da un Asteroide?
La Terra da qui a al 2199 subirà sicuramente ben 14 tentativi di tiro al bersaglio da parte di questi oggetti volanti, alcuni con percentuale veramente critica 1/1.400, per rendere un idea, la possibilità di vincita al superenalotto è 1/622.000.000.
Questi oggetti potrebbero essere molto più numerosi in quanto è soltanto da poco più di un decennio che riusciamo ad individuarli e catalogarli, ed in questo micro lasso di tempo scientifico, di pericolosi che ci ruotano attorno, cioè con diametro di oltre 50 metri ne sono stati individuati oltre 5.000, di cui 800 con diametro di maggiore di 1 km, capaci di scatenare una semiglaciazione, mettendo a serio rischio ogni essere vivente della Terra.

Chiedo, dato che questi fenomeni naturali sono sempre capitati e continueranno a verificarsi, se questa volta le eventuali fuoriuscite di radiazioni dalle Centrali Nucleari(mai presenti prima d'ora) che saranno coinvolte nell'impatto saranno sufficienti ad eliminare ogni forma di vita dalla faccia della Terra?
enza raso
Posted Mar 5, 2009 5:33 PM
user 7174715
Roma, RM
Post #: 293
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scusa caro luca, ma cosa ti ha fatto pensare che qui tra di noi ci sia qualcuno che pensi che il nucleare sia solo di destra? la stima che qui gode veronesi è pari allo zero che inopinatamente citò a proposito degli inceneritori.
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