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Per il Bene Comune Message Board › Forum di discussione Per il Bene Comune › 38.000 firmeNo al Nucleare[/colo
| rosa ridolfi | |
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Lo sforzo di conoscere e informarsi parte sempre dall'individuo, poi servono gli incontri, poi scusa, quissu' chi si da' la patente di illuminato? Io non ho neppure quella di guida, fugurati..
Comunque se si conosce o ci si informa sulla storia d'Italia molte cose sono evidenti.. Con Alberto, Tullio, io in parte, Barbara, Sergio e altri ti abbiam qui e altrove replicato. |
| enza raso | |
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ciao a tutti, rientro sul mu dopo quasi un mese di isolamento forzato da internet e devo dire che ho trovato tante novità. sto cercando di mettermi in paro con tutte le discussioni ma il lavoro è lungo. per quanto riguarda questo post mi permetto di intervenire nella piccola diatriba che si è accesa tra rosa ed eugenio solo per salutarli con simpatia ed invitarli a festeggiare insieme il fatto che la petizione sul nucleare (oggetto del post) è, ad oggi, appena sotto le 30.000 firme
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| Gianluca | |
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http://www.perilbenec...
Per il Bene Comune Comune sbarca in Sardegna per ringraziare i cittadini sardi della massiccia adesione alla petizione NON ABBIAMO BISOGNO DEL NUCLEARE e per sensibilizzare e informare la popolazione su questo tema. GhilarzaCasa per la paceVia Nessi, 14 Ore 15.00 - 17.30 CagliariCentro comunale d'arte e cultura "la Vetreria"Via Italia, 63 (Quartiere Pirri) Ore 19.30 - 22.00 Interveranno: Michele Boato - Responsabile Ambiente Per il Bene Comune Ennio Cabiddu - Sindaco di Samassi (CA) Roberto Cotti - Coordinatore del Meetup Cagliari 2 Monia Benini - Presidente Per il Bene Comune. |
| isabella | |
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oggi
Chernobyl, 26 aprile 1986, ventitre anni e ancora si muore 26 aprile 1986, esplode la centrale nucleare di Chernobyl in Ucraina, ai confini con la Bielorussia, provocando un disastro immane. Ancora oggi, a distanza di 23 anni da quella catastrofe, quello delle vittime per gli effetti a lungo termine delle radiazioni assorbite, è un numero difficilmente quantificabile. Furono evacuate 336.000 persone. Secondo i rapporti ufficiali vi furono 65 morti accertati e 4.000 presunti. Presunti perché è difficile associare quanti sono i morti in seguito per leucemie e tumori causati dalla nube radioattiva. Per Greenpeace i morti presunti raggiungono una cifra compresa fra 30.000 e 60.000. La nube radioattiva, raggiunse l’Europa orientale, la Finlandia e la Scandinavia. 2009. A 23 anni dall’incidente di Chernobyl, il governo italiano vara un piano per il nucleare in cui prevede la costruzione entro il 2020 di nuove nucleari ignorando che il nucleare pone ancora tanti problemi di sicurezza mai risolti, dimenticando i morti di Chernobyl. Dimenticando le parole di Yuri Bandazhevsky, scienziato e direttore dell’Istituto Universitario Gomel, in Bielorussia : “Chernobyl, quel reattore uccide ancora. E da scienziato vi dico: l’atomica è disastro” “La serenità, la buona coscienza, la lieta azione la fiducia nel futuro dipendono [..] dal fatto che si sappia tanto bene dimenticare al tempo giusto, quanto ricordare al tempo giusto”. (F. Nietzsche, Considerazioni inattuali) FONTE |
| enza raso | |
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ragazzi sono già diversi giorni che la petizione langue. non si riesce ad arrivare a quota 30.000. cerchiamo di rilanciare in qualche modo
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| Matthew Avanzi | |
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ragazzi sono già diversi giorni che la petizione langue. non si riesce ad arrivare a quota 30.000. cerchiamo di rilanciare in qualche modo Innanzitutto bel thread, ho trovato molte cose ed informazioni interessanti e nuove :-)) purtroppo mi trovo in disaccordo con la tecnica.. come pensate di rendere incisivo il risultato, qualsiasi traguardo di numero firme vi siete posti? |
| enza raso | |
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probabilmente la petizione è soprattutto un'occasione per informare, controinformare e mantenere vivo l'interesse. più consapevolezza meno possibilità di essere manipolati. se tutti fossimo in grado di riconoscere con cognizione di causa la truffa che si cela dietro tante promesse elettorali forse neanche si azzarderebbero a propinarcele. basta poco: chi mente sul nucleare, mente anche sugli inceneritori, mente anche sulla legalità, mente anche sulle grandi opere ecc. ecc.
la petizione è un'occasione di confronto e di informazione oltre che un'affermazione di principio di identità. |
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| Matthew Avanzi | |
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probabilmente la petizione è soprattutto un'occasione per informare, controinformare e mantenere vivo l'interesse. più consapevolezza meno possibilità di essere manipolati. se tutti fossimo in grado di riconoscere con cognizione di causa la truffa che si cela dietro tante promesse elettorali forse neanche si azzarderebbero a propinarcele. basta poco: chi mente sul nucleare, mente anche sugli inceneritori, mente anche sulla legalità, mente anche sulle grandi opere ecc. ecc. mi trovi d'accordo! :-)) però non toglie che non è incisivo, intendo dire che sembra tendere ad una soluzione del problema: ossia se tutti lo sapessero, e visto che ancora il buon senso tra le persone ha ancora la supremazia, allora sceglierebbero (dove? quando?) contro tali politiche distruttive; perchè la disinformazoine (e l'assenza di una tecnica risolutiva) vince. tende, ma non raggiunge l'obiettivo.. concordi? |
| enza raso | |
per esempio il 6 e 7 giugno c'è una consultazione elettorale. se i partiti che appoggiano la scelta nucleare così come le grandi opere, così come gli inceneritori fossero puniti dall'elettorato forse ci penserebbero due volte la prossima volta a mentirci e comunque non ne avrebbero più la possibilità. l'obiettivo resta creare consapevolezza ed informare e questo la petizione lo fa egregiamente. certo, se avessimo più visibilità, se avessimo più voce in capitolo, se fossimo più numerosi, se, se, se..... ma l'importante è costruire ![]() |
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| Gianluca | |
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Rilanciamo la petizione in questi giorni perchè...
... Nucleare, via libera del Senato il governo ha 6 mesi per scegliere i siti La norma del ddl-sviluppo. Passa l'autorizzazione unica. L'opposizione: niente controlli Centrali in Puglia, Sardegna e Piemonte contro i rischi di terremoti e inondazioni La mappa dell'Enea. L'innalzamento dei mari mette fuori gioco larghi tratti di costa Centrali nucleari entro 6 mesi i siti Pieni poteri al governo per decidere dove e quando costruire le nuove centrali nucleari. Saranno siti di rilevanza nazionale, protetti da segreto militare, costruiti anche in deroga ai no delle Regioni e bypassando numerosi permessi amministrativi. È la grande novità contenuta in due soli articoli (14 e 15) passati ieri al Senato nel silenzio generale. Stasera la legge delega n.1195 otterrà il via definitivo (ma gli articoli sul nucleare sono già stati votati ieri) poi ci sarà un passaggio veloce alla Camera e con la pubblicazione in Gazzetta il gioco è fatto. «Il governo ha sei mesi di tempo - spiega a Metro Roberto Della Seta, senatore Pd - per fare tutto: la delega gli conferisce pieni poteri ed è poco chiara sulla localizzazione dei siti. Neanche una riga sulle caratteristiche geologiche, ad esempio. Saranno aree poco accessibili perché coperte dal segreto militare e le Regioni non potranno dire no». Resta il nodo economico: per costruire le 5 centrali annunciate servirebbero 30 miliardi. Da dove arriveranno? Edited by Gianluca on May 13, 2009 8:24 AM |