Join Per il Bene Comune

You'll get invited to our Meetups as soon as they're scheduled!

Per il Bene Comune Message Board Forum di discussione Per il Bene Comune › 38.000 firmeNo al Nucleare[/colo

38.000 firme

No al Nucleare
Petizione ONLINE

Gianluca
Posted Sep 30, 2008 2:57 PM
Godot_74
Roma, RM
Post #: 404
Send an Email You are unable to greet this member
Max, penso che qua dentro abbiamo firmato tutti e tutti abbiamo fatto girare il messaggio per quanto possibile.. o no?!?
Alberto Conti
Posted Sep 30, 2008 4:41 PM
user 7017595
Casatenovo, LC
Post #: 126
Send an Email Post a Greeting
Glie ne diciamo tante, intanto questi menano:


Edizione 205 del 29-09-2008

Decisionismo energetico. Si snelliscono le procedure per centrali e rigassificatori. Tempi rapidi per costruire gli impianti. Lo Stato avrà più potere sugli enti locali

Nucleare senza lungaggini - di Walter Ricci

Una procedura unica sul modello dello “one step licensing” per realizzare gli impianti nucleari, i rigassificatori e ricercare nuovi giacimenti di idrocarburi liquidi e gassosi in terraferma. Prende corpo in modo sempre più netto la strategia del governo per accelerare la realizzazione delle opere infrastrutturali necessarie all’Italia. A tracciarle è l’emendamento messo a punto dal ministero guidato da Claudio Scajola al ddl Sviluppo all’esame della commissione Attività produttive della Camera. Per il nucleare, spiega la proposta di modifica, la costruzione e l’esercizio degli impianti nucleari costituisce “attività di preminente interesse statale” soggetta ad autorizzazione unica anche se mitigata dalla necessaria intesa preventiva con la regione interessata. E “l’autorizzazione deve comprendere la dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza delle opere, l’eventuale dichiarazione di inamovibilità e l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio dei beni in essa compresi”. E soprattutto, chiarisce ancora il testo, “l’autorizzazione unica sostituisce ogni provvedimento amministrativo, autorizzazione, concessione, licenza, nulla osta, atti di assenso e atti amministrativi comune denominati previsti dalle norme vigenti, costituendo titolo a costruire ed esercire le infrastrutture in conformità del progetto approvato”. Ma c’è dell’altro. A facilitare la realizzazione dei nuovi impianti c’è anche la previsione della possibilità di dichiarare nella delega al governo i siti “aree di interesse strategico nazionale” soggette a speciali forme di vigilanza e protezione e la possibilità del governo di esercitare un “potere sostitutivo” in caso di mancato raggiungimento delle intese con gli enti locali.

Allo stesso modo sono state snellite le procedure per i rigassificatori e i permessi di ricerca per gli idrocarburi: nel primo caso il procedimento unico verrà rilasciato con decreto del ministero dello Sviluppo economico (di concerto con quello dell’Ambiente e d’intesa con la regione interessata) ma solo dopo una Valutazione di impatto ambientale (Via) e al massimo entro 300 giorni dalla presentazione dell’istanza. Inoltre, chiarisce ancora il provvedimento, le decisioni prese dalla conferenza dei servizi che portano una variazione al piano urbanistico rappresentano proposte di variante su cui si deve pronunciare il consiglio comunale entro 90 giorni, passati i quali viene considerata approvata. E lo stesso vale in caso di modifiche ai piani regolatori portuali. Nel secondo caso al procedimento unico partecipano Stato e Regione interessata mentre ai comuni va data comunicazione del rilascio dei permessi. Per ottenere l’autorizzazione alla perforazione o alla costruzione di opere necessarie è necessaria una Via e il rilascio della concessione comporta per le infrastrutture considerata di pubblica utilità “variazione urbanistica”.

Insomma all’approvazione del provvedimento all’esame della Camera è prevista un’accelerazione delle procedure per autorizzare gli impianti che nel caso delle centrali nucleari si accompagnerà anche a una sorta di corsia privilegiata rispetto a possibili ricorsi presso la magistratura: nei giudizi davanti agli organi di giustizia amministrativa che potrebbero prolungare l’approvazione e la realizzazione delle opere, il criterio dovrà essere quello della celere prosecuzione delle procedure. Sempre riguardo alla delega in materia nucleare, l’emendamento del governo inserisce l’energia prodotta dall’atomo un diritto di precedenza al ritiro sul mercato. Quanto all’Agenzia per la sicurezza nucleare, il provvedimento chiarisce che sarà istituita presso il ministero dell’Ambiente, ma sarà ad ordinamento autonomo e ne faranno parte un presidente e quattro componenti, due dei quali designati dal ministero dello Sviluppo economico. A supporto dell’organo di vertice il personale di servizio non potrà superare le 300 unità di cui sicuramente 95 dall’Agenzia per la protezione dell’ambiente e 40 dall’Enea e sue partecipate. Rafforzata dal provvedimento anche la dotazione di personale assegnata al Ministero dello Sviluppo: 20 persone saranno al servizio del ministro Scajola sulla questione nucleare.
Massimo
Posted Sep 30, 2008 5:45 PM
MassimoPBC
Genova, GE
Post #: 114
Send an Email You are unable to greet this member
Max, penso che qua dentro abbiamo firmato tutti e tutti abbiamo fatto girare il messaggio per quanto possibile.. o no?!?


Caro Gianluca smile, io spero di si anche se.....

il fatto che io sproni e solo per scrivere due righe e non lasciare il post
vuoto così scrivendo appunto un nuovo post la discussione
torna in cima al meetup eheheh... biggrin
e quindi ha visibilità
qui purtroppo é l'unico modo ecco xchè tutto lì smilesmilesmile

ciao, a quando una nuova riunione dello staff ? cool


ciao, Massimo (GE) smile
Orazio Langenbach
Posted Oct 1, 2008 12:34 PM
user 7240180
Torino, TO
Post #: 37
Send an Email Post a Greeting
mille e ancor più mille! smile
Sergio Mazzanti
Posted Oct 1, 2008 12:38 PM
user 7071468
Roma, RM
Post #: 467
Send an Email Post a Greeting
mille e ancor più mille! smile

Mannaggia, mi hai anticipato di due secondi...
Volevo annunciarla io la quota MILLE!
;-)

Battute a parte 1000 in 5-6 giorni, mica male!

@Gianluca e Massimo: a parte il fatto di tenere la discussione alzata, il nostro compito non è certo solo quello di firmare, ma di FAR FIRMARE!
Io ho quasi finito i miei contatti, ma sto ancora diffondendo e scassando le balle ai conoscenti ritardatari.

Prossima quota da raggiungere: 2000!
Sergio Mazzanti
Posted Oct 6, 2008 10:40 AM
user 7071468
Roma, RM
Post #: 481
Send an Email Post a Greeting
QUOTA 2000!

Purtroppo non possiamo premiare il 2000esimo (attualmente Patrizio Durante di Senigallia, AN) perchè potrebbe essere scalzato se qualcuno ha firmato prima di lui, ma non ha ancora cliccato sul link di conferma...

Rischerzi a parte: DAI RAGAZZI DIAMOCI SOTTO NON MOLLIAMO!
Per ora siamo ancora al ritmo di quasi 200 firme al giorno, non abbassiamo la guardia!

smile
Fabio Rossi
Posted Oct 8, 2008 3:41 PM
user 6994287
Meldola, FC
Post #: 51
Send an Email Post a Greeting
Ok! anch'io ho firmato.

L'iniziativa è sicuramente lodevole ma mi lascia una piccola perplessità: se la raccoltà di firme non arrriva a cifre stratosferiche(e facendola tramite internet il rischio temo che ci sia) non potrebbe essere impugnata dai sostenitori del nucleare come dimostrazione de fatto che il referendum contro il nucleare non rappresenta più la maggioranza della popolazione? spero che non ci facciamo un'autogool. Comunque ormai siamo in ballo e dobbiamo ballare. Preparerò appena ho tempo un'email per far girare la votazione a tutti i miei contatti.
Io sinceramente avrei impugnato il valore del referendum già votato e sarei sceso in piazza con quello chiedendo che venga rispettata la volontà del popolo italiano e la costituzione.
No al segreto sull'energia no alle centrali.
Intanto incrocio le dita, vivo in Romagna e mi risulta che una delle centrali la vogliano costruire proprio nella mia regione...
Orazio Langenbach
Posted Oct 9, 2008 9:13 AM
user 7240180
Torino, TO
Post #: 38
Send an Email Post a Greeting
Iniviterei chi spedisce via email l'invito a firmare la petizione, ad inserire nel messaggio il link al sito petizione.perilbenecomune.org e non il modulo della petizione, altrimenti succede che alcuni provano erroneamente a firmare direttamente dal messaggio di posta.
Gianluca
Posted Oct 9, 2008 10:35 AM
Godot_74
Roma, RM
Post #: 410
Send an Email You are unable to greet this member
http://current.com/it...

L'accorato ed allarmato appello alla mobilitazione di Monia Benini contro questa presa di posizione verso il nucleare che è fuori da ogni logica economica, politica ed energetica.
L'abbiamo fatto più di 20 anni fa, ci siamo mobilitati ed abbiamo fermamente bloccato ciò che ritenevamo pericoloso per noi e il nostro futuro: ripetiamo quelle azioni, oggi più di ieri sono necessarie ed indispensabili.

Facciamo sapere a tutti quali sono i rischi della scelta nucleare, soprattutto alla luce del fatto che l'Italia sul fronte delle energie rinnovabili, può fare davvero moltissimo.

Diffondete.
rosa ridolfi
Posted Oct 9, 2008 1:48 PM
user 6910697
Cento, FE
Post #: 567
Send an Email You are unable to greet this member
Diffondere e' importantissimo, ma se vogliamo avere i numeri e piu' credibilita' penso dovremmo aprire a tutti quei movimenti e partiti che sono contrari al nucleare, altrimenti la mossa rischia di restare elitaria, e di diventare addirittura nociva, scusatemi, io questo lo penso dalla prima ora della decisione della petizione, l'avevo scritto, soli siamo troppo pochi, e mettiamo in campo una scelta che sicuramente vede anche altre realta' contrarie al nucleare.
Spete come la penso, secondo me pbc e' grande in battaglie che da sola fa, come ha dimostrato, ma se vogliamo trattare un tema come questo, quale e' la strada? A me dei "compagni"simpazzanti dei democratici o del pci han chiesto il perche' non si e' aspettato di fare un percorso assieme anche ad altri, che cosi' si svilisce un tema trasversale, che ci son da rioganizzare le sx ecc.
Al di la' delle critiche, l'obiezione, pure fosse venuta da an, io la trovo valida...cosa ne pensate?
Powered by mvnForum