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Il meetup aiuta PBC: Gruppi di Lavoro Tematici

Alberto Conti
Posted Dec 5, 2008 9:52 AM
user 7017595
Casatenovo, LC
Post #: 369
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A che punto siamo? Quali strumenti e metodi verranno adottati? Quando si parte?

Grazie
Alberto
Matteo Zaffonato
Posted Dec 8, 2008 10:19 PM
Zaffo80
Schio, VI
Post #: 113
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Ciao Sergio, c'è qualche gruppo riguardante l'Informatica?

Ciao,
MAtteo
Alberto Conti
Posted Dec 12, 2008 3:16 PM
user 7017595
Casatenovo, LC
Post #: 390
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Una settimana fa avevo posto una domanda. Ho fatto qualcosa di male?

Oggi avverto un grave malumore diffuso, perchè nessuno ne parla?
Eugenio Milizia
Posted Dec 12, 2008 9:57 PM
Eugenio_Milizia
Argelato, BO
Post #: 31
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Monia, rinviando il Congresso del 13 Dicembre, ci ha giustamente rimproverati.
Ha pienamente ragione.
Noi gente comune non siamo mai riusciti ad organizzarci! Siamo presi dalle nostre piccole cose … e buonanotte… ci lamentiamo e siamo rassegnati al fatto che la situazione non è mutabile, e non facciamo niente di CONCRETO oltre lamentarci.

Questo fondamentalmente perché noi, gente comune, per vari motivi, non partecipiamo fisicamente, non facciamo né piazze né congressi, abbiamo il "culo pesante" pensando che in fondo non stiamo poi tanto male! Ma questo pensare ci sta portando alla rovina.
Sarà per questo che da 60 anni abbiamo uno stuolo di politicanti che peggio di così…!
Come si dice, abbiamo quello che ci meritiamo!
Non basta discutere fra noi dicendo quello che non va e perchè non va, bisogna trovare il modo di ANDARE a cambiare le cose!

Una possibile soluzione?

Prendere atto della situazione “non partecipativa” della gente, quindi muoversi con decisione verso la Rete ed il passaparola.

Non è utopia inviare a tutti gli “Internauti! della Rete il messaggio PBC, come non è utopia fare il passaparola, raggiungendo quella gran parte di Persone che non accede ad Internet.
Questa può essere una maggioranza non partecipativa fisicamente, ma sempre maggioranza che voterà è!

Non arrendiamoci.... superiamo l'ostacolo.
Sergio Mazzanti
Posted Dec 12, 2008 10:42 PM
user 7071468
Roma, RM
Post #: 699
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Una settimana fa avevo posto una domanda. Ho fatto qualcosa di male?

Oggi avverto un grave malumore diffuso, perchè nessuno ne parla?

Ovviamente non hai fatto nulla di male.
Sinceramente non percepisco un grande malumore, percepisco l'urgenza di darci una mossa, siamo ancora disorganizzati, ma ci stiamo lavorando. Per essere davvero organizzati bisogna fare in modo che ognuno faccia la sua parte, e soprattutto che chi si prende un incarico lo svolga fino in fondo.

Per quanto riguarda i gruppi: mi ripromettevo di "portare" i nostri gruppi all'assemblea.
Impegni vari (soprattutto di PBC, tra cui la campagna abruzzese) mi hanno rallentato un pochino.
Il fatto che sia spostata l'assemblea ci da ulteriore tempo per questa cosa. Non sprechiamo questo tempo e facciamo in modo che a gennaio siamo davvero preparati.
Personalmente ritengo questo il momento della verità.
Ragazzi stiamo avanzando, abbiamo tutto e tutti contro (tra cui il tempo tiranno per tutti, la pagnotta da portare a casa), quindi dobbiamo dare il massimo.
NON MOLLIAMO!
PER IL BENE COMUNE E' LA VERA ALTERNATIVA!
Alberto Conti
Posted Dec 14, 2008 11:10 AM
user 7017595
Casatenovo, LC
Post #: 396
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Data: Sabato 13 dicembre 2008, 18:59


Fatto il collegamento, sono a richiamare l'assoluta necessità della predisposizione dei gruppi di lavoro (GdL) in capo ai coordinatori nazionali con responsabilità tematica:
Andrea Palamara: Riforma dello Stato;
Stefano Cecchi: Lavoro;
Elvio Arancio: Politica Estera e Rapporti internazionali;
Michele BOato: Ambiente;
Renato Bellofiore: Giustizia
Adele Dentice: Scuola e Università
Fernando Rossi: Economia

Ripartiamo dal programma nazionale (sul sito www.perilbenecomune.net) e prepariamo un breve documento per ciascun argomento (entro il 18 dicembre): poi pubblichiamo sul meetup e nel gruppo e attiviamo delle mailing list per chi vuole lavorare su questi temi.

Ciao,
Monia
danilo
Posted Dec 15, 2008 10:33 AM
user 3748124
Torino, TO
Post #: 1,861
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pero , quante persone interessanti , competenti .. bene !!
Alberto Conti
Posted Jan 12, 2009 9:58 AM
user 7017595
Casatenovo, LC
Post #: 419
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Risposta a Monia del 12/01/2009:

Cara Monia,
pensavo di incontrarti sabato a Milano, con Nando, alla manifestazione per Gaza, ma non ci siamo visti.

Che ci sia un gran fermento sulla questione monetaria mi fa piacere e non mi stupisce, vista l'attualità della crisi finanziaria in atto, talmente grave da far sperare in una svolta radicale nella concezione corrente della moneta.

Purtroppo in questi ultimi anni lo spunto del signoraggio primario, quello sulla stampa delle banconote, è stato appannaggio di personaggi particolari, spesso di tendenze politiche di destra, anche estrema. Auriti per esempio diceva di non essere fascista, perchè era troppo poco. Tuttavia gli si riconosce, alla memoria, grande rettitudine, onestà, coerenza e generosità (finanziò di tasca propria l'esperimento della sua moneta locale). Adesso sto leggendo il libro "O la Banca o la Vita" di Marco Saba, personaggio discusso, che non mi piace, però dice anche cose interessanti ed istruttive.
Questo per dire che in questo campo c'è di tutto, quanto a provenienza politica, tranne la sinistra, che inspiegabilmente ha sempre snobbato la questione.
A mio modesto parere sarebbe meglio farci noi una nostra opinione e posizione nel merito, fondata su dati di realtà certi, ormai di dominio pubblico. In tal senso ben venga qualunque apporto esterno limitatamente all'analisi dei fatti, senza però sposarne le particolari soluzioni. Infatti la cosa più importante è creare e diffondere cultura nel merito, visto che le future vie d'uscita dipenderanno essenzialmente da questo, e saranno riforme talmente vaste e generali, e speriamo radicali, da esulare dalla nostra portata. Esporsi con l'ennesima soluzione preconfezionata non ha senso in questo contesto, mentre ha molto senso prepararci culturalmente a partecipare ad una evoluzione epocale dell'economia e della finanza, arricchendola del maggior contenuto politico (non ideologico!) possibile.

La sintesi in due righe è questa: siamo entrati senza accorgerci nell'era del denaro convenzionale, creato inizialmente senza spesa e quindi senza valore, ma paradossalmente valorizzato preventivamente all'atto dell'emissione. Parlo non solo del contante, una specie basilare ma in via d'estinzione, ma soprattutto del denaro creditizio generato dalle banche commerciali e da esse gestito per sempre. La storia contemporanea descrive la separazione tra stato ed emittente della moneta, privato anonimo e signore della politica monetaria, tramite la quale domina tutti gli altri poteri, ormai solo formali. In questo modo il "potere d'acquisto" della moneta viene rubato alla comunità che lo produce e lo giustifica, per farne strumento di dominio sul mondo. Quindi, se intendiamo tutto ciò per "signoraggio", è evidente che parliamo della questione politica fondamentale, che se non risolta vanifica il senso stesso della politica democraticamente intesa. Direi che nel nostro DNA questo è l'elemento identitario principale, al quale non possiamo sfuggire. Per quanto riguarda i meccanismi di appropriazione indebita del grosso della massa monetaria complessiva, rimando al mu dedicato, o alla ormai significativa letteratura dedicata.

Spero di esserti stato di una qualche utilità, anche senza indicazioni pratiche precise.

A presto
Alberto
Sergio Mazzanti
Posted Feb 1, 2009 10:46 AM
user 7071468
Roma, RM
Post #: 748
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AGGIORNAMENTO DEI GRUPPI DI LAVORO (si è aggiunto il gruppo comunicazione)


Andrea Palamara: Riforma dello Stato;
Stefano Cecchi: Lavoro;
Elvio Arancio: Politica Estera e Rapporti internazionali;
Michele BOato: Ambiente;
Renato Bellofiore: Giustizia
Adele Dentice: Scuola e Università
Fernando Rossi: Economia
Marco Finelli: comunicazione

Eugenio Milizia
Posted Feb 1, 2009 7:02 PM
Eugenio_Milizia
Argelato, BO
Post #: 38
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Ok! Si parte? Sarebbe carino conoscere il profilo professionale dei Titolari dei GdL.
“Comunicazione”, cioè comunicazioni tra PBC e l’esterno? E non Poste e Telecomunicazioni?

Premesso che i GdL non dovrebbero essere luogo di sfoghi, ma laddove si analizzano i problemi e parallelamente si fa lo sforzo per trovare le soluzioni, io suggerirei:

1- di formare tanti GdL (principali) quanti sono gli attuali Ministeri, perché rispecchiano la situazione attuale organizzativa del Paese;
2- di formare un GdL per le strategie e le tattiche per le elezioni (Comunicazione?);
3- di evitare GdL su tematiche troppo particolari (anche se importanti), tali tematiche dovrebbero rientrare nei GdL principali;
4- di iscrivere ai GdL due tipi di persone: gli “esperti” del settore che dovranno avere la responsabilità di fare proposte (i Tiolari dei GdL dovrebbero fare un minimo di filtro); tutti i volenterosi, i “suggeritori”, che hanno delle idee fattive sui temi trattati dal GdL.

Che ne dite?
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