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Per il Bene Comune Message Board › Forum di discussione Per il Bene Comune › Verità su Gaza
| barbara | |
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bella foto Isa, li ammiro davvero, non è facile per loro opporsi in quel regime sanguinario
DA GAZA IN DIRETTA : NOTIZIE E RIFLESSIONI Colloquio telefonico della nostra Redazione con Vittorio Arrigoni e la giornalista Angela Lano (InfoPal) da Gaza, 31 gennaio - 1 febbraio 2009 Verso l'ora di pranzo siamo riusciti a contattare e parlare con Vittorio Arrigoni, a Gaza, e con lui anche la giornalista italiana Angela Lano (dell'Agenzia InfoPal), che preferiremmo, come contribuenti, di gran lunga pagare al posto di quel Pagliara, che fin'ora ci ha propinato solo notizie-bidone e veline prestampate. Vittorio è sopravvissuto alla carneficina, nonostante sia stato oggetto più d'una volta del fuoco israeliano contro le ambulanze su cui si trovava, ma lo stress fisico e psichico delle trascorse settimane di intensi bombardamenti, più i gas di fosforo e altre diavolerie che hanno sperimentato sulla popolazione di Gaza, aspirati obbligatoriamente, come il resto degli abitanti di Gaza, gli hanno creato un senso di generalizzato malessere e nausee costanti, debolezza e patologie da traumi di guerra. Gaza, 1.500.000 abitanti circa: 1.500.000 feriti. Ci racconta di come sia sempre difficile la situazione a Gaza. Non è cambiato al momento nulla, e delle centinaia di camion di beni di prima necessità che servirebbero, ne passano sempre solo poche decine, e non tutti i giorni. L'assedio è sempre stretto: difficile uscire, difficile entrare. Ora manca anche il supporto del contrabbando attraverso i tunnel. Persino l'attrezzatura per gli studi dentistici, se non venisse contrabbandata non esisterebbe: confidenza del dentista di Vittorio. In più ora è tutto uno sfacelo, macerie e puzza di morte. Interi quartieri scomparsi. Famiglie inghiottite sotto tonnellate di detriti. E bambini e giovani dappertutto, con la gioia di vivere che è propria della tenera età, ma con la tristezza e l'angoscia in fondo agli occhi, specchio dell'anima. Un anima ferita profondamente. Non c'è più il papà, non c'è più la mamma, non c'è più la casa. Qualche volta non ci sono più nemmeno le braccia o le gambe, e nemmeno gli occhi per piangere. Gli hanno tolto il meglio della vita, gli hanno rubato la felicità dell'infanzia e dell'adolescenza, e gli hanno lasciato tristi ricordi e fantasmi che li turberanno per il resto dei loro giorni. E sono i più fortunati, quelli ancora vivi. Questo è l'eroismo di Tsahal, l'esercito di Giuda, la gloria dello Stato ebraico, osannato da "giornalisti" senza onore, da politici senza vergogna, da criminali di guerra, senza un futuro che non sia il loro incubo. CONTINUA QUI http://www.comedonchi... PS GRAZIE ANGELA E VITTORIO!!! Edited by barbara on Feb 2, 2009 1:40 AM |
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| barbara | |
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e vai con il piagnisteo.....
http://www.comedonchi... 2009-02-01 12:57 TEL AVIV - Israele ha accusato oggi "le autorità venezuelane al più alto livello" di aver fomentato il clima sfociato nel raid antisemita di ieri contro la più antica sinagoga di Caracas, vandalizzata da un gruppo di persone rimaste sconosciute al grido di "non vi vogliamo, assassini" e "fuori gli ebrei". "Noi protestiamo contro questa manifestazione di antisemitismo e sottolineiamo che è responsabilità delle autorità del Venezuela garantire l'ordine e la sicurezza", ha detto da Gerusalemme un portavoce governativo citato dai media online. Egli ha aggiunto che Israele sa che l'insieme del "popolo venezuelano non è razzista", ma ritiene che l'azione di ieri sia stata una provocazione organizzata la quale non sarebbe potuta avvenire "senza lo sguardo benevolo delle autorità al più alto livello". Un'accusa che chiama in causa indirettamente il presidente Hugo Chavez, protagonista nei giorni scorsi di un atto del tutto inedito nella storia del Paese latinoamericano rispetto a un teatro lontano come quello del Medio Oriente: l'espulsione dell'incaricato d'affari israeliano a Caracas (seguita per ritorsione dall'espulsione dello staff diplomatico venezuelano da Tel Aviv) per protesta contro la guerra condotta nelle scorse settimane da Israele nella Striscia di Gaza. Secondo rappresentanti della comunità ebraica del Venezuela, citati dai media israeliani, mai in passato si erano verificati episodi come quello di ieri e non si tratterebbe di fenomeni spontanei, al di là della condanna pubblica e della promessa di punizione dei responsabili da parte del ministro degli Esteri, Nicolas Maduro. I toni di Chavez - ha denunciato Abraham Levy, presidente della Confederazione delle associazioni israelite del Venezuela - minacciano infatti di "permeare la società" di forme d'isteria anti-ebraica http://www.ansa.it/op... la solita lamentazio..sempre a fare le vittime dei biechi antisionisti comunque a parte quattro scritte sui muri .il danneggiamento di alcune telecamere e le grida ..non e' successo nulla ....ve lo garantisco ...questi usraeliani sono molto bravi a fare le vittime .....gli brucia il culo essere stati cacciati a calci dal venezuela ..( ah uno di questi israeliti fu anche ministro del venezuela un certo Moses Naim responsabile credo dell'economia ,e massacratore sociale ..responsabile pure di migliaia di morti durante le sommosse della fine degli anni 80) |
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| barbara | |
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Mi dicono che stasera alla trasmissione di Fazio ci sarà come ospite la cantante israeliana Achinoam Nini, meglio nota come Noa. La quale, siamo certi, sarà spacciata per "pacifista".
Per capire meglio chi è Noa, e perché la definizione di "pacifista" è un insulto ai morti di Gaza, leggete la petizione lanciata da alcuni israeliani che si oppongono davvero al massacro, come è stata riportata dal sito di Palestina News: La petizione che segue è volta a impedire la partecipazione della cantante israeliana Noa ad un evento benefico in favore di Gaza che avrà luogo domani a Tel Aviv. In una recente lettera rivolta ai Palestinesi di Gaza, Noa aveva scritto “Io so che nel profondo del vostro cuore DESIDERATE ( il maiuscolo è nel testo, n.d.t.) la morte di questa bestia chiamata Hamas che vi ha terrorizzato e massacrato, che ha trasformato Gaza in un cumulo di spazzatura fatto di povertà, malattia e miseria”. Aggiungendo poi: “Posso soltanto augurarvi che Israele faccia il lavoro che tutti noi sappiamo deve esser fatto, e VI LIBERI definitivamente da questo cancro, questo virus, questo mostro chiamato fanatismo, oggi chiamato Hamas. E che questi assassini scoprano quanta poca compassione possa esistere nei loro cuori e CESSINO di usare voi e i vostri bambini come scudi umani per la loro vigliaccheria e i loro crimini”. Leggete il resto qui: http://palestinanews.... Miguel Martinez Fonte: http://kelebek.splind... Link: http://kelebek.splind... 31.01.2009 |
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| Eugenio Milizia | |
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Per Barbara.
Vedo che tu hai delle certezze nell’individuare i cattivi e i buoni. Io, sentendo le varie campane e ricordando un po’ di storia, le idee un pò confuse, e mi sembra di capire questo: - sia il popolo ebreo che quello palestinese hanno dei governanti semplicemente “sanguinari”, che non hanno come obiettivo la pace, ma solo degli interessi di partito e personali (di fama, e forse anche economici); - sono oltre 2.000 anni che va avanti questa storia… ultimamente mi sembra che solo Arafat e Rabin avessero intrapreso la via del dialogo per la pace (meritando il Nobel per la pace)… entrambi molto ostacolati dai politici dei loro stessi Paesi… - sembra che quelle popolazioni abbiano nel loro cromosoma una caratteristica indelebile: la vendetta a tutti i costi! Rabin predicava: <<Attenzione, a forza di fare occhio per occhio e dente per dente, rimarremo entrambi senza occhi e senza denti!>>... e sappiamo che fine ha fatto! Conclusione: io non sarei così netto! |
| isabella | |
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Ho incontrato diverse associazioni a Torino per l'organizzazzione della marcia mondiale della pace, ma per questioni di lavoro non riesco a prepararvi una relazione dettagliata subito ma al più presto illustrerò tutto... abbiate pazienza
![]() Intanto vi comunico che: ![]() questo il sito ufficiale nazionale http://www.marciamond... questo quello internazionale http://www.theworldma... Dalla Striscia di Gaza si alza la voce della Nonviolenza il Partito Umanista e la lista Per il Bene Comune, organizzano la serata: Dalla Striscia di Gaza si alza la voce della Nonviolenza Organizzazioni ebraiche e palestinesi lavorano insieme nella Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza risvegliando la coscienza dei popoli perché si metta fine alla follia della violenza. Non è facile levare la propria voce per la pace, quando si scatena la violenza, non è facile sopportare l'aggressione contro il proprio popolo quando si subisce la paura e l'ira di un altro popolo. I pacifisti israeliani e palestinesi sono un esempio per tutto il mondo. Venerdì 6 febbraio 2009 ore 19:00 presso la Casa Umanista - via Martini, 4 Torino (zona Palazzo Nuovo) ore 19.00 presentazione della Marcia Mondiale della Pace e Nonviolenza ore 20.00 break aperitivo ore 21.00 visione del film Route 181 (seguirà dibattito) Interverranno: per il comitato promotore torinese della Marcia Mondiale: Massimiliano Berta per la lista "Per il bene comune", Elvio Arancio Per Info: Paola Balestra 347 3115822 Ci aspetta un grande lavoro di comunicazione e informazione ogni evento da qui al 2 ottobre (data di nascita di GANDHI) dovrà essere arricchito da questa iniziativa, che verrà sostenuta e portata in ogni casa, in ogni scuola, in ogni associazione, in ogni strada, piazza, cortile, insomma FATE GIRARE!!!! La grande rete è chiamata a confrontarsi con se stessa di fronte all'obiettivo più importante fra tutti LA SCELTA MONDIALE DELLA NONVIOLENZA ![]() e per riprendere la frase accennata da Eugenio anche gandhi diceva: Occhio per occhio... e il mondo diventa cieco. Peace and love and respect ![]() |
| Giancarlo Villa | |
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PER EUGENIO MILIZIA
Sono perfettamente d'accordo con te, ho cercato anche io di dirlo in un precedente post ma forse non sono stato capito. Lo ribadisco: in molti casi, e questo è uno di qui casi, non ci sono i buoni tutti da una parte ed i cattivi tutti dall'altra. |
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| barbara | |
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questo è uno di quei casi in cui la verità è MOLTO MA MOLTO EVIDENTE.
Come ho già scritto caro Milizia e caro Giancarlo, NON SONO IO che ho fatto la lista dei buoni e cattivi, a quanto pare sono in buona compagnia e se ancora non vi è chiaro anche PBC ha le idee chiare in merito. Mi devo ripetere ancora? Se non condividete, scrivete al coordinamento nazionale con le vostre rimostranze. Giancarlo non rigirare le carte, tu hai scritto che le guerre son guerre e son sempre successe. Ti è stato inutilmente illustrato la differenza. Insistiamo? Se non gradite l'argomento non postate su questo topic, Ma abbiate ben in mente che PBC ha le idee chiare perché valuta FATTI, non massime filosofiche. |
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| Nicola Pierobon | |
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Per Barbara. Forse studiare la storia aiuterebbe a comprendere. Non sono affatto 2000 anni che va avanti questa storia, ma per 2000 anni musulmani ed ebrei convivevano pacificamnente nella zona e andavano d'amore e d'accordo. Purtroppo da 60-70 anni le cose sono cambiate. E come sappiamo non sono stati i palestinesi a cambiare ..... le carte in tavola ... |
| Giancarlo Villa | |
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Barbara,
non voglio litigare con te. Sono anche io del PBC e, che io sappia, il PBC non è un partito stalinista e penso che il dissenso sia permesso senza rischiare di essere espulsi o mandati in "Siberia". E poi, se permetti, la linea del PBC la dettano, quantomeno, Monia Benini o Nando Rossi. Cerca di essere più tollerante, ti ripeto il PBC, di cui faccio parte, non è e non deve essere un movimento in cui il ddissenso è vietato. Ciao |
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| Giancarlo Villa | |
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Per Nicola Pierobon: Caro Nicola, hai trovato uno che la storia la conosce molto bene, i musulmani sono in Palestina dall'anno 636 d.c., conquista ad opera degli arabi del califfo Omar che l'hanno strappata ai bizantini dell'imperatore Eraclio. Gli ebrei se ne sono andati definitivamente a partire dal II° secolo d.c., a seguito della rivolta di Bar Kochba contro i romani dell'imperatore Adriano, distruzione di Gerusalemme ed edificazione, al suo posto della dittà romana di Aelia Capitolina. La convivenza è stata possibile perchè la stragrande maggioranza della popolazione palestinese era composta da musulmani, gli ebrei erano poche centinaia. Se dobbiamo studiare la storia, studiamola davvero, non spariamo cose inventate. Barbara mi accusa di dire che le guerre ci sono sempre state. Perchè non è forse vero? Qualcuno può smentirmi al proposito? Questo non vuol dire che per me ci debbano sempre essere, anzi, io sostengo il contrario, ma bisogna sapere la storia per poter trarre esperienza dagli errori e non riperli più. Ciao |