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barbara
Posted Feb 5, 2009 3:09 AM
user 7831088
Torino, TO
Post #: 494
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Scritto da Jean-Moïse Braitberg, Le Monde - Traduzione a cura dell'Associazione di Solidarietà Proletaria - ASP

2 febbraio 2009


Vi chiedo di acconsentire alla mia richiesta, signor presidente, perché quanto è successo a Gaza, e più in generale, la sorte toccata al popolo arabo della Palestina da sessanta anni in qua, ha screditato ai miei occhi Israele come centro della memoria del male fatto agli ebrei, e dunque all'umanità intera.

Vedete, fin dalla mia infanzia, io ho vissuto circondato da sopravissuti ai campi della morte. Ho visto i numeri tatuati sulle loro braccia, ho ascoltato il racconto delle torture, ho conosciuto i lutti indicibili e ho condiviso i loro incubi.

Bisognava, così mi hanno insegnato, che questi crimini non si ripetessero mai più; perché mai più doveva accadere che uomini, forti della loro appartenenza ad una etnia o ad una religione avessero in disprezzo altri uomini, e si facessero beffe dei loro diritti più elementari come quello di vivere una vita dignitosa in sicurezza, libertà, e con la luce, sia pur lontana di un futuro di serenità e di prosperità.

Ma, signor presidente, io devo constatare che nonostante le decine di risoluzioni prese dalla Comunità internazionale, malgrado la palese evidenza dell'ingiustizia perpetrata nei confronti del popolo palestinese dal 1948, nonostante le speranze sorte a Oslo e nonostante il riconoscimento del diritto degli ebrei israeliani a vivere in pace e in sicurezza, sovente ribaditi dall'Autorità palestinese, le sole risposte date dai governi successivi del vostro paese sono state la violenza, il sangue versato, la reclusione, i controlli incessanti, la colonizzazione e i saccheggi.

Mi direte, signor presidente, che è legittimo, per il vostro paese, difendersi da chi lancia razzi su Israele, o contro i kamikaze che uccidono molti israeliani innocenti. A ciò risponderò dicendo che il mio sentimento di umanità non varia a seconda della cittadinanza delle vittime.

Invece, signor presidente, voi dirigete le sorti di un paese che pretende, non soltanto di rappresentare gli ebrei nel loro complesso, ma anche la memoria di quelli che furono le vittime del nazismo.Questo mi riguarda ed è per me insopportabile. Conservando nel Memorial di Yad Vashem, nel cuore dello Stato ebreo, il nome dei miei congiunti, il vostro Stato tiene prigioniera la mia memoria familiare dietro il filo spinato del sionismo per farne l'ostaggio di una cosiddetta autorità morale che commette ogni giorno quel crimine abominevole che è la negazione della giustizia.

Quindi, per favore, cancellate il nome di mio nonno del santuario dedicato alla crudeltà fatta agli ebrei perché essa non giustifichi più quella fatta ai palestinesi.

Con i miei rispettosi saluti Jean-Moïse Braitberg (scrittore)

Link: http://www.uruknet.in...
Alberto Conti
Posted Feb 5, 2009 2:44 PM
user 7017595
Casatenovo, LC
Post #: 476
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Grazie a Nicola mi son sentito l'intervento di Barnard. Se solo andasse in onda sulla RAI al posto di una delle tante troiate, faremmo un passo avanti verso la salvezza, di tutti, noi compresi.

Ricapitolando rozzissimamente, in questa brutta storia ci sono i cattivi, brevemente indicati come "sionisti". E qui già si può sbagliare, a mio avviso, confondendo il bene e il male. Perchè come in tutte le storie umane il male si nasconde dietro il bene, con l'inganno delle bugie, del travestimento che vuol far apparire l'opposto di ciò che è. Ma fino a un certo punto.
Intendo dire che se un popolo ha una classe dirigente criminale, non significa che sia esso stesso criminale, per lo meno in maggioranza, avendo l'alibi della stupidità. Noi italiani ne sappiamo qualcosa, o almeno dovremmo. Ma è un problema mondiale.

Questi cattivissimi, così simili allo stereotipo del male assoluto di cui vengono perennemente riproposti come vittime a prescindere, hanno in realtà dei fini che in fondo in fondo vanno bene alle maggioranze israeliane. E da quando il patriottismo è messo al bando come sentimento riprovevole? (vedi risorgimento, lotta partigiana, ecc. ecc.).

Formalmente si potrebbe ridurre tutto alla forza dell'inganno, come per berlusconi e le sue 7 TV, ma non si direbbe proprio tutta la verità. La colpa si diffonde come il male stesso di cui è espressione morale, potenzialmente salvifica quando emerge alla coscienza.

Ma la diffusione è ben più ampia, corrompente, se si pensa alla strumentalizzazione, prima degli inglesi, poi degli americani col loro seguito, praticamente quasi tutti, noi per primi.

E' a questo livello superiore, della strumentalizzazione ai fini di "politica estera" dei vari stati del mondo, che l'analisi è carente. Forse che il pudore la soffoca nella culla?
Eugenio Milizia
Posted Feb 5, 2009 11:51 PM
Eugenio_Milizia
Argelato, BO
Post #: 41
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... forse corro il rischio di essere cacciato via da questo Meetup, ma fatemi dire che non sono per niente d'accordo che l'argomento "Gaza" sia "puntato"... e che quindi sia al vertice di questa Bacheca.
Gaza sarà anche importante, ma più importante sono certo che oggi siano altri argomenti, e prima di tutto l'argomento:
"I posti di lavoro a tutti i costi!" avviato da Barbara!

Il nostro problema, oggi, non è GAZA che è al vertice di questa Bacheca!
Il nostro grande problema è il dilagare dei lavoratori in cassa integrazione e licenziati, le piccole aziende che chiudono....
Il nostro problema sono i giovani che sono "stabilmente precari" senza protezione sociale, senza un futuro lavorativo, con la prospettiva di essere buttati per strada da un momento all'altro!
IL nostro problema sono le famiglie che non arrivano a fine mese... e la quasi totalità dei pensionati che con 500-1.000 euro al mese devono cercare di sopravvivvere.

Per favore non sia puntato "GAZA", che rispetto agli argomenti di cui sopra ha valenza sicuramente inferiore!
Per favore cerchiamo di stare con i piedi in terra!!!!!!!!!!
Sia puntata la tematica sul lavoro e spremiamoci le meningi per dire in modo articolato, oltre che lamentarci, che cosa dovrebbe essere fatto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Scusatemi se sono stato troppo crudo.
barbara
Posted Feb 6, 2009 12:45 AM
user 7831088
Torino, TO
Post #: 497
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Eugenio non ti alterare dai, non ne hai motivo.
Gaza è molto importante per tanti motivi, un tema non esclude l'altro.
Gaza è importante perché non deve succedere a nessuno quello che stanno soffrendo loro per pura arroganza e smania di potere. A nessuno.
barbara
Posted Feb 6, 2009 2:21 AM
user 7831088
Torino, TO
Post #: 499
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I sionisti si odiano da soli
Inviato da Redazione il 5/2/2009 3:10:00 (1696 letture)
Chavez non ha dubbi: “Sono stati loro, e io lo dico davanti al paese”, ha dichiarato parlando dell’attacco alla sinagoga di Caracas, avvenuto nella notte del 30 gennaio.

Ufficialmente, la sinagoga è stata attaccata da 15 “chavistas” - ovvero uomini mandati da Chavez – che hanno distrutto alcuni oggetti sacri, strappato la Torah e imbrattato i muri con scritte e simboli antisemitici, prima di scomparire nella notte.

Il mattino seguente il capo della ADL, Abrahm Foxman, sapeva già tutto: "La comunità internazionale - ha dichiarato - ha appena finito di commemorare l’olocausto, e una sinagoga di Caracas è stata teatro di una moderna Notte dei Cristalli. Per cinque ore violenti antisemiti hanno profanato e vandalizzato gli oggetti e lo spazio più sacri della tradizione ebraica, lasciando scritte sui muri che dicevano “Andatevene!”, “Morte a tutti” e “Maledetto Israele, morte”. Questo violento attacco ricorda i giorni più scuri che hanno portato alla Shoah…” eccetera eccetera.

A sua volta la ADL, nel pubblicare il comunicato di Foxman, ha scritto: “La Anti-Defamation League (ADL) condanna il violento attacco ad una sinagoga di Caracas e chiede al presidente Hugo Chavez di denunciare prontamente questo disgustoso gesto di odio antiebraico, e di portare al più presto i colpevoli di fronte alla giustizia”.

Forse l’ultima parte della frase potevano risparmiarsela, perchè Chavez ha subito mandato alla sinagoga i suoi investigatori, i quali hanno scoperto delle cose molto curiose.

Bisogna infatti sapere che quella sinagoga è una specie di fortezza impenetrabile, circondata da alti muri sormontati da fili elettrici, …

… e si trova in una zona molto frequentata della città. Quella sera inoltre era in corso, nel vicino stadio, un importante incontro di calcio. Nonostante la quantità di gente che è transitata nella zona in quelle ore, gli investigatori non sono riusciti a trovare un solo testimone che abbia visto “15 chavisti” arrampicarsi sui muri della sinagoga.

Più che devastati, inoltre, gli oggetti sacri apparivano appoggiati al suolo in ordine sparso, e le foto non mostrano certo i segni di una furia belluina. Dopo 5 ore in cui "violenti antisemiti hanno profanato e vandalizzato" tutto, ti aspetti come minimo di trovare un rabbino abbrustolito, e l'altro incinto con un candelabro che gli esce dalla bocca. Invece le scritte sui muri, più che denunciare un violento odio antisemitico, denunciano un violento stato di demenza da parte dei deturpatori, che hanno lasciato degli scarabocchi degni di un bambino di 7 anni.

Ma poi, vanno in quindici-dico-quindici, per rompere due candelabri e fare quattro scritte sui muri? In quindici hanno assaltato l'Hotel di Bombay, e lo hanno tenuto in ostaggio per tre giorni. Inoltre, perchè mai fare le scritte sui muri dentro, e non sui muri fuori? Preferisci fare un dispetto al rabbino, che dopo deve pulirle, piuttosto che far conoscere il tuo messaggio a tutta la città?

Ma la più bella deve ancora arrivare. Bisogna infatti sapere che la sinagoga è dotata di dozzine di telecamere di sicurezza, collocate in ogni angolo, stanza o corridoio, ma quando gli investigatori hanno chiesto le videocassette ai rabbini, si sono sentiti dire che “le avevano rubate tutte gli chavisti”.

Come è noto infatti le videocassette della security non vengono tenute in locali speciali, chiusi a chiave, e difficilmente accessibili agli estranei, ma spuntano direttamente da sotto ciascuna telecamera, ad altezza d’uomo, in modo che il ladro scappando possa ritirarle senza stare a perdere tempo.


Fra l'altro, questo significa che i "violenti antisemiti" si sarebbero dimenticati di portare il classico passamontagna, per cui hanno passato mezz'ora a rovesciare candelabri, e le altre 4 ore e mezza a cercare le maledette cassette che li avevano ripresi mentre lo facevano a volto scoperto.

- Cazzo, ma tu da che parte eri girato, mentre rompevi quel bicchiere?
- Non lo so, non mi ricordo.
- Meglio premunirsi, cerchiamole tutte.
- Tutte? Ma ci vorranno delle ore!
- Non preoccuparti, c'è tempo. Il comunicato dell'ADL non esce prima delle nove del mattino.

Alla fine gli astuti chavisti si sono portati via tutte le cassette di sicurezza, ma si sono dimenticati di uccidere i rabbini, che li avevano visti in faccia per 5 ore consecutive.

A quel punto Chavez, che ha studiato l'undici settembre e sa bene cosa significhi la "mancanza" delle videocassette, è andato dritto in TV e ha sparato a zero: “Sono stati loro, lo dico davanti al paese, e cercherò di dimostrarlo con ogni mezzo a mia disposizione, perchè è l’oligarchia quella violenta, quella che minaccia di incendiare il paese, mentre noi siamo i portatori di pace”.

Dimenticavamo di dire che poco tempo fa il ministro degli esteri venezuelano aveva dichiarato di voler portare Israele davanti ad un tribunale internazionale per i massacri di Gaza. Mentre in Venezuela a giorni ci saranno le elezioni, e il partito di Chavez è nuovamente in forte vantaggio sull’opposizione.

Trattasi di congiunzioni cosmiche fortemente sfavorevoli, che possono portare certe persone o gruppi di persone direttamente all’autocombustione.

Massimo Mazzucco

http://www.luogocomun...
Alberto Conti
Posted Feb 6, 2009 10:02 AM
user 7017595
Casatenovo, LC
Post #: 477
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@eugenio

Le due cose sono legate, molto legate, poi stabilire qual'è la più importante è solo una questione di prospettiva.

Le politiche militariste dell'occidente rispetto al mediooriente sono parte integrante di questo schifoso modello di sviluppo basato sulla finanziarizzazione fraudolenta delle multinazionali, l'organo esecutivo del potere stegocratico. Detta così, in estrema sintesi, può apparire una dichiarazione ideologica, ma non è così, è semplice analisi dei fatti, dal signoraggio alle truffe finanziarie che mettono oggi in ginocchio il mondo intero per potenziare sempre più una ristretta oligarchia di ladri-costruttori del capitale fraudolento, dollari ed euro per intenderci, tramite le banche centrali. E credete che i sionisti ne siano fuori? Anche questa può apparire la solita vecchia accusa ai banchieri ebrei usurai ecc. ecc. Niente di più fuorviante. E' semplicemente che ne sono tutti coinvolti, loro per primi, ma anche i vertici PD, tanto per fare un esempio tra mille.

E' ora che riusciamo a fare 2+2!
isabella
Posted Feb 6, 2009 12:27 PM
user 4368222
Torino, TO
Post #: 2,345
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scusate l'intromissione
a Torino imminente...



Vi aspettiamo numerosi!!!
riccardo rosso
Posted Feb 6, 2009 12:35 PM
user 4172360
Torino, TO
Post #: 1,248
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http://www.infopal.it...

Roberto Topino, medico del lavoro, sta svolgendo
un ciclopico lavoro di ricerca studio e diffusione, qui
mi limito a postare il link ad un suo scritto su Gaza

http://www.infopal.it...
Alberto Conti
Posted Feb 6, 2009 2:39 PM
user 7017595
Casatenovo, LC
Post #: 479
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La guerra guerreggiata, come a Gaza, appare lontana dalla nostra quotidianità, ma se solo prestiamo un minimo d'attenzione sappiamo benissimo che non è così. Il Dr. Topino non lo conosco, ma me l'immagino come una persona "normale", come chiunque di noi, che un giorno si è trovata casualmente di fronte all'orrore, e non è sfuggita vigliaccamente, come fanno tutti o quasi, ma ha iniziato un percorso, un impegno morale e civile. La denuncia sulle armi non convenzionali, che sappiamo essere sempre più usate sui civili, come qualunque altra arma (economica in primis), non mi pare stravolgente, da esaltato, ma anzi è un'analisi minimale di quanto accade nella realtà del nostro tempo. Questa è morale, altro che i nostri stupidi bigotti che in nome di Cristo sparano cazzate.
barbara
Posted Feb 7, 2009 3:41 PM
user 7831088
Torino, TO
Post #: 502
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DISTRUZIONE DI GAZA: 600 mila tonnellate di macerie da rimuovere. Bombe ancora inesplose.
Scritto il 2009-02-06 in News


Gaza - Infopal. I dati emersi dal censimento eseguito dal "Programma di sviluppo delle Nazioni Unite a Gaza" denunciano la distruzione sistematica messa in atto dal governo israeliano durante la recente guerra alla Striscia.

I numeri dell'ecatombe. Sono stati distrutti totalmente o parzialmente: 14 mila case, 68 edifici governativi, 31 edifici di organizzazioni non governative.

A fronte di tale distruzione, sono 600 mila tonnellate le macerie da rimuovere.

L’organizzazione ha fatto sapere che "le macerie sono mescolate con materiale tossico e nocivo, e potrebbero contenere bombe ancora inesplose. E' necessario rimuoverle per garantire l'incolumità dei cittadini di Gaza, e per semplificare l’arrivo degli aiuti umanitari e dei servizi sociali".

Le Nazioni Unite stanno cercando fondi per 613 milioni di dollari, destinati alla ricostruzione della Striscia di Gaza, mentre il Programma di sviluppo delle Nazioni Unite ha bisogno di 49 milioni di dollari, di cui una metà è destinata alla rimozione delle macerie, e l’altra all’agricoltura e alla ricostruzione della rete idrica


Israele blocca nave di aiuti libanese. Sequestrata delegazione, tra cui mons. Capucci.

http://www.infopal.it...

UNRWA - governo di Gaza, risolti i malintesi. Prosegue la consegna degli aiuti umanitari.
Scritto il 2009-02-07 in News


Gaza - Infopal. Il governo palestinese a Gaza ha confermato che tutte “le problematiche e i malintesi” con l’agenzia delle Nazioni Unite “UNRWA” sono stati risulti.

L’UNRWA, che ieri aveva dichiarato di sospendere l’ingresso degli aiuti umanitari nella Striscia di Gaza, proseguirà il lavoro
http://www.infopal.it...


Continuano gli attacchi di pirateria della marina ebraica, al fine di bloccare aiuti materiali a Gaza.

L'imbarcazione Al-Ikhwa era carica di 60 ton di aiuti ed era stata ispezionata dalla autorità portuali di Cipro e Libanesi.
Gli israeliani l'hanno bloccata nella acque territoriali di Gaza, hanno menato l'equipaggio e spaccato gli apparati di comunicazione, confiscando pure i telefoni personali.
E' stata poi rimorchiata nel porto israeliano di Ashdod, lo stesso porto dove attraccano i mercantili carichi di armi USA che in questi giorni partono dai porti italiani. Dopo il massacro di Gaza i greci hanno avuto il pudore di non permettere agli USA di usare i loro porti.
Mentre le centinaia di container USA possono agevolmente arrivare in Israele, ci sono forti preoccupazioni per l'integrità del plasma presente a bordo del Al-Ikhwa

http://english.aljaze...

PS: contemporaneamente nell'italietta psicotica il cardinale bertone riesce a far proporre al primo ministro un decreto per evitare "crimini contro l'umanità". Togliere i tubi a chi è già morto deve essere quindi reato, togliere il plasma a chi sta morendo ha la benedizione dell'indifferenza.

Da google news Italia di oggi ho cercato due parole-chiave:
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