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Per il Bene Comune Message Board › Forum di discussione Per il Bene Comune › Verità su Gaza
| barbara | |
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L'Università di Israele prepara le future leve assoldando un boia come docente di diritto internazionale..cioè il loro
http://www.ariannaedi... estratto: La decisione dell’Università di Tel Aviv di assumere il Colonnello Sharvit-Baruch per insegnare diritto internazionale ha suscitato le proteste dello staff [universitario] dopo che i media nazionali hanno pubblicato i dettagli dei piani militari dell’offensiva di Gaza. Durante l’operazione sono stati uccisi più di 1.300 palestinesi, in maggioranza civili, e migliaia sono rimasti feriti. Secondo i critici citati da Haaretz, il Colonnello Sharvit-Baruch e i suoi collaboratori hanno manipolato i criteri abituali del diritto internazionale per allargare il raggio delle operazioni militari, fino a includere obbiettivi civili. ed il ricatto: "La settimana scorsa, Ehud Olmert, il primo ministro, ha minacciato di tagliare i finanziamenti del governo alla facoltà di legge se non sarà dato seguito all’incarico del Colonnello Sharvit-Baruch." |
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| danilo | |
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grande israele !! davvero !! una vera democrazia di sangue ... allucinante ..
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| Giancarlo Villa | |
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Scusa Luca, non ho capito in che data c'è stato l'incontro tra Monia e Nando e il ministro degli esteri siriano ed in quale luogo.
Inoltre, perdona la mia ignoranza, chi è Mohammed Hannoun? Comunque ottima l'iniziativa di Nando e Monia. Grazie per le informazioni |
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| Gianluca | |
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L'incontro si è tenuto ieri, 18 marzo, a Damasco, presso il ministero degli esteri siriano.
La delegazione italiana ricevuta dal ministro era composta da Nando, Monia e Mohammed Hannoun dell'Associazione palestinesi in Italia. L'altro incontro, di cui pubblicheremo a breve, si è tenuto presso l'Ufficio politico di Hamas e in particolare con il leader Khaled Mesha'al. |
| barbara | |
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Inviato: Dom Mar 22, 2009 8:57 pm Oggetto: Isreale, bambini morti su t-shirt soldati
-------------------------------------- (AGI) - Gerusalemme, 21 marzo 2009 - Bambini palestinesi trucidati, madri in lacrime sulla tomba dei loro figli, foto di ragazzini con una pistola puntata alla testa, moschee bombardate. Sono queste le macabre immagini che i soldati israeliani chiedono di stampare sulle magliette, accompagnate da slogan che fanno venire i brividi. "One shot, two kills" (un colpo, due morti) e' l'inquietante frase stampata sulla t-shirt di un militare in borghese, ripreso di spalle dal quotidiano israeliano 'Haaretz' che ha pubblicato la scandalosa inchiesta. Sopra la scritta, la foto di una donna palestinese incinta, centrata in un mirino. Gli uffici di 'Adiv', il negozio di magliette nella zona sud di Tel Aviv, stanno ricevendo un numero crescente di richieste da parte di militari israeliani. Una maglietta appena uscita dalla stampante e' stata prenotata da un cecchino dell'esercito. Sotto la foto del corpo di un bambino palestinese, con accanto la madre in lacrime, campeggia la scritta "Better use Durex" (meglio usare il profilattico). "Scommetti che sarai violentata?", e' la domanda stampata sulla maglia di un altro soldato, accanto all'immagine di una ragazza piena di lividi. Diverse magliette portano la scritta "confirming the kill" (verifica di aver ucciso), con l'invito a sparare un colpo di pistola alla testa alle proprie vittime. Su altre t-shirt, le immagini di moschee bombardate. Poi, cadaveri e devastazioni. E' gia' la seconda volta in una settimana che l'esercito israeliano finisce nella bufera. Giovedi' scorso, sempre il quotidiano 'Haaretz' ha sostenuto che le forze armate israeliane durante l'offensiva nelle Striscia hanno ucciso "civili palestinesi grazie a regole di ingaggio tolleranti" e "distrutto deliberatamente le loro proprieta'". L'inchiesta si basava sulle testimonianze di alcuni soldati che parteciparono all'operazione 'Piombo Fuso'. Uno dei militari di Tsahal aveva raccontato di una donna e dei suoi figli uccisi per errore da un cecchino che, per un difetto di comunicazione, non era stato informato in tempo che le vittime erano state autorizzate a uscire dalla casa nella quale erano state chiuse da giorni. In un altro caso, "il comandante di una compagnia ordino' di sparare a un'anziana donna palestinese" che mori' sul colpo. La sua unica colpa, scriveva 'Haaretz', era stata quella di camminare "a 100 metri da una casa dove i soldati (israeliani) avevano installato il loro comando". Gia' allora un portavoce dell'esercito aveva annunciato l'apertura di un'inchiesta. Fonte: www.agi.it Link: www.agi.it/estero/notizie/200903212135-e 21.03.2009 Aprire e leggere questo link : http://www.facebook.c... per capire CHI sono certe "persone"che supportano l'entità sionista di Palestina sul web ,con migliaia di posts per deviare il naturale svolgimento della conversazione, per distrarre l'attenzione dei bloggers dal ruolo CRIMINALE ,GENOCIDA,RAZZISTA ,TEOCRATICO dell'entita sionista di Palestina (israele). |
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| A former member | |
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Sinceramente vedere la questione Palestina-Israele ridotta ad un semplice:
ISRAELE ed ISRAELIANI = cattivi Palestinesi, siriani, iraniani, giordani, ecc.ecc. = buoni mi fa venire una tristezza... Vuol dire che la propaganda conta MOLTO di più dei principi e dell'amore per dignità, onore, giustizia e libertà. Descrivere i "palestinesi" come una indistinta unità, formata da sole vittime innocenti È ALTRETTANTO FALSO E SCIOCCO CHE descrivere gli "israeliani" come una indistinta unità, formata da soli assassini, ladri e torturatori... Capire e conoscere è MOLTO più faticoso che odiare e giudicare. E il livello di questa discussione mi pare francamente bassissimo. E ho detto poco. SAluti. Ciascuno comprenda seconda il proprio PRE-giudizio. Ogni bene a tutti, magari soprattutto a tutte le vittime di guerra, fame, ingiustizie, soprusi. E ogni male ad assassini e torturatori, di OGNI nazionalità e colore. Edited by User 7,150,644 on Mar 24, 2009 1:10 PM |
| Gianluca | |
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Per il Bene Comune incontra Hamas![]() (continua...) |
| Gianluca | |
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Per quanto riguarda il massacro a Gaza, la ricostruzione deve avvenire con due condizioni: la riconciliazione con Abbas e la tregua con Israele. Rinviare il soccorso e la ricostruzione sino al raggiungimento delle condizioni è inconcepibile, ma ci troviamo costretti a seguire queste due strade per non rinviare gli interventi. Per la questione di Israele siamo stati a Il Cairo per un mese per trattare la tregua, e a un passo dalla chiusura, Olmert è ripartito da capo con il rilascio del soldato israeliano, allo scopo di rimescolare le carte in gioco. Noi possiamo rilasciare Shalit se vengono rilasciati i nostri detenuti. Olmert per non rilasciarli tutti ha sospeso la tregua. Potete immaginare se fosse Hamas il responsabile di questo, mentre oggi invece vediamo che nessuno oggi mette in discussione l’ateggiamento di Israele. Sono stati gli Egiziani ad aprire l’argomento Shalit. Gli incontri proseguono, ma Israele ha sosp eso l’incontro. In cambio abbiamo chiesto il rilascio di 1000 detenuti: donne, bambini e membri del CLP, in due fasi: 450 in ua prima fase e 550 in quella successiva. All’inizio Israele ha accettato, ma quando hanno visto la lista dei detenuti, le autorità l’hanno respinta, dicendoci che, rispetto ai primi 450, 120 prigionieri non verranno rilasciati, e 130 saranno rilasciati, ma espulsi dai territori. Come sarebbe stato possibile accettare una simile condizione? Specie tenuto conto del fatto che Olmert insisteva dicendoci che se avessimo rifiutato nell’immediato, in futuro gli Israeliani non sarebbero stati così disponibili. Di fatto Olmert vuole il rilascio del soldato prima di andarsene, ma tutto è in stallo. |
| Giancarlo Villa | |
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Solo una curiosità. Ma la signora che si vede nella foto velata è Monia? In questo caso esprimo il mio più profondo rammarico per questa scelta. Da ateo convinto non posso che essere in totale disaccordo con questa scelta. Non per niente non ho nessuna simpatia per tutti i movimenti politico-religiosi compresa Hamas.
Se invece si trattasse di un'altra signora a lei e a tutte le donne musulmane i sensi del mio più profondo cordoglio per la loro situazione. |
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| Gianluca | |
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Solo una curiosità. Ma la signora che si vede nella foto velata è Monia? In questo caso esprimo il mio più profondo rammarico per questa scelta. In effetti ho colpevolmente omesso di inserire due "Curiosità" nel riportare l'articolo dal portale. Lo faccio adesso. Sono due note di Monia, potete leggerle sull'articolo originale.
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