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Gianluca
Posted Mar 27, 2009 8:51 PM
Godot_74
Roma, RM
Post #: 529
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Mah Gianluca, mi pare che hai fatto un romanzo solo perchè ne io e ne Eugenio siamo d'accordo su questo sbilanciamento filo-Hamas, ripeto NON filo palestinese, ma filo-Hamas.

Permettimi di dichiarami in disaccordo con la posizione del PBC su questo punto, penso di averne tutti i diritti oltre che il dovere di esprimere la mia opinione.

Stammi bene

C'era bisogno di romanzare a partire dal velo per scrivere quanto hai scritto? Ed anche Eugenio, davvero drastico nelle sue considerazioni, a cui ricordo che l'Italia repubblicana è nata dai valori di una 'resistenza', anch'essa a questo punto insanguinata -si era in guerra- ma che è riuscita ad esprimere la Costituzione che abbiamo in patrimonio, come persone e come aderenti a PBC che ha tra le sue missioni l'applicazione dei suoi principi e delle sue norme. Però ripeto, nel messaggio che hai scritto e che ho riportato, hai espresso il tuo dissenso in maniera molto chiara e netta: chiunque può essere d'accordo o meno con te e come vedi qua se ne discute. Avrei avuto piacere se avessi partecipato all'assemblea da cui è nato un documento, che poi ha portato PBC in Siria e da Hamas, votato ed approvato anche con i voti contrari di chi non ne condivideva l'impostazione.
Personalmente, e di nuovo senza entrare nel merito delle opinioni, ho visto l'itera vicenda "Palestina" come ulteriore tassello informativo su un mondo che non mi appartiene (e penso nemmeno a voi) perchè lontano sotto molti aspetti, vicino sicuramente su diritti umani e sentimento di sofferenza: nessuno vuole sangue da entrambe le parti! Penso che avere avuto l'occasione di andare a conoscere la situazione sul posto e parlando alla pari con rappresentati politici senza mediazioni di nessun genere, sia stata invece una fortuna per chi, come me, vuole comprendere di fatti e accadimenti davvero poco conosciuti e palesemente contraffatti quando riportati dai media.

Questa discussione si chiama "Verità su Gaza", quanto compiuto da PBC in questi giorni rientra in quest'ottica.

Penso che se PBC avesse modo di fare altrettanto con il governo israeliano, di sicuro avrebbe all'ordine del giorno il chiedere conto e ricordare ai ministri di quel lungo elenco di risoluzioni ONU (quindi, violazioni del diritto) sempre e colpevolmente disattese da tutti i governi d'Israele... auguriamoci di diventare interlocutori così forti da far verificare un'ipotesi del genere.
Giancarlo Villa
Posted Mar 28, 2009 8:32 AM
user 7219222
Valmadrera, LC
Post #: 127
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Questo è quanto ho ricevuto da Monia:

Ma la domanda è spontanea, dato che addirittura sei un aderente a PBC: ma cosa c'entri tu con PBC?
Siamo rimasti gli unici che ti ascoltano? Se è per questo, possiamo porvi rimedio.

Con profonda delusione e rammarico.

Monia



Mi ritiro in buon ordine sia dal Meet Up che dal PBC, buona fortuna a tutti, ve ne serve molta ma proprio molta.

Giancarlo
rosa ridolfi
Posted Mar 28, 2009 12:31 PM
user 6910697
Cento, FE
Post #: 1,423
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Avevo scritto molto tempo addietro che la discussone si arrotava su se stessa e a volte diventava velenosa. leggo ora della fatica di Monia, oltre ai fatti avvenuti, di argomentare le posizioni corrette e riaspettose di PBC del resto gia' evidenti dallo Statuto, quindi Giancarlo con l'aggressivita' e i pregiudizi non si va ne' avanti ne' indietro, perche' continui ad offendere?
Ma un poco di disponibilita', di ascolto, dove sono finiti?
La fortuna ...non so che cosa sia Giancarlo, come la definisci?
Forse ne hai bisogno tu che ti esprimi per frasi fatte...i diritti umani sono diritti, e' molto comodo stare nell'occidente con tutte le sue problematiche e fare i saccenti.
Ringrazio Gianluca pure delle sue lunghe delucidazioni, temo che scivolino sul pregiudizio, e comunque sono li' scritte e si spera per la salute MORALE del mup che certi svarioni finiscano davvero di esser scritti. Amen.


Monia
Posted Mar 28, 2009 1:35 PM
user 6541968
Group Organizer
Ferrara, FE
Post #: 95
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Questo è quanto ho ricevuto da Monia:

Ma la domanda è spontanea, dato che addirittura sei un aderente a PBC: ma cosa c'entri tu con PBC?
Siamo rimasti gli unici che ti ascoltano? Se è per questo, possiamo porvi rimedio.

Con profonda delusione e rammarico.

Monia



Mi ritiro in buon ordine sia dal Meet Up che dal PBC, buona fortuna a tutti, ve ne serve molta ma proprio molta.

Giancarlo

Ho scelto di scriverti privatamente per non rendere pubblico un rimpallo che ormai si trascina da mesi. Tu hai deciso di pubblicare la mia mail sul meetup: benissimo. Non mi faccio certo dei problemi io.

Buon ritiro e- mi auguro - buona documentazione (il libro "La pulizia etnica della Palestina" dello scrittore israeliano Ilan Pappe sarebbe opportuna).

Mi dispiace dover perdere tempo a inseguire le tue ripicche e con tutte le cose serie ed importanti che ci sono da fare, assicuro a tutti che questa sarà l'ultima volta che mi faccio "distrarre" da simili inezie.

Caro Giancarlo, avrei dovuto far procedere i garanti nazionali sul tuo comportamento quando ti sei messo in testa di scrivere un appello al voto (come rappresentante di PBC) a sostegno del candidato sindaco del PD della tua zona:

>>>> Fermo restando questa nostra analisi e senza che questo ne infici
>>>> minimamente la portata, constatiamo però che una eventuale
>>>> vittoria di Daniele Nava e
>>>> della sua coalizione, rapportata sopratutto alla situazione politica
>>>> regionale e nazionale, sarebbe una vera sciagura per la nostra
>>>> provincia e sopratutto per il suo ambiente (vedi forno inceneritore
>>>> di Valmadrera ma non solo), e questo ci porta alla conclusione di
>>>> inviatare i nostri simpatizzaanti ed elettori, pochi o tanti che
>>>> siano, ad andare a votare e votare per il "meno
>>>> peggio" e cioè per Virginio Brivio.


Non soddisfatto della risposta che ti è stata data da una altro aderente della tua zona, che -perplesso- ti consigliava di attendere, valutare e sentire la mia opinione (che poi avrebbe significato quella del coordinamento nazionale), gli hai risposto:

> Certo possiamo chiedere a Monia, ma non è che per andare in
>>>> bagno devo sempre chiedere il permesso alla "mamma".

Il permesso non va richiesto alla mamma, ma il movimento va rispettato e se PBC è nato contro la degenerazione di TUTTI i partiti, MAI e poi mai un aderente di PBC potrà fare appelli per candidati di partiti. Questo non perchè lo ha deciso la mamma, ma perchè è nello statuto e nel DNA di PBC, e aderendo lo si sottoscrive. Ecco perchè la domanda "cosa c'entri con PBC"....

Politica interna, politica estera...hai posizioni molto lontane da PBC (a parte la questione ambientale), e con tutta onestà questo MU non ha bisogno di disturbatori o di posizioni distruttive. Si può essere di opinioni diverse e cercare e argomentare un confronto anche serrato, ma sempre con rispetto.

Saluti.
Eugenio Milizia
Posted Mar 28, 2009 11:50 PM
Eugenio_Milizia
Argelato, BO
Post #: 77
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Mi ritiro in buon ordine sia dal Meet Up che dal PBC, buona fortuna a tutti, ve ne serve molta ma proprio molta.

Giancarlo

@ Giancarlo VILLA

Dai non mollare!
Anch'io dal primo giorno che sono entrato ho subito "aspre critiche" per aver espresso il mio "pensiero libero". Ma ho tenuto duro perchè sono sicuro che il PBC sia una bella idea, da concretizzare, ma prorio una bella idea!
Qui nel PBC, come nel resto del mondo, ci sono:
1 - i liberi pensatori coraggiosi e
2- le "pecore di pensiero".

I primi portano elelemnti di riflessione molto utili per la crescita del gruppo di appartenenza (anche se criticati dalle pecore).
I secondi, rigidamente allineati lungo una linea predefinita, si acclamano l'un con l'altro dandosi sempre ragione (il belare armonioso del gregge), ma a forza di autocelebrarsi e senza autocritica alla fine sono poco utili....

Giancarlo ti invito a non mollare, qui, come nel resto del mondo c'è bisogno di idee originali e non di "belati"

@ Giancarlo
è vero, io come tantissimi altri non siamo "in campo", ma solo comodamenti seduti davanti a un PC!
Nel PBC si deve capire che la "massa" che potrà dare il voto al PBC è quella della Rete e del "passaparola fisico"... quindi non criticare chi si interessa stando solo a battere tasti su una tastiera... perchè saranno quelli a far "massa utile" per il PBC!
Semmai nel PBC occorrerà inventarsi come aumentare la massa di Rete, e non criticarla!

Eugenio




Giancarlo Villa
Posted Mar 29, 2009 9:35 AM
user 7219222
Valmadrera, LC
Post #: 129
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Ringrazio Eugenio ed Alberto per la solidrietà e comprensione, Monia e Rosa hanno dimostrato quello che sono e che valgono, perciò non spreco altre parole con loro.

In un unico caso poteri restare, e cioè che se ne vada Monia, giacchè è impossibile non posso che augurare buona fortuna a quelli che restano e che sono in buona fede.

Alleati di Hamas! Che delusione!

Alberto Conti
Posted Mar 29, 2009 10:31 AM
user 7017595
Casatenovo, LC
Post #: 589
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Di fronte a fatti talmente gravi che finiranno per riguardarci direttamente oltre che moralmente io ritengo doveroso schierarsi.

Questa discussione sui massacri a Gaza può sembrare faziosa, lo capisco e capisco chi dissente in tal senso. Hamas potrà fare anche schifo per molti versi, ma rappresenta legittimamente un popolo che è diventato vittima e simbolo della degenerazione sionista, la vera mina vagante per un futuro di pace nel mondo, a dimostrazione storica che la persecuzione degli ebrei è stata strumentalizzata dal principio ai giorni nostri. Proprio per onorare le sofferenze del passato, chiunque le abbia subite, non si può chiudere gli occhi di fronte alle scomode verità dei giorni nostri. Rispetto alla mistificazione mediatica tutto ciò che abbiamo detto fin qui è ancora troppo poco.
Tullio
Posted Mar 29, 2009 11:35 AM
user 7358446
Torre Pellice, TO
Post #: 73
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Eugenio ha scritto:

Qui nel PBC, come nel resto del mondo, ci sono:
1 - i liberi pensatori coraggiosi e
2- le "pecore di pensiero".


Faccio molta fatica ad iscrivermi all'una o all'altra tipologia di aderenti al PBC. Anche perchè mi sembra che dietro queste definizioni ci sia una specie di giudizio morale che prescinde dalle valutazioni di merito sulle opinioni espresse dalle persone. Se "i liberi pensatori coraggiosi" sono quelli che dissentono dalle radici stesse del pensiero condiviso e fondante di PBC, allora non capisco bene cosa ci stiano a fare in questo movimento, manca una base comune di condivisione. A questo punto non mi resta che schierarmi con le pecore, visto che condivido al 100% l'analisi sulla Palestina e le conseguenti iniziative politiche, inoltre, come ho più volte scritto in altri topic, ritengo che la politica dei NO assuma al giorno d'oggi il valore di una vera e propria resistenza contro l'assalto dei dominanti ai beni comuni. Continuare a minimizzare, come fa Eugenio, la necessità di una strenua resistenza, è un atto di masochismo politico che secondo me non porta da nessuna parte. Così come mi risulta assolutamente inaccettabile che a nome del movimento si sostenga un candidato di quei partiti che sono parte integrante del disastro in cui ci troviamo. Eugenio inoltre mi deve spiegare il suo pensiero in merito al disprezzo che dimostra per chi condivide la linea generale di PBC così come espressa autorevolmente e democraticamente dall'Assemblea Nazionale. Realmente, qui non si tratta di posizioni dialetticamente espresse per ottenere un passo avanti nell'elaborazione politica, qui si tratta di un pesante attacco (e sgradevole nei toni) a tutti gli aderenti che onestamente condividono la linea espressa dall'Assemblea.
Chi sostiene una posizione di "equidistanza" tra aggressori ed aggrediti, secondo me può tornarsene tranquillamente con Di Pietro.
E' stato un piacere e arrivederci.

Tullio
Monia
Posted Mar 29, 2009 12:58 PM
user 6541968
Group Organizer
Ferrara, FE
Post #: 96
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Per chi ha voglia di informarsi:

Intervento del Ministro degli Affari Esteri Siriano, Walid Moualem, durante l'incontro con la delegazione italiana composta da Fernando Rossi, Monia Benini, Mohammed Hannoun.

L'aggressione israeliana contro Gaza ha fatto soffrire i Palestinesi, ma ha svelato la faccia criminale di Israele.
Non e' possible che figli o parenti di sopravvissuti all'olocausto compiano atti simili verso alter persone. Israele approfitta delle divisioni del mondo arabo e le usa a suo favore. Tuttavia, abbiamo visto una grande resistenza e Israele non e' riuscito a realizzare I suoi obiettivi.
La Siria sostenuta dal diritto internazionale si impegna per il diritto al ritorno dei Palestinesi, ma mette come priorita' l'eliminazione dell'embargo imposto a Gaza.

Durante la conferenza de Il Cairo sono state create cinque commissioni: la piu' importante e' quella per la creazione di un governo di unita' nazionale, ma fintanto che gli Stati Uniti imporranno ai Palestinesi delle condizioni inaccettabili, non ci potranno mai essere accordi condivisi dallo stesso governo palestinese. Come fara' Hamas a riconoscere Israele se questo continua ad occupare Gaza? Si potra' cominciare a discutere del riconoscimento solo dopo un accordo di pace duraturo fra le parti.

Le elezioni israeliane hanno portato al governo del Paese un'estrema destra che non riconosce i diritti del popolo palestinese e sta lavorando per il trasferimento dei Palestinesi anche in possesso del passaporto israeliano.

La Comunita' Europea ha 'premiato' Israele con accordi politici, scientifici e in materia di sicurezza che equiparano Israele agli altri paesi europei. Anche grazie a questo il rapporto Stati Uniti-Israele e' stabile e forte: Israele di fatto agisce senza alcun timore della comunita' internazionale, dell'ONU, della Comunita' Europea. Rispetto a questo squilibrio dell'Occidente, oggi apprezziamo il vostro impegno perche' accende una candela nel buio. Questo tunnel buio avra' un effetto negativo a livello mondiale perche' fa perdere credibilita' alle norme che regolano il diritto internazionale. Inoltre, cio' rafforza nell'area medio orientale la presenza degli integralisti islamici. L'OLP e' una organizzazione laica, non religiosa: ma una parte dei palestinesi ha perso la fiducia in lei e si e' avvicinata a un movimento religioso, Hamas, che crede che la resistenza sia la via per restituire i diritti al popolo palestinese. Ora vogliono sradicare Hamas, ma non si pongono il problema di quale sara' l'alterntiva. Vogliono far crescere Al Qaeda?

La scorsa settimana e' stata qui una delegazione inglese con lo scopo di mobilitarsi per togliere l'embargo a Gaza. Momenti come quello o come questo odierno servono per far crescere la consapevolezza in merito ai diritti dei Palestinesi e dei nostri popoli. C'e' da chiedersi perche' Israele parla di pace, mentre tutto cio' che fa e' improntato alla Guerra. USA ed Europa indeboliscono i paesi arabi, impongono l'embargo …insomma un interlocutore e' supportato e armato, mente l'altro si vede privato di tutto.

Dobbiamo lavorare tutti insieme per il riconoscimento di una pace giusta, che preveda uno stato palestinese con Gerusalemme capitale e il ritorno di tutti I Palestinesi.

La situazione araba e' molto negativa: quando Bush ha imposto l'isolamento della Siria, alcuni paesi arabi hanno partecipato. In seguito pero' questi hanno dovuto prendere atto del ruolo geopolitico della Siria, che puo' garantire una maggiore stabilita' in Libano e in Palestina. Questa aperture verso la Siria e' indispensabile.

Quest'anno il Presidente Siriano ha detto che deve essere l'anno della solidarieta' con i Palestinesi, e si sta impegnando a lavorare per la conciliazione con i Palestinesi da parte degli altri paesi arabi.

Abbiamo anche ricevuto la visita da parte degli Stati uniti per vedere come avviare una cooperazione con la Siria: cio' non significa che la Siria abbia in animo di cambiare rapporto con la resistenza palestinese e con i paesi come l'Iran che l'hanno supportata in questa difficile fase. Chi cerca di isolare la Siria, isolera' se stesso. La Siria confina con l'Iraq ad est, con il Libano ad ovest e con la Palestina a sud, ed e' pertanto consapevole della responsabilita' geopolitica nell'area. Anche se gli stati Uniti ci chiedono di collaborare rispetto alle aree menzionate, non e' prevedibile da parte loro un cambiamento radicale. Per questo noi contiamo sull'Europa per collaborare e per sostenere l'economia dei paesi arabi. Ci aspettiamo che l'Unione Europea salga sul treno della storia, non come un passeggero, bensi' come conducente.



Durante l'incontro con la delegazione italiana, e' stato presentato il documento approvato dall'assemblea nazionale di PER IL BENE COMUNE (17.01.09). Questa l'opinione del ministro sulla risoluzione.

Sono soddisfatto per la risoluzione in quanto dice la verita' sull'isolamento di Gaza e sugli attacchi subiti.
Si tratta di un documento che esprime una chiara presa di posizione per i diritti del popolo palestinese: sarebbe un vero piacere se fossero le posizioni del governo italiano, dato lo stretto rapporto che invece esiste fra questo e il governo israeliano. Sarebbe buona cosa se questo vostro sforzo, da candela in un tunnel buio, diventasse un faro per i vari Parlamenti degli Stati Europei.



Ed inoltre, per il rispetto del diritto internazionale, per il rispetto alla nostra Costituzione, per il rispetto della democrazia, per il rispetto della volontà della stragrande maggioranza degli aderenti a PBC, per il rispetto di chi crede nel progetto PBC:

http://www.unhchr.ch/... Dichiarazione Universale Diritti dell'Uomo

art.11 della Costituzione Italiana

http://www.perilbenec... Risoluzione apprvata dall'assemblea nazionale degli aderenti di PBC del 17 gennaio 2009 (nessun voto contrario, 7 astenuti)
A former member
Posted Mar 29, 2009 2:21 PM
Post #: 1,422
Di fronte a fatti talmente gravi che finiranno per riguardarci direttamente oltre che moralmente io ritengo doveroso schierarsi.

Questa discussione sui massacri a Gaza può sembrare faziosa, lo capisco e capisco chi dissente in tal senso. Hamas potrà fare anche schifo per molti versi, ma rappresenta legittimamente un popolo che è diventato vittima e simbolo della degenerazione sionista, la vera mina vagante per un futuro di pace nel mondo, a dimostrazione storica che la persecuzione degli ebrei è stata strumentalizzata dal principio ai giorni nostri. Proprio per onorare le sofferenze del passato, chiunque le abbia subite, non si può chiudere gli occhi di fronte alle scomode verità dei giorni nostri. Rispetto alla mistificazione mediatica tutto ciò che abbiamo detto fin qui è ancora troppo poco.

No!

Adesso trovo alcune affermazioni davvero esagerate...

Hamas oggi rappresenta il popolo palestinese TANTO QUANTO le S.A. rappresentavano il popolo tedesco nel 1933!

I Palestinesi sono in grande maggioranza OSTAGGI di hamas e dei suoi CRIMINALI, tanto quanto sono ostaggi dell'esercito israeliano e di quella parte NEONAZISTA del governo israeliano.

Per favore: non usate queste parole per litigare, o per sentirVi attaccati.
So benissimo che la questione è ingarbugliata e gronda di sangue, ingiustizia, soprusi e crimini IMPERDONABILI!

E per questo non accetto semplificazini del tipo:
- "Hamas legittimo difensore dei poveri palestinesi oppressi" e "Israele banda di assassini sfruttatori" (da una visuale)

OPPURE

- "Hamas banda di criminali che godono delle sofferenze dei palestinesi, che garantiscono il loro potere" e "Israele povere vittime del terrorismo palestinese, e legittimi difensori del loro diritto" (dalla visuale speculare, altrettanto FALSA e STUPIDA, se non volutamete in malafede e criminale).

NON voglio rifare la lista delle opposte atrocità.

Voglio solo ribadire il fatto che la vera divisione è fra VITTIME INNOCENTI (gente senza armi, donne, bambini, civili che lavorano) ammazzate come fossero mosche e ASSASSINI CRIMINALI (soldati, terroristi, disperati, politici, gruppi di potere) che ammazzano e spingono sull'odio.

È poi ovvio che moltissime situazioni di disperazione sfociano in violenza COMPRENSIBILE!

Lo so benissimo che IO, se vedessi i miei figli morire nei campi profughi, senza scuole, cibo, acqua, speranze, futuro, imbraccerei le armi contro Israele, e sarei FELICE di farne secchi tanti quanti posso...

Ma questo NON mi giustificherebbe se io cominciassi a piazzare ordigni nelle scuole o negli autobus israeliani.
Sarei SOLO un altro assassino bestiale da abbattere.

Non scherziamo con il fuoco.
Difendere le VITTIME NON vuol dire solidarizzare con assassini solo perchè gli assassini DICONO di voler proteggere le vittime.

La differenza fra Terrorista e Partigiano non è mai molto chiara MENTRE gli eventi sono in corso...

Ma ciascuno di noi ha CHIARA la differenza fra sparare ad un soldato o far saltare in aria un bambino...

O no?!?

Israele ha colpe ENORMI ed enormi responsabilità.

Hamas non è migliore in NULLA! Perchè lasciarsi ingabbiare nella scelta FALSA e FUORVIANTE fra 2 TORTI?
Quando invece ci sono migliaia di BUONE ragioni da difendere?
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