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barbara
Posted Jan 10, 2009 2:50 AM
user 7831088
Torino, TO
Post #: 358
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Nave iraniana di aiuti in arrivo a Gaza
I pennivendoli italioti tacciono.
Quanto scommettete che sarà presa di mira dai sionisti con la scusa che trasportava armi per Hamas?????
Per questo non ne danno notizia?

O per non far svergognare il civilissimo occidente che si arrabbia per delle bandiere bruciate o per far sprofondare l'ONU nella vergogna che si dichiara delusa dalla posizione di Israele?

http://www.presstv.co...


Nave con aiuti umanitari Iraniana in arrivo per sabato 10 al porto di Gaza.
Ha già passato Suez e sta contrattando i permessi legali.
Le news main stream non ne parlano.
Può essere importante, va a finire che ci scatta il casino generale.





http://www.presstv.co...

Citazione:
An Iranian ship carrying humanitarian aid for Palestinians is scheduled to arrive at the port of Gaza in the coming days, a report says. *

The ship, which carries medicine and foods, has passed through the Suez Canal and awaits for legal permissions to enter Gaza, IRIB reported.

According to the report, it is likely that the ship will dock at the port of Gaza on Saturday.

The Gaza strip has been gripped by a humanitarian crisis since it came under massive Israeli fire on December 27. Gaza residents are suffering from a shortage of fuel, medicine, food and water.

Hospitals are also running out of fuel required for the operation of generators that provide power supply to health facilities.

According to of operations for the ICRC Pierre Kraehenbuehl, the situation of Gaza civilians is "extreme and traumatic".

Since the start of the Israeli attacks, at least 763 Palestinians have been killed and thousands are reported wounded.
barbara
Posted Jan 10, 2009 3:49 PM
user 7831088
Torino, TO
Post #: 359
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GALLERIA DELL'ORRORE

Scene e racconti da un'umanità straziata da una cieca furia omicida e dall'indifferenza dei "potenti".

Cominciamo con una 'galleria' di bambini palestinesi trucidati dalla furia omicida sionista:
http://www.aljazeera....

Altra "collezione" di immagini edificanti:
http://www.aljazeera....

Un padre palestinese, col figlio cadavere tra le braccia, parla in ebraico direttamente a Barak, che certamente starà meditando sul da farsi (probabilmente ammazzare anche lui):
http://sabbah.biz/mt/...
(con traduzione inglese)

Da Aljazeera (28/12/0: "Non c'è un posto sicuro... Gli attacchi aerei israeliani, giorno e notte, colpiscono in tutte le direzioni: stazioni di polizia, laboratori, automobili, abitazioni, depositi di medicinali, la sede della stazione televisiva 'al-Aqsa' e persino le moschee. [...] Le vittime sono centinaia e ve ne sono ancora sotto le macerie. La situazione negli ospedali è tragica: «Siamo costretti a strappare le tende per bendare le ferite». [...] «E i governanti arabi? Hasbunâ Llâh wa ni‘m al-Wakîl [Allah ci basta, il Migliore dei Custodi]!»".
http://www.aljazeera....

Da Aljazeera (8/1/0: Durante un tentativo di soccorso di un ferito a Jabâliyâ, l'equipaggio palestinese un'ambulanza viene preso di mira dal fuoco sionista. Ad accompagnarli c'erano alcuni "attivisti" stranieri, uno canadese ed uno spagnolo. Uno dei soccorritori è stato colpito ad una gamba ed un altro alla testa. L'equipaggio non riesce così a raggiungere chi doveva essere soccorso:
http://www.youtube.co...

In questo servizio si vede anche il funerale di un cristiano palestinese di Gaza, tanto per ricordare ai Crociati dello Zio Sam che i palestinesi non sono tutti musulmani:
http://www.youtube.co...

E alla fine (8 gennaio) hanno fatto 700 morti (qui si vedono le ultime persone spappolate in mezzo alla strada). Il servizio rileva che se già i morti non sono "interessanti", ancora meno lo sono i feriti, che sono oltre 3.000, di cui la metà donne e bambini, mentre molti altri sono ancora sotto le macerie. "Forse il palestinese buono è il palestinese morto", si osserva amaramente nel servizio, dove si racconta anche di quattro bambini ritrovati, affamati, accanto ai corpi senza vita delle loro madri. Nel finale si vedono degli uomini sequestrati (è errato dire "prigionieri"), poiché l'esercito sionista sta effettuando rastrellamenti di maschi adulti, come da sempre:
http://www.youtube.co...

La Croce Rossa Internazionale ha accusato l'esercito d'occupazione d'aver impedito alle ambulanze d'intervenire per quattro giorni, così alcuni muoiono dissanguati, altri di spavento, specialmente bambini. Nel quartiere di Hayy Zaytûn sono stati trovati dei bambini accanto ai loro parenti morti, sfiniti dalla fame e dalla sete. «L'esercito israeliano sapeva che c'era della gente da evacuare, ma non ci ha aiutati in alcun modo», dice una rappresentante della CRI. L'infermiere palestinese intervistato racconta che sono entrati in una casa dove c'erano 18 cadaveri restati lì per giorni, tra cui sette donne e sei bambini.
Poi, si parla dell'autista di uno dei camion che trasporta gli "aiuti" dell'UNRWA ucciso da un proiettile di un carro armato israeliano e della scuola dell'UNRWA - dove si erano spostati degli sfollati - colpita a Jabâliyâ, così l'organizzazione dell'ONU per i “rifugiati palestinesi” (ne esiste una apposita! l’altra è l’UNHCR) ha deciso d'interrompere la distribuzione degli "aiuti" a circa 750.000 persone: «I nostri impiegati, circa 9.000, sono continuamente esposti al fuoco israeliano». Il commentatore alla fine osserva che in questo modo i palestinesi adesso hanno un altro modo per morire!
http://www.youtube.co...

13° giorno di bombardamenti... Qui si ricorda che i palestinesi ricevono volantini in cui si raccomanda di lasciare le proprie case... "ma dov'è un posto sicuro?". La ragazza palestinese sembra proprio sicura che non c'è!
http://www.youtube.co...

Poi va segnalato che su YouTube, sul "canale" di Aljazeera, la sezione "speciale Gaza" http://www.youtube.co... non è abilitata per i normali utenti ("Questo video o gruppo potrebbe contenere materiale inappropriato per alcuni utenti, come segnalato dalla community di YouTube. Per visualizzare questo video o gruppo, conferma che hai almeno 18 anni effettuando l'accesso o registrandoti"). Complimenti!

Infine, la cosa più impressionante della giornata, di cui non riesco a visualizzare il filmato, che comunque è questo: http://www.aljazeera.... (dal min. 10 al 14).
Un medico palestinese, ferito, intervistato in diretta, al tg della sera, che con una dignità ed una compostezza incredibile ha preso il microfono raccontando quel che è successo alla sua famiglia: alle 14.00 (nelle "tre ore di tregua"!), c'era un carro armato a circa 200 metri dalla casa, che sapendo esservi una famiglia ha sparato quattro colpi distruggendola: la moglie ucraina e suo figlio Yûsuf sono stati ammazzati, ma sono ancora là in casa cadaveri ("a brandelli") perché nessuno riesce ad arrivarvi, mentre altri componenti della famiglia sono feriti. E ha concluso con l'unica cosa che si può pensare di questo cosiddetto "Stato d'Israele": «Sono senza coscienza, dei mostri, mostri». Poi, col microfono in mano, ha parlato 'dentro la telecamera', dicendo, dopo “al-hamdu li-Llâh Rabbi al-'Âlamîn, al-hamdu li-Llâh Rabbi al-'Âlamîn [E la lode spetta a Dio, Signore dei Mondi]: «Voglio parlare al mondo: cos'ha fatto la mia moglie ucraina? cos'ha fatto mio figlio, che aveva quattro mesi? Cos'ha fatto il popolo palestinese al mondo perché il mondo se ne stia immobile? Silenzio, silenzio, silenzio... Cosa vuole da noi? Siamo occupati... Cos'abbiamo fatto al mondo perché ci tratti in questo modo? Non lo sappiamo, non lo sappiamo... Perché questo silenzio... Perché?».

a cura di Enrico Galoppini
Fonte: http://cpeurasia.org...
Link: http://cpeurasia.org/...
9.01.2008

ED ECCO COME SI PUO' GODERE ALLA VISTA DI UN MASSACRO
Visto che gli israeliani non permettono ai media di entrare a Gaza, i giornalisti si ammucchiano su una collinetta vicino a Sderot, assieme a tanti israeliani dall'aria decisamente leghista e semplice, che vanno lì a tifare per le bombe che buttano giù i grandi palazzi di Gaza.

I giornalisti, poi, fotografano i curiosi.

CLICCA QUI

Miguel Martinez
Fonte: http://kelebek.splind...
Link: http://kelebek.splind...
10.01.2009
barbara
Posted Jan 10, 2009 7:05 PM
user 7831088
Torino, TO
Post #: 360
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apriamo il giro delle indignazioni.....

AGI) - Torino, 10 gen - Un finto carro armato di cartone e' stato dato alle fiamme da alcuni dei manifestanti in Piazza Castello, a Torino, dove e' giunto il corteo di solidarieta' alla Palestina, dopo un presidio davanti alla sede Rai di Via Verdi. Sono state date alle fiamme anche alcune bandiere con la stella di David da parte di alcuni dei manifestanti, in tutto circa 2 mila persone.

(AGI) - Milano, 10 gen. - Alcune migliaia di persone si sono mosse in corteo da piazzale Loreto per raggiungere la stazione centrale di Milano per manifestare contro contro l'offensiva israeliana nella Striscia di Gaza. Durante la dimostrazione un gruppetto ha dato fuoco a un lenzuolo bianco con su disegnata la Stella di David. Sono diversi i movimenti in marcia. Uno di questi e' formato dai ragazzi delle scuole superiori di Milano che hanno esposto uno striscione con su scritto: "Predicano pace e seminano guerra". Il telo e' sorretto da diverse ragazze musulmane che indossano il velo e ragazze italiane con la kefiah attorno al collo. All'interno del corteo ci sono anche componenti di alcuni centri sociali e di partiti dell'estrema sinistra. Sono intervenute anche diverse associazioni che fanno capo ai centri islamici della citta'. Il corteo, inizialmente formato da alcune centinaia di persone, si sta ingrossando a mano a mano che procede verso la stazione centrale. (AGI) Cli/Roc 101649 GEN 09

AGI) - Roma, 10 gen. - "E' vergognoso che nella nostra citta' ci siano ancora degli sciacalli che cercano di speculare su tragedie immense come quella che sta accadendo in Medio Oriente". E' il commento del sindaco di Roma Gianni Alemanno alle scritte antisemite comparse oggi nella capitale. "Chi se ne va in giro a imbrattare Roma con scritte antisemite - sottolinea Alemanno - strumentalizza i morti in Medio Oriente per tentare di rilanciare vergognose ideologie razziste che la nostra citta' ha gia pagato duramente".

A quali scritte si riferisce?
barbara
Posted Jan 10, 2009 7:07 PM
user 7831088
Torino, TO
Post #: 361
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AGI) - Roma, 10 gen. - Non si ferma la protesta contro l'offensiva israeliana nella Striscia di Gaza, dove si contano gia' 835 palestinesi uccisi. Dopo le imponenti manifestazioni del secondo 'Venerdi' della rabbia', la giornata di protesta convocata ieri dagli Ulema islamici, anche oggi, da Parigi a Duisburg, da Londra a Nabatiyeh, in Libano, migliaia di persone sono scese in piazza contro il massacro di Gaza. In Europa, e' la Francia il centro della protesta. Piu' di 80 cortei hanno attraversato citta' come Lione, Marsiglia, Rennes, Tolosa e Bordeaux. A Parigi invece, piu' di centomila persone stanno sfilando in queste ore sotto gli occhi di 3800 poliziotti schierati in assetto anti-sommossa. "Vogliamo denunciare l'ipocrisia della comunita' internazionale che vota tonnellate di risoluzioni che non applica mai", ha detto Olivier Besancenot, portavoce del partito della sinistra francese LCR.
Si e' conclusa invece con una tempesta di palle di neve che ha colpito due bandiere israeliane, la manifestazione convocata per oggi a Duisburg, in Germania. Diecimila persone hanno sfilato oggi per le strade della citta' tedesca per chiedere l'immediata fine delle violenze nella Striscia. Uno degli organizzatori della mobilitazione, Engin Karahan, leader della sezione locale dell'organizzazione turca Milli Gorus, ha detto che "questa gente vuole dimostrare la propria solidarieta' alle vittime nella Striscia e dimostrare la propria opposizione alle violenze e alle pressioni di Israele". Ben piu' note personalita', come l'ex sindaco di Londra Ken Livingstone, il musicista Brian Eno o la cognata dell'ex primo ministro Tony Blair, erano invece presenti al corteo nella capitale britannica, dove 100mila persone secondo gli organizzatori, 12mila secondo Scotland Yard, hanno sfilato da Hyde Park fino all'ambasciata israeliana. "Il governo britannico e l'Unione Europea hanno il peso economico per fermare questo massacro", ha detto 'Ken il rosso', "e' ora che facciano seriamente qualcosa per obbligare Israele a interrompere questo massacro".
Poco prima della manifestazione, un gruppo di manifestanti ha occupato la filiale londinese della nota azienda cosmetica israeliana Ahava. Ma non e' solo l'Europa ad essere oggi teatro di manifestazioni a sostegno delle vittime del massacro di Gaza. Questa mattina 20mila persone hanno sfilato a Nababatiyeh, nel sud del Libano, mentre a Beirut, per i manifestanti l'appuntamento era per oggi pomeriggio sotto la sede dell'ambasciata egiziana. Anche a Ramallah, in Cisgiordania, sotto i mitra spianati dei soldati israeliani, centinaia di palestinesi hanno protestato contro il massacro in atto a Gaza.
gustavo stradella
Posted Jan 11, 2009 2:57 PM
user 7010644
Padova, PD
Post #: 139
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Se non avete questo articolo di Barnard leggete. Illusta chi è anche il signor Travaglio
http://www.paolobarna...
barbara
Posted Jan 11, 2009 8:32 PM
user 7831088
Torino, TO
Post #: 362
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grazie Gustavo, molto interessante.

Un negozio nel centro ha chiuso per lutto per la strage di Gaza

Roma

Nel pieno centro della Capitale, a due passi dall'ex ghetto ebraico, un commerciante di via dei Giubbonari ha simbolicamente 'chiuso per lutto' il suo negozio, 'Solo Roma', per protestare contro la strage di bambini a Gaza. Sbaraccati gli articoli di tendenza che solitamente vende, quali borse di pelle, collane e culotte in microfibra con stampe multicolor, diventate un 'must' nei negozi della moda romana, ha allestito una vetrina shock. Le immagini sono visibili sul sito Ign dell'ADNKRONOS (www.adnkronos.com ). Su un ripiano solo una serie di tutine e scarpette bianche per bambini, imbrattate di vernice rosso sangue, a ricordare gli oltre 250 piccoli, secondo le ultime stime, rimasti vittima dei bombardamenti israeliani di questi giorni. Dietro, poi, campeggia un cartello con la scritta in rosso 'L'indifferenza uccide più delle bombe' e l'annuncio 'Chiuso per lutto'. Per evitare equivoci sui motivi della chiusura, sulla porta d'ingresso e' anche attaccato un comunicato dell'organizzazione 'Save the children', datato 7 gennaio, che denuncia come ''inaccettabili'' le continue violenze a Gaza che hanno provocato la morte di decine di minori.

Link: http://www.forumpales...

per la saga ecco chi è Israele:
ISRAELE VOLEVA BOMBARDARE UNA CENTRALE NUCLEARE IRANIANA
Lo spettro di una guerra globale in Medio Oriente aleggio' piu' pesante che mai un anno fa, quando Israele chiese agli Stati Uniti una fornitura di bombe anti-bunker per colpire la centrale nucleare di Natanz. Lo afferma il New York Times, che cita fonti americane e straniere secondo cui il premier israeliano chiese all'amministrazione Bush anche il permesso di sorvolare l'Iraq. Ma alti ufficiali del Pentagono e lo stesso ministro della Difesa Robert Gates riuscirono a convincere il presidente Bush che un attacco aperto contro l'Iran sarebbe stato inutile e disastroso, perche' non solo avrebbe spinto Teheran a cacciare gli ispettori dell'Aiea e a nascondere ancora di piu' le proprie attivita' nel campo della tecnologia atomica, ma avrebbe innescato una guerra regionale in cui le truppe dispiegate in Iraq si sarebbero trovate prese in mezzo. Bush, secondo il quotidiano, opto' per un potenziamento delle azioni sotto copertura per sabotare le reti elettrice e informatiche su cui l'Iran conta per alimentare il proprio programma nucleare.

(11 gennaio 2009)

Link: http://www.repubblica...

Enrico Nannetti
Posted Jan 11, 2009 11:26 PM
user 3628583
Bologna, BO
Post #: 266
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di Maurizio Blondet - www.effedieffe.com , 10 Gen 2009


Sergio Mazzanti
Posted Jan 12, 2009 12:52 AM
user 7071468
Roma, RM
Post #: 727
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Se non avete questo articolo di Barnard leggete. Illusta chi è anche il signor Travaglio
http://www.paolobarna...

Sinceramente mi è piaciuto molto di più il comunicato del governo venezuelano postato da Barbara. Parole sagge, accompagnate da un gesto concreto simbolico molto significativo.

Non è certo sciorinando insulti a Israele, come fa Barnard in questo caso, che gli "intellettuali occidentali" possono dare una mano alla "questione palestinese". Certo, dice molte cose inoppugnabili, come la corresponsabilità degli intellettuali che fanno finta di non sapere. Travaglio è assolutamente vergognoso.
Ma Barnard dice anche cose che ritengo storicamente errate. Non sono un esperto, ma frasi come "il progetto sionista di una ‘casa nazionale’ ebraica in Palestina nacque alla fine del XIX secolo con la precisa intenzione di cancellare dalla ‘Grande Israele’ biblica la presenza araba" mi sembrano assolutamente false. Per quanto possa sembrare strano, il sionismo è nato come un movimento LAICO, che richiedeva genericamente una terra per il popolo ebraico (si era parlato a suo tempo anche di Argentina, Africa...); l'identificazione di questa terra con la Palestina è avvenuta in seguito, progressivamente e spesso con l'ostilità degli ebrei ortodossi (non sta agli uomini riprendersi la terra promessa).
Israele è progressivamente diventato quello che è diventato. Il punto "critico" è stata la guerra del 1967.
Si possono forse ritrovare i "germi" della deriva del governo israeliano già nella guerra del '48, ma proprio gli "intellettuali" dovrebbero evitare superficiali banalizzazioni.
Israele nella testa di Ben Gurion è una cosa.
Israele preconizzato dalla dichiarazione Balfour è un'altra.
Israele prima del '48 era un'altra ancora, un'altra ancora dopo il '48.
1967: punto di non ritorno.
Oggi siamo all'apogeo di un processo che rende Israele probabilmente il peggior criminale dell'umanità. Ma ripeto: OGGI.
Questa per lo meno è la mia ricostruzione dei fatti.

Il nostro ruolo (di "occidentali" che cercano di usare la testa) dovrebbe essere quello di aiutare il processo di pace.
E non credo che articoli come questo siano utili allo scopo.
barbara
Posted Jan 12, 2009 1:39 AM
user 7831088
Torino, TO
Post #: 363
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capisco cosa intendi Sergio, ma non è facile o almeno non tutti riescono a "vivere"con diciamo lucidità il massacro di civili inermi, da una parte tale lucidità ci dovrebbe consentire di affrontare meglio una questione tanto delicata, dall'altra si rischia di essere "freddi" e di anestetizzarsi fino a diventare impassibili davanti ad una pulizia etnica.
Non è facile, almeno per noi che qui non corriamo rischi, se abbiamo sete beviamo, se vogliamo stare al caldo accendiamo il riscaldamento e così via, non riesco nemmeno lontanamente ad immaginarmi coa significhi dover vivere con il timer che può scattare in qualsiasi momento, o cercare acqua o pane e non trovarlo.

Delegazione parlamentari europei
Oltre alla Morgantini e Caruso, sapete chi c'è?

Dovevano rimanere fino al 13 ma....
http://iltempo.ilsole...

Una delegazione di parlamentari europei, capitanata dalla luisa morgantini, è entrata ieri nella striscia di gaza durante la famosa tregua di tre ore. La morgantini si dev'essere un po' cacata sotto visto che non sapeva che israele è uso bombardare anche durante le tregue; hanno fatto rapidamente dietro front: la delegazione tutta dopo un paio d'ore era già nuovamente in egitto.

La Morgantini è quella che poco tempo fa aveva "rischiato" andando a sderot, città "martoriata dai missili degli estremisti" e lì fermandosi a chiacchierare amabilmente di politica, destra, sinistra, kadima ecc con Zvi Shuldiner, "snervato" perchè "Vivere così porta a perdere il controllo sulle azioni quotidiane."

Forse un po' più snervato è quel milione e mezzo di palestinesi, tra i quali c'è pure un italiano che così commenta la visita...
Citazione:

Oggi, una delegazione di Europarlamentari guidati da Luisa Morgantini ha fatto visita alla Striscia.

"Sì, sono entrati da Rafah ma sono scappati appena hanno sentito i bombardamenti. Ma cosa pensavano di vedere, Disneyland? La gente, i medici li stavano aspettando. Sono rimasti delusi dal loro precipitoso rientro in Egitto".
http://www.comedonchi...
barbara
Posted Jan 12, 2009 3:05 AM
user 7831088
Torino, TO
Post #: 364
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tappe storiche
http://blogs.it/01001...
Già nel 1882 gli ebrei cominciano ad emigrare in Palestina a causa del crescente antisemitismo..

NEL 1882?!?!?!?!?
capirei nel 1940 ma 1882? Mah, piano preordinato?

Storia/ analisi del sionismo
http://www3.varesenew...
"1897
Il 29 agosto viene convocato il Primo Congresso Sionistico; adozione del programma di Basilea, nel quale si fa appello alla fondazione di una patria nazionale per gli Ebrei nella Terra d'Israele. Teodoro Herzl, colui che ebbe l'iniziativa del congresso, scrive nel suo giornale: "A Basilea ho fondato lo Stato Ebraico .... fra ...cinquanta anni tutti se ne renderanno conto (6). Non si dimentichi che la terra di Palestina faceva ancora parte di uno stato sovrano, l’Impero Ottomano.
La storia degli anni a venire è una conferma delle intenzioni del movimento sionista, supportato dalla finanza ebraica e con l’appoggio dell’imperialismo britannico. Lo stretto legame tra movimento sionista ed imperialismo britannico è confermato dalla collaborazione, in piena guerra mondiale, per tramite della organizzazione ebraica segreta di spionaggio NILI, che opera per conto degli Inglesi, continua ad agire fino al momento in cui i suoi membri non vengono scoperti e catturati dalle autorità ottomane. (6).
Questi favori vengono ricompensati, dal governo imperiale britannico, con la famosa dichiarazione di Balfour indirizzata personalmente a Lord Rothschild:"
continua al link sopra

Tali fatti storici sono ripresi anche in quest'altro interessante articolo:
http://www.mirorenzag...
"Ma fra massacri e assassini di civili palestinesi, il 14/5/1947 fu proclamato lo Stato di Israele. Da parte dei sionisti, non di tutti gli ebrei ricordiamolo. Ecco perchè sarebbe stato più corretto chiamarlo Sionel. Il partito nazionalista ebraico (i sionisti) grazie agli appoggi internazionali economici, (come per i Savoia, la storia si ripete) convinse (e convince) il mondo che tutti gli Ebrei sono sionisti e che quindi tutti gli ebrei sono d’accordo con loro. Falso, per noi nonostante il plebiscito, ma falso pure per loro! Ma questo è un altro discorso e ne riparleremo.

Tre anni dopo i sionisti si inventarono che nel ‘47, previo incitamento via radio degli “estremisti” arabi, i palestinesi avevano deciso di abbandonare VOLONTARIAMENTE (emigrazione?) le terre che avevano abitato insieme agli ebrei pre-sionisti per appena 1400 anni"


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