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Per il Bene Comune Message Board › Forum di discussione Per il Bene Comune › Verità su Gaza
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la civile e democratica Israele...
tratto da it.peacereporter.net/ Arrestati 700 manifestanti israeliani contrari all'offensiva nella Striscia Gordon, docente presso l'università Ben Gurion, si dice preoccupato per le sorti del Paese (15 gennaio 2009) Circa 700 israeliani sono stati arrestati per aver manifestato contro le operazioni intraprese dal governo israeliano nella Striscia di Gaza, ha reso noto Neve Gordon, docente presso il dipartimento di studi sulla politica e il governo dell'università Ben Gurion del Negev, in Israele. "Questo è apertamente un atto di intimidazione da parte dello stato nei confronti di quanti non appoggiano questa guerra", ha aggiunto Neve Gordon, durante un'intervista condotta da Amy Goodman di Democracy Now!. Riguardo alle vittime israeliane Gordon ha spiegato: "Negli otto anni in cui i razzi sono stati lanciati dalla Striscia di Gaza, sono una ventina le persone che sono morte a causa dei razzi. Nello stesso arco di tempo, invece, circa quattromila israeliani sono morti a causa di incidenti stradali". Eppure, la motivazione alla base dell'attacco israeliano rimane quello dei razzi lanciati dalla Striscia di Gaza. "E noi in nome di questi venti morti ci sentiamo autorizzati a entrare nella Striscia di Gaza, bombardarli e uccidere 275 bambini". Gordon ha inoltre criticato le continue violazioni da parte di Israele del diritto internazionale. Autore del libro 'Israel's Occupation', il docente, nonostante condanni il lancio di razzi contro Israele, ha spiegato che: "dobbiamo capire che l'occupazione in sé è un atto di violenza [...] e che queste persone stanno facendo resistenza. Non sono d'accordo con il modo in cui stanno resistendo, ma è comunque una violenza che nasce contro la violenza esercitata da noi. E' assolutamente necessario che Israele cambi il proprio approccio al problema. L'unica soluzione è raggiungere la pace con la Siria, il Libano e il popolo palestinese". 13/01/2009 Peacereporter |
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| Alberto Conti | |
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Per capire il presente bisogna conoscere il passato. Rimando ad uno scritto di Antonella che illustra dettagliatamente l'inizio di questa tragedia in corso, dagli esiti a dir poco inquietanti.
Alcuni stralci: "Il sionismo nasce ufficialmente nell’agosto del 1897, anno in cui si svolge il Primo Congresso Sionista Internazionale. Il promotore è Theodore Herzl, un giornalista austriaco ebreo non praticante, che l’anno precedente aveva scritto il libro "Der Judenstaat" (Lo Stato Ebraico), in cui promuoveva l’idea di creare uno Stato Ebraico. All’epoca il suo progetto risultava sconcertante, perché equivaleva a privare migliaia di palestinesi della loro terra. Le idee sioniste facevano parte di un ampio progetto politico per colonizzare la Palestina, finanziato dal Barone Edmond de Rothschild che, dagli anni Ottanta del XIX secolo, aveva organizzato diversi insediamenti di ebrei russi e polacchi in Palestina. Il progetto di Herzl, sostenuto dagli Usa, procederà con cautela, e inizialmente non menzionerà nemmeno la parola “Stato”, ma l’eufemismo “focolare”. " "I sionisti, dunque, sostenevano l'economia tedesca per pagare l'emigrazione ebraica, ma avevano anche bisogno di propagandare il regime nazista come crudele e sanguinario, per spaventare gli ebrei e convincerli ad emigrare. Fra il 1933 e il 1941, emigrarono in Palestina circa 60.000 ebrei tedeschi, attraverso l'Haavara e altri accordi con i nazisti; si trattava di circa il 10% della popolazione ebraica della Germania. Fu trasferito dalla Germania alla Palestina un capitale di 139 milioni e 57.000 marchi tedeschi (oltre 40 milioni di dollari).(5) Accordi commerciali con la Germania nazista portarono in Palestina altri 70 milioni di dollari. Grazie all'Haavara furono costruite industrie, aziende e imprese commerciali, che svilupparono l'economia del futuro Stato israeliano. I sionisti erano d'accordo nel discriminare gli ebrei, e utilizzarono l'antisemitismo per convincere che fosse necessario far nascere uno Stato ebraico. Stephen S. Wise, presidente dell'American Jewish Congress e del World Jewish Congress, ad un raduno, nel giugno del 1938, disse: "Io non sono un cittadino americano di religione ebraica, io sono un ebreo. Hitler ha ragione su un punto. Egli definisce il popolo ebraico una razza e noi siamo una razza".(6) Le idee e i progetti dei sionisti furono condivisi e appoggiati dal governo nazista, che li aiutò ad organizzare in Germania quaranta campi e centri agricoli, dove trovarono rifugio temporaneo i futuri coloni. Nei campi sventolava la bandiera ebraica, in violazione alle Leggi di Norimberga. Alla fine degli anni Trenta, il governo britannico cercò di limitare l'immigrazione ebraica in Palestina, ma Hitler aveva stipulato un accordo segreto con i sionisti capeggiati da Mossad le-Aliya Bet, per portare gli ebrei in Palestina in modo clandestino. Sia il nazismo che il sionismo partivano dal presupposto che gli ebrei non dovessero integrarsi nella società tedesca. Scriveva il "Jüdische Rundschau", giornale della federazione sionista: "Il Sionismo riconosce l'esistenza di un problema ebraico e desidera una soluzione costruttiva e di vasta portata. A tal fine il Sionismo desidera ottenere l'assistenza di tutti i popoli, sia favorevoli che contrari agli ebrei, perché, dal suo punto di vista, noi qui stiamo affrontando un problema concreto e non di sentimenti, alla soluzione del quale tutti i popoli sono interessati". Il governo di Hitler sostenne il sionismo e l’emigrazione degli ebrei tedeschi in Palestina dal 1933 fino al 1940. Grazie all’aiuto da parte del governo nazista, la federazione sionista guadagnò molte adesioni, e attraverso numerose pubblicazioni fece ampia propaganda per convincere i tedeschi ad emigrare in Palestina. All’inizio degli anni Trenta erano molto pochi gli ebrei tedeschi che volevano andare in Palestina, ma dopo l’ondata di propaganda antisemita da parte del governo, molti iniziarono a convincersi, soprattutto perché impauriti dalle conseguenze che l’antisemitismo diffuso dal nazismo avrebbe potuto avere. Secondo alcuni storici, come Walter Laqueur, gli ebrei tedeschi, prima che Hitler salisse al potere, non erano inclini a considerare i sionisti come i loro leader politici e non avevano nemmeno lontanamente l'idea di dover emigrare in Palestina per risolvere i problemi ebraici." Per leggere tutto direttamente dalla fonte: http://antonellaranda... http://antonellaranda... |
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| Alberto Conti | |
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E torniamo al presente (movisol):
"Sulla base di una serie di rapporti recenti, è nostra valutazione che il vicepresidente Dick Cheney, col sostegno di Londra, prema per allargare lo scontro nel sud ovest asiatico, estendendolo dall’attuale, disastrosa incursione a Gaza, in una guerra su più fronti, che coinvolga Libano, Siria ed Iran. Tale sforzo, che ha raggiunto la soglia critica nelle ultime 48 ore, fa parte dello stesso scontro globale diretto da Londra a cui assistiamo con le recenti azioni ucraine volte a provocare una crisi energetica e di sicurezza in Europa, che potrebbero degenerare in una nuova guerra eurasiatica". "Abbiamo ricevuto rapporti credibili secondo cui Cheney, in combutta con fazioni britanniche e saudite, starebbe esercitando pressioni sul governo e sulle forze armate israeliane per indurli ad estendere il conflitto agli Hezbollah ed alla Siria. Lo scopo generale è di dare a Cheney l’opportunità, nelle ultime ore dell’attuale amministrazione, di giustificare azioni militari americane contro l’Iran, nonostante la possente opposizione dal Pentagono, dalla CIA e dal Dipartimento di Stato. Tali azioni sono state impedite, fino a questo momento, grazie all’opposizione concertata tra le istituzioni americane, come indicano le frequenti dichiarazioni pubbliche del ministro della Difesa Robert Gates, dell’ammiraglio Mike Mullen, Capo di Stato Maggiore della Difesa, ed altri". "Questo tentativo di provocare una serie di crisi strategiche impossibili per la nuova amministrazione Obama, proprio nel momento in cui questa spera di concentrare i propri sforzi iniziali sull’attuale disintegrazione finanziaria globale e sul crollo su vasta scala di quello che resta dell’economia americana, stando alle nostre informazioni è al centro degli sforzi del vicepresidente Cheney. Stiamo verificando informazioni secondo cui Cheney sarebbe intervenuto personalmente, l’8 gennaio scorso, per promuovere l’apertura di un secondo fronte di guerra israeliano in Libano. Abbiamo indicazioni credibili che gli stessi ambienti sauditi legati all’affare Al Yamamah siano direttamente coinvolti nel traffico di armi che ha provocato l’estensione della crisi. Specificamente, abbiamo prove che siano state utilizzate armi fornite dai sauditi, nel tentativo di coinvolgere l’Iran, e che pedine saudite vengano utilizzate all’interno del Libano nel tentativo di aprire un secondo fronte. Finora, Israele non è caduta in questa trappola alla 'Sykes-Picot'; tuttavia, sono in corso sforzi diretti da Londra, tramite Cheney ed altre pedine, per piegare tale opposizione prima che venga inaugurato Obama il 20 gennaio". "La mia valutazione personale è che il pericolo maggiore di tale escalation, e di altre provocazioni, come quella in Ucraina, sia tra ora ed il 16 gennaio. Parlerò di questo alla mia webcast internazionale del 16 gennaio 2009. Tuttavia, sulla base dei rapporti che ho ricevuto nelle ultime ore, sono giunto alla conclusione che questa crisi richieda il mio commento immediato. Concordo con alcune personalità ad alto livello nell’establishment americano di sicurezza nazionale, secondo cui la minaccia di un attacco all’Iran non sarebbe ancora sventata del tutto. Fino a che Bush e Cheney non lasceranno la Casa Bianca, tale minaccia ed altre simili provocazioni strategiche globali restano una probabilità. Date le circostanze attuali, è decisivo comprendere che Cheney è una bomba a mano nelle mani dei britannici". |
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| barbara | |
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la Randazzo è sempre magnifica..
______________________________________ Anche questo non lo troverete facilmente nei media nostrani. Il soldato è comodamente seduto a qualche chilometro dal campo di battaglia e spara con il joystick: http://www.youtube.co... Militarmente parlando, il soldato deve essere schierato sullo scenario di teatro per identificare correttamente il nemico. Quello che in uno schermo appare nemico puo' essere qualcosa di molto diverso. Puo' essere civile, puo' essere amico. Il "glorioso" Tsahal, eufemisticamente chiamato Israeli Defense Force, combatte in modo ben poco glorioso. Saluti felici Felice Capretta link: http://informazionesc... |
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| barbara | |
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BOMBARDAMENTO IN DIRETTA PER LA TV ISRAELIANA
Una notizia terribile e allo stesso tempo surreale è stata battuta da poco dalle agenzie di stampa. E' accaduto oggi a Gaza un fatto strano che sa di intervento oltre-umano, come se Qualcuno avesse di colpo scoperchiato la pentola del Diavolo facendo vedere al mondo, ma sopratutto agli stessi israeliani che cose orribili contiene. Una cannonata israeliana ha ucciso in diretta televisiva le figlie di un medico palestinese che stava rilasciando una intervista. Il colpo ha ucciso tre delle figlie del medico e due sue nipoti. La voce di Ezzeldin Abu el-Aysh, che ha rapporti di lavoro con un ospedale di Tel Aviv, si esprime in perfetto ebraico e vive nel nord della Striscia, e' echeggiata in tutto israele. Per lunghi minuti dagli schermi tv israeliani si sono sentiti solo i suoi singhiozzi disperati. Ora, il dolore causato da questi figli del Diavolo, che sono i militari comandati da politici criminali e psicopatici, è entrato anche nelle case dei benpensanti, israeliti o no, a mezzo- ironia sovrumana- di quella stessa Tv che i falsi profeti di violenza pensavano di controllare per coprire le loro menzogne. Il vile Tsahal si è fatto vedere da tutti per quello che è: Uccisore di bambini e donne. Adesso che quelle immagini e quei singhiozzi strazianti sono arrivati agli occhi e alle orecchie, nessuno potrà più dire di non sapere. Tantomeno gli abitanti di Sion che dovrebbero interpretare questa "visione ammonitrice" come ultimo avvertimento prima che cali su di loro la mano furibonda del loro stesso Dio, per percuoterli con la verga di ferro tratto da http://www.comedonchi... |
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| barbara | |
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CHE VERGOGNA che ipocrisia
ultimato palazzo per la pace a TEL AVIV.. dopo che Gaza sarà rasa al suolo perché non progettano abitazioni per i palestinesi a gratis.. sempre se hanno intenzione di lasciarne sopravvivere qualcuno http://atcasa.corrier... Edited by barbara on Jan 18, 2009 2:15 AM |
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| barbara | |
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chi sostiene la Palestina e non è d'accordo con i sionisti diventa
un TROLL http://www.comedonchi... RISPONDO AL “MESSAGGIO AI TROLL” ospitato anche da VOGLIO SCENDERE di Marco Travaglio e che pare riscontri ovazioni entusiaste: http://www.robertocor... “ Ogni volta che si parla di Trolls rabbrividisco. Credo siano personaggi di Harry Potter, ma potrei sbagliare. Insomma, io sarei un Troll Cioè uno che posta di notte (la vostra) e ritorna sul luogo del "delitto" il giorno dopo (il vostro, perchè abbiamo una scansione di tempo di 6 ore) e risponde a chi dà seguito alle mie cose. Qualche volta, invece che insulti (non ne troverete mai in nessuno dei miei post dal 1997) metto una vignetta. Io sono un Troll perchè per il mio modo di pensare sono stato bannato da tutti i salotti elettronici "culturali" e "benpensanti" del web italiano. Cominciò FABULA con un referendum MORTE AL TROLL e votarono democraticamente ma mi colpi' quel termine: MORTE AL... come un'esecuzione, un linciaggio. Io sono un Troll, perchè non ho una patria se non www.affaritaliani.it che ogni tanto pubblicava le mie kazzate. Ho cominciato per il Corriere di Caracas on line e Qui_italia.it pubblicazioni per gli emigrati, e si raccoglievano centinaia di migliaia di contatti giornalieri. Eravamo i primi. Ho collaborato aggratis con quasi tutte le riviste alternative in carta uscite sul territorio nazionale, ma mai nessuno che mi abbia affidato una rubrica. Non c'è nessuno (almeno non ho mai incontrato nessuno) che nel suo blog tra i link avesse messo il mio, tanto da far sapere a tutti che mi legge, mi stima, simpatizza con le mie idee. Eppure mi leggono in trentamila. La tiratura di un quotidiano di provincia. Ma sono un Troll e devo stare zitto ed essere grato ( e lo sono VERAMENTE) a quegli admin che chiudono un occhio e lasciano che in fondo alle mie amenità io scriva il link per venire a leggermi. L'altro giorno ho mandato in giro un appello per salvare la vita di Vittorio Arrigoni. Sono ripassato nei quattro Forum piu' frequentati per eventuali delucidazioni (ho trovato per esempio il link del blog di Arrigoni, molto interessante e l'ho reso pubblico) ma sorpresa! Kataweb non mi ammette tra la sue "anime elette" perchè sono un Troll il signor vBulletin admin del Forum Finanza on Line dopo aver visto il mio Post: UN APPELLO PER SALVARE VITTORIO ARRIGONI preso da furore iconoclastico, mi ha bannato dal Forum PER SEMPRE!! Motivo: Sono un Troll Ora, per carità, ognuno è libero di fare quello che gli pare a casa sua, anche se qualche volta la cosa mi ha addolorato e qualche altra indispettito. Questa volta, invece ho provato quello che si prova a perdere l’ombrello: se ne compra un altro. Perché, con tutto il rispetto per gli scicchettini che frequentano quel Forum (meno che uno, evidentemente) credo che la sezione Arena Club di Finanza on line stia alla Cultura nel Web esattamente come la mosca sul corno di un bue quando tutti e due arano. I primi che mi hanno bannato sono stati Umberto Eco, Riotta e Colombo che gestivano a pagamento uno dei primi aggregatori culturali. Avevo corretto una loro affermazione (non di Colombo) ed ero stato bannato perché ero un Troll. Loro non ci sono piu’, evidentemente perche’ non li pagano, io sono qui senza retribuzione, e ho mandato corrispondenze da Teheran, L’Avana, Port au Price, Nicaragua e Salvador. Ho dato la voce agli studenti iraniani portandogli là di contrabbando un 486 col Windows in inglese affinché potessero rispondere alle menzogne che faceva scrivere Bush. Adesso, sono stanco, e sto riprendendomi da qualche brutta esperienza. Ma continuero’ a scrivere. Da Troll Aldo Vincent http://www.giornalism... “ Ah, dimenticavo: Roberto Corradi è quello che al mio invito: SALVIAMO VITTORIO ARRIGONI mi ha risposto: Re: *****SPAM***** LOW * SALVIAMO VITTORIO ARRIGONI !! Da: roberto@robertocorradi.it Inviato: giovedì 15 gennaio 2009 14.40.42 A: aldo vincent (gelataldo@hotmail.com) Caro Aldo, ci siamo conosciuti e mi ha fatto molto piacere che tu abbia voluto citarmi nel tuo sito. Ora però ti vorrei dire che non è molto educato inserire indirizzi e-mail nella propria mailing list senza interpellare i titolari delle stesse o senza che i destinatari si aggreghino di propria iniziativa, come succede da me. Io ne gestisco un po', diciamo così, di indirizzi e-mail, e li maneggio come fossero oro. Ti inviterei a fare lo stesso o almeno a darmi l'opportunità di iscrivermi alle tue newsletter quando lo avrò deciso io, come io ho fatto con te non includendoti automaticamente nei miei contatti. UOMO DI GRANDE SENSIBILITA' DISPONIBILE, APERTO E GENEROSO... UN EROE DEI NOSTRI TEMPI... |
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| Enrico Nannetti | |
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IMPORTANTI GIACIMENTI DI GAS E ACQUA A GAZA ...
fonte: di Nicoletta Forcheri, Cose Nostre a Casa Nostra ![]() ![]() [img]/img] "This is not a religious conflict" , continua a ripetere il Rabbi... |
| barbara | |
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PETIZIONE PER RICHIEDERE IL PROCESSO PER CRIMINI DI GUERRA
importante firmare e diffondere. la comunità internazionale se ha ancora un significato deve dimostrare di non fare favoritismi a Israele http://www.tlaxcala.e... |