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| Sergio Mazzanti | |
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Potremmo chiamare queste discussioni preliminari "Bozza di proposta" + titolo.
Es. "Bozza di proposta: Copertura nazionale ADSL". La cosa importante è che chi avanza la bozza di proposta segua la discussione e faccia in modo che la bozza di proposta diventi una vera proposta (o cada la proposta se si non si rivela buona). Non è però facile stabilire chiaramente questo "vincolo di maturità". Forse è praticamente più semplice mettere in una stessa discussione sia la bozza di proposta (a prescindere dal suo "grado di maturità") sia l'elaborazione del testo della proposta. Io agirei così: FASE 1: una discussione per ogni bozza di proposta e una discussione-indice (quella indicata da Peppe) con i link a tutte le bozze di proposta. Entro la fine della FASE 1 le bozze di proposta devono diventare proposte vere e proprie. Propongo anche di chiudere le discussioni fino alla fine della fase 1, una volta che il testo della proposta può essere considerato definitivo (se ne potrà ridiscutere nella fase 2). Sarà il proponente a decidere quando il testo può essere considerato tale. FASE 2: si discute sulle proposte già definitive. Questo (a mio parere) non esclude un'ulteriore aggiustamento del testo della proposta o eventuali emendamenti, ma comunque si parla di proposte già delineate. Tendenzialmente eviterei di introdurre nuove proposte in questa seconda fase. FASE 3: voto (qui c'è poco da dire: al massimo si può decidere se introdurre il voto palese o no). Ovviamente manterrei un minimo di elasticità nel corso del processo; non escluderei, se necessario, un leggero slittamento delle date. P.S. Fermo restando quanto scritto da Peppe, aprire sul meetup discussioni per "ripassare" il programma un pezzo per volta non mi sembra una brutta idea: potremmo farlo a prescindere dal programma partecipato (anche se poi questo lavoro sono convinto che sarebbe utilissimo anche per questo). P.P.S. Quanto detto ovviamente riguarda sia proposte di integrazione al programma, sia proposte di modifica. P.P.P.S. Dovremmo preparare un messaggio sia "pubblicitario" che informativo da mandare il 25 maggio a tutti gli iscritti. |
| Peppe Carpentieri | |
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@ Sergio e Luca,
preferirei che non si aprissero, nella fase propositiva discussioni a parte per evitare che inizi da subito il dibattimento, lascerei questa opportunità solo nel secondo periodo. Quindi la discussione già aperta sarà un indice. Dobbiamo dare tempo e possibilità a tutti di scrivere bene le proposte per arrivare tutti insieme ad un discreto livello di comunicazione delle proprie idee/proposte. Ed aprire un dibattito o possibilità di aperture da subito con altre discussioni potrebbe creare confusione e rallentamenti con l'espressione di giudizi da parte di altri. Nella prima fase non bisogna entrare nel merito. Nelle seconda è ovvio il contrario. La proposta può pervenire anche da un gruppo di persone. Questa sperimentazione/esercizio è un'opportunità per tutti noi per imparare a comunicare le nostre idee, giochiamola al meglio delle nostre possibilità. |
| Sergio Mazzanti | |
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Mmm...
Io temo che di proposte già belle e pronte ce ne siano ben poche... Questo gruppo di persone come comunicherebbe? Parlo in prima persona: io qualche idea ce l'ho anche, ma ora non ho tempo nè energie di elaborarla da solo. E sinceramente mi piace di più creare una proposta già di gruppo. Mi sembra un peccato non usare il mezzo meetup per creare insieme le proposte. Anche perchè la parte testuale (= forma) è tutt'altro che indifferente... Non riusciamo a trovare una via di mezzo? |
| Peppe Carpentieri | |
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Mmm... ma non ti ho chiesto di evitare di fare ciò che auspichi, ma solo di evitare che ognuno di noi possa iniziare un dibattito aperto (apertura indiscriminata di tante discussioni prima del tempo dovuto) a tutti già dalla prima fase. Se sai già cosa proporre nessuno ti vieta di contattare i tuoi riferimenti ed amici ed iniziare a presentare da subito ciò che vuoi, solo evitiamo di farlo tutti in questo forum e tutti insieme già dalla fase propositiva, tutto qua, spero di averti chiarito meglio la cosa. E' solo una questione di ordine del processo e niente di più, poche regole ma semplici. Solo per fari un esempio, se io leggo la tua proposta e la reputo incompleta e/o mi sento di integrarla, potrò farlo successivamente. Così avrò tutto il tempo di ragionarci meglio, avrò il tempo di contattarti anche al di fuori del forum etc.. Tutto questo per evitare di creare un ingorgo. Il senso della separazione proposta, dialogo, voto, sta proprio in questo. |
| A former member | |
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Cari Peppe e Sergio, la "apposita discussione" indicata da Peppe è, per ora, chiusa all'inserimento di proposte. Immagino che sia semplicemente perchè la fase di raccolta proposte va dal 25 Maggio (domani) al 6 Luglio. Ho capito giusto? Quindi l'idea è che proposte per il programma partecipato debbano essere inserite in quella discussione a partire da domani? Saluti. Fabio Edited by User 7,150,644 on May 24, 2009 9:39 AM |
| Peppe Carpentieri | |
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Se la domanda è riferita alla qualità, al tipo di proposte (l'idea è che proposte per il programma partecipato debbano essere inserite) nessuno di noi ha diritto di entrare nel merito, altrimenti che democrazia sarebbe? Potrai fare tutte le proposte che vuoi? E' ovvio che se il tema è già trattato nell'attuale programma di PBC sarebbe saggio indicare un link, un riferimento al programma stesso, dove il partecipante chiede, magari, di aggiornare la forma del tema trattato da PBC. Poi, un altro esempio, chiedere una cancellazione di un tema già presente non sarebbe una proposta costruttiva a mio avviso, uno può anche farlo, ma l'idea stessa di cancellazione poi viene messa ai voti. |
| Gianluca | |
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Progetto Per il Bene Comune: un programma di medio-lungo termineIndice:
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| A former member | |
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Beppe, io sono molto più "terra-terra". Tu hai detto che le proposte vanno inserite in una discussione che ORA è chiusa a nuovi commenti. La domanda è: DOVE SI INSERISCONO LE PROPOSTE se la discuassione indicata come sede per le proposte è CHIUSA? Ripeto la domanda: la discussione da Te indicata è chiusa perchè si apre dal 25 Maggio (domani) o no? E se NON si apre, QUALE È la discussione nella quale inserire le proposte? Lo ripeto: la mia è una domanda terra-terra. |
| Remo Ronchitelli | |
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Al punto 1 c'è il diritto alla Terra, rivoluzionario: 100 mq di terra per ciascun abitante. Qual'è la percentuale dell'umanità che gode oggi di questo privilegio? Il 10%? Cosa significa garantire questo diritto? Che ne sarebbe delle megalopoli costituite da baracche nelle quali la stragrande maggioranza dell'umanità è oggi rinchiusa? Cosa significa riproporre oggi questo diritto? Può essere utile per una profonda presa di coscienza collettiva?
1 - Diritto alla terra: possibilità per tutti coloro che lo desiderano di fruire di un piccolo spazio privato come orto o giardino. Aria, acqua, terra, energia puliti. Natura viva e vicina con parchi ed oasi. Salute e alimentazione biologica. Fitness e sport. Conoscenza del proprio corpo. 2 -Riaggregazione famigliare e sociale. Abitare il proprio territorio ripristinando la vitalità e la ricchezza delle relazioni famigliari e sociali tramite la politica della casa, l'urbanistica, la mobilità (on demand), il telelavoro, l'efficienza energetica di illuminazione, riscaldamento, produzione, il digital divide. La città divisa fisicamente in settori separati quali uffici, amministrazione, divertimento, dormitorio, centri commerciali di consumo, si ricompone in unità di vita, lavoro, relazioni sociali. 3 - Sviluppo culturale permanente: istruzione, formazione professionale (e-learning e cooperative learning), arte, scienza, laboratori artistici, band musicali, ricerca scientifica sul territorio (ecologia locale), storia e cultura locali. 4 - Democrazia partecipata. Decentramento amministrativo-politico. Conoscenza e controllo in tempo reale delle scelte e dei bilanci amministrativo-politici. Diritto di partecipazione dei lavoratori alla gestione dell'Imprese, dei beni comuni, delle pubbliche istituzioni, in ciascun ambito territoriale. 5 - Economia, tempo di vita e tempo di lavoro. Porre l'agricoltura come punto cardine dell'economia con l'obiettivo di una riconversione completa dell'agricoltura attualmente basata sulla chimica in agricoltura biologica, per realizzare l'unica vera possibile salvaguardia ambientale di cui al punto 1. Zeit zum leben, lieben, lachen: tempo per vivere, amare, sorridere. 6 - Pace. Riconversione delle industrie specializzate nella produzione e vendita di armi. Riconversione di professionalità, di tecnologie, di strutture, di capitali militari e bellici ad attività di protezione civile, di tutela ambientale, ad investimenti per i beni comuni. 7 - Costituzione, legalità, decentramento dei poteri, innovazione strutturale della pubblica amministrazione, autogestione democratica del Divenire Comune. Libertà di associazione, di informazione, proposta di legge di PBC sul peer-to-peer (o file-sharing), digital divide, leggi sul copyright, internet libera, legge sul conflitto di interessi. Giustizia efficiente, gratuita, trasparente, uguale per tutti. Il "Negozio Giuridico" come riforma della professione di avvocato. |
| Peppe Carpentieri | |
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discussione aperta, inserisci pure la tua proposta, puoi caricare un documento nella sezione file di questo forum, o altrove, è sufficiente un link. E' sufficiente che il proponente inserisca dei link, o scriva un estratto che rimanda al documento della proposta, può usare un file scritto (formato doc), creare un video o una presentazione. Buon lavoro a tutti. Edited by Peppe Carpentieri on May 25, 2009 11:14 AM |