Per il Bene Comune Message Board › Archivio generale DEMOCRAZIA DIRETTA › Fase 2 : condivisione, confronto e dialogo. Dal 7 luglio al 9 ottobre

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| Peppe Carpentieri | |
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Edited by Peppe Carpentieri on Aug 18, 2009 11:29 AM |
| Peppe Carpentieri | |
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ecco alcuni spunti di riflessione in merito alla sovranità popolare (art. 1 Cost.) ed al controllo del credito figlio del potere supremo assegnato al popolo - La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l'esercizio del credito. (art. 47 Cost.) - e non ai rappresentanti eletti che svolgono una funzione.
Olivier Blanchard, Macro Economia Tremonti: " [...] negli anni novanta inizia [pausa di riflessione] una moneta diversa da quella buona. Lo Stato, gli Stati spesso rinunciano alla sovranità monetaria, consentono che a fianco della 'moneta buona', a quella sovrana, nasca una 'moneta privata', commerciale, parallela fondata sul nulla, è quello che ha causato la crisi, è quello che si comincia a capire la causa della crisi.[...]" il blog di Grillo parla di signoraggio per bocca di Loretta Napoleoni Il Patriot Act e il riciclaggio di denaro E’ chiaro che se l’economia criminale domanda ogni anno una quantità crescente di dollari, gli Stati Uniti possono indebitarsi sempre di più, questo è valido solamente per gli Stati Uniti, perché fa parte del cosiddetto "signoraggio". In Europa tutto questo non succede, per esempio la Banca centrale europea non può emettere obbligazioni per un ammontare superiore alla quantità di Euro in circolazione nei paesi dell’Unione, anche se magari una quantità enorme di Euro è in circolazione negli Stati Uniti o addirittura in Asia o in Africa etc., quindi gli Stati Uniti sono in una posizione ideale, lo erano anzi in una posizione ideale fino all’11 settembre, perché questo? Perché la situazione cambia radicalmente l’11 settembre. "La società oggi è composta da una serie di istituzioni. Dalle istituzioni politiche a quelle giuridiche, a quelle religiose. Fino alle istituzioni delle classi sociali, dei valori familiari e della specializzazione professionale. E’ ovvia la profonda influenza che queste sovrastrutture hanno nel dare forma ai nostri giudizi e alle nostre opinioni. Fra tutte le istituzioni sociali in cui siamo nati, diretti e condizionati…non sembra esser alcun sistema dato per scontato, e così poco compreso, come quello monetario. [...] In un mondo in cui l’1% della popolazione possiede il 40% della ricchezza planetaria, in un mondo in cui 34.000 mila bambini muoiono ogni giorno per povertà e [...] una cosa è chiara: c’è qualcosa di profondamente sbagliato. E consapevoli o no, il sangue che da vita a tutte le nostre istituzioni, e quindi alla nostra società stessa, è il danaro. Quindi comprendere le istituzioni del sistema monetario è fondamentale per comprendere perché il nostro stile di vita è così." Intervista a Pier Luigi Paoletti di Marco Della Luna principi giuridici violati e contraddizioni: La nostra Costituzione Art. 1. L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. Art. 47. La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l'esercizio del credito. Favorisce l'accesso del risparmio popolare alla proprietà dell'abitazione, alla proprietà diretta coltivatrice e al diretto e indiretto investimento azionario nei grandi complessi produttivi del Paese Trattato di Maastricht Articolo 106 1. La BCE ha il diritto esclusivo di autorizzare l'emissione di banconote all'interno della Comunità. La BCE e le banche centrali nazionali possono emettere banconote. Le banconote emesse dalla BCE e dalle banche centrali nazionali costituiscono le uniche banconote aventi corso legale nella Comunità. Statuto Banca d'Italia ART. 1 La Banca d’Italia è istituto di diritto pubblico. Nell’esercizio delle proprie funzioni, [...] nel rispetto del principio di trasparenza, e non possono sollecitare o accettare istruzioni da altri soggetti pubblici e privati. Quale banca centrale della Repubblica italiana, è parte integrante del Sistema europeo di banche centrali (SEBC). Svolge i compiti e le funzioni che in tale qualità le competono, nel rispetto dello statuto del SEBC. Persegue gli obiettivi assegnati al SEBC ai sensi dell’art. 105.1 del trattato che istituisce la Comunità europea (trattato). La Banca d’Italia emette banconote in applicazione di quanto disposto dall’art. 4, comma 1, del decreto legislativo 10 marzo 1998, n. 43. Assolve inoltre gli altri compiti ad essa attribuiti dalla legge ed esercita le attività bancarie stru Signoraggio e dintorni: qual è la posizione di Per il Bene Comune? Edited by Peppe Carpentieri on Jul 10, 2009 4:11 PM |
| Sergio Mazzanti | |
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Bravo Peppe,
propongo di dare la possibilità anche durante questa seconda fase di avanzare altre proposte. Tra l'altro potrebbe essere un modo per rimettere nel programma PBC alcuni punti che dovevano già esserci, ma per un disguido non erano entrati (per es., sostituire il PIL con il BIL o FIL: Benessere interno lordo o Felicità interna lorda, perdonatemi se non ho usato la sigla giusta) |
| Peppe Carpentieri | |
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Bravo Peppe, non sono d'accordo, solo per evitare confusione e per rispettare le regole che ci siamo dati. L'assemblea di PBC è sovrana e per tanto se vorrà potrà inserire la ragionevole proposta, che io condivido pienamente. Ma questa è una sperimentazione ed una "scuola" di auto-apprendimento, rispettiamo noi stessi e le regole date. Adesso è giunto il momento del dialogo: dialoghiamo. Poi ti faccio notare una cosa, dalla mia proposta: Creare un bagaglio culturale comune e condiviso attraverso l’approccio olistico e pragmatico che trasmetta i valori della “vera democrazia” e del concetto politico della decrescita felice alternativo al modello capitalistico, socialista e comunista. due sono i cardini della decrescita: il concetto di bioeconomia e non tenere in considerazione il PIL come indicatore del benessere, perché non lo è. Ma la decrescita parla di BIL o FNL (Felicità Nazionale Lorda), quindi.. |
| A former member | |
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D'accordissimo con Peppe: rispettare le regole..i contributi in forma di proposta non sono stati numerosi purtroppo, comunque i tempi si conoscevano e ora si sta con quello che c'e'..
Il termine bioeconomia e' corretto e puntuale anche la citazione della Costituzione rispetto al pericolo oligarchico ed elitario rappresentato dalle voci riportate del trattato di Lisbona. Possiamo togliere da decrescita l'agget tivo felice? Se e' un problema solo mio, fate finta di nulla..ma davvero il percorso che porta alla decrescita richiede nervi tosti, battaglie ideologiche e presumo, spero di sbagliare, scontri di modellli di civilta'...chiaro che all'interno di chi la condivide e cerca di metter in pratica ..vedi comuni virtuosi.fra mille difficolta', puo' esser una felicita' interiore o estesa ai gruppi...ma il salto alla decrescita, perche' e' un salto, non lo farei cadere nella solita blanda utopia della felicita'...(Costituzione americana di origine rivoluzionario-borghese che lo introdusse per prima..)Per non rendere "piccolo" il concetto di felicita'...che a discuterlo , e qui non e' luogo, ci vorrebbero pagine e pagine.. ![]() |
| Sergio Mazzanti | |
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Sul PIL era quello che dicevo io.
Ma inserirlo esplicitamente mi sembra fondamentale. Sulla "proroga": in realtà si era già detto che nella seconda fase si poteva continuare a fare proposte e aggiustare quelle precedenti; se vuoi me lo vado a cercare, ma preferirei non perdere tempo. Visto che comunque quelle cose (e altre) sarebbe buono che entrassero nel programma, mi sembrerebbe un'occasione sprecata non sfruttare il programma partecipato per velocizzare i tempi... Resto dell'opinione che si debba permettere almeno per un po' di presentare nuove proposte. Anche perchè comunque per la prossima assemblea dubito che finirà il processo di programma. E inoltre le proposte sono tutte disomogenee e da settorializzare, quindi nella discussione deve comunque rientare anche la formalizzazione delle proposte. Un po' di elasticità per abituarci a questi strumenti democratici non guasta. Poi se proprio le proroghe sono deleterie troveremo altri modi per presentare le proposte alla prossima assemblea, ma non usare il meetup e in particolare questo nostro esperimento di PP mi sembra un'occasione persa. Gli altri come la pensano? |
| Peppe Carpentieri | |
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Sul PIL era quello che dicevo io. sulla "proroga" Se il proponente lo ritiene giusto potrà crearsi un gruppo di studio sulla sua proposta e presentare l’idea migliorata entro 20 giorni prima che inizi il periodo di voto. quindi la proposta di parlare esplicitamente di BIL è già iniziata, basta "riscrivere" quanto già fatto:
o Creare un bagaglio culturale comune e condiviso attraverso l’approccio olistico e pragmatico che trasmetta i valori della “vera democrazia” e del concetto politico della decrescita felice alternativo al modello capitalistico, socialista e comunista. Si rende necessario misurare il Benessere Interno Lordo (BIL) come indicatore della bioeconomia o Creare ed applicare stili di vita sobri attraverso l’impiego di tecnologie “nuove” (fotovoltaico, eolico, geotermia…) e socialità razionali come i Gruppi di Acquisto Solidali (GAS) ed i relativi Distretti di Economia Solidale (DES). Edited by Peppe Carpentieri on Jul 10, 2009 6:48 PM |
| francesco | |
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ciao a tutti..io avevo una proposta da fare solo che avevo letto in maniera erronea la data di conclusione della fase 1...se per caso si potrà continuare a proporre bene altrtimenti la terrò pronta per future " aggiornamenti" o per l'assemblea...a presto ed un saluto a tutti
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| Tullio | |
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Mi piacerebbe che fosse anche inserita la proposta di programma per le amministrazioni locali postata a suo tempo.
QUI Grazie Tullio |
| Peppe Carpentieri | |
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Mi piacerebbe che fosse anche inserita la proposta di programma per le amministrazioni locali postata a suo tempo. ma è la stessa già inserita nel periodo delle proposte Postato il 13-giu-2009 11.27 Edited by Peppe Carpentieri on Jul 11, 2009 8:02 PM |
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