(prime ipotesi formulate) Vecchia Stazione si potrebbe fare 'la base' per il noleggio e poi p.zza Colombo, via Carli, c.so Mombello, Via Nino Bixio, Forte S. Tecla, piazza Bresca, davanti alla Capitaneria di Porto, di fronte al Tribunale, Via Escoffier, San Martino (vicino alla Chiesa), davanti allo stadio, P.zza Eroi Sanremesi, casinò, Foce (via Barabino), Pian di Poma, nuova stazione. Inoltre: * una rastrelliera al sud-est * una dalle parti del morgana * sulla pista ciclabile all'altezza delle varie spiagge di tre-ponti, la brezza, Imperatrice. * spiaggia Bussana * davanti alle scuole (liceo, Colombo...) * c.so Garibaldi
Bike Sharing Il caso di Senigallia:"il nuovo servizio di bici 'condivise' a disposizione di cittadini e turisti. A poco più di una settimana dall'attivazione delle circa 40 biciclette dislocate in ben sette aree di sosta della città, sono stati oltre cento gli utenti che hanno voluto utilizzare la due ruote."
La richiesta di rastrelliere per bici è la prima richiesta formulata nella letterona natalizia, peraltro anticipata da un perentorio "fatti e non pippe!" che mi ha bloccato. Per ora, infatti, siamo alle "pippe", alle "parole, parole, parole...". Siamo in attesa della approvazione del bilancio 2008 per far partire le iniziative del caso. L'assessore Formaggini, delega all'arredo urbano, aveva chiesto agli uffici di individuare un tipo di rastrelliere per sostituire quelle "modello Sanremo" e provvederà all'acquisto presumibilmente ad aprile. Mi chiede se avete proposte per la collocazione, oltre Piazza Colombo, Porto Vecchio, passeggiata a mare... La presente vale quale prima risposta alla letterona, anche se non disdegnerei ulteriori rappresentazioni del punto interrogativo da parte di Lizard. Andracco
Abbiamo incontrato l'assessore Formaggini per presentargli la nostra proposta dal titolo di questo topic: "VOGLIAMO LE RASTRELLIERE ANCHE A SANREMO" Ecco alcune foto:
Alla fine dell'incontro abbiamo avuto l'assicurazione che:
Anteprima delle rastrelliere che verranno installate a Sanremo (qui)
30 SETTEMBRE 2008 HANNO POSIZIONATO LE PRIME RASTRELLIERE IN P.ZZA COLOMBO:
. (foto Giuseppe Riello)
Ecco i luoghi dove sono state posizionate le rastrelliere:
Piazza Colombo Piazza Sardi Via Carli Stazione ferroviaria Ex stazione ferroviaria Tre Ponti Via Vittorio Emanuele II Giardini Foce Palafiori Corso Trento Trieste (Sud - Est) Corso N. Sauro (Forte Santa Tecla) Via Vesco
Nostra lettera aperta al dott. Calandrella 11 febbraio 2009 (stanno smantellando le rastrelliere in p.zza Colombo per fare posto al parcheggio taxi.)
(foto Pino)
Gent. Dott. Calandrella, apprendiamo da Sanremonews che verranno smantellate le rastrelliere per le bici posizionate in p.zza Colombo, a favore del ripristino del parcheggio taxi. Lei, non essendo del luogo, non può sapere della nostra battaglia vinta per riuscire ad avere a Sanremo le rastrelliere per le biciclette (ne era priva). Le rastrelliere che sono state posizionate sono già troppo poche e purtroppo sono state collocate in posti poco visibili, le uniche veramente 'visibili' erano proprio quelle di p.zza Colombo le sembra opportuno che vengano smantellate? Ci auguriamo che il Comune pensi di ricollocarle sempre nella stessa piazza e vorremmo sapere dove . Nel progetto che avevamo presentato al Comune si chiedeva anche l'attuazione del Bike Sharing oltre che le rastrelliere perché noi consideriamo fondamentale che un Comune debba farsi carico di ridurre i problemi della congestione stradale e quindi diminuire l' inquinamento. A Sanremo esiste la pista ciclabile ma non c'erano le rastrelliere in città, non è assurdo tutto ciò? Ora ci sono; si dovrebbe incentivare l'uso delle biciclette, aggiungere altre rastrelliere, creare dei punti di raccordo tra pista ciclabile e città utilizzando il bike sharing, e invece viene smantellata una rastrelliera collocata in un punto strategico. Perché il comune non pensa ad incentivare un turismo sostenibile a favore anche della bici esaltandone l'uso? Inoltre sappiamo che il Comune parteciperà all'iniziativa "M'illumino di meno"; ne siamo felici, ma non è partecipando per poche ore a una lodevole iniziativa che si risolvono i problemi di risparmio energetico. Occorrono iniziative mirate e durature ed è per questo che chiediamo formalmento al comune di Sanremo di aderire ai Comuni Virtuosi e di seguirne le iniziative mirate al risparmio, alla difesa dell'ambiente, ai Rifiuti Zero, al coinvolgimento delle scuole, al miglioramento della qualità di vita. Perché è fondamentale che il Comune veda la città di Sanremo con una visione d'insieme evitando interventi che cozzano uno contro l'altro, fare e rifare ha anch'esso un grave costo oltre che creare disagi. Il Comune dovrebbe dare per primo l'esempio! Prima di aumentare le tariffe ai propri cittadini, riduca i consumi energetici per gli immobili pubblici, per l'illuminazione, attui il progetto Rifiuti zero, promuova e incentivi nuovi stili di vita che porteranno anche nuovi posti di lavoro. Dr. Calandrella inizi un nuovo percorso e una nuova era per Sanremo. iscriva il nostro Comune all'associazione Comuni Virtuosi e quelli che verranno dopo di lei non potranno tornare indietro. Siamo fiduciosi nel suo desiderio di adoperarsi per Sanremo e speriamo che lei voglia cogliere anche l'opportunità che le segnaliamo. Con i nostri migliori saluti The Sanremo Beppe Grillo Meetup
A QUANDO IL BIKE-SHARING A SANREMO?
L'avevamo chiesto il 14 maggio 2008. Perchè non copiare questo progetto?
Progetto Bike sharing (by Pino)
Bike Sharing
Il Bike Sharing, che tradotto letteralmente significa bicicletta condivisa, è uno strumento che offre tramite la collocazione in punti strategici delle città di biciclette di proprietà comunale, la possibilità di ridurre il traffico veicolare. Non é una novità ma una realtà già collaudata in molte città in Italia e all'estero. Al progetto bicincittà hanno aderito ad esempio i Comuni di Novi Ligure, Parma, Rivoli, Genova, Savona e molti altri. Considerata la presenza della pista ciclabile che permette già di percorrere ampie distanze diventerebbe un elemento fondamentale per un progetto di mobilità sostenibile. Nella creazione di un servizio di bike sharing boccerei in partenza l'idea di quelli che vengono definiti progetti pilota o prove per constatare l'utilità di un servizio, la realizzazione di un progetto parziale o limitato rischierebbe di fallire in partenza in quanto non servirebbe a nessuno. Una distribuzione intelligente e delle dimensioni giuste incentiverebbe le persone a servirsi del mezzo a due ruote. I problemi tecnici e organizzativi non esistono; in molte città hanno realizzato sistemi con tessere magnetiche, servizi con ricarica automatica per le biciclette elettriche che insieme a quelle tradizionali potrebbero agevolare la mobilità nelle zone più alte della città. Ci sono ditte che hanno sviluppato software per dare in tempo reale la disponibilità nei vari parcheggi della città, individuare le zone di maggior scambio: praticamente non c'è nulla da inventare, esiste già tutto. Il progetto ideale a mio avviso non dovrebbe essere limitato al nostro comune ma esteso a tutti quelli toccati dalla pista ciclabile; sarebbe molto comodo prendere una bici a Sanremo e consegnarla ad Arma di Taggia o a Riva Ligure. Ci sono dei punti nevralgici in città, zone di scambio quali: la Foce dove: 1)Fa capolinea il filobus 2)dove potrebbe essere collocato un posteggio per ridurre le auto di chi entra in città 3)esiste un supermercato 4)esiste un campeggio 5)esiste un posteggio dei camper sempre la Foce in corrispondenza dell'incrocio con Corso Inglesi via Hope dove 1)esistono centri commerciali 2)abitazioni 3) accesso spiagge 4) cimitero 5) negozi
andando verso levante un altra zona interessante si trova in corrispondenza dell'ex stazione ferroviaria dove: 1)sostano i pullman turistici 2)vicino al casino 3)accesso spiagge
zona vicino al forte di Santa Tecla dove: 1)Porto vecchio 2)Zona portuale di passeggio con ristoranti e gelaterie 3)Piazza Bresca 4)Zona giochi per bimbi Porto Sole, e direi di non aggiungere altro su questa zona strategica
San Martino, zona densamente popolata collegata dalla pista ciclabile
La stazione ferroviaria
Piazza Colombo
Il mercato annonario con annessi uffici anagrafici zona San Siro e centro storico
A queste zone si potrebbero aggiungere la zona est della città dove collocare un secondo posteggio in entrata per chi arriva da levante, Arma di Taggia e gli altri comuni toccati dalla pista.
Entrare nei dettagli tecnici è inutile, come ho già detto esiste tutto. E' importante costruire un sistema flessibile che permetta di ampliare e variare il servizio anche in base alle richieste stagionali. A livello occupazionale creerebbe posti di lavoro per la parte informatica, burocratica e la vendita degli abbonamenti, compiti che potrebbero essere affidati a persone diversamente abili. Anche i servizi di manutenzione e spostamento delle biciclette creerebbero posti di lavoro.