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Gli amici di Beppe Grillo di Napoli Message Board › Cancellazione moneta di ghiaccio su wikipedia

Cancellazione moneta di ghiaccio su wikipedia

A former member
Post #: 1
Salve, scrivo nell'ambito della polemica sulla volontà mostrata da Berlusconi di regolamentare internet. Io tendenzialmente sarei contrario, essendo secondo me internet il luogo dove finalmente si possa discutere senza censure e violenze fisiche. Tuttavia devo dire che non sempre internet rappresenta la libertà, e ancor meno la verità. In questi ultimi anni ha preso sempre più voga il sito wikipedia, l'enciclopedia a cui tutti possono contribuire. E' una buonissima cosa, in quanto permette di raggiungere livelli di completezza a cui un organo privato non può giungere per motivi finanziari prima di tutto. Wikipedia cresce ogni giorno e diventa sempre più il punto di riferimento dei navigatori, essendo sempre in cima ai risultati dei motori di ricerca. Questo però gli da un grande potere. Un potere pericoloso, al quale qualcuno può aspirare ad egemonizzare. Devo dire che fin'ora non avevo mai notato una particolare tendenza politica in wikipedia, anzi l'ho sempre trovata estremamente neutrale, perlomeno rispetto al resto della rete. Tuttavia chi conosce il funzionamento di wikipedia sa quanto possa essere suscettibile ad infiltrazioni ed egemonizzazioni. Questo perchè ci sono si dei moderatori eletti dagli iscritti, ma che formano tra di loro un "branco". Questo provoca dei brutti risvolti, in quanto se un utente viene preso di mira da un moderatore non ha possibilità di ottenere aiuto da altri moderatori, in quanto "tra cani grossi non si mordono" ed ogni moderatore ha paura di trovarsi egli stesso preso di mira come un "paria" se prendesse le difese di un utente aggredito dal branco. Questo è causato anche (se non soprattutto) dalla mancanza di una gerarchia tra i moderatori. Inoltre, quando un utente viene espulso, per i motivi più svariati, spesso anche ingiusti (ideologici ad esempio), non ha più nessuna possibilità di ottenere spiegazioni e difendersi, in quanto viene a priori censurato ogni suo intervento, spesso tra lo scherno degli "aguzzini". Se questo è il concetto di libertà e di giustizia... La mia esperienza personale è questa ed è comune a molti altri, come ho potuto riscontrare dialogando sui newsgroup pubblici dove non c'è censura. Io sono stato espulso per 3 volte, la prima per il motivo di aver osato provare a difendermi dopo un lieve rimprovero subito da un moderatore. Le altre due semplicemente per essermi reiscritto pur essendo stato espulso quella prima volta. Quindi pur volendo collaborare con tutta la buona volontà, se si viene espulsi anche se ingiustamente una prima volta, non si ha più possibilità di rientrare. Il rimprovero del moderatore era stato causato non da un mio comportamento negativo, anzi io sono sempre stato un ottimo contribuente di wikipedia. Ho solo osato andare contro alle poche voci nelle quali ho trovato un palese fanatismo politico (l'ultima volta sono stato bannato, fatalità, solo in concomitanza con la mia partecipazione ad una discussione e non prima). Alla voce "Ezra Pound" ( http://it.wikipedia.o...­ ), nonostante l'importanza, la notorietà e la marea di fonti riportate (come se ce ne fosse stato il bisogno) è stato ripetutamente censurato ogni riferimento al suo interesse per l'economia, da parte di un troll ( http://it.wikipedia.o...­ ) che si accanisce da tempo contro svariate voci che gli danno fastidio personalmente (benchè sia difficile capire per quale motivo), un bugiardo patologico che nega l'evidenza ma è talmente bravo a farlo che tutti gli danno ragione, al punto che gli hanno lasciato perfino cancellare il collegamento tra la voce in lingua inglese e quella in italiano di http://it.wikipedia.o...­ senza dirgli nulla! Accanito a tal punto! Lo facesse chiunque altro... non so! Difatti un chiaro esempio a riguardo è la prevista cancellazione di quella voce col motivo "ricerca originale" ( http://it.wikipedia.o...­ ), però la voce esiste anche in inglese http://en.wikipedia.o...­) e si trovano numerosi riferimenti con google in inglese http://www.google.it/...­ e qualcuno anche in italiano http://www.google.it/...­ per cui non si può dire che è una ricerca originale. Io non posso modificarla perchè cancellano qualunque cosa io scriva appena lo vedono, e quindi non posso far nulla per salvare la pagina dalla cancellazione totale. Qualcuno può fare qualcosa in suo aiuto?
Henry Jules P.
user 8217209
Napoli, NA
Post #: 91

Salve, scrivo nell'ambito della polemica sulla volontà mostrata da Berlusconi di regolamentare internet. Io tendenzialmente sarei contrario, essendo secondo me internet il luogo dove finalmente si possa discutere senza censure e violenze fisiche. Tuttavia devo dire che non sempre internet rappresenta la libertà, e ancor meno la verità.
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Tuttavia chi conosce il funzionamento di wikipedia sa quanto possa essere suscettibile ad infiltrazioni ed egemonizzazioni. Questo perchè ci sono si dei moderatori eletti dagli iscritti, ma che formano tra di loro un "branco". Questo provoca dei brutti risvolti, in quanto se un utente viene preso di mira da un moderatore non ha possibilità di ottenere aiuto da altri moderatori, in quanto "tra cani grossi non si mordono" ed ogni moderatore ha paura di trovarsi egli stesso preso di mira come un "paria" se prendesse le difese di un utente aggredito dal branco. Questo è causato anche (se non soprattutto) dalla mancanza di una gerarchia tra i moderatori. Inoltre, quando un utente viene espulso, per i motivi più svariati, spesso anche ingiusti (ideologici ad esempio), non ha più nessuna possibilità di ottenere spiegazioni e difendersi, in quanto viene a priori censurato ogni suo intervento, spesso tra lo scherno degli "aguzzini". Se questo è il concetto di libertà e di giustizia...



Dire che internet è libero non vuol dire che sei libero di contribuire liberamente ai vari proggetti presenti in rete, come wikipedia.
Dire che internet è libero vuol dire che puoi aprirti un sito, senza chiedere il permesso a nessuno, dove ci scrivi tutto quello che vuoi nei limiti di legge.
Se passasse la regolamentazione internet, probabilmente, prima di aprirti un sito dovresti ottenere una sorta di autorizzazione.




Non è la prima volta che sento questo discorso: dato che un progetto, molto diffuso in rete, come wikipedia, facebook, myspace, ha dei problemi, magari è pieno di difetti, magari è di parte, allora bisogna regolamentare internet.
Se wikipedia si dichiara libera e poi non lo è, questo è un problema che riguarda wikipedia, non internet.





Nessuno dice che internet (o wikipedia) sia la fonte della verità. Anzi, dato che è aperto a tutti ci trovi delle bufale enormi. Ci trovi dei proggetti che si dichiarano liberi ma poi non lo sono. Bensì sono gestiti da un gruppo di persone presuntuose, faziose, e antidemocratiche.
Ma questo non deve portare a condannare internet, al massimo solo il proggetto in questione.
Se proprio la cosa ti sta a cuore, puoi avviare un proggetto alternativo, puoi aprire un sito dove critichi tutti gli apetti negativi di wikipedia. Sei libero di farlo, per ora.



Articolo 21 della costituzione.
[...]
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
[...]


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