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Amici di Beppe Grillo di Roma Message Board › Quale verità?"ZERO - Inchiesta sull'11 settembre"il DVD


Quale verità?
"ZERO - Inchiesta sull'11 settembre"
il DVD

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Post #: 1,406
Un Grande in meno sul pianeta terra! La terra è un po' più piccola, ma continuerà ad essere Grande anche grazie a Lui.



... e visto che in questo video si parla di un altro Grande, morto "presumibilmente" nel 2005, i Grandi sono due!

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G.DAngelosante
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Post #: 1,409
La macchina di Ettore Majorana



L'energia pulita tanto auspicata per salvare il nostro pianeta forse esiste già da un pezzo, ma qualcuno la tiene nascosta per inconfessabili interessi economici. Ma non solo. Negli anni Settanta, infatti, un gruppo di scienziati italiani ne avrebbe scoperto il segreto, ma questa nuova e stupefacente tecnologia, che di fatto cambierebbe l'economia mondiale archiviando per sempre i rischi del petrolio e del nucleare, sarebbe stata volutamente occultata nella cassaforte di una misteriosa fondazione religiosa con sede nel Liechtenstein.

Sembra la trama di un giallo internazionale l’incredibile storia che si nasconde dietro quella che, senza alcun dubbio, si potrebbe definire la scoperta epocale per eccellenza, e cioè la produzione di energia pulita.

Ma chi è il genio dietro a questa macchina del futuro? Perché la vita della persona che custodisce questo segreto è minacciata? Forse siamo di fronte a una scoperta troppo precorritrice per il nostro tempo?

Il regista Victor Tognola si avventura alla ricerca di risposte, alcune saranno rivelatrici, altre, invece, resteranno sospese, lasciando il dubbio tra la realtà e l'immaginazione.
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Post #: 1,412
Salvo5puntozero: Speciale 11 settembre. 14 anni di bugie! Con Massimo Mazzucco e Giovanni Caianiello.



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Post #: 1,415
Dr.Judy Wood commenta le foto del suo sito web



"Non si può saltare subito ad una risposta basandosi solo su un pezzo di evidenza. Il tuo risultato sarà inversamente proporzionale alla quantità di evidenza che ignorerai. Quindi se ignori molte evidenze la tua risposta non avrà alcun valore". Dr.Judy Wood

Ospite dello streaming del 17 2 2018 sul canale 'Character Driven', Dr.Wood ha passato in rassegna molto dello sterminato materiale fotografico contenuto nel suo sito web. Questo video è la prima parte di un estratto da quella interessantissima presentazione. Le foto prese in analisi riguardano principalmente l'assenza di macerie, gli anomali danni dei palazzi adiacenti alle Torri, le 'toasted cars', gli strani 'fumi' presenti al WTC per molto tempo dopo gli eventi, il comportamento della enorme nube di polvere subito dopo i crolli, la presenza apparentemente inspiegabile di una grande quantità di terriccio scaricato dopo l'11 settembre a ground zero. Queste e moltissime altre evidenze ( 'EVIDENZE' https://www.youtube.c...­) trovate, analizzate ed inserite da dr.Wood ( 'CHI E' JUDY WOOD?' https://youtu.be/yst7...­) nel libro 'Where Did The Towers Go?' provano al di là di ogni ragionevole dubbio che il meccanismo distruttivo del WTC l'11 settembre 2001 è identificabile in un'arma ad energia diretta i cui effetti sono largamente riconducibili ai fenomeni riscontrati da John Hutchison nei suoi esperimenti (EFFETTO HUTCHISON https://www.youtube.c...­.

Video originale: 'Dr Judy Wood: Psyop Recovery Program- Dirty Secrets' https://youtu.be/xzS8...­

Pagina del sito di dr.Wood presa in analisi nel video - Molecolar Dissociation: From Dust To Dirt http://www.drjudywood...­

DR.JUDY WOOD COMMENTA LE FOTO DEL SUO SITO WEB (2) https://youtu.be/Os5I...­

Fonte:
https://www.youtube.c...­
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Post #: 1,418
Verità 11 settembre? Loro se ne lavano le mani!



"Alcuni popolari ricercatori del mondo della controinformazione,
da anni impegnati nella lodevole attività di divulgazione di verità scomode e occulte, da qualche tempo, per quello che riguarda la verità sull'11 settembre sembrano essere stati improvvisamente colti da una specie di 'Sindrome di Ponzio Pilato'."
itestimonidijudy

Video originali:
DAVID ICKE NASCONDE LA VERITA' DELL' 11 9 https://youtu.be/Etl6e1VCCB8­

MAZZUCCO live - Puntata 1 (05-05-2018) https://youtu.be/vbcI1s9HDvg­

ANDREW JOHNSON - Torri Gemelle:Dalla Thermite all'Energia Diretta https://youtu.be/0_J1EFYyQXc­
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Post #: 1,420


"La gente ancora reclama evidenze, e questo è un fatto davvero bizzarro. Eccola lì l'evidenza, proprio davanti a voi, in uno dei giorni più orrendi della Storia. Non un video ma decine di video. Migliaia di foto dove si vede che quel materiale non si sta comportando come dovrebbe nel normale mondo fisico in cui viviamo. Avete la prova dritto davanti a voi!" Andrew Johnson

Video originali
'Unite Planet 9/11 Talk With Andrew Johnson..part 4'
youtu.be/DKb_qDUHi_o­

'One Of The First Flies Into La Guardia after 9/11 (September 14, 2001)'
youtu.be/Jsj1qM-ija4­
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Post #: 1,422
FACCIAMO IL PUNTO SUL CASO #MAJORANA-#PELIZZA di Rino Di Stefano

Mi è giunta voce che, in privato, Rolando Pelizza non abbia gradito la mia definizione del suo rapporto con Ettore Majorana, cioè “presunta collaborazione”. E non è stato il solo, visto che anche alcuni lettori mi hanno chiesto spiegazioni a riguardo. Sembrava, infatti, che in qualche modo prendessi le distanze dalla storia di cui io stesso ho tanto scritto nel corso di questi anni. Non è così! E adesso spiegherò il perché. Per quale motivo non è piaciuto l’uso dell’aggettivo “presunto”? Secondo il vocabolario Devoto-Oli, il significato di questa parola è “ritenuto tale per congettura”. E qui entriamo nel merito dell’inchiesta che sto conducendo ormai dal 2009. Sulla base di quanto da me scoperto nel corso di questi nove anni, si può tranquillamente affermare che la scomparsa di Ettore Majorana nel marzo del 1938 dovrebbe essere riesaminata alla luce dei documenti e delle foto che ho portato all’attenzione del pubblico. Documenti e foto esaminati da periti forensi che ne hanno dichiarato, nero su bianco, l’inequivocabile appartenenza alla persona di Ettore Majorana. Più volte ho sollecitato pubblicamente la magistratura a intervenire su questa storia per mettere un punto fermo e definitivo a quello che fu il destino del grande scienziato scomparso. Un appello, questo, sempre caduto nel vuoto. Per cui, inevitabilmente, ciò che resta sono soltanto speculazioni giornalistiche. La conseguenza di tutto questo è che nessuna autorità istituzionale ha mai dichiarato come veritiera la versione proposta da Rolando Pelizza. Per cui la sua verità, piaccia o non piaccia, resta “presunta”.
C’è da dire che quando la realtà dei fatti non è gradita, spesso chi di dovere preferisce voltarsi dall’altra parte piuttosto che prendere in esame tutta una serie di circostanze in grado di causare più di un mal di testa. E vediamo perché. Il caso Majorana-Pelizza è quanto mai controverso. Partiamo dal 1958, quando il giovane bresciano si reca in un convento per una questione di lavoro. In quel monastero avrebbe conosciuto un laico, protetto dalla comunità religiosa, che gli avrebbe insegnato una nuova fisica e si sarebbe poi rivelato come Ettore Majorana. Secondo la vox populi, visto che Pelizza non ha mai fatto nomi, quel convento sarebbe stato l’Eremo di Serra San Bruno, sull’Aspromonte calabrese. La distanza tra Brescia e l’Eremo è di circa 1200 chilometri. Dal momento che il giovane Pelizza continuò a frequentare quel convento per diversi anni prima di concludere i suoi studi con lo scienziato, è ipotizzabile una simile distanza? Da un punto di vista pratico, direi che quelle 12 ore di macchina non avrebbero agevolato gli spostamenti dell’allora ragazzo lombardo, vista la frequenza con cui si recava nel convento. Per carità, tutto è possibile. Ma di fatto anche questo capitolo resta avvolto nel mistero, tanto più che lo stesso Pelizza si guarda bene dal fornire alcun dettaglio a riguardo. E quando gli chiedo qualche spiegazione, risponde che delle sue vicende con Ettore Majorana si conosce sì e no il 5 per cento. E l’altro 95 per cento? Nulla, muto, non risponde. Salvo poi stupirsi quando ogni tanto tiro fuori qualche particolare che lui non mi ha mai citato. L’uomo, infatti, sostiene di non poter rivelare nulla di quel passato.
C’è poi il discorso della fine di Majorana. Visto che lo scienziato è nato il 5 agosto del 1906, si può ragionevolmente supporre che, per quanto anziano, ormai sia passato a miglior vita da un pezzo. Tuttavia, nel suo sito, Pelizza afferma che nel 2006 Majorana venne rapito in convento da un gruppo di americani armati che se lo portarono via. Chi fossero questi banditi non è dato sapere. Né perché lo avrebbero fatto. Inoltre, perché le autorità religiose del convento non hanno mai denunciato il fatto alle autorità? E dove si può portare un centenario, le cui forze sono ormai al capolinea? E, infine, dove lo avrebbero sepolto? A queste domande non esiste alcuna risposta.
Veniamo adesso al discorso macchina. Abbiamo la certezza che questa misteriosa strumentazione sia esistita. Video, documenti e foto dimostrano, al di là di ogni ragionevole dubbio, che non solo la macchina c’era ed era concreta, ma anche il coinvolgimento di almeno tre governi in questa storia: italiano, americano e belga. Nei 26 faldoni dell’Archivio Ravelli ci sono decine di migliaia di documenti originali che provano chi, dove, quando, come e perché è rimasto coinvolto nelle vicissitudini della macchina in giro per il mondo. Lo stesso Ravelli, autore della biografia (autorizzata) di Pelizza, racconta nel suo libro fatti ampiamente documentati. La macchina, dunque, esisteva e, per qualche ragione ufficialmente sconosciuta, è stata fatta scomparire. Del resto, basterebbe guardare i piani di costruzione pubblicati nel mio sito per rendersi conto che quella della macchina non è affatto una favola.
Ma che cosa era in grado di fare quella macchina? Secondo i documenti a firma dello stesso Majorana, quel macchinario sviluppava quattro fasi:
. Annichilimento della materia
. Riscaldamento della materia
. Trasmutazione della materia
. Traslazione della materia in altre dimensioni
Affinché il lettore se ne renda conto, bisogna dire subito che già soltanto la prima fase sarebbe qualcosa di assolutamente straordinario. L’unica forza che la nostra scienza ci propone per annichilire la materia, è quella nucleare. Con tutta una serie di gravi e pericolosissime conseguenze. Dunque, il fatto che ci possa essere un qualunque marchingegno in grado di annichilire la materia producendo energia pulita a costo zero, e senza l’emissione dei letali raggi gamma, sarebbe decisamente sconvolgente. Figuriamoci poi le altre fasi. Con la seconda, tanto per fare un esempio, si potrebbe alimentare il riscaldamento di intere città nei mesi invernali, senza fare uso di qualsiasi combustibile. Rendo l’idea?

Continua al seguente link: www.facebook.com/rinodistefano­
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Post #: 1,424
M.PASSIO 11/9 "Niente nella versione ufficiale ha un minimo di senso!"

"Anche al più superficiale ragionamento e scrutinio di un essere umano adulto e vagamente intelligente che conosca le basilari regole matematiche e fisiche riguardo a quello che ci è stato detto sui fatti di quel giorno, alla luce di qualsiasi semplice verifica che un essere umano adulto e ragionevolmente intelligente sia in grado di fare, non c'è un solo infimo elemento della versione ufficiale che abbia un minimo di senso." Mark Passio
Tratto da 'Mark Passio New Interview With Greg Carlwood On Natural Law & Order Followers'



Per conoscere la verità sull'11 settembre:
WTC DR.JUDY WOOD "Dobbiamo Prima Stabilire COSA E' SUCCESSO"



Di Mark Passio su questo canale:
https://www.youtube.com/playlist?list=PLzroOgadZVFcMyqCz0xPSu7mgb7O1CLjS­

Fonte:
https://www.youtube.com/watch?v=-RqA59vCEJg­
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G.DAngelosante
Roma, RM
Post #: 1,426
Lettera aperta al presidente Trump sulle conseguenze dell’11 Settembre 2001



Signor Presidente,

i crimini dell’11 Settembre 2001 non sono mai stati giudicati nel suo Paese. Le scrivo in quanto cittadino francese che ha denunciato per primo le incongruenze della versione ufficiale, aprendo un dibattito a livello mondiale su chi siano i veri colpevoli.

Se fossimo giurati in un tribunale penale dovremmo decidere della colpevolezza o dell’innocenza del sospettato ed eventualmente stabilire la pena. Dopo i fatti dell’11 Settembre, l’amministrazione Bush Jr. ci ha detto che il colpevole era Al Qaeda e che la punizione sarebbe stata il rovesciamento di chi l’aveva aiutata: i Talebani afgani, poi il regime iracheno di Saddam Hussein.

Tuttavia, c’è una grande quantità d’indizi che attesta l’insostenibilità di simile tesi. Se fossimo giurati, con obiettività decideremmo che i Talebani e Saddam Hussein sono innocenti. Naturalmente, questo non basterebbe a farci conoscere il vero colpevole e ne saremmo frustrati. Ma è per noi inconcepibile che degli innocenti vengano condannati solo perché non abbiamo saputo, o potuto, trovare i colpevoli.

Noi tutti abbiamo capito che alte personalità istituzionali stavano mentendo quando il segretario di Stato per la Giustizia e il direttore dell’FBI, Robert Mueller, hanno rivelato i nomi dei 19 presunti pirati dell’aria: avevamo già sotto gli occhi le liste dei passeggeri imbarcati, diffuse dalle compagnie aeree, e su queste liste non figurava alcuno dei sospettati.

Da allora abbiamo cominciato a dubitare fortemente del «governo di continuità», l’istanza incaricata di sostituirsi alle autorità elette, qualora queste perissero in un attacco nucleare. Abbiamo formulato l’ipotesi che gli attentati mascherassero un colpo di Stato conforme al metodo ideato da Edward Luttwak: conservare un esecutivo di facciata, imponendogli però tutt’altra politica.

Nei giorni successivi l’11 Settembre l’amministrazione Bush prese diverse decisioni.
- Fu istituito l’Office of Homeland Security e adottato un voluminoso Codice Antiterrorismo, pronto però già da molto tempo, l’USA Patriot Act. Per fatti che l’amministrazione stessa giudica «di terrorismo», questo testo sospende la Bill of Rights, che è stata, signor presidente, la gloria del suo Paese. L’USA Patriot Act destabilizza le vostre istituzioni. Due secoli dopo ha sancito il trionfo dei grandi proprietari che stesero la Constitution e la sconfitta degli eroi della guerra d’indipendenza che pretesero che vi fosse aggiunta la Bill of Rights.
- Il segretario alla Difesa, Donald Rumsfeld, creò l’Office of Force Transformation, al comando dell’ammiraglio Arthur Cebrowski, che presentò immediatamente un piano, pronto già da molto tempo, per il controllo delle risorse naturali dei Paesi del Sud attraverso la distruzione delle strutture statali e della vita sociale della metà del mondo non ancora globalizzata. Simultaneamente, il direttore della CIA lanciò la «Matrice dell’Attacco Mondiale», un insieme di operazioni segrete nelle 85 nazioni dove Rumsfeld e Cebrowski volevano distruggere le strutture statali. Ritenendo che soltanto quei Paesi le cui economie erano globalizzate si sarebbero mantenuti stabili, mentre gli altri sarebbero stati distrutti, gli uomini dell’11 Settembre misero le Forze armate statunitensi al servizio di interessi finanziari transnazionali. Tradirono gli Stati Uniti e li trasformarono nel braccio armato di siffatti predatori .

Da 17 anni vediamo cosa porta ai suoi concittadini il governo dei successori di quelli che redassero la Constitution e si opposero, all’epoca senza successo, alla Bill of Rights: i ricchi sono diventati super-ricchi, la classe media è stata ridotta a un quinto e la povertà è aumentata.

Vediamo anche i risultati della messa in atto della strategia Rumsfeld-Cebrowski: conflitti – le cosiddette «guerre civili» – che hanno devastato quasi per intero il Medio Oriente Allargato; intere città cancellate dalla carta geografica, dall’Afghanistan alla Libia, passando per l’Arabia Saudita e la Turchia, che tuttavia non erano in guerra.

Nel 2001 soltato due cittadini statunitensi denunciarono le incoerenze della versione bushiana: il democratico Jimmy Walter, costretto poi all’esilio, e lei stesso, che entrò in politica e ora è presidente.

Nel 2011 abbiamo visto il comandante dell’AfriCom venire rimosso ed essere rimpiazzato dalla NATO perché si era rifiutato di supportare Al Qaeda nel rovesciamento della Jamahiriya Araba Libica. Poi abbiamo visto il LandCom della NATO organizzare il sostegno occidentale agli jihadisti in generale e ad Al Qaeda in particolare per rovesciare la Repubblica Araba Siriana.

Così gli jihadisti, considerati «combattenti per la liberta» contro i sovietici, e poi, dopo l’11 Settembre, «terroristi», tornarono a essere gli alleati dello Stato profondo, cosa che in realtà non cessarono mai di essere.

Abbiamo anche seguito con immensa speranza la sue azioni per sopprimere, uno a uno, ogni sostegno agli jihadisti. Ed è con la medesima speranza che la vediamo oggi dialogare con il presidente russo per ristabilire la vita nel Medio Oriente devastato. Ed è invece con pari preoccupazione che vediamo Robert Mueller, ora procuratore speciale, accanirsi nel distruggere la patria, attaccando la posizione che lei ora occupa.

Signor presidente, la diarchia che si è installata nel suo Paese dopo l’11 Settembre causa sofferenza non soltanto lei e ai suoi concittadini: ne è vittima il mondo interno.

Signor presidente, l’11 Settembre non è storia passata. È il trionfo di interessi transnazionali che conculcano non soltanto il suo popolo, ma l’intera umanità che aspira alla libertà.

Thierry Meyssan

Thierry Meyssan ha aperto il dibattito a livello mondiale sui veri responsabili dell’11 Settembre. Ha lavorato come analista politico a fianco di Hugo Chavez, di Mahmoud Ahmadinejad e di Mouamar Gheddafi. Oggi è rifugiato politico in Siria.

Fonte:
www.voltairenet.org

Traduzione
Rachele Marmetti
Il Cronista
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Post #: 1,428
Armi ad Energia Diretta usate l'11 settembre


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