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Amici di Beppe Grillo di Roma Message Board › Quale verità?"ZERO - Inchiesta sull'11 settembre"il DVD


Quale verità?
"ZERO - Inchiesta sull'11 settembre"
il DVD

A former member
Post #: 531
Ultimamente in rete ha preso piede un nuovo metodo, molto comodo e sbrigativo, per liberarsi delle idee che fanno da ostacolo a quelle "ufficiali": dire che "è stato tutto smontato", da qualche parte nel cyberspazio, e tirare avanti tranquilli, come se il problema non esistesse più.

Questo strano metodo di lavoro ha poi preso una parvenza di ufficialità, con l'uscita del libro di Popular Mechanics "Debunking 9/11 Myths", al quale alcuni direttori di giornale, più creduloni di altri, si sono appoggiati con una tale confidenza da finire travolti dalla stessa valanga di fango che in poche ore lo ha sepolto.

Ma il vizio imperversa. E' molto comodo, in effetti, dire "è stato smontato tutto", senza nemmeno aver affrontato un serio contraddittorio,

... e chi ha la coscienza poco pulita su certe faccende se ne approfitta spesso ignobilmente.

E' il caso, purtroppo, di Crono911, un documento che afferma di "smontare" pezzo per pezzo il film Inganno Globale, che - come molti sanno - contiene una sintesi delle accuse portate in tutti questi anni alla versione ufficiale dell'undici settembre da tutti i più importanti ricercatori indipendenti.

Dopo averlo letto, al momento della sua comparsa in rete, lo avevo reputato di una tale inconsistenza (etica, prima ancora che formale) da non ritenere necessario replicare. Riguardo all'aleatorietà dei contenuti, poi, diciamo solo che l'autore, come potrete constatare, arriva addirittura a confondere un edificio del World Trade Center con un altro.

Ultimamente però questo documento viene linkato ovunque possibile, nel disperato intento dei debunkers di gettare in qualche modo discredito su Inganno Globale, e su tutto ciò che quel film rappresenta in Italia riguardo all'11 settembre.

Mi sono quindi deciso ad affrontarlo in modo radicale, rispondendo punto per punto alle sue critiche.

Lascio ovviamente a ciascun lettore il giudizio finale, mentre ringrazio Abulafia, Ashoka, Manthrax e Musicband per l'importante contributo che hanno dato nel mettere a punto questa risposta.

Massimo Mazzucco

NOTA: Avviso che si tratta di una lettura "mastodontica", da prendere un poco alla volta: poichè infatti Crono911 ha ritenuto di attaccare praticamente ogni singola frase di Inganno Globale, è stato necessario replicare quasi allo stesso livello.

Se non altro, così facendo, sono stati affrontati tutti gli argomenti più importanti del dibattito sull'11 settembre, per cui Crono912 - che contiene l'intero Crono911 originale - può anche essere considerato come un percorso alternativo per chiunque volesse studiare più da vicino la materia. In fondo, contiene il meglio delle critiche dei debunkers raccolte fino ad oggi, e il meglio delle risposte da parte di chi non crede alla versione ufficiale.

Naturalmente, si invitano tutti coloro che condividono il contenuto di Crono 912 a pubblicizzare al massimo il documento in rete, specialmente nei siti e forum dove Crono911 viene suggerito come la panacea a tutti i mali del "complottismo". (Prima di fare invece una copia in PDF, da mettere magari in p2p, aspettate che il documento venga finalizzato: nei prossimi giorni infatti ci saranno sicuramente piccole aggiunte e correzioni).

Sarà anche interessante vedere quanti debunkers linkeranno Crono 912, accanto a Crono911, a verifica della loro tanto decantata onestà intellettuale.

Crono 912 - Prima Parte

Crono 912 - Seconda Parte

mariorossi.net
G.DAngelosante
Roma, RM
Post #: 159
Nexus Numero 66 di febbraio-marzo
Gli inganni dell'11 settembre: l'ondata del cambiamento
Gli Inganni dell'11 Settembre e il cambiamento di tendenza della Storia - M. W. Mandeville - Nexus n°66 Feb-Mar 2007
Per chi non ha potuto comprarlo in edicola, può essere scaricato in formato jpg:
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mariorossi.net
G.DAngelosante
Roma, RM
Post #: 166
IN EDICOLA il nuovo numero di Il consapevole con libro e DVD Inganno Globale in omaggio.

Un libro di grande successo con DVD interno omaggio che svelano la verità sugli attentati alle torri gemelle.

Quello che abbiamo visto sugli attentati dell' 11 settembre è davvero quello che è successo? Per quanto paradossale a pensarsi, è venuta emergendo nel corso di questi anni una lunga serie di indizi che sembrano suggerire che le cose non siano andate affatto come ci è stato raccontato. Inganno Globale - come libro e come film - raccoglie e presenta tutti i più importanti di questi indizi, basandosi esclusivamente su informazioni forniteci nel tempo dal governo americano tramite i maggiori canali di informazione a livello mondiale. Non si tratta quindi di opinioni gratuite o di condanne preconcette, ma di elementi oggettivi, fattuali, facilmente verificabili da chiunque. Sono le stesse immagini andate in onda in tutto il mondo, che ci hanno mostrato in diretta televisiva quello che fino ad allora avremmo faticato a credere in un film di Hollywood. Sono le testimonianze angosciate dei poliziotti, vigili del fuoco, giornalisti e passanti scampati per miracolo ai crolli delle Torri Gemelle, incapaci loro stessi di credere a quello che stavano raccontando. Sono le fotografie della facciata del Pentagono colpita da un aereo, scattate dagli stessi militari che sono appena sfuggiti all'impatto devastante del velivolo. Sono le immagini mandate in onda da tutte le TV del mondo del campo della Pennsylvania in cui si è schiantato il quarto volo dirottato. Sono immagini che tutti noi già conosciamo. Quel giorno tutti guardavamo, ma nessuno di noi vedeva. Accecati dall'orrore, scossi dall'emozione, catturati dall'incedere di eventi sempre più drammatici e impossibili, abbiamo lasciato scorrere sotto i nostri occhi tanti piccoli dettagli che solo a distanza di tempo, rivisti e analizzati con il supporto di esperti e cattedratici, sembrano suggerire una realtà ben diversa da quella che finora ci è stata presentata.

Alcuni argomenti del Numero 9
Fà qualcosa di sovversivo, regala un abbraccio
«L?ha detto la TV» come evitare di credere ciecamente alla propaganda mediatica
Chi sono i complottisti?
Il diritto alla differenza
Equo o iniquo?
Dove vanno a finire i soldi delle nostre tasse?
Le banche cacciano in branco, come i lupi
I mercanti del soldo
Cibo locale, cultura locale
Il mostro MOSE
La diga delle tre gole
Un biglietto senza corsa
Inceneritori che bruciano soldi, salute e futuro
Inceneritori che bruciano soldi, salute e futuro
Mutamento climatico
L?amaro biberon
Non è colpa dei bambini
La vera causa delle malattie
Yoga dinamico
Talenti in libertà
Coppia che gioca è coppia che dura
Case di alberi
Perchè l?uomo viaggia?

A former member
Post #: 2,299
Mentana perchè non ce le dici tutte

http://www.effedieffe...­
il_sogno
user 2364568
Roma, RM
Post #: 41
Vorrei ringraziare tutti quelli che hanno organizzato la proiezione del film, domenica, nell'ambito
degli incontri di DOCUMEDIA .

Alla fine della proiezione si e' anche svolto un bel dibattito sulle impressioni suscitate dal film .

Naturalmente la proiezione di film come questi non vuole sponsorizzare una tesi piuttosto che un' altra .
E' solo un compendio, come altri film del genere, di una serie di documenti visivi, tramite un racconto di fatti "oggettivi",
su diverse cose che sembrerebbero non "quadrare" o che hanno una piccolissima probabilita' di verificarsi :
poi, naturalmente, ognuno e' libero di farsi una propria idea leggendo sia le versioni "ufficiali"
che quelle svolte tramite altre ricerche.

Come e' stato ribadito durante il dibattito, films o documentari per informarsi e per farsi una propria idea
sugli avvenimenti Italiani (e del mondo), anche se spesso rari, non mancano (anche sulle tv "ufficiali", per esempio su RaiTre c'e' "report" che e' una splendida trasmissione di informazione) :
quello che manca e' la solita "massa critica",
ovvero un minimo numero di gente consapevole che ha voglia di informarsi , riflettere e anche
avere, di conseguenza, un minimo di impegno sociale:
purtroppo in Italia, in generale, su questo versante culturale siamo ancora molto indietro;
ma speriamo che questa splendida iniziativa di Documedia possa contribuire , in un prossimo futuro,
ad essere di stimolo per un cambiamento positivo .
mariorossi.net
G.DAngelosante
Roma, RM
Post #: 196
Terrorismo sintetico - Alessandro Lattanzio - Edizioni all'insegna del Veltro

Il quinto anniversario degli attentati dell'11 settembre ha segnato un chiaro spartiacque all'interno della vicenda che più di ogni altra sta condizionando tutto ciò che avviene nel mondo da quel giorno.
Si è infatti conclusa, almeno a grandi linee, la tormentata fase "investigativa", condotta in ogni angolo del globo dai cosiddetti ricercatori dell'undici settembre: dozzine e dozzine di spassionati "detectives in pantofole" - persone di ogni ceto, nazionalità e professione - seduti instancabilmente davanti ai loro monitor, in perenne contatto fra di loro, che sin dal primo giorno hanno analizzato, verificato e rivoltato come un guanto ogni singolo aspetto della versione ufficiale dei fatti, fino a metterne in luce una sostanziale incongruenza complessiva. A costoro si è poi aggiunta, nel corso dell'ultimo anno, la preziosa collaborazione di un gruppo di personaggi di indiscussa levatura professionale, scientifica e morale (quali il teologo David Ray Griffin, o il cattedratico di Fisica Steven Jones), che ha permesso di legittimare anche a livello di informazione ufficiale i risultati della ricerca svolta in precedenza.
Nessuno di noi saprà mai con precisione che cosa è successo quel giorno, ma almeno oggi possiamo stabilire, con relativa certezza, che cosa non è successo: nessun Boeing 757 ha mai colpito il Pentagono, nessun Boeing 757 è mai stato abbattuto dagli "eroici passeggeri" in un campo della Pennsylvania, e le Torri Gemelle non sono affatto crollate da sole, come ci è stato detto, a causa dei soli impatti degli aerei e degli incendi che ne sono conseguiti.
In altre parole, la versione ufficiale pare essere una mastodontica finzione, costruita per coprire un autoattentato nel quale le autorità americane avrebbero avuto, nella migliore delle ipotesi, una complicità solo parziale.
Per quanto a prima vista inaccettabile - chi di noi non ha pensato, almeno una volta, che ?gli americani non si farebbero mai una cosa del genere da soli?? - questa conclusione è ormai suffragata da una lista di indizi impietosamente lunga e dettagliata, la qual cosa conferma che il vero ?problema undici settembre? è di carattere psicologico.
È la nostra ingordigia - di benessere, di petrolio, di potere e di felicità artificiale - a creare i presupposti per un nemico che ci autorizzi ad andarci a prendere ciò che ci serve per appagarla, senza per questo dover riconoscere che stiamo derubando il legittimo proprietario.
Lapsus freudiano o calcolo che fosse, non si può infatti dimenticare la frase pronunciata da Bush all'alba dell'invasione dell'Afghanistan: ?The American standard of life is not in discussion?. Lo standard di vita americano non è in discussione.
Ma accettare l'ipotesi dell'autoattentato significa anche accettare che il nemico non è più ?là fuori? - feroce e spietato finché vuoi, ma sempre riconoscibile e ben identificabile - ma è dentro di noi. È fra di noi, è fatto come noi, e agisce contro di noi. È questo baratro di insicurezza, umanissimo e comprensibilissimo, che spesso ci impedisce di guardare con lucidità ad una serie di elementi che in altre situazioni basterebbero per mandare all'ergastolo sette generazioni di criminali.
Ecco quindi, anche, la radice di quel testardo meccanismo di diniego, che porta persone di provata intelligenza ad apparire come dei poveri mentecatti, incapaci di riconoscere ciò che a mente sgombra dovrebbe risultare ovvio per chiunque.
Significativa, in questo senso, è stata la testimonianza di David Ray Griffin al recente Convegno Internazionale di Bologna sull'undici settembre: ?Io sono arrivato tardi sulla scena - ha raccontato lo studioso americano - Inizialmente un amico mi sottopose queste ?teorie alternative?, ma dopo una rapida occhiata le respinsi come assolutamente inaccettabili. Solo dopo che mi furono sottoposte di nuovo, e con una certa insistenza, cominciai a vedervi qualcosa di sensato. A quel punto, in soli due giorni recuperai tutto il terreno perduto, e di colpo vidi chiara l'immagine di quello che era davvero successo quel giorno?.
Come dicevamo, una volta superato l'ostacolo psicologico, una volta accettata la mera possibilità che un crimine del genere sia opera di ?gente come noi?, la montagna di indizi contro la versione ufficiale si rivela semplicemente disarmante.
Se quindi il lettore si trovasse a provare un rifiuto istintivo, ?categorico?, per la materia qui trattata, si conceda almeno la possibilità di una seconda valutazione dei fatti, da effettuare quando si sentirà magari più disposto ad accettarne anche le pesantissime implicazioni.
Non è stato facile per nessuno, credetelo.

www.insegnadelveltro.it­
A former member
Post #: 79
non ho mai creduto a ciò che vedevo il giorno dell'attentato, guardavo le immagini e pensavo a quanto faceva comodo a bush tutta questa storia, conferme ne ho avute poi con la guerra in afganistan (se un italiano attacca le torri si bombarda l'italia?), con bin laden mai trovato e in iraq, con le sue armi di ditruzione mai trovate e il suo collegamento con bin laden.
eppure una parte di me mi ha sempre sggridata dicendomi che ero troppo maliziosa, cattiva, perversa.
l'assurdo non è solo che un governo permetta (se non organizzi) intenzionalmente che vengano uccise tante persone, l'assurdo è che tante persone come me siano state tanto ciniche e perverse da non credere a ciò che sentivano, a ragionare razionalmente in termini di "guadagno" (chi ci guadagna? a chi fa comodo?) mentre le torri cadevano... se tanta gente è così diffidente c'è un motivo no? ci saranno stati tanti altri piccoli 11 settembre per infondere tanta sfiducia no?
marta
A former member
Post #: 2,547
eppure una parte di me mi ha sempre sggridata dicendomi che ero troppo maliziosa, cattiva, perversa.

allora io dovrei gettarmi nel fuoco...

naa, si tratta solo di avere il coraggio di essere obiettivi

ed obiettivamente la società è marcia da capo a piedi.
A former member
Post #: 2,543
l'assurdo è che tante persone come me siano state tanto ciniche e perverse da non credere a ciò che sentivano

si chiama disillusione...
A former member
Post #: 2,544
Per me la vera parte cattiva, perversa, e maliziosa, è quella che VUOLE credere a quello che sente dai media, per comodità, per non mettere in discussione le proprie convinzioni, per non affrontare il problema
Quella è la parte perversa
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