addressalign-toparrow-leftarrow-leftarrow-right-10x10arrow-rightbackbellblockcalendarcameraccwcheckchevron-downchevron-leftchevron-rightchevron-small-downchevron-small-leftchevron-small-rightchevron-small-upchevron-upcircle-with-checkcircle-with-crosscircle-with-pluscontroller-playcredit-cardcrossdots-three-verticaleditemptyheartexporteye-with-lineeyefacebookfolderfullheartglobe--smallglobegmailgooglegroupshelp-with-circleimageimagesinstagramFill 1languagelaunch-new-window--smalllight-bulblinklocation-pinlockm-swarmSearchmailmediummessagesminusmobilemoremuplabelShape 3 + Rectangle 1ShapeoutlookpersonJoin Group on CardStartprice-ribbonprintShapeShapeShapeShapeImported LayersImported LayersImported Layersshieldstartickettrashtriangle-downtriangle-uptwitteruserwarningyahooyoutube

Amici di Beppe Grillo di Roma Message Board › Programma Ambiente per il Comune di Roma

Programma Ambiente per il Comune di Roma

Giovanni I.
user 64483752
Roma, RM
Post #: 6
Apro questa discussione per raccogliere persone e idee finalizzate alla scrittura del programma ambiente per il Comune di Roma.
Vogliamo farlo, come sempre, con la partecipazione di tutti, tecnici, esperti e semplici appassionati, raccogliendo suggerimenti da tutti coloro che avessero da darne.
Raccoglieremo ogni indicazione, spunto ed intervento, partendo necessariamente dal Programma per l'Ambiente, presentato in occasione delle Amministrative del 2013, che trovate al link http://www.beppegrill...­

PARTECIPA ANCHE TU!!!
A former member
Post #: 150
Anche Roma ha le sue terre dei fuochi, la lotta ai roghi tossici di materiali plastici per recuperare rame e altri metalli va messo al centro delle priorità. In alcune aree Roma è piena di diossine, più di quante ne sprigiona un inceneritore. Va fatto di concerto con il riordino ed efficentazione della polizia municipale, lo smantellamento degli insediamenti abusivi e campi rom. Di concerto con politiche abitative e di inserimento sociale. Ci sono un sacco di fondi europei da riuscire ad utilizzare allo scopo.
domenico a.
daog
Roma, RM
Post #: 3
Quel poco territorio cittadino che ci lasceranno dopo l'orgia cementifera va tutelato, e l'unico modo e non lasciarlo abbandonato a se stesso perchè così facendo diventa facile preda dei fabbricatori di cemento. la proposta è quella di riplantumare tutte le aree verdi, e ce ne sono diverse, che risultano abbandonate ed usate come piccole discariche di laterizi e non solo, questo vale anche per le aiuole stradali con superfici più grandi di 100 m. quadri che se lasciate abbandonate non sono di nessuna utilità, neanche per gli insetti.
facendo una ricerca ho trovato una società che usa un particolare metodo antico ma nello stesso tempo avvenieristico per far crescere un bosco, una foresta addirittura con un decimo del tempo che normalmente ci si impiega, e a giudicare dai filmati e dalle foto sembra molto efficace hanno avuto anche diversi premi per l'idea. questa intanto è la mia prima proposta. ;-) dobbiamo inserire il documento che riguarda la parte ambiente del programma del 2013.
A former member
Post #: 152
Riguardo piante e decoro urbano, le strade di Roma , anche nel centro, hanno immensi vuoti nelle alberature. Piante mozzate, spesso per intrallazzi delle coop Mafia Capitale, e mai rimpiazzate con nuove piante. Bisogna fare un piano verde per la città
A former member
Post #: 2,316
A suo tempo proposi una Mozione a tutti i Municipi: http://www.roma5stell...­

Inserisco il testo, per chi non è iscritto nel sito sopra linkabile:

PROPOSTA DI MOZIONE

Presentata dal Gruppo Movimento 5 Stelle

OGGETTO: applicazione della legge n. 10 del 14 gennaio 2013, “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani.”

VISTA la legge nazionale 113 del 29 gennaio 1992 denominata: “Obbligo per il comune di residenza di porre a dimora un albero per ogni neonato, a seguito della registrazione anagrafica” pubblicata nella Gazzetta Ufficiale italiana n. 40 del 18 febbraio 1992;
VISTA l’interrogazione a risposta scritta dell’On. Savarese n. 4/08704 del 21/03/1995 e la risposta dell’allora Ministero dell’Interno Brancaccio che recitava, tra l’altro: “La completa operatività della legge di cui trattasi, che mira al rimboschimento di alcune località italiane, è condizionata alla fornitura delle essenze arboree da parte delle regioni e dalla disponibilità di adeguate aree da parte dei comuni.”
VISTA la legge regionale 28 Ottobre 2002, n. 39 denominata “Norme in materia di gestione delle risorse forestali”;
CONSIDERATA la successiva legge nazionale n. 10 del 14 gennaio 2013 entrata in vigore il 16 febbraio u.s., che ridefinisce a livello nazionale anche la "Giornata nazionale degli alberi", celebrata il 21 novembre in tutta Italia e nella quale si prevedeva l'attuazione del protocollo di Kyoto, ratificato ai sensi della legge 1º giugno 2002, n. 120;
CONSIDERATO che nella legge in oggetto si prevedeva in modifica dell’art. 1, comma 1 della legge n. 113/1992 la piantumazione nel periodo migliore di alberi anche per “ogni minore adottato”;
CONSIDERATO che il comma 2° dell’art. 1 ipse lege stabilisce che “l'ufficio anagrafico comunale fornisce informazioni dettagliate circa la tipologia dell'albero e il luogo dove l'albero è stato piantato alla persona che ha richiesto la registrazione anagrafica”;
VISTO che alla data odierna l’unico censimento conosciuto ai proponenti è quello dei grandi alberi (o alberi secolari) promosso dalla provincia di Roma nel 2011 su progetto dell’associazione Patriarchi della natura;
VISTO che dai dati forniti dal Servizio Giardini del Comune di Roma nel biennio 2010-2012 a fronte dello sradicamento di 6.647 esemplari, appena 2.198 sono stati sostituiti, al netto degli alberi sradicati dai terreni privati, di cui è impossibile conoscere il numero;
VISTO il piano di forestazione della rete ecologica di Roma Capitale inserito nella “Relazione sullo stato dell’ambiente – natura e verde pubblico” aggiornata al Dicembre 2012 che citava, tra l’altro, la deliberazione della Giunta comunale n. 72 del 18 marzo 2009 con la quale è stato approvato il Piano d’azione per il raggiungimento degli obiettivi previsti dal Protocollo di Kyoto;


Il Consiglio del Municipio Roma ....
IMPEGNA
Il Presidente e la Giunta del Municipio Roma .... a promuovere presso l’Assessorato all’Ambiente, Agroalimentare e Rifiuti di Roma Capitale ...... le seguenti azioni:
- Aprire un tavolo ambiente dove individuare con i tecnici del servizio giardini del comune di Roma, della regione Lazio e del Ministero dell’ambiente le aree verdi del Municipio III dove piantumare nuove essenze;
- Concertare con l’Ufficio Servizi Anagrafici, Demografici e dell'Ufficio dello Stato Civile del comune di Roma la più idonea procedura di segnalazione di ogni neonato e di ogni minore adottato nel Municipio ....;
- Predisporre una procedura anche con l’utilizzo di strumenti tecnologici (posta elettronica, SMS, PEC) che consenta di comunicare ai genitori residenti nel Municipio dove viene piantumata l’essenza per la nascita o l’adozione familiare;
- Creare un database municipale ove sia possibile ai cittadini verificare online sul sito del Municipio .... le piantumazioni arboree effettuate, il saldo tra gli alberi piantumati e quelli rimossi;
- Pubblicizzare presso scuole, istituti, uffici istituzionali, media e stampa - anche attraverso l’uso della tecnologia - le suddette piantumazioni, al fine di sensibilizzare i residenti sul rispetto per l’ambiente, sulla preservazione del verde pubblico e sulla partecipazione attiva per la segnalazione di eventuali anomalie presso gli spazi di verde pubblico.
================

Poi arrivò l'AMA, che pubblicizzò una specie di crowfunding per il verde.

Chissà com'è andata a finire...

massimo l.
user 196389564
Roma, RM
Post #: 2
Salve a tutti e ringrazio gli organizzatori di avermi dato questa opportunità....per poter dare un mio modesto contributo alla causa ambientale della nostra città.
Sono tra l'altro presidente (e cofondatore) dell'associazione Respiro Verde Legalberi che appunto in questi ultimi 4/5 anni ha cercato in ogni modo di creare una sponda tra le istituzioni e i cittadini....abbiamo (tra i nostri associati) persone esperte (agronomi,agrotecnici,paesaggisti,archit­etti...) sopratutto nel campo che riguarda appunto il verde, sia urbano ma non solo. Tra le tante cose intraprese siamo stati invitati ufficialmente (insieme ad altre associazioni e ordini vari...) al tavolo tecnico istituito 2 anni fà dall'assessore all'ambiente uscente sul Regolamento del Verde e del Paesaggio Urbano di Roma. La Capitale vanta tra i tanti record negativi in Europa anche quello di unica capitale senza un Regolamento....e appunto 3 anni fà circa abbiamo cominciato ad incalzare gli assessori competenti e i presidenti di Commmissione Ambiente affinchè si colmasse questa gravissima lacuna. Inutile dire che questo andazzo (senza un regolamento) ha di fatto favorito un sistema che ha poi visto i tentacoli di Mafia Capitale entrare di peso all'interno di tutto il X Dipartimento Ambiente di Roma. Tornando al famoso tavolo (al quale hanno partecipato anche personaggi che ora sono in galera!) devo dire che,mentre il presidente di Commissione Ambiente ha sempre cercato di spingere per arrivare ad un documento finale da approvare al più presto,l'assessore Marino e i suoi dirigenti hanno sempre cercato di rallentare il tutto....con il risultato appunto che il documento finale non è poi stato approvato. Non mi dilungo molto anche perchè credo sia giusto aprire la discussione ad altri.....e comunque era solo una introduzione per presentarci come associazione.....che sull'argomento del verde urbano ha quindi una certa esperienza avendo conosciuto bene come funzionano certi meccanismi della macchina amministrativa. Inutile dire che a mio modesto parere il lavoro futuro da fare all'interno del X Dipartimento sarà enorme....tali sono le condizioni (macerie è dire poco) in cui versa dopo le indagini della magistratura. Spero e speriamo di poter essere utili in futuro.
Enrico S.
user 11072020
Roma, RM
Post #: 552
Di seguito il lavoro da me svolto finora, ogni contributo e ben accetto smile

Problema della città

GESTIONE RIFIUTI

Descrizione

Oggi il 96% dei rifiuti differenziati e il 67% dei rifiuti indifferenziati non vengono trattati presso gli impianti di AMA Spa, ma presso impianti terzi che distano spesso centinaia di km dalla città di Roma, con un aggravio di costi sia economici che ambientali incalcolabile a danno dei cittadini e delle imprese che pagano una delle tariffe rifiuti più alte d’Italia a fronte di un servizio pessimo.

Le 3 mosse proposte dal MoVimento 5 Stelle di Roma

-prevenzione e riduzione dei rifiuti: incentivare i negozi che vendono prodotti alla spina, realizzare almeno un centro di riparazione e riuso nella città di Roma, diffusione del compostaggio domestico e collettivo;

-riciclo: realizzare un numero adeguato di centri di selezione del multimateriale e/o centri di riciclo cosi da rendere AMA Spa autonoma dal punto di vista impiantistico, valorizzando ed attuando una accurata manutenzione degli impianti già esistenti, costruzione di almeno un’isola ecologica in ogni Municipio;

-incentivi: graduale introduzione di una tariffazione puntuale e di macchinari per il ritiro dei materiali (bottiglie, lattine ecc ecc) in cambio di uno sconto e/o buono;

Tempi

24/36 mesi circa

Risorse

riduzione dirigenti AMA Spa, recupero evasione TARI, contributi CONAI, eliminazione sprechi (es. consulenze esterne, AMA spende per questa voce ogni anno circa 2-3 milioni di €)

massimo l.
user 196389564
Roma, RM
Post #: 3
Mi permetto di aggiungere (parlando di rifiuti) che il ruolo degli accertatori in una fase delicata come il passaggio al porta a porta è fondamentale! In una città come Roma dove per decenni ognuno faceva come gli pareva e dove il senso civico è quello che è......senza adeguati controlli e sanzioni in una prima fase è tutto inutile....ci sono centinaia di imbucati/ impiegati Ama che potrebbero essere impiegati come accertatori. La persona diligente e civile che fa la differenziata correttamente alla lunga .....a forza di vedere che chi non collabora non viene minimamente sanzionato si demoralizza....ed è proprio il senso di rassegnazione da parte dei cittadini che rappresenta l'ostacolo più grosso! Aggiungo inoltre (abitando all'Esquilino) che ad esempio il ritiro degli imballaggi e nello specifico dei cartoni dei negozianti risolverebbe una buona parte della situazione di degrado di molte strade.....il problema è che non c'è comunicazione tra l'Ama e i commercianti.....non ci sono orari stabiliti e soprattutto (come dicevo sopra) non ci sono sanzioni per chi getta i cartoni fuori dal negozio a tutte le ore! Serve appunto una regolamentazione e dei controlli.....
A former member
Post #: 154
Do il benvenuto in questo meetup a Massimo Livadiotti, un artista di grande talento e grande appassionato di piante!! Ci siamo conosciuti durante la campagna elettorale del 2013. E' una persona in gamba!! wink
massimo l.
user 196389564
Roma, RM
Post #: 4
Grazie per le belle parole Massimo......inutile nascondere che sono 3 anni che cerco di far capire a tutti che o si volta pagina o in questo paese e soprattutto in città come Roma non cambierà mai nulla....anzi sarà sempre peggio e la situazione in cui ci troviamo è un esempio più che lampante! In questi ultimi 3 anni con la nostra associazione abbiamo fatto qualcosa.....cercando però di rapportarci sempre con le istituzioni con tutte le difficoltà del caso! Cito ad esempio che se finalmente è partito un progetto per collocare (era ora!) degli alberi a piazza S.Silvestro è grazie a noi e alla nostra petizione.....che ha fatto cambiare idea alla Sovrintendenza Capitolina che ha dovuto accettare di partecipare ad un tavolo condiviso (con tecnici ed esperti di fama internazionale da noi proposti) in cui finalmente si è deciso di intervenire in quella disgraziata piazza! Grazie di nuovo per tutto quello che state facendo......
Powered by mvnForum

People in this
group are also in:

Sign up

Meetup members, Log in

By clicking "Sign up" or "Sign up using Facebook", you confirm that you accept our Terms of Service & Privacy Policy