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Amici di Beppe Grillo di Roma Message Board › Programma Ambiente per il Comune di Roma

Programma Ambiente per il Comune di Roma

Enrico S.
user 11072020
Roma, RM
Post #: 553
Grazie Massimo, qualcuno ha altre proposte da aggiungere?
A former member
Post #: 2,317
Guarda cosa ti propongo, dal programma 2008:

GESTIONE DEI RIFIUTI COMPATIBILE CON AMBIENTE E SALUTE
TEORIA
- Politica delle 3 R: Riduzione, Raccolta differenziata, Riciclaggio;
- Chiusura del ciclo dei rifiuti con processi di trattamento a freddo (no
incenerimento):
Recupero energetico senza combustione (fermentazione anaerobica della frazione
organica)
e/o fermentazione aerobica con produzione di compost ad uso agricolo con
Trattamento Meccanico-Biologico;
- Smaltimento sostenibile della frazione minima residua inertizzata (piccole
discariche od utilizzo per terrapieni)
PRATICA
- Introduzione rapida della raccolta differenziata domiciliare in tutti i municipi
- Passaggio graduale da tassa (TARSU) a tariffa puntuale sul quantitativo di
rifiuto prodotto (come da direttive europee)
- Istituzione delle isole ecologiche in ogni municipio
- Centri di produzione compost noprofit con vendita a prezzi di favore alle
aziende agricole operanti all'interno del comune

SALUTE AMBIENTALE E SALUTE PUBBLICA
- Stabilire i limiti soglia per il particolato fine e ultrafine con controllo delle
emissioni di impianti produttivi presenti nel territorio comunale (inceneritori,
gassificatori, cementifici etc)
- Monitoraggio ambientale ed epidemiologico costante e pubblico in
collaborazione con i medici di base con pubblicazione periodica obbligatoria dei dati
per municipio.

- Corsi di aggiornamento ai medici di base con ECM relativi alle polveri sottili e
ultra sottili (nanopatologie) con conseguente campagna informativa alla
popolazione.
- Rete di rilevamento delle polveri fini ed ultrafini PM2,5, PM1, PM 0,1 con
pubblicazione aggiornata in tempo reale.
- Determinazione degli inquinanti presenti nei corsi d'acqua e nei terreni
agricoli e del livello medio di polveri dovute a traffico veicolare o attività industriali più vicine.
massimo l.
user 196389564
Roma, RM
Post #: 5
Vorrei aggiungere se possibile in corsa.....la grave situazione romana legata al consumo di suolo che vede appunto la Capitale ai primi posti in Italia in questa classifica poco edificante! Basta con i soliti compromessi e dare finalmente uno stop definitivo o chiamiamolo come vogliamo.....consumo di suolo 0! L'agro romano è (speriamo ancora per molto tempo) è una straordinaria cintura verde ricchissima di biodiversità e storia ma che è da sempre nel mirino dei soliti palazzinari.....che conosciamo bene.
michele m.
user 46583542
Roma, RM
Post #: 7
Mi piacerebbe tanto portare a Roma un amico che sta facendo un lavoro strepitoso in Abruzzo. Messo a capo di una società di un consorzio di comuni è arrivato a dare oltre il 75% di differenziata in tutti i comuni in cui opera. L'anno scorso ha portato la società in utile e ha restituito i soldi ai comuni. Ha mille ideee nuove che potrebbero portarci avanti nel nostro programma. Sto già organizzando un incontro a Roma con lui e questo tavolo potrebbe essere il punto nodale.

michele
A former member
Post #: 155
Nel mio municipio, il XV ci sono varie criticità, alcune diffuse in tutte le zone verdi incolte di Roma. Roghi tossici dovuti a recupero metalli da parte di rom e di rovistanti in genere. Va impedita la pratica del rovistare dentro i cassonetti, l'ideale sarebbero i cassonetti a scomparsa, come in Spagna. E questo si lega alla presenza di accampamenti abusivi nelle zone verdi. Sfasciacarrozze, lungo l'Olimpica ce ne sono ancora tre che oltre l'anti esteticità, inquinano fortemente il terreno e la falda in prossimità del Tevere. Zona artigianale abusiva di via Camposampiero, è collocata lungo la massicciata dell'ultimo tratto incompleto dell'anello ferroviario. Ci sono varie attività alcune altamente inquinanti, come una lavanderia industriale che tiene dei vasconi di cloro per strada e una galvanica. Il cloro è un gas disciolto in acqua altamente tossico ed esplosivo. la galvanica è una delle attività industriali più altamente inquinanti, tanto che oramai si fanno generalmente in pesi del termo mondo., per aggirare le leggi di tutele ambientale. Quella zona industriale è prima di impianti anti incendio, non ha depuratori, non so se ha fogne collegate alla rete comunale. Gli edifici sono tutti fuori legge con tetti di amianto. Vanno assolutamente sloggiati di lì. Basterebbe un semplice decreto per una delle tante violazioni. Logica vuole che vada individuata una zona industriale dove spostare le attività. Ce ne è una a pochi kilometri, a Morlupo se ben ricordo. Non si vogliono spsoatre perché stando lì lavorano aggirando ogni normativa, impiegando lavoratori extracomunitari a nero e risparmiando così vari oneri
Tex
user 46319072
Roma, RM
Post #: 144
A me piacerebbe vedere i cittadini più sensibilizzati alla problematica ambiente e similare.

Nel passare dalla raccolta del secchione alla raccolta porta a porta si è passati dai pochi mucchi di immondizia concentrati vicino ai grossi secchioni, ai molteplici inestetici secchietti.

Mi ricordo che quando ero fanciulletto quasi tutti avevano il buoncostume di gettare i rifiuti (il sacchetto) proprio all'orario di raccolta e solo nei casi eccezionali di sciopero o guasti accidentali si verificavano "ammucchiamenti" ma oggi siamo tutti gran signori e la spazzatura in casa proprio non la vogliamo tenere.

Nel programma occorerebbe mettere, ancor prima di innovazioni, educazione del cittadino all'uso corretto della cosa comune.

Altrimenti ogni innovazione appare come una imposizione, e si sa, che noi italiani, mal digeriamo le imposte e le imposizioni.
Barbara S.
user 5215341
Group Organizer
Roma, RM
Post #: 1,045
Cari amici del gruppo ambiente, faccio la mia proposta che spero condividiate e sia possibile inserirla nel programma.
I problemi di pulizia della città sono tanti e di livelli diversi, io desidero mettere l’accento sulla pulizia delle strade alla quale penso tutti siamo sensibili , a pochi piace vivere in una città sporca , ne è dimostrazione le tante iniziative spontanee di cittadini che si sono organizzati e si sono attivati e si attivano intervenendo direttamente nella pulizia delle strade dei loro quartieri.
Ma se questo è encomiabile sono interventi ovviamente a macchia di leopardo, minimali e chiaramente non risolutivi del problema.

Roma ha 5.500 KM di strade, è comprensibile come sia impossibile provvedere alla loro costante pulizia senza impegnare personale e risorse economiche che non ci sono.

Ma non ci vogliamo rassegnare a vivere nel degrado pensando che sia irrisolvibile, sopratutto se la soluzione esiste, non costa nulla ed è attuabile senza investimenti.

Basta applicare lo slogan :
PULISCI DAVANTI A CASA TUA E LA CITTA’ SARA’ PULITA

Sarà sufficiente emettere un ordinanza e poi inserirlo nel regolamento comunale, che obblighi la pulizia dei marciapiedi ai condomini, ai negozianti, ai proprietari delle ville, ognuno per quel pezzo di strada di fronte la propria casa o il proprio esercizio commerciale.
Percorrendo il centro ho notato che alcuni negozianti lo fanno spontaneamente, altri invece se ne disinteressano come se il decoro davanti al loro esercizio non sia anche un loro problema.
Nel mio quartiere molti cittadini, come me si puliscono la strada davanti al proprio cancello, ma siamo in pochi ad avere questo senso civico.

A questa ordinanza si dovrà aggiungere il divieto di gettare i mozziconi per terra e l’obbligo per i fumatori di avere un portacenere tascabile dove gettarli, come fanno i possessori dei cani che hanno l’obbligo di avere il sacchetto per la raccolta feci.
ROMA NON E’ UN PORTACENERE

Sarebbe una vera rivoluzione , la nascita di un senso civico che permetterebbe anche a responsabilizzare maggiormente i cittadini a non sporcare.
Io lo faccio e se fosse obbligatorio lo farebbero tutti, sopratutto i negozaineti che dovrebbero essere i primi ad avere interesse alla pulizia e decoro della città.

Sarebbe bello poter dire finalmente Roma è una città pulita grazie al senso civico di tutti.

l’AMA avrebbe così maggiori risorse per mantenere pulite le strade di grande percorrenza, i viali, i parchi, le zone ora abbandonate.
Tex
user 46319072
Roma, RM
Post #: 145
Barbara, non condivido, perchè si partirebbe da questa per passare poi alle buche, ai pali e ad ogni piccolezza, spostando il carico sul singolo (come per la salute) invece che sulla comunità e ridistribuire il peso in proporzione alle capacità contributiva.

Sarebbe una proposta plausibile, se poi vi fossero controlli adeguati, ma non c'è controllo sulle soste vietate o altre piccole-medie-grandi evasioni, figurati su questa ordinanza ... come quella delle feci dei cani? continuo a trovarle.

La legge dovrebbe difendere la proprietà privata e non la protegge, se allora si prova a proteggerla da soli si passa dalla ragione al torto.
Ti immagini le liti tra chi butta la cicca davanti al negozio ed il negoziante che poi deve pulire? l'ordinanza chi colpirebbe chi sporca o chi non pulisce?

La rivoluzione vera è tornare al senso di comunità, ma questo diventa sempre più raro.
L'innovazine sarebbe portare nelle scuole, inserito nei programmi (l'antica educazione civica?) ma fatta seriamente!

Non condivido il "costo zero". Perchè un costo c'è sempre, e vorrei sapere chi lo deve pagare.

Sono stufo di pagare per le mancanze degli altri.


A former member
Post #: 2,318
Ciao Armando,
capisco il tuo dissenso, ma in questa città nessuno pulirà mai 5.500 km di strade.

Considera che ce ne sono alcune - neanche so il numero - che risultano "private con accesso al publico>", come quella dove abito, ma prive di Consorzio che provveda alla loro manutenzione e che il comune non ha mai annesso alla proprietà.

Ho ripetutamente chiesto la pulizia di un terrapieno e mi è stato risposto che non è competenza municipale, né di AMA; puoi immaginare in quanti sono nelle stesse condizioni?

Ripartire comunque da una sana educazione ambientale resta un buon primo passo, nella speranza che con gli anni i fenomeni come quello di Retake Roma o dei tanti gruppi e Comitati che puliscono parchi, prati, strade e muri, trasformi anche la testa di chi sporca e faccia recuperare un minimo di senso civico della proprietà di tutti, come BENE COMUNE.
Allegretti R.
user 136825872
Roma, RM
Post #: 243
Sono reduce dal Tavolo ambiente grazie a Domenico Aglioti sono venuto a conoscenza di questo gruppo sul Meetup Un Saluto a Tutti a presto
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