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Amici di Beppe Grillo di Roma Message Board › DOMENICA 5 MAGGIO ASSEMBLEA REGIONALE SULLA RIORGANIZZAZIONE DEL M5S

DOMENICA 5 MAGGIO ASSEMBLEA REGIONALE SULLA RIORGANIZZAZIONE DEL M5S

Barbara S.
user 5215341
Group Organizer
Roma, RM
Post #: 1,124
Finalmente una svolta positiva, creativa, una disponibilità all'ascolto che fa MOLTO piacere, è una opportunità per riprendere a comunicare anche con questo mezzo storico al quale molti di noi sono ancora legati.

Ieri nei gruppi municipali di FB è stato postato un appello rivolto agli attivisti, lo inserisco anche qui, per tutti coloro che non sono iscritti nei gruppi municipali, ma ancora sono 5 stelle.

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Ciao, i portavoce in Parlamento Silvestri e Segneri hanno chiesto di inoltrare questo messaggio con preghiera di diffonderlo:
Cari attivisti e portavoce, Domenica 5 maggio si terrà a Roma una assemblea regionale aperta a tutti che ci vedrà impegnati in un primo confronto costruttivo sulla riorganizzazione interna del MoVimento 5 Stelle.
I temi su cui sarà incentrato il dibattito sono:
- Organizzazione del MoVimento
- Rapporti con le liste civiche
- Nuove regole per i consiglieri comunali
- Temi relativi alle votazioni su Rousseau
Per ottimizzare il lavoro e procedere a una sintesi vi consigliamo di organizzare una riunione in modo che ciascun municipio possa predisporre una bozza preliminare con le proprie proposte sui 4 punti sopra indicati.
Vi invitiamo poi ad inviare tali documenti prima dell' assemblea all’indirizzo mail assemblealazio@gmail.com, specificando nell’oggetto della mail la città e il municipio di provenienza della proposta.
Al termine dei lavori dell' assemblea verra' redatto un documento regionale che riassumera' le posizioni emerse durante l'incontro. Il documento verra' poi consegnato ai
capigruppo entro Lunedi 6 maggio.
Ricordiamo che questa riunione viene replicata negli stessi giorni anche nelle altre regioni d'Italia.
Il luogo dell’incontro a Roma e l’orario specifico verranno comunicati il prima possibile.
Un caro saluto,
Francesco Silvestri
Enrica Segneri
( Referenti assemblea regionale per il Lazio)
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Eviterei di far diventare questo post una chatteria infinita alla quale purtroppo whatsapp ci ha abituato, e vi invito cortesemente a :
1- Restare nel tema del post
2- Inserire le proposte riferentesi ai temi indicati
3- E magari indicare se ci fosse qualche argomento di interesse comune riguardo all’organizzazione che riteniate non sia stato trattato.


Buona partecipazione a tutti.

Invito a non fare post troppo lunghi per il rispetto di chi legge, il tempo di tutti noi è una risorsa preziosa, rispettiamolo con interventi chiari e concisi, grazie.
monica m.
user 50557542
Roma, RM
Post #: 1,449
In mattinata noi portavoce dell'ottavo municipio ci vedremo per predisporre dei punti da proporre all'assemblea
Barbara S.
user 5215341
Group Organizer
Roma, RM
Post #: 1,125
Ho creato un form, coraggio.

https://docs.google.c...­
Luca
user 72532172
Roma, RM
Post #: 1
Sono contrarissimo alle novità che si stanno cercando d’introdurre, le liste civiche sono ingovernabili... il detentore della lista civica può candidare chiunque e non avremmo alcun controllo su condanne e carichi pendenti come invece avviene per i nostri candidati. Per quanto riguarda la possibilità di derogare al secondo mandato credo non serva dire molto, i fatti stanno dimostrando che nessuno sia immune da contagi corruttivi o da sete di potere... aprire a questa possibilità, secondo me, corrisponde ad una resa... così ci rassegniamo a diventare come tutti gli altri, se non peggio!!
P.S. Credo che il voto su Rousseau debba essere palese, in troppi cominciano a metterne in discussione i risultati.
Giuseppe V.
user 96364242
Roma, RM
Post #: 14
A fine Dicembre 2017 durante le feste ed in particolare sotto capodanno è stato imposto agli iscritti all'associazione originaria MoVimento 5 stelle 2009 , quella senza capi ne' padroni per intendersi SENZA VOTAZIONE ed in assoluta fretta ( chi si voleva candidare doveva aderire al nuovo statuto entro il 3 gennaio 2018 !!) nuovo statuto che ha minato i principi originari del MoVimento abrogando il NON STATUTO e lascio al lettore capire quanto della Carta Di Firenze sia ancora attuato . A seguito di questo stravolgimento molti storici attivisti tra cui un fondatore di questo MU non hanno aderito al NUOVO PARTITO di Di MAio . La proposta quindi per me deve andare alla base del problema e rinnegare proprio la figura del capo politico (lo scrivo appositamente minuscolo e non come nelle mail che riceviamo ;) ) . https://www.nextquoti...­ Per quanto riguarda le modalità delle riunioni bisogna tornare agli streaming alla trasparenza alla partecipazione aperta al libero intervento con semplice richiesta di parola (con limite di durata) senza interventi pre autorizzati e pre confezionati o peggio censurati ... sennò sarà come le riunioni del serafico che lasciarono agli intervenuti un senso di artificioso con relativo crollo dei partecipanti alla seconda. Un saluto con l'augurio di riveder le STELLE ... come si dice la speranza è sempre l'ultima ;)
monica m.
user 50557542
Roma, RM
Post #: 1,450
Sintesi riunione stamattina con i portavoce del municipio ottavo
ORGANIZZAZIONE MOVIMENTO
- rapporti tra portavoce e attivisti (nomina referente politico persona con esperienza consolidata e persona di fiducia del gruppo territoriale, in assenza di candidati referenti sul territorio e per garantire la continuità del lavoro i portavoce eletti possono coordinare il gruppo territoriale)
- decidere uno strumento di comunicazione tra portavoce e referente e attivisti
- a scadenza programmata incontro fisico politico su temi o punti di programma condivisi
LISTE CIVICHE
SI ma con punti programmatici condivisi
REGOLE CONSIGLIERI
-un mandato sarà considerato tale se minimo sono trascorsi 3 anni e massimo 5 anni
-ciascun consigliere eletto può effettuare massimo 2 mandati ma può essere eletto per massimo due mandati al Parlamento o alla Regione (anni minimo di mandato 9 e massimo di mandato 20).

-VOTAZIONE CANDIDATI SU ROUSSEAU sistema operativo del movimento
-la scelta dei candidati (elettorato attivo) - Gli iscritti al Movimento 5 Stelle che danno la disponibilità a candidarsi rappresentano l’elettorato attivo per la scelta dei candidati-portavoce. Requisito fondamentale è la residenza nel territorio di riferimento.
-prima votazione partecipano tutti tenendo conto che la ripartizione dei candidati sul territorio deve tenere conto della popolazione residente e della presenza di sezioni attive del Movimento 5 stelle
-seconda votazione partecipano soltanto coloro che hanno ricevuto in totale un numero di preferenze % di votazione (da stabilire) del totale voti espressi ognuno per la quota di sua competenza.
-La terza votazione per la scelta del candidato Sindaco o Presidente regionale è effettuata da tutti gli iscritti del Movimento 5 Stelle del comune o regione di riferimento.
-la votazione sulla piattaforma ROUSSEAU deve essere open almeno 48 0re

monica m.
user 50557542
Roma, RM
Post #: 1,451
Personalmente aggiungo che bisognerebbe integrare la piattaforma ROUSSEAU di VOTAZIONE TEMI POLITICI
Non una tantum ma dal momento dell'iscrizione al movimento cinque stelle nazionale si possono avanzare proposte, intervenire nelle discussioni, arricchire il dibattito con documenti di approfondimento e votare (AREA DA IMPLEMENTARE SU ROUSSEAU). Ogni discussione ha una "data di scadenza", raggiunta la quale il programma bilancia il numero dei voti ricevuti e i riscontri e fa sì che emerga una decisione finale frutto del processo di condivisione. Ognuno degli iscritti può decidere di affidare il suo potere di discussione e di voto ad altri membri con un sistema di deleghe (magari per competenza). Le deleghe si accumulano, ma possono anche essere ritirate se l'azione del delegato non è ritenuta efficace. Con questo sistema le discussioni si sviluppino in una forma che gli ideatori del sistema definiscono «democrazia liquida», punto di incontro fra democrazia partecipativa e rappresentativa. In sostanza, ciascuno partecipa alle decisioni a cui è interessato, ma per tutti gli altri argomenti dà la propria delega a qualcuno che agisca nel suo interesse ma competente in materia. Questo sistema permette a tutti i membri di partecipare non solo votando, ma anche sviluppando idee. Al tempo stesso aiuta a capire ciò che la maggioranza vuole veramente, così da prendere le decisioni giuste e responsabili sulla base del “voto popolare”. Ogni iscritto può creare un’iniziativa. Ognuno può conoscere le nuove iniziative, tutti possono contribuire dando suggerimenti, ognuno può creare delle iniziative alternative, tutti possono votare, alla fine. Nell’ambito di una iniziativa è possibile solamente un feedback costruttivo. Non si possono aspettare miglioramenti da parte di persone che pensano che l’idea sia sbagliata in partenza. Chi si sente profondamente in disaccordo dovrebbe creare una iniziativa alternativa oppure votare “No” al momento del voto.
-requisiti dei candidati-portavoce (elettorato passivo) – Possono essere candidati portavoce soltanto gli iscritti al Movimento 5 Stelle così come richiesto dal portale nazionale ROUSSEAU. Il candidato-portavoce: i) all'atto della candidatura e nel corso dell'intero mandato elettorale, non dovrà essere iscritto ad alcun partito o movimento politico; ii) non dovrà avere riportato sentenze di condanna in sede penale, anche non definitive; iii) non dovrà avere assolto in precedenza più di due mandati elettorale di cui un mandato sarà considerato tale se minimo sono trascorsi 3 anni e massimo 5 anni.
Il candidato portavoce non deve perseguire interessi in conflitto con i principi del movimento, e soprattutto per l'attuazione del programma. Il candidato portavoce deve certificare la sua situazione giuridica, non aver avuto condanne penali ecc.
e) vincolo di genere – il comitato elettorale del Movimento 5 stelle, incaricato anche degli adempimenti burocratici di presentazione della lista, garantisce che nella propria lista siano presenti entrambi i sessi ciascuno in misura non inferiore a 1/3 avendo facoltà di richiedere sostituzioni ai singoli collegi o spostamenti di candidati da/verso il listino; il comitato del Movimento 5 stelle, incaricato anche degli adempimenti burocratici di presentazione della lista, garantisce che il listino sia formato da un numero uguale di candidati per sesso.
Poiché è presumibile che si porrà sempre un problema di ‘quote rosa’, nelle scelte dei candidati, si dovrà favorire (sia nell’organizzazione e nella partecipazione attiva all’interno del movimento) e promuovere la componente femminile.
- Competenze del candidato portavoce - Ogni iscritto al movimento cinque stelle che intende avanzare la propria candidatura, deve pubblicare sul portale, all’uopo dedicato, la sua foto e il suo curriculum vitae in formato standard europeo, indicando la propria disponibilità alla preferenza per la lista a cui intende partecipare e impegnandosi a svolgere a tempo pieno l’eventuale mandato elettorale.
- Retribuzione candidato portavoce Nel limite massimo dell’indennità prevista il candidato portavoce non può ricevere una retribuzione superiore a quella che sostituisce la sua occupazione principale come risulta dall’ultima dichiarazione dei redditi (rivalutata per l’inflazione). Non è consentito cumulare la contribuzione previdenziale. Comunque bisogna far corrispondere al livello di reddito il tipo di responsabilità che dovrà rispondere il candidato.



gianfilippo lo m.
user 208633444
Roma, RM
Post #: 19
Le mie riflessioni:
1- Organizzazione locale - Per le piccole realtà, al fine di evitare l'endemico campanilismo del ns. Paese, costituzione di gruppi sovracomunali, per bacini geosociali omogenei, anche per favorire lo scambio delle competenze. Per le realtà maggiori si conferma organizzazione omologa alle realtà amministrative (municipio, circoscrizione, comprensorio...). Con ricambio temporale da definire le predette realtà nominano con voto palese le rappresentanze su livello provinciale e regionale, per azioni di coordinamento sulle tre scale territoriali (comune o unione di comuni, aree vaste, regioni). Le riunioni generali dei gruppi locali avvengono non oltre la mensilità, per il livello provinciale non oltre ogni quattro mesi, il regionale non oltre sei, fatti salvi eventi o scadenze specifiche. Il sistema viene regolato a livello nazionale, per evitare particolarismi e potentati. I vari livelli citati riferiscono ai capigruppo nelle istituzioni rispetto ai tre livelli. Rousseau contiene specifica sezione dedicata alla conservazione del database della attività e del deliberato per ogni regione e dentro questa dei relativi sottogruppi citati.

2- Alleanze - Non penso debbano esistere dogmi, anche perché poi la realtà li supera, e allora si creano i pasticci. Per alleanze bisogna diversificare la modalità di scelta a seconda della dimensione dell'ente da amministrare: piccolo comuni vs. grandi città o regioni. Per le piccole realtà, dove tutte le storie personali si conoscono, sarà responsabilità dei candidati locali e degli attivisti attestare la serietà degli eventuali alleati e risponderne secondo sanzioni da concertare personalmente n.p. del candidato sindaco del comune. Per le grandi realtà la decisione dovrà essere proposta dai responsabili dell'organizzazione territoriale come nel punto precedente, e ratificata dalla rete con voto supportato da ampia documentazione riguardo alla storia delle liste che si propongono x le alleanze; rimane il sistema sanzionatorio in caso di errate valutazione in capo ai proponenti l'alleanza (candidato sindaco, pres. regione/prov. autonoma/referenti organizzazione territoriale).

3- Mandati cons. com. - Il termine di valutazione non è temporale, ma di efficacia della azione svolta per i cittadini. All'appressarsi delle candidature l'uscente dovrà depositare documentazione elaborata secondo linee guida - che eliminino qualsiasi possibilità di inserimento di elementi quantitativi rispetto ai qualitativi - che riporti la attività svolta e oggettivamente misurabile sui risultati. La valutazione avviene su pronunciamento degli attivisti del comune o del municipio del quale il soggetto è espressione. E' fatto divieto, a fini anti lobby, di "gestire" i propri attivisti di riferimento con informazioni, post, eventi finalizzati a propaganda personale.

4- Votazioni si Rousseau - Il voto viene espresso nel primo festivo utile, a fronte del preventivo deposito sul sito di documentazione oggettiva e non commentata relativa al problema su cui esprimersi. Come nella P.A. dal 1990, viene istituita una sorta di figura di responsabile del procedimento. E' necessaria la tracciabilità della filiera che propone il voto (organi nazionali o territoriali, pv, nominati in enti, attivisti,...). Non si potranno inserire formule generiche tipo "staff" o gruppo senza indicazione dei componenti, ma dovrà bene essere identificabile quale portatore di "interessi" stia alla base della formulazione del quesito. Infine il quesito nella sua configurazione non dovrà essere in alcun modo "orientante" riguardo alla risposta, secondo le note tecniche della comunicazione e della formazione del consenso. Prevedere l'inserimento nel cd. "staff" e in Rousseau di figure tratte, a rotazione, dal mondo dell'attivismo, secondo sistemi di delega elettiva, per periodi brevi da definire e con ampia rotazione per una opera di garanzia, controllo, suggerimento.


giusy c.
giusy_campo
Roma, RM
Post #: 125
scusate ma se ho capito bene non verranno prese in considerazione proposte che non arrivino da gruppi di attivisti comunali o municipali, giusto?
Giuseppe V.
user 96364242
Roma, RM
Post #: 15
Cari attivisti e portavoce, Domenica 5 maggio si terrà a Roma una assemblea regionale aperta a tutti... Ho forti motivi di ritenere che non sara' aperta a tutti come scritto nella comunicazione
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