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Andrea Tj V.
AndreaTj
Firenze, FI
Post #: 6,337
Io pubblicherei l'articolo di ALessandro.
Che dite?

Parliamo di Mukki LATTE

Iniziamo da quì un lungo percorso per capire, insieme, da dove abbiamo iniziato, a che punto siamo arrivati e dove potremmo arrivare, parlando di un alimento che è il principe di tutti gli alimenti, cioè il latte. Tratteremo i temi che riguardano la centrale del latte Mukki, il mondo degli allevatori della provincia, le mucche da latte ed il latte di per se stesso.

Centrale del latte Mukki
Inizialmente la diffusione di latte a Firenze, era perpetrata ad opera di contadini che possedevano pochi capi di bestiame, direttamente in stalla o a domicilio con recipienti e misurini. Nel 1934 la municipalità di Firenze costituisce tre Consorzi per la conservazione e la distribuzione del latte fresco in corrispondenza alla crescente richiesta di una cittadinanza in continuo aumento. Nasce così, la base per la realizzazione di un unico stabilimento centrale per la produzione del latte. Nel primo dopoguerra, grazie alla determinazione del nuovo sindaco Giorgio La Pira, si costituisce il Consorzio per la centrale del Latte di Firenze SpA, il cui capitale sociale era di 5.250.000 lire, rappresentato da 5.250 azioni, suddivise tra il Consorzio Agrario (2.500), la Cooperativa Latte e Derivati (2.500), la Cassa di Risparmio di Firenze (125) e la Banca Nazionale del Lavoro (125).
Sono tre i principi di riferimento a cui La Pira si ispira per la fondazione del Consorzio:
- Presidiare la qualità e la salubrità del prodotto
- Incentivare lo sviluppo della zootecnia locale offrendo, garanzie e supporto economico agli allevatori del territorio
- Adeguare l?Azienda alle sfide del mercato
Nel ?54 si da via alla produzione e nei futuri anni si arriva ad un monopolio del mercato, detenendo l?esclusiva nella raccolta, nella produzione e distribuzione del latte.
E? intorno alla metà degli anni sessanta, che il Comune di Firenze decide di acquistare il 95% delle azioni in seguito al fallimento della Cooperativa latte e derivati, ma sarà nel 1983, con la fusione della centrale di Pistoia e l?acquisizione del Centro Latte Lucca del 1998, che si arriverà all?attuale composizione societaria.
Nel 2003 si tenta la vendita dell?Azienda, acquirente la Parmalat. Le motivazioni che spingono a questa scelta, sono dettate dall?obbligo di lasciare lo storico stabilimento di via Circondaria, per dare spazio ai cantieri della nuova stazione dell?Alta velocità, e quindi per la costruzione di un nuovo impianto. La vendita sfuma e la società sarà costretta ad affrontare le spese per la realizzazione di un nuovo stabilimento in via dell?Olmatello, tuttavia rimane sempre aperta la questione sulla vendita della società, questione rafforzata dalla finanziaria 2007 che obbliga gli enti locali a non assumere o mantenere, direttamente o indirettamente, azioni di società, non strettamente necessarie per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali. Al momento, l?Azienda, non risulta tra le società finalizzate agli scopi istituzionali del Comune, non ci sono produttori di latte sul territorio comunale, e quindi è tutto rimesso nelle mani del consiglio che dovrà decidere entro giugno 2009. Sono stati cercati accordi con, la Provincia, con la Regione e con la Camera di Commercio in questi ultimi anni, ma non si è raggiunto niente di definitivo, il timore è quello che arrivi una multinazionale e che faccia sfumare tutte le buone intenzioni del progetto, sulla incentivazione del territorio, sotto tutti i punti di vista.

Situazione della Centrale del latte Mukki
Attualmente la Centrale del latte di Firenze Spa è posseduta dal Comune di Firenze per il 63% delle azioni, dal Comune di Pistoia per il 27%, dal Consorzio provinciale di Livorno per il 9,9%, dall?Ente Cassa di Risparmio e la Bnl, che entrarono alla fondazione del Consorzio del latte con 125mila lire nel ?51, per una quota azionaria dello 0,005% ciascuno.
Con un fatturato di 100 milioni di euro l?anno, ha chiuso il bilancio del 2007 in rosso con un deficit di 2,3 milioni di euro, confermando le previsioni del piano industriale 2007-2011 che prevede una parità nel 2009. L?azienda è sana, con 200 dipendenti, un indotto di 1.000 (sono 160 i padroncini che trasportano latte) e diecimila clienti (il 60% alla grande distribuzione), ha sempre prodotto utili e si trova a dover fare i conti con i mutui che ha acceso per costruire il nuovo stabilimento nell?area Mercafir di Novoli. L?indebitamento è di oltre 60 milioni di euro e grava sull?azienda con 3,8 milioni di euro all?anno, ma ha prodotto un aumento di capitale consistente e a portato l?azienda ad essere una tra le più competitive d?Europa.
Secondo il presidente Paolo Bambagioni sono tre i punti da affrontare ed integrare nel piano industriale.
Il primo riguarda una ricontrattazione dei mutui con gli istituti bancari per spalmare negli anni gli oneri, e rendere meno pesante le voci finanziarie sugli esercizi annuali
Il secondo riguarda una diminuzione del personale, per 28 posti lavoro, ereditati dalla chiusura degli stabilimenti di Pistoia e Livorno, con una mobilità già concordata con i sindacati.
Il terzo punto riguarda il costo delle materie prime: il costo del petrolio in aumento ed il costo del foraggio, sempre in aumento grazie al dirottamento dei contributi a favore della produzione di combustibile ecologico, grava sulla Mukki per 1,250 milioni di euro in più.

Da tutto questo si può dedurre solo una amara constatazione, i tre punti, che con tanto entusiasmo, Giorgio La Pira proclamò, si può dire che sono falliti tutti. Il primo, il presidio di un prodotto di qualità e salubrità, è fallito perché il latte, che subisce una serie di lavorazioni e compensazioni, ha assunto la caratteristica di un alimento sterile, con l?aggiunta di sostanze chimiche in qualche caso, ma di questo ne parleremo più accuratamente in altro capitolo. L?incentivazione alla zootecnia, pure, visto che su tutto il territorio fiorentino, non esiste più una stalla e che, addirittura le stalle del Mugello, sono messe a rischio dal fallimento del progetto in vista di una effettiva vendita della Mukki. Il terzo punto, l?adeguamento dell?Azienda sul mercato, è in equilibrio precario, visto che dopo tanti anni di bilanci positivi, vuoi per una cosa o vuoi per un'altra cosa, sono arrivati i bilanci in rosso.

La prossima volta parleremo di allevatori e varie problematiche.
A former member
Post #: 123
Report Riunione tenutasi Domenica Mattina:

Presenti:
Redazione di Firenze (Alberico Pecora, Marco Pericci, Mauro Migli)
Redazione Roma: Laura
Redazione Taranto: Gabriella
Redazione Como: Sabina
Assenti:
Redazione Napoli

L'ODG prevedeva:
- Comunicazioni sulle decisioni prese dalla redazione contrale costituita dal gruppo di Firenze per il sito www.grillonews.com
- Comunicazioni in merito al futuro di grillonews su carta (eventuali grillonews periferici, registrazione in tribunale)

Conclusioni
I lavori si sono protratti dalle 10.20 sino alle 12 circa.
Grillonews web: Tutti concordi sulla decisione di avere un referente per ogni periferia in possibilità di caricare sul sito articoli e dunque avere la possibilità di coordinare la propria redazione periferica e nel contempo avere accesso diretto al sito. In tal modo si è cercato di trovare un giusto equilibrio tra la esigenza di organizzarsi ed il bisogno di decentralizzare e di direzionare grillonews sui canoni del "giornalismo partecipato" (come convenuto con Andrea Tj, Manimangiri, Marco Pericci nell'ultima riunione della redazione centrale di Firenze).
"Grillonews cartcaeo": Tutti concordi sulla possibilità di sostituire il precedente direttore responsabile, Samuele Bartolini, con Luca Mattiucci (direttore responsabile del T.A.V.), come proposto da Andrea Tj; le redazioni di Roma e Taranto hanno ribadito la volontà di voler pubblicare un ciclostilato proprio con una dicitura propria tipo grillonews_roma o taranto. Conservando tuttavia la registrazione in tribunale. Tutti gli articoli in procinto di essere pubblicati dunque necessitano di essere visionati prima della stampa per tutelare la figura di Luca Mattiucci che è disposto alla firma e a non occuparsi direttamente del progetto, nel senso di non influenzare in alcun modo la politica editoriale delle periferie e della redazione centrale. L'unica ovvia e comprensibe richiesta è la supervisione degli articoli e l'ultima parola sul nullaosta finale. Per far ciò è stato pensato di organizzare una redazione congiunta grillonews-T.A.V.
La direzione e prevede responsabilità penali.
Luca Mattiucci probabilmente sarà con noi a Firenze venerdì sera. Si potrebbe organizzare un video con lo staff centrale di grillonews-antenneattive e contattare le periferie.

Saluti
Alberico Pecora
A former member
Post #: 125
Pubblicata la parte seconda sul tema Centrale del Latte Mukki a cura di Alessandro Ianini

Mukki Parte Seconda: La storia della Centrale del latte

Alberico Pecora
A former member
Post #: 127
Rassegna stampa...due "buone notizie"...
la prima dalla relazione del presidente dell'Antitrust Antonio Catricalà
ANTITRUST CRITICO SUI CARTELLI DI BANCHE E ASSICURAZIONI
e la seconda l'intervento fischiato di Berlusconi nella sede di Confesercenti:
Berlusconi fischiato
Berlusconi fischiato ANSA
Fonti: ANSA e Repubblica.it

Alberico Pecora
A former member
Post #: 128
Le intercettazioni pubblicate sul sito dell'Espresso tra Berlusconi e Saccà, Berlusconi e Guido de Angelis (produttore televisivo), Giancarlo Innocenzi (membro AgCom) e Saccà
Ascolta le intercettazioni

Fonte ANSA - Le tappe della vicenda

Alberico Pecora
A former member
Post #: 131
Comunicato stampa del testimone di giustizia Pino Masciari sul taglio della scorta ad un magistrato calabrese Marisa Manzini
Articolo
Fonte AGI
Alberico Pecora
A former member
Post #: 132
Lettera aperta a Corrado Calabrò (direttore di AgCom, la commissione di vigilanza sulla correttezza dei media) da parte di Alessandro Ruotolo, giornalista di Annozero dopo lo scandalo delle intercettazioni pubblicate dall'espresso che ha coinvolto anche Innocenzi, membro di AgCom.

Il punto è: c'e' chi controlla e l'ha fatto ammonendo Santoro, Travaglio della correttezza del loro lavoro...e chi controlla i controllori?

Articolo Grillonews
Alberico Pecora
A former member
Post #: 1,799
Andrea Tj V.
AndreaTj
Firenze, FI
Post #: 6,378
A former member
Post #: 134
Do un occhio...

Alberico

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