addressalign-toparrow-leftarrow-rightbackbellblockcalendarcameraccwcheckchevron-downchevron-leftchevron-rightchevron-small-downchevron-small-leftchevron-small-rightchevron-small-upchevron-upcircle-with-checkcircle-with-crosscircle-with-pluscrossdots-three-verticaleditemptyheartexporteye-with-lineeyefacebookfolderfullheartglobegmailgooglegroupshelp-with-circleimageimagesinstagramFill 1linklocation-pinm-swarmSearchmailmessagesminusmoremuplabelShape 3 + Rectangle 1ShapeoutlookpersonJoin Group on CardStartprice-ribbonShapeShapeShapeShapeImported LayersImported LayersImported Layersshieldstartickettrashtriangle-downtriangle-uptwitteruserwarningyahoo

ITALIA: MANOVRA SALVEZZA - Primi tre interventi per salvare l’Italia:

1. Congelamento dei BOT, BTP etc. (debito pubblico) per almeno 10 anni;
2. Nazionalizzazione delle banche pericolanti e delle banche che non garantiscono un buon funzionamento del sistema del credito;
3. Uscire dall’euro (esempio Gran Bretagna).

Join or login to comment.

  • giancarlo c.

    quante volte avete appoggiato un politico o un partito politico per mettere regole , ora ci sono e nessuno le toglie, e nessuno riesce a far niente per via di queste regole. libertà economica vuol dire tante cose e molti tra noi non sono assolutamente pronti ad accettarle.

    October 24, 2014

    • A former member
      A former member

      Si sa che la libertà è nella NON LIBERTA' e visto che non contiamo un ...fico secco... dovremmo prenderci NOI TANTE LIBERTA' che abbiamo lasciato agli altri... io non dico si a comando, anzi.....

      October 24, 2014

    • giancarlo c.

      QUESTO è QUELLO CHE SI DEVE FARE

      October 24, 2014

  • giancarlo c.

    se vince la visione cooperativa abbiamo una speranza, ma cooperare contro qualcuno o per qualcosa?
    entrambe le strade vanno seguite il nemico è esterno al popolo, il nemico è esterno all' italia, ma il nemico ha amici nel popolo e all'interno dell'italia.
    I riforma
    liberta di insegnamento
    ii riforma
    liberta di cura
    3° riforma
    liberta di pensiero
    4 riforma
    liberta religiosa
    5 riforma
    liberta economica.
    poiche pensiamo che i problemi siano economici non affrontiamo i problemi veri
    la scuola pubblica non serve a creare cittadini senzienti, ma cittadini succubi del potere.
    non esiste scuola privata ,se non quella religiosa ,che è simile a quella pubblica.
    segue

    October 24, 2014

    • Natale C.

      sulla scuola quello che dici è molto semplicistico e non vero, la 3^ la metterei al 1^ punto, la 5^ la eliminerei, per me non ha significato(intendendola­ in modo generale e comunque capendo quello che vuoi dire ci può stare)

      October 24, 2014

    • A former member
      A former member

      caro Natale le parole sono elaborazione del pensiero....addomesticat­o per le circostanze ed il politico lo sa e specula su ciò. Mi preoccupano gli enunciati perché sono strumentali e CONCRETAMENTE fanno' L'OPPOSTO. Il sazio non crede al digiuno! Voglio dire che il DIGIUNO non deve CREDERE al sazio, ma TOGLIERE A QUESTO. Detto napoletanamente ci SAZIAMO DI PAROLE! Sarà che parlando ingurgitiamo aria e ci gonfiamo? Molti gonfiano altro.....

      October 24, 2014

  • giancarlo c.

    segue da sotto
    liberta religiosa
    forse qualche passo lo abbiamo fatto nel senso che siamo nella stragrande maggioranza divenuti indifferenti ai fatti spirituali, ma la nostra non cultura di religioni e spiritualità è talmente abissale che non riusciamo a capire che differenza c'è tra un sionista ed un ebreo che segue e cerca la propria terra promessa, tra un musulmano ortodosso e un seguace dell'islam. come non siamo assolutamente capaci di comprendere cosa significa per un cristiano dare a cesare ciò che è di cesare a a dio ciò che è di dio, come facciamo allora a trovare una forma di cooperazione comune tra cristiani veri, ebrei veri e mussulmani veri.
    infine la liberta economica il nemico ha sempre detto che servono regole. quali regole? perchè regole? ed imposte da chi?
    come mai 10 anni fa era normale fare cose ed ora è reato, come mai 5 anni fa si poteva fare in un modo ed adesso non è più permesso.
    se esistono regole che impediscono allora sono regole che tolgono libertà econ.

    October 24, 2014

  • giancarlo c.

    segue da sotto
    la liberta di cura
    siamo costretti attraverso il sistema sanitario nazionale, ha morire di cure pubbliche,in quanto il sistema sanitario non si occupa dio malati , ma di malattie ,volutamente create per fare soldi avvelenando le persone con cibi e medicine.
    liberta di pensiero,
    fateci scrivere su giornali indipendenti, invece vengono dati contributi ai giornali di partiti e per scrivere su un giornale devi essere giornalista come se un premio nobel o uno scrittore non potessero farlo o anche un cittadino non lo possa fare se ha qualche idee ed un minimo di logica nello scrivere.
    salvaguardare i risparmi, invece per la nostra ignoranza avevamo due pilastri per la vecchia o per il risparmio ,che erano il tfr e il sistema previdenziale pubblico e lo hanno annientato.
    segue

    October 24, 2014

  • giancarlo c.

    Gia siamo usciti fuori dal tema e Natale mi chiede di trovare un comune denominatore alla discussione che abbiamo intrapreso.
    un progetto per realizzarsi ha innanzitutto un modello matematico da rispettare. le tre idee dalle quali siamo partiti:
    il congelamento del debito
    la nazionalizzazione delle banche
    uscita dall'euro.
    sono già tre argomenti da far tremare i polsi.
    ma alla base di questi ragionamenti c'è una evidenza che mette i brividi: la nazione italiana sta sparendo, perchè è una nazione ignorante.
    ignora infatti quello che accade e per paura di capirlo si affida ai sogni di mestatori che gli promettono facili vie e che gli infondono meno angoscia.
    bene è ora di dire quello che è avvenuto a chiare lettere.
    l'unione europea è diretta da gruppi che vogliono eliminare i popoli e sostituirli con gli schiavi.
    poiché l'italia era il soggetto più difficile gli sforzi sono stati diretti contro di essa.
    con le idee hanno distrutto l'unita popolare:
    eccole: segue 1

    October 24, 2014

    • Natale C.

      "l'unione europea è diretta da gruppi che vogliono eliminare i popoli e sostituirli con gli schiavi.": più di un anno fa e ancora la settimana scorsa cercavo di far capire tutto il movimento che c'è intorno all'ITALIA, che ha affto sì che non sia rimasto più nulla, pioi se ci mettiamo il TTIP, il TISA e l'ERF, il nulla. ma non concordo con l'unione europea, quest'ultima sì è rea ma è colpevole poichè alle spalle ci sono i poteri forti delle multinazionali

      October 24, 2014

    • Natale C.

      sui primi due punti sono d'accordo, il terzo, per me, non ha alcun senso ne significato, lira o euro con gente che ci vuole sottomettere è la stessa cosa, la moneta non c'entra in tutto questo. e bada che B<, leggendoci, sta facendo, forse, il ns gioco, non lo dice a chiare lettere ma il senso è questo: o si cambia la politica recessiva (della BCE e della troika intendo)o noi facciamo di testa nostra( e si potrebbe anche uscire dall'euro)

      October 24, 2014

  • giancarlo c.

    segue 1
    i tre veleni
    il capitalismo spinge gli uomini uno contro l'altro con il miraggio della ricchezza. chi diventa schiavo di tale idea vede nella furbizia, l'astuzia ,l'imbroglio le arti da utilizzare per farlo.
    la lotta di classe è servita per annientare la classe media da essa provengono le conoscenze manageriali per reggere la nazione, le conoscenze professionali per attuare qualsiasi cosa.
    della classe media fanno parte i professori ,i funzionari pubblici, come gli ingegneri,gli architetti, i commercialisti etc.
    per distruggere i funzionari li hanno privati della possibilità di agire correttamente attraverso una congerie di leggi e regolamenti impossibili da applicare perchè in contrasto tra loro.
    le classe medie sono state indicate come le classi da distruggere insegnando alle classe più disagiate l'invidia.
    terza idea la globalizzazione ,dobbiamo combattere per la competizione mondiale,.
    perchè non si può cooperare invece di combattere?
    coop tra cittadini, classi e popoli

    October 24, 2014

  • giancarlo c.

    l'ossigeno lo forniscono gli economisti keynesiani, per i quali conta il livello di domanda, non gli investimenti.
    il livello di domanda si fa anche aumentando gli investimenti militari ed mettendo su speculazioni immobiliari. che fanno pagare un presso molto più alto del dovuto agli acquirenti degli immobili.
    è certamente meglio delle spese sociali in eccesso ,che non armamenti o speculazioni immobiliari.
    la politica dello stop voluta dai monetaristi si alterna con la politica del go voluta dai keynesiani.
    con quest'ultima interviene lo stato e attraverso la stessa si trasferiscono i vantaggi a pochi ed i costi a tutti ( profitti privati-costi pubblici)e cosi si accumola ricchezza in alcune mani. la ricchezza si accumola sia con la politica monetaria ,sia con la politica keynesiana. per non fare accumulare la ricchezza la difesa del risparmio dei cittadini è la prima cosa da fare.
    ma cosa occorre fare
    difendere il risparmio previdenziale
    difendere il risparmio privato

    October 24, 2014

    • Dino C.

      Giancarlo, la mia a Crimi ed in precedenza a De Rosa era una patatina. Questa è una bella patata bollente a chiunque dei 5S portavoce o staff se visiteranno questo MU. Se non si accorgono e non chiedono eventuali ragguagli per presentare una interrogazione Parl. dopo la commissione relativa.

      October 24, 2014

  • giancarlo c.

    hai ragione antonio si deve riciclare nel posto e più è vicino meglio è.
    il riciclo presuppone una raccolta differenziata quando è meglio farla ed una indifferenziata quando questa soluzione è migliore.
    raccogliere in modo differenziato carta, metalli, e metalli. raccogliere il vetro per portarlo direttamente ai riutillizzatori. cosi come raccogliere l'umido per i produttori di terriccio, ma per questo bastano i rifiuti dei macellai, dei fruttivendoli e dei ristoranti. poichè i produttori di terriccio sono privati devono pagare la materia prima e se la raccolgono da soli. poiche gli utilizzatori di carta sono privati, la raccolgono da soli e la pagano, poiche gli utilizzatori di vetro sono privati ,la raccolgono da soli e pagano i vuoti.
    i rifiuti domestici vengono portati alla differenziazione in impianti comuni si estrae da essi il materiale che non puo essere mandato a produrre gas negli impianti di pirolisi o in quelli al plasma e si ricicla tutto senza mandare niente in discarica.

    October 22, 2014

    • Natale C.

      qui non ti seguo più e lo sai. una legge è una legge e stabilisce delle cose fa fare e da non fare come delle cose da predisporre in funzione futura o come fare /applicare /progettar­e i prg, per esempio. ma lasciami dire e consentimelo per carità: il tuo come quello degli altri ed i miei sono disciplinati dal senso comune( almeno negli attivisti 5s) di agire positivamente per il futuro prossimo. riusciremo a tradurre quel po po di roba che hai scritto sotto in un comun denominatore? per esempio equità sociale? redistribuzione del lavoro a tutti? o tecnologie come sviluppo propulsivo del motore creativo italiano? o è un semplice calcolo matematico per dirci, lì prendiamo quello, lì togliamo quell'altro, lì aggiungiamo, lì pilotiamo affinchè si possa ricavare questo o quello. appunto è di questo che parlavo, qui bisogna parlare alla gente, avere una vison e che sia unitaria(per questo è necessario avere l'informazione-form­azione che ha

      October 24, 2014

    • Natale C.

      giancarlo ed altri a 360 gradi). se si vuole combattere questa poltica si deve capire tutto, altrimenti è la resa incondizionata della miriade dei progetti singoli scollegati fra di loro, senza un intento comune, una politica comune. qui si proponevano delle linee, altri e io ne abbiamo proposto delle altre: sarebbe possibile in italiano dire, noi per uscire dalla crisi e salvarci possiamo fare questo ...1, 2, 3, 4, 5........

      October 24, 2014

  • giancarlo c.

    la spazzatura non può essere messa da parte e va pertanto trasformata o in gas attraverso impianti di pirolisi o in plasma attraverso una tecnologia francese.
    un impianto di pirolosi misura tre metri per sei e uno di bruciatura del gas e caldaia per generazione vapore ha la stessa grandezza. le misure contenute ne fanno una ottima soluzione per uso di vicinanza.
    tali impianti hanno una resa diversa a seconda se usano materiale già diviso o spazzatura non selezionata. se la spazzatura si usa in un condominio permettono di risparmiare il trasporto e la selezione successiva del materiale dal posto di produzione ( condomino )al posto di trasformazione. diminuendo sensibilmente le tasse che si pagano per la nettezza urbana.
    tali impianti posso esser finanziati dai fondi pensioni in base a quello che ho detto in precedenza.
    tecnologie, politica industriale, tecnica finanziaria e tecnica fiscale.

    October 24, 2014

  • giancarlo c.

    terzo ho detto che se si vuole facilitare la produzione di pannelli solari italiani, devo prevedere che sono non assoggettate a regime iva le produzioni fatte con impianti in leasing. cosi se i cinesi o i tedeschi vogliano mettere in vendita i loro pannelli solari lo debbano fare finanziando loro le società di leasing.
    dubito che bagnai ,che è un economista da me stimato ed apprezzato possa avere questa tecnica del dettagli sia finanziaria che fiscale, in quanto non è sua materia.
    l'esempio che ho portato sulla resa del pannello solare , va in realtà affrontato con la realta effettiva: cioè sapere quanta energia il pannello fa risparmiare.
    le fornisco un dato che ho trovato su un silio specializzato per produzione ecologiche.
    un impianto a vela produce ammortizzando il suo costo in 5 anno un klw di enrga al prezzo di 0,5 centesimi ( energia eolica). la cina produrra il 30 % dell sua energia alla fine degli anni 20 con impianti eolici.
    confrontiamo i pannelli solari con eolico

    October 24, 2014

  • giancarlo c.

    allora il discorso del pannello solare ha un senso.
    altrimenti il pannello solare serve ad incrementare le importazioni e non a diminuerle.
    mi sembra di aver postato in un mio precedente intervento, che la natura del pannello solare è quella di un bene d'investimento, ed essendo un commercialista me ne intendo sicuramente quanto bagnai su ciò. spiego nuovamente.
    il bene d'investimento viene finanziato a medio lungo termine ,il problema che il bene importato essendo un bene d'investimento dovrebbe essere finanziato con un credito a medio lungo termine.

    10 anni di prestito per un bene che costa dieci = 1 per ogni anno pari al risparmio in idrocarburi.
    l'agevolazione fiscale viene data per coprire il maggiore costo di produzione, io la darei escludendo tra le operazioni imponibili le vendita di energia fatta da privato o consorzi che non producono in modo stabile energia. così i privati ed i consorzi vengono l'energia a terzi a prezzo piu basso di quello dei produttori

    October 24, 2014

  • giancarlo c.

    il sig Perrazzo mi fa un appunto dicendo che sono un tuttologo. in un meet up si può essere un tuttologo è una qualità in quanto qui non si possono fare discorsi molto tecnici e toccare molti argomenti apparentemente con superficialità.
    ma è solo apparenza, in quanto intendo stuzzicare le menti di coloro che partecipano al dibattito.
    ha fatto una osservazione sui pannelli solari. e la vorrei invitare a riflettere su quanto le sto per dire.
    poniamo che un pannelo solare si paghi in 10 anni
    cioè un pannello solare risparmi i/10 ogni anno di petrolio o gas importato
    per risparmiare 10/10 di petrolio ci mette 10 anni
    quindi io acquisto dall'estero una cosa che mi costa dieci ,mi fa risparmiare 1 per ogni anno di durata dopo 10 anni avrò recuperato 10 e per i successivi 10 anni guadagnerò 10.
    se il pannelo solare lo produco in italia ogni dieci investiti in italia mi permettono di risparmiare uno per petrolio importato.
    un euro di min import. = maggiore reddito di 4.32

    October 24, 2014

  • giancarlo c.

    se la ricchezza finanziaria delle banche si è determinata per tassi d'interessi troppo alti , smettiamo di pagare quegli interessi e paghiamoli al 0,5% per trenta anni e mettiamo tra i debiti dello stato i debiti verso gli istituti previdenziali. il congelamento del debito verso le banche è distruzione reale di m2
    e allora dobbiamo creare nuova m2 con il riconoscimento del debito verso gli enti previdenziali.
    gli interessi che attualmente paghiamo alle banche li pagheremo per i prossimi trenta anni agli enti previdenziali e i soldi chi li avrà dopo il congelamento ed il riconoscimento del debito previdenziale? saranno del sistema previdenziale e quindi di tutti gli italiani.
    se voi avete una assicurazione che lo prevede potete chiedere alla vostra assicurazione un prestito a valer sulle somme che avete accantonato ( in fin dei conti i soldi sono vostri), e pagherete lo stesso tesso d'interesse che vi viene riconosciuto dalla compagnia.
    il sistema prev. sarà una parte fond. del futuro

    October 24, 2014

  • giancarlo c.

    il risparmio previdenziale si difende con la separazione tras inps assistenza ed inps previdenza.
    il risparmio privato non dando la gestione dello stesso a chi glie lo vuole rubare ( il sistema finanziario)
    per difendere il sistema previdenziale occorre che prima i cittadini si rendono conto che i loro risparmi forzosi sono confluiti nel sistema previdenziale e che chiedano quanti sono i loro crediti.
    in difetto tra tfr tenuto all'inps e montanti dei conti individuali) sono circa 2.500 mld.
    e qui torniamo al discorso principale dal quale è partito questo meet up . se congeliamo i debiti dello stato nei confronti del sistema gfianziario. cosa succede a livello macroeconomico.
    lo stato riconosce agli enti previdenziali un credito degli stessi nei suoi confronti ,in quanto le uscite sono state fatte aggirando i vincoli di bilancio stabiliti dalla costituzione usando i fondi inps o inpadep ( in precedenza) per fini politici.

    October 24, 2014

  • giancarlo c.

    osserviamo le importazioni
    al 31/12/2013 esse sono di 370 mld di euro, i pil nazionale è di 1.600 mld il rapporto pil / importazioni è
    1.600/370= 4,32 diminuire le importazioni di 50 mld di euro genera un reddito potenziale pari a 50 mld x 4,32 = 216 mld di possibile maggior reddito.
    sostituire le importazioni è la condizione necessaria per mantenere e se possibile accrescere il reddito potenziale, che per quanto abbiamo detto dipende dalla moneta e dalle partite correnti.
    i monetaristi se ne fregano di ciò. dicono di voler tenere la loro politica in funzione dell inflazione, ma abbiamo già visto che non è possibile aumentare il reddito se non nuova moneta e che nello stesso tempo una diminuzione della moneta determina un abbassamento del reddito. allora perchè lo dicono ? perchè il loro scopo non è controllare l'inflazione,ma attraverso gli stress finanziari impadronirsi della ricchezza privata e di quella pubblica.
    quando lo stress è alto si interrompe e si da ossigeno.

    October 24, 2014

  • giancarlo c.

    il saldo commerciale se positivo puo essere annullato da altre voci delle partite correnti( interessi ,servizi rimesse, ) se il saldo è negativo il paese non può sopportare il livello del reddito raggiunto e lo deve diminuire.
    agire su ogni voce che compone la bilancia delle partite correnti permette di diminuire le uscite correnti e aumentare le stesse.
    più il saldo sale più il reddito potenziale sale.
    quindi esistono due fattori fondamentali :
    la quantità di moneta ( occorre essere sovrani)
    l'equilibrio partite correnti.
    ma quale è il rapporto tra reddito e partite correnti?
    ogni voce attiva o passiva agisce sul saldo ,occorre pertanto esaminarle una per una e vedere come ogni singola voce agisce sul reddito avendo bene in mente
    che una diminuzione delle voci passive o incremento di quelle attive aumenta il reddito potenziale ,mentre al contrario un aumento delle voci passive ed una diminuzione di quelle attive genera una diminuzione del reddito potenziale

    October 24, 2014

  • giancarlo c.

    cosa accade se io uso la moneta per produrre armamenti e fornire servizi sociali senza copertura?
    apparentemente sembra che aumenti il reddito,nella realtà aumento dei consumi . tuttavia non aumenta il reddito,perchè la nuova moneta non finanzia investimenti, ma consumi e non produce ricchezza. è possibile finanziare consumi senza produrre ricchezza. entro determinati limiti si.
    se fai una guerra che dura tre mesi,te la puoi permettere,se fai spese sociali senza limiti e per troppo tempo è come se ci fosse una guerra.
    i consumi in mancanza di reddito producono consumazione di ricchezza e di conseguenza diminuzione degli investimenti futuri e del reddito conseguenze.
    ma il sistema economico può sopportare una spesa per servizi sociali ,che sono indispensabili e che sono la essenza delle nuove economie ad una sola condizione : il rispetto del vincolo esterno dell'equilibrio delle partite correnti a medio-lungo termine.
    tale equilibrio è dato principalmente dal saldo commerciale

    October 24, 2014

  • giancarlo c.

    il reddito deriva dagli investimenti.
    il totale degli investimenti determina perciò il totale dei redditi.
    la ricchezza del paese deve essere preservata e per preservare la ricchezza occorre fare investimenti per tenerla invariata.
    se voglio aumentare il reddito devo aumentate gli investimenti.
    pertanto gli investimenti servono per mantenere ricchezza precedente e aumentare la ricchezza futura e gli investimenti producono reddito.
    non esistono altre leggi fondamentali nella economia se non queste.
    il samuelson ha osservato che il rapporto tra investimenti e reddito è andato scendendo passando da tre a due dal 800 fino a meta anno 70 del 900.
    la riduzione del rapporto è benefica,in quanto indica come la nuova ricchezza ( cioè il mix degli investimenti fosse più produttivo nel corso degli anni).
    questa osservazione vale per tutta l'europa e si misura con incrementi del reddito complessivo dei paesi europei ,nonostante due guerre mondiali.
    + moneta + investimenti.+ reddito

    October 24, 2014

  • A former member
    A former member

    Ci terrei a sottolineare che preferisco i pannelli fotovoltaici a quelli solari. Scaldare l'acqua è poca cosa. Preferisco produrre energia elettrica con la quale posso fare più cose e secondo me sono sicuro di avere l'acqua alla temperatura che voglio in estate ed in inverno. Per me è da obbligare le pubbliche amministrazioni, industrie e privati a fornirsi di questi. Invece le amministrazioni se ne fregano, le industrie si lamentano che costa cara la corrente, ma non cercano in proprio di attrezzarsi e protestano con lo STATO. I privati dicono che non hanno soldi e SPENDIAMO TUTTI DI PIU' ARRICCHENDO LA FRANCIA e correndo rischi per il nucleare. Scusate parlo terra terrà. a me i keynesiani fanno un po' schifo e invito quelli che la pensano come me ad unirci per opporre la più dura ed intransigente opposizione.

    October 24, 2014

  • giancarlo c.

    rispondo a Dino al scuola di Cigaco e la scuola keynesiana sono come i due fratelli siamesi.
    la prima postula la supremazia della moneta e attraverso le sue idee fa una politica di stop and go
    quando al ricchezza cresce si bloccano i crediti con la scusa dell'inflazione e si costringono le società o i cittadini esposti con il sistema bancario a cedere le cose in loro possesso a prezzo stracciati. perchè la rapina possa avvenire in maniera completa bisogna spingere fino ad accumulare la maggior quantità di ricchezza. durante il periodo di recessione la disoccupazione cresce perchè manca il denaro e quindi come pagare il lavoro. i cittadini nella crisi sono costretti a consumare i loro risparmi privati (ed anche quelli pubblici). quando la recessione arriva al massimo ( cioè i cittadini sono stati rapinati al massimo,occorre far risalire i consumi allora arrivano i keynesiani,facciamo salire i consumi ( prendiamo i soldi a prestito e finanziamo i consumi sociali o le spese sociali .

    October 20, 2014

    • Natale C.

      rispetto a ciò detto da dino, sa dirmi per vero che in lombardia viene introdotta(da come ho capito nel 2015) legalmente la moneta alternativa o meglio detta complementare: ho sentito interventi in tal senso che la davano come praticabile e fattibile dal 2015

      October 23, 2014

    • LGM

      Posta pure tutti i tuoi scritti Giancarlo, qui nessuno è autorizzato a rompere le palle per slogan ;)

      October 23, 2014

  • A former member
    A former member

    Ho capito, questa discussione era il primo punto il congelamento del debito pubblico ma si parla di altre cose che non serve per quel punto. Io vi ha dato in input che voi non v'interessa http://www.cnms.it/categoria-argomenti/19-debito-e-finanza/43-il-debito-in-12-domande-e-risposte per cui io lascio il meetup e voi continuate le vostre attività.

    Saluti,
    Gino.

    October 23, 2014

    • Dino C.

      Lette le analisi, è la storia di come ci siamo arrivati. Realizzare quanto ha affermato Nando Ioppolo https://www.facebook.c...­ chi dobbiamo coinvolgere?

      October 23, 2014

  • giancarlo c.

    gli impianti prodotti in leasing costringono l'importatore a munirsi di capitali per finanziare il leasing e poiché importa costringerebbe chi esporta a concedere dilazioni per la durata del leasing.
    se io ( cina o germania) voglio vendere pannelli solari il cui contratto base è 10 anni di leasing. per ogni anno di importazioni ( per esempio 20 mld) devono finanziare il paese che compra di 20 mld di euro ogni anno , perchè il pannello solare è un bene di investimento.
    cosa facciamo noi? lo finanziamo con il nostro sistema bancario che finanzia delle importazioni di beni strumentali prodotti all'estero e per incentivare una cosa del genere gli diamo pure una agevolazione fiscale, che provoca un rialzo delle importazioni, che provoca un abbassamento del reddito nazionale.
    cerco di far comprendere la genesi dei fatti. ogni fatto economico genera una conseguenza che ne provoca un altra e cosi via. eliminando la prima causa elimino tutte le conseguenze.

    October 23, 2014

  • giancarlo c.

    segue tre
    se poi vogliamo introdurre pannelli solari di produzione italiana, allora il discorso cambia.
    con opportune agevolazioni fiscali che ci permettano di risparmiare sulle importazioni la agevolazione potrebbe starci tutta. potrebbe ho detto ,perchè la produzione interne dei pannelli diminuisce le importazioni e l'energia risparmiata dalla produzione fotovoltaica produce a sua volta una ulteriore diminuzione dell importazioni. occorre stare attenti al tasso di sostituzione delle importazioni e al costo degli stessi pannelli. se non c'è convenienza tra risparmio delle importazioni e minore spreco nella distribuzione potrebbe anche non essere conveniente.
    ma la riduzione dei costi è un fatto accertato e se noi potessimo produrre con costi in linea degli importatori, si potrebbe finanziare la produzione attraverso una agevolazione fiscale che ho già indicato e legarla all'uso di impianti prodotti in leasing.

    October 23, 2014

  • giancarlo c.

    segue
    il pil segue una curva ascendente o discendente che dipende da due fattori le importazioni e la moneta creata. se l'italia importa per 370 mld di euro ed il pi è 1.600 vediamo che il rapporto pil / importazioni è di circa 4. a significare che sio aumento il redditop di 100 mld di euro ,magari stampando moneta a cazzo come suggeriscono i keynesiani le importazioni aumentano di 25 mld di euro. se io ho una avanzo posso finanziare la crescita stampando moneta fino all'equilibrio tra importazioni ed esportazioni, ma non posso andare oltre.
    se io risparmio 20 mld di euro di importazioni posso avendo la possibilità di stampare moneta aumentare il reddito del paese di 80 mld di euro.
    tornando ai pannelli solari se io importo 20 mld d ipannelli solari ,faccio diminuire il pil di 80 mld di euro.
    se noi usassimo le conoscenze di tanti che si affannano a far presente la situazione allora ci accorgeremmo che certe affermazioni è meglio evitarle. segue

    October 23, 2014

  • giancarlo c.

    in merito al fotovoltaico. è è ora di fare una RIFLESSIONE SERIA:
    I pannelli sono costosi e producono energia elettrica ad un costo assi maggiore di altre fonti. hanno un vantaggio che li puoi mettere ovunque per cui se costa tanto produrre l'energia elettrica prodotta fanno poi risparmiare sulla sua distribuzione.esempio portare un cavo elettrico a 3.500 metri di altezza costa una enormità, produrla sul posto fa risparmiare tanti di quei soldi che c'è un mercato naturale per tali tipi di applicazioni. Perchè si è creato un boom allora ,per l'intervento della politica. i tedeschi che avevano l'industria più alla avanguardia hanno suggerito ai vari paesi satelliti ( italia compresa) che produrre con i pannelli fotovoltaici andava foraggiato attraverso agevolazioni fiscali che ne mettessero il cinquanta e più per cento a carico dello stato.
    risultato con le agevolazioni ,presto l'offerta italiana è stata battuta da quella estera e l'agevolazione fiscale ha favorito importazioni. segue

    October 23, 2014

  • giancarlo c.

    caro natale le norme sugli edifici di qualsiasi tipo siano, possono incidere solo sugli edifici da costruire, nella grande maggioranza dei casi nulla si può su quelli già costruiti. buttare giù gli edifici per farli a regola d'arte è impossibile,, ma quando si fanno manutenzioni straordinarie o importanti si può intervenire per migliorare il presente gai costruito.
    norme antisismica,sulla sicurezza ,sui materiali sulla esposizione dell'immobile costruito difficilmente si posso applicare ai vecchi edifici .

    October 22, 2014

    • Natale C.

      è prevista una sola tubazione in più all'interno dell'appartamento fi 3/5 cm e disoleatori finali: per dino vorrei dire che sono più di 10 anni che sono in commercio disoleatori di tutti i tipi ma che vengono utilizzati solo in esercizi in cui l'antincendio lo prevede). a questo punto, vengono prelevati dalle società che opereranno la trasformazione che pagheranno i cittadini e guadagneranno per quanto di loro competenza. scusa la semplicità ma ho decine e decine di volte fatto presente questa mia proposta da porgere gratuitamente a tutti i comuni facendoli un bel progettino che la sintetizzi

      October 22, 2014

    • Natale C.

      scusate tari non tasi

      October 23, 2014

  • giancarlo c.

    caro natale il fatto che si possano fare disoelatori in cemento lo so, ma immagina un amministratore di condominio che dice di voler fare una cosa del genere. il minimo che gli fanno è una pernacchia,perchè ci sono diversi migliaia di euro da spendere. è più economico e semplice fare quanto da me proposto perchè possono iniziare alcuni e gli altri si aggiungono, specie se il contenitore di raccolta è in vista . in pochi mesi chiunque parteciperebbe alla raccolta tranne i soli stronzi ,che non farebbero niente se non fossero frustati

    October 23, 2014

  • giancarlo c.

    natale ci informa che ci sono già i disoleatori che raccolgono gli oli esausti e.che poi vengono convogliati in apposite vasche ed estratti per essere riutillizati.
    la raccolta degli oli esausti e la non confusione nelle acque reflue è già un bel passo nella direzione giusta
    in quanto gli oli esausti potrebbero essere raccolti in appositi recipienti con retina che trattengono le parti dure e fanno scendere in basso le parti liquidi dell'olio ,questo potrebbe essere versato in contenitori più grandi a livello condominiali o per più abitazione sparse e raccolte dagli utilizzatori per il riuso.
    le acque prive di olio si possono più facilmente rendere disponibili per il consumo con appositi impianti anche quelli a spugna . non sono un esperto ,ma un ingegnere di siena mi disse che le acque possono essere riciclate con appositi impianti non più grandi di una cantina che filtrano l'acqua e ne permettono il riutilizzo.
    l'unica acqua che si perde è quella che viene dispersa per annaffiare

    October 23, 2014

    • Dino C.

      Nel frattempo, non sò se è possibile utilizzare uno spazio -chiamiamolo di riferimento dove si può vedere chi ha la soluzione e con il quale iniziare ad operare-. Qui abbiamo anche la possibilità di parlare dei massimi sistemi, a parte qualcuno. la stragrande maggioranza votante o no. ci stà osservando, penso che inizi a prendere le distanze sulla speranza che lo Stato possa risolvere i loro problemi, agendo in queste piccole cose potrebbe coinvolgersi. Un sottostante ai discorsi di principio ai banchetti.

      October 23, 2014

    • Natale C.

      questa maggioranza sa degli olii esausti e idrocarburi che emettono i veicoli su strada e ancor più pericolosamente i veicoli agricoli nei terreni e che quello che mangiamo, respiriamo, tocchiamo ora è un fatto completamente nocivo, ma potrebbe essere, come giustamente fate notare voi, un nuovo campo di lavoro e di ricerca per l'energia

      October 23, 2014

  • giancarlo c.

    anche a roma cìè chi fa la raccolta dell'olio fritto .
    porta i bidoni nei punti di raccolta e ritira quello che vi è dentro.
    il problema é .che l'olio deve essere raccolto dalle padelle in casa in un apposito contenitore che dovrebbe essere in policarbonato o al massimo in propilene e munito di un tappo e di uno scolino per trattenere la parte secca.
    e poi portato con il contenitore al centro di raccolta.
    occorre trovare un purificatore che fornisca il materiale o sensibilizzare le persone ad acquistare tale tipo di contenitore casalingo contestualmente alla instaurazione del servizio.
    te lo immagini in un meet up di chiaccheroni una cosa del genere? andranno in un altro meet up a ripetere quello che la classe politica deve fare, l'arte nel trasferire agli altri i compiti o le cose che potremmo fare noi ci è stata insegnata a scuola e serve ai politici per giustificare la loro funzione e ai ( democratici) per indire elezioni per la nomina di rappresentanti che risolveranno i problemi.

    October 23, 2014

    • Natale C.

      è non è più facile un disoleatore in cemento cellulare che prende m 1 x 1 x 1 circa: comodamente da casa si scarica, il disoleatore fa il resto, ve ne sono di alcuni tipi che purificano l'acqua

      October 23, 2014

  • giancarlo c.

    l'italia è infatti una democrazia basata sul lavoro,ma gli schiavisti non riescono neanche a governarci bene perchè sono degli stronzi . il bello è che ci sono altri stronzi che cercano schiavisti più bravi. per cui basta recitare la parte di schiavisti intelligenti che subito si raccolgono una marea di consensi

    October 23, 2014

  • giancarlo c.

    rifare i pavimenti per poter fare passare sotto di essi i tubi del riscaldamento potrebbe anche essere un lusso, per i nuovi immobili o quelli ristrutturati la cosa si può fare ed gli architetti lo sanno. per diminuire le dispersioni si possono anche isolare gli edifici a partire dalle parti che più disperdono, so che ci sono apposta delle telecamere termiche per vedere i punti di dispersione. certo tutto questo può partire solo dopo la uscita dalla unione europea e con finanziamenti mirati. per farlo la formula migliore è far intervenire l'ente pensionistico.
    ho provato a parlare tante volte di ciò ,ma mai nessuno ha voluto affrontare il problema di una nuova economia e di ìuna nuova finanza ,una volta usciti dall'euro., per chi vuol avere più dettagli mi contatti direttamente e lo informerò della situazione

    October 22, 2014

    • A former member
      A former member

      Benissimo investire (parte ) dei soldi del Fondo pensioni in opere produttive. Per me prioritario è FORNIRE TUTTI GLI EDIFICI PUBBLICI ITALIANI DI FOTOVOLTAICO. Rende doppiamente e trovo negligenza che lo STATO essendo azionista dell'ENI non cominci da subito a farlo, senza chiedere un euro a nessuno. Vogliamo o no svincolarci dalla fornitura francese?

      October 23, 2014

    • Dino C.

      Su FER, forum di Linkedin, si parla che l'E.El. prodotta dalle centrali atomiche, di notte viene a costare anche 0€, non possono fermare o ridurre più di tanto le centrali.

      October 23, 2014

  • giancarlo c.

    noi paghaimo una cifra per il consumo ed una cifra analoga per il riciclo. per cui un metro cubo ci costa due volte . ammettendo che l'acqua dispersa sia il 10 % noi pagheremo alla acquedotto dopo il primo carico solo il consumo di i/10 di metro cubo e niente per il riciclaggio in quanto nulla va agli impianti di riciclaggio.

    October 23, 2014

  • giancarlo c.

    quanto vi ho precedentemente spiegato si fa con leggi che fanno l'interesse pubblico,ma il procedimento può essere svolto solo dai privati senza l'intervento di aziende pubbliche le quali emanano norme ( regolamenti) che tendono a rendere pubblici i costi e privati i ricavi.

    October 22, 2014

  • A former member
    A former member

    LE MIE IDEE SONO SEMPRE RADICALI. Infatti sono convinto che i rifiuti che si producono in una zona devono essere riciclati nella stessa. Il turismo di questi deve finire ed anche il riciclaggio (speculativo) in zone..... attrezzate. Insomma ci si deve attrezzare localmente. La plastica e la carta si tagliuzzano, il vetro si macina, l'umido si può fare compostaggio. In altre parole operando la trasformazione si guadagna (se no la mafia non stava in mezzo alla monnezza. E' vero che questa gli si confà, ma anche ai politici). Le cooperative invece di limitarsi a prelevare a domicilio (per me è spreco) si preoccupassero della trasformazione o in grezzo o in manufatti. SI CREA LAVORO e RISPARMIO

    October 21, 2014

    • Natale C.

      riguardo ai disoleatori è una mia battaglia da più di 5 anni: lavorare sugli edifici, nuovi, vecchi e moderni, affinchè abbiano le strutture ricettive dei materiali che scartiamo(che non chiamo più rifiuti)direttamente alla fonte; il privato stesso venderà i propri materiali di scarto alle aziende che poi gli daranno nuova vita, guadagnandoci. ciò potrà essere fatto a due condizioni: 1 la progettazione di un "oggetto" dovrà prevedere in trasformazione nuove forme per nuovi usi e quindi riutilizzo; 2 che venga tracciata la vita dell'oggetto e che all'ultimo stadio venga trattato senza emettere alcunchè;

      October 22, 2014

    • Natale C.

      fine dei rifiuti

      October 22, 2014

  • giancarlo c.

    L'Enea ha fatto ricerche fino a oltre 10 anni fa, poi la politica ha pensato bene che un ricercatore deve prendere i soldi e non rompere i coglioni. e ha bloccato le ricerche sia sulla fusione fredda che sull'energia prodotta da spazzatura..
    in merito a quest'ultima,il costo per i cittadini della raccolta differenziata è elevatissimo specie per la plastica,poco peso per troppo volume, la trasformazione in gas è più elevata se si raccolgono differenziate ,ma il costo non vale la candela.
    la energia che si può trasformare in gas si può fare anche raccogliendo plastica ed umido insieme se si fanno impianti a pirolisi senza brevetto, se invece si fanno con impianti al plasma occorre la raccolta differenziata che è più costosa e che si fa con impianti che o si importano o si pagano diritti di brevetto.
    cosa si fa secondo voi?raccolta differenziata di plastica e umido. sempre la solita storia. ci sono purtroppo persone non informate che plaudono a ciò

    1 · October 21, 2014

  • giancarlo c.

    il dibattito aperto con Perrazzo è stato fruttuoso.
    alcune considerazioni fatte da perrazzo sulle importazioni ci inducono a considerare i veri fatti economici che noi dobbiamo promuovere.
    l'indipendenza energetica, non ci costringerebbe ad importare idrocarburi.
    il riciclaggio di tutti i materiali,diminuirebbe sensibilmente le nostre importazioni di materie prime.
    l'uso ottimale dei terreni agricoli ci darebbe l'autosufficenza alimentare.
    energia = energia autoprodotta
    coogenerazione calore energia aumenta la resa del metano dal 50 al 95%, permette di risparmiare anche la parte di metano che serve a produrre la differenza tra 95 e 50 . poichè si perde il 30% nella distribuzione
    permette di risparmiare non solo il 45 + un altro 15 equivalente.
    pannelli solari se prodotti in italia,invece di essere acquistati riducono importazioni di carburanti
    utilizzo della spazzatura per produrre energia, secondo calcoli dell'enea circa il 15% della produzione energetica puo essere coperto così

    October 21, 2014

    • Dino C.

      In attesa degli impianti di cogenerazione, fotovoltaici ed ulteriori accordi con Algeria ecc. Se proprio siamo costretti ad estrarre olii sui mari si pretendano gli impianti ecologici di disoleazione delle acque di risulta. Occasione per sviluppare questa nuova tecnologia Italiana, da noi ed in giro per il mondo quando non si è in presenza di deserti.

      October 21, 2014

  • giancarlo c.

    la politica economica da fare segue più il modello di samuelson che quello keynesiano.
    il modello keynesiano non segue la produttività del capitale, ma emette moneta per favorire la domanda in qualsiasi modo.( spesa sociale o armamenti danno lo stesso risultato) come gli armamenti non danno ricchezza ,cosi le spese sociali senza reddito non creano ricchezza ) mosley è facile nelle sue teorie, tanto il dollaro è stampato ad iosa ed invade il mercato mondiale. con i dollari in circolazione nel mondo si potrebbero acquistare beni pari a due o tre volte il pil americano , come con i derivati presenti nel mondo si potrebbero acquistare 12 volte il pil mondiale. keynes e company e i fautori dei derivati sono invenzioni di pensatori che trovano sempre dei grandi estimatori in chi non vuole comprendere le verità economiche che sono verità logiche e preferisce le masturbazioni mentali

    October 21, 2014

  • giancarlo c.

    per fare politica industriale, dobbiamo avere sovranità monetaria, indipendenza economica ( fuori dalla ue)
    ed investire le risorse del paese nell'affrancamento dalle importazioni ( addio globalizzazione).
    con cogenerazione ,utilizzo delle energia alternative, la generazione dell'energia nei luoighi di consumo il rismarmio nella distribuzione elettrica la riduzione delle importazioni sarebbe seignificativa e forse si potrebbe raggiungere anche l'autosufficenza energetica.
    il petrolio verrebbe abolito ed il metano si potrebbe importarlo dalla algeria che in cambio comprerebbe nostri prodotti industriali.
    qualsiasi minerale nella sua trasformazione in metallo
    produce se non si rispettano certe regole diossina.
    il riutilizzo dei metalli attraverso il loro riscaldamento ( tipo forni elettrici) non produce diossina e utilizza metalli gia presenti in italia, tra i rifiuti o il materiali prodotti.

    October 21, 2014

  • giancarlo c.

    quindi non è una buona idea abbassare gli stipendi è buona idea abbassare le importazioni ed uscire dalla spirale della globalizzazione.
    tre idee rovinano la nazione.
    la competitività capitalistica
    la lotta di classe e la globalizzazione ( o competitività nazionale)
    sconfiggi tre orchi o i tre arconti e risorgi

    October 20, 2014

  • giancarlo c.

    rispondo a Perazzo Ernestino.
    la ricchezza del paese dipende dagli investimenti non c'è reddito senza questi ,chi vi dice il contrario mente a volte non sapendo di mentire.
    un sistema cresce con gli investimenti ed essi vanno finanziati con la moneta,ma un sistema ha dei vincoli esterni, cioè non può produrre ( finanziato dalla moneta) più di un certo reddito) il rapporto è che ogni 100 reddito si importano 25 di prodotti o servizi.
    avere la sovranità monetaria non è sufficiente la moneta serve per fare investimenti e risparmiare importazioni se il rapporto 100/25 = 4 fosse portato a
    100/10=10 allora il reddito potrebbe salire più velocemente ed in modo molto più significativo.
    se noi per seguire la curva in ascesa delle importazioni spingiamo sulle esportazioni lo possiamo fare diminuendo il reddito dei consumatori attraverso l'abbassamento dei salari degli stipendi ,delle pensioni, degli onorari dei guadagni degli imprenditori interni cioè creiamo recessione.

    October 20, 2014

  • giancarlo c.

    segue risposta a dino
    in queste due fasi avviene l'accumulazione.
    vi rimando ad altro scritto come avviene la rapina dei risparmi pubblici

    October 20, 2014

  • A former member
    A former member

    Ci risiamo con la filosofia e non avere la capacità di uscire dal sistema che vede le banche padrone dei soldi dei clienti. E' una stortura oltre che furto. per me la banca amministra i soldi NON DEVE FARSI padrona. Lo STATO I SOLDI LI CHIEDE A ME e tutti gli iter della banca me ne sbatto. Il patto è tra me e STATO, ribadisco IL CONCETTO copia conforme "MONTE DI PIETA' NON VOGLIO LA MEDIAZIONE DELLE BANCHE. Il FEUDO NON L'ACCETTO. i TEMPI PER LA RESTITUZIONE DEVONO ESSERE RAGIONEVOLI altro che 60 anni. Un mio amico venditore di auto, si autofinanziava così': le persone gli concedevano prestiti che lui restituiva con interesse annuale dall'anno successivo, in rate mensili. Perché ci devono essere sempre problemi con le banche ed i soloni della finanza se li si esclude??????

    October 20, 2014

  • giancarlo c.

    questo comporta che tutti gli economisti keynesiani vanno in soffitta.
    quindi se qualcuno è innamorato di keynes, mosley & c. si astenga di appoggiare tali idee altrimenti andranno in conflitto con se stessi.

    October 20, 2014

    • Dino C.

      E' stato usato da Mussolini e da HItler alla lettera, quando gli USA hanno ritirato i loro soldi per la loro crisi i Tedeschi lo hanno votato. Keynes non ha vinto con il suo Bancor e gli USA hanno goduto dei punti grazie al $. Comunque sentendo Accademia delle Libertà su You tube si dovrebbe rifuggire anche gli economisti della scuola di Chicago.

      October 20, 2014

  • giancarlo c.

    esistono una serie di prestiti a diverse scadenze e con diversi tassi d'interessi.
    con un atto d'imperio tutti i prestiti in essere vengono estinti e sostituiti con un due prestiti
    uno a scadenza trentennale ( primi dieci anni solo interessi) altri venti anni con restituzione di un ventesimo all'anno)
    una scadenza a 60 anni ( 40 con pagamento solo interessi ed per vent'anni successivi rimborso di i/20 anno.
    questo secondo prestito è destinato al rimborso dei soli titoli posseduti dalle banche ed altre istituzioni finanziarie bancarie al tasso d'interesse dell'0,5%
    il primo prestito può portate un interesse nominale del 2%.
    quindi non si tratta di chiedere soldi in prestito ma di rimodulare quelli in essere.
    una operazione del genere comporta che non si possono più chiedere prestiti volontari dopo questa mossa, in quanto nessuno vorrà prestare soldi con la paura di vederseli nuovamente trasformati in prestiti a lunghissima scadenza.
    entrate i coprono uscite compresi interessi.

    October 20, 2014

  • giancarlo c.

    consolidare debito pubblico con la emissione in sua vece di un prestito forzoso riservato alla banche al 0,5% quota banche del prestito circa 1500 mld = costo medio annuo 7,5 ml. il rimanente circa 700 mld con un prestito a 2% costo = 14 mld totale 7,5+ 14 =21,5
    attualmente il costo medio è del 4% pari ad un costo di 88 mld di euro.
    calcolare il debito sommerso di tfr r conti individuali pensioni attualmente debito dellì'inps verso i cittadini= 2500 mld il rimborso è a carico dello stato con un prestito 30 e un rimborso in altri 20
    tasso interesse 3% = 75 mld di euro
    costo del debito pubblico attuale 88- costo del debito consolidato 21,5 risparmio 61,5 tutto il risparmio sul debito pubblico viene girato al debito previdenziale
    l'inps a sua volta riceve dallo stato con il fondo gias circa 50 mld di euro.
    l'operazione è fattibile finanziariamente e comporta che tra trenta anni i fondi pensioni saranno i più grandi capitalisti del mondo e i frutti sono del popolo italiano

    October 19, 2014

    • A former member
      A former member

      Natale NON E' LO STATO CHE PRESTA, MA SI FA PRESTARE DAI CITTADINI. Ho sentito che il risparmio italiano e molto ma molto di più del debito, pertanto se con tutte le garenzie

      October 20, 2014

    • Natale C.

      "...lo Stato facesse un prestito forzoso su tutti i soldi depositati pari al debito pubblico.."

      October 20, 2014

  • A former member
    A former member

    ...riprendo il post non completato per errore di manovra. Dunque, caro Natale dicevo lo STATO chiede ai cittadini con garanzia scritta un PRESTITO es 5% del suo deposito che congela es per 5 anni (a tale data rimborsa) come fa la banca con taluni suoi titoli, una volta acquistati devi aspettare alla scadenza per svincolarli e quindi incassare soldi ed interesse. L'interesse oggi è minimo es: 1-2-3% . Lo STATO RISPARMIANDO L'INTERESSE SUL DEBITO ESTINTO, PAGA o accantona per restituire i soldi ai cittadini. Se ricordi tempo fa avevo proposto che si barattasse con l'oro della zecca il prestito. Cioè, se lo STATO è ancora padrone di alcune tonnellate d'oro potrebbe dare in pegno questo e con gli interessi che dovrebbe pagare, man mano riscattarsi l'oro. Come avviene col MONTE di PIETA'. Porto l'anello d'oro, mi danno i soldi, quando riporto i soldi, mi ridanno l'anello. In questo caso è lo STATO CHE SI RIVOLGE AI CITTADINI CHE HANNO PIETA'. In sintesi servono i soldi per ripartire TUTTO/I

    October 20, 2014

  • A former member
    A former member

    La manovra la trovo infantile e pericolosa. La situazione è: povertà, disoccupazione, chiusura o invenduto delle fabbriche. La via obbligata è l'assegno di cittadinanza. Mille per tutti. Chi prende 600 gli do 400. Il criterio è il coefficiente di guadagno per famiglia, valevole anche per le tasse. Una famiglia con due, tre disoccupati non gli do 3000, ma per uno 1000, per due 1500, per tre 1750 (tutto da calcolare e stabilire). Per dare questi soldi bisogna togliere a tutti i finanziamenti a fondo perduto. La cassa depositi e prestiti, le Fondazioni, i privilegi azzerati, perché tutto deve servire a formare il gruzzolo necessario per il sostentamento. Se la gente consuma,le ditte lavorano, assumono, tutti pagano es 20% di tasse e lo STATO RICEVE IVA, TASSE E IRPEF. CONCLUSIONE I SOLDI RIENTRANO. Abbassare le tasse ai loro grandi amici industriali è un errore. Le tasse si abbassano quando la domanda supera l'offerta. Si produce s'incrementano le entrate e si riducono le tasse.

    October 19, 2014

  • A former member
    A former member

    Cari amici.... di Beppe... non vi capisco proprio. sarò duro di comprendonio. Qui sento solo un cavillare e ravanare sempre sul sistema in vigore. A me di quel che pensano gli altri europei o i magnanti (parola azzeccatissima) NON ME PO' FREGA' DI MENO. Le leggi si fanno e si sfanno. Io predico che devono essere poche essenziali e semplici. Invece ci troviamo legati totalmente in questo bordello e non si vuole uscire. L'ingegno, la cultura è buona solo per ingannare? Si dice fatta la legge trovato l'inganno, ma se trovo l'inganno io cambio la legge. Finiamola di pontificare e fare i soloni, dimostriamo dovunque che abbiamo idee e proposte alternative al sistema. Forse se si fa come dico addio avvocati, commercialisti e giudici. NE SAREI FELICISSIMO, perché come è ora è peggio.

    October 19, 2014

  • giancarlo c.

    per diliberto
    il debito è detestabile ,se lo fa mio padre ed io non accetto l'eredità.
    tradotto in politica se ogni regione fa una secessione e poi fonda un nuovo stato federale. essendo nuovo rifiuta di accettare l'eredità.
    può per esempio stabilire che si accolla il debito che i privati ( non banche) hanno con lo stato prima della secessione ( quelli in gestioni patrimoniali e fondi comuni per es.)
    può stabilire che si accolla quello con le assicurazioni vita e che è stato dalla compagnie assicurativo messo a riserva matematica sulle assicurazioni vita private.
    può stabilire che si accolla il debito previdenziale ( le riserve matematiche che l'inps non ha).
    può decidere che garantisce i depositi dei soggetti non bancari .
    si comprende da soli che l'intero o quasi l'intero mondo bancario è destinato al fallimento portandosi appresso quello del sistema bancario europeo.
    prova a minacciare una secessione o dopo averla attuata andare dalla bce e dagli altri paese e discutere di ciò

    October 1, 2014

    • Natale C.

      dino non cambi la mentalità a persone che hanno fatto della professione la loro vita. un attivista, qui iscritto, una volta disse che per lui era illogico( è un avvocato)che una persona si potesse interessare di più campi mentre la specializzazione doveva doveva farla da padrone. sai da sempre cosa penso sul potere meritocratico( è sciapo e non vuol dire nulla ed è comunque un'altra forma di potere)e vado per competenze(che sono altra cosa), ma te la sentiresti di affidare a "tecnici" la soluzione dei problemi, quando, se non mi sbaglio, qui la regola è dal basso. e anche quando non lo dovesse essere comunque un attivista politico o meno che sia, deve capire le relazioni che si instaurano tra i vari campi

      October 3, 2014

    • Natale C.

      per emettere un parere, sia che sia il proprio o quello di un gruppo allargato. in sintesi il politico deve fare il politico, il tecnico, il tecnico. ricorda cosa ci hanno regalato i governi amato e monti e troveremo in noi la forza di dire una volta per tutte che la ricerca della verità non sta tanto nella ricerca del nuovo a tutti i costi ma nella semplicità della risoluzione dei problemi(hai visto che uso ne fa B< del problem posing e del problem solving attraverso i media? riesce anche quando ha torto e sai perchè, perchè il p.s. è usato come se fosse una flipped lesson)

      October 3, 2014

  • drgrog

    1) chi è di voi a roma alla kermesse del nostro movimento?

    2) prima voce, la prossima settimana alla sullodata kermesse e poi qui sul MU, vogliamo ragionare sui "belati" antipareggio di Francia e Italia e comprendere se vi sono delle vie Europee per scassare questo sistema che perfino A Radio3 stamane è stata definita una fissazione ossessiva priva di fondamento di Wolfgang Schäuble..

    Visto che Renzi è quel che è, in Francia alzano la voce meglio di noi, ma non troppo, e i tedeschi stanno cercando gli Spagnoli, paese dove esiste un movimento di indignati migliore di noi (nota personale: alla faccia di Farage, con cui abbiamo già nella sostanza chiuso) vediamo se nei 3 giorni di festa (festa?) possimao parlare in diretta con quelche capataz?

    October 2, 2014

27 went

Fai la tua Donazione

EUR10.00 supportare il tuo Meetup P5S

This covers: La tua donazione per supportare il tuo Meetup P5S

Payment is accepted using:

  • PayPal

Refunds are not offered for this Meetup.

Our Sponsors

Sign up

Meetup members, Log in

By clicking "Sign up" or "Sign up using Facebook", you confirm that you accept our Terms of Service & Privacy Policy