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Meetup Bergamo Movimento 5 Stelle Message Board Archivio Generico › Influenza Suina. H1N1

Influenza Suina. H1N1

A former member
Post #: 465
I VACCINI SONO PIU' LETALI DELL'INFLUENZA SUINA
LA VACCINAZIONE DI MASSA E' UNA RICETTA PER IL DISASTRO


del Dr. Mae-Wan Ho e Prof. Joe Cummins

La presente relazione è stata presentata a Sir Liam Donaldson, Chief Medical Officer del Regno Unito, e della Food and Drugs Administration (FDA Usa)

Il focolaio di influenza suina si è verificato in Messico e negli Stati Uniti nel mese di aprile 2009, e si è propagato velocemente nel mondo trasmettendosi da uomo a uomo. A giudicare dai primi dati pubblicati a maggio, il nuovo tipo A H1N1 del virus dell’influenza è differente a qualsiasi altro di quelli isolati fino a quella data (1 - 2)

Si tratta di un' eteroclita combinazione di sequenze di ceppi di virus dell’influenza aviaria, umana e suina del Nordamerica e dell' Eurasia. Un importante virologo di Canberra (Australia) ha dichiarato ai media che il virus potrebbe essere stato creato in un laboratorio e liberato accidentalmente (3). Alcuni analisti suggeriscono anche, senza prove di sostegno, che è stato creato intenzionalmente come arma biologica (4), mentre altri incolpano l' industria intensiva bovina e il traffico esteso di animali attraverso grandi distanze, che offrono numerose opportunità per la creazione di ricombinanti esotici (5).

Ma quello che preoccupa principalmente la cittadinanza sono i programmi di vaccinazione in massa che i governi stanno preparando per combattere l’emergente pandemia, e che potrebbe essere peggiore della pandemia stessa.

Un gruppo di controllo si oppone ad una vaccinazione rapida per gli scolari.

Il governo degli Stati Uniti, si propone alla vaccinazione di tutti i bambini a settembre, quando inizia il nuovo anno scolastico, ed il gruppo di controllo National Vaccine Information Center (NVIC) ha fatto una richiesta al governo di Obama e a tutti i governatori degli Stati affinchè offrano prove che questa decisione è “necessaria e sicura (6)” ed esige “ solidi meccanismi di scrutinio, registro, supervisione e notificazione della sicurezza del vaccino, così come del compenso economico per i possibili danni causati da questo”.

Poco dopo la nascita dell’influenza porcina, ad aprile, il Dipartimento di Salute e di Sicurezza Interna degli Stati Uniti, hanno dichiarato lo stato d’emergenza nazionale nella salute pubblica. Si sono chiuse alcune scuole, ci sono state persone messe in quarantena e le compagnie farmaceutiche hanno ricevuto contratti per il valore di 7.000 milioni di dollari perché si facessero vaccini che sono oggetto di trattamento urgente da parte della Food and Drugs Administration (7). Ciò significa che sarà testato solo per un paio di settimane su diverse centinaia di bambini e adulti volontari, prima di essere somministrato a tutti i bambini della scuola questo autunno.

Inoltre, ai sensi della legislazione federale approvata dal Congresso a partire dal 2001, la Emergency Use Authorization consente alle compagnie farmaceutiche, ad operatori sanitari e chiunque somministi vaccini sperimentali per gli americani, durante lo stato di emergenza in materia di sanità pubblica, che questi siano protetti contro qualsiasi denuncia possibile se ci sono persone danneggiate. La Segretaria di Health and Human Services degli USA, Kathleen Sebelius, ha dato ai produttori dei vaccini totale immunità di fronte alla legge contro qualsiasi processo penale che possa derivare dalla somministrazione di nuovi vaccini dell’influenza porcina. E alcuni Stati possono effettuare la vaccinazione obbligatoria per legge.

La NVIC chiede se gli Stati sono disposti a obbedire alle disposizioni sulla sicurezza del vaccino del 1986 National Childhood Vaccine Injury Act, che comprendono:
1) Dare ai genitori informazione scritta sui benefici e rischi del vaccino prima che i bambini siano vaccinati;
2) Mantenere un registro dei bambini che ricevono i vaccini, includendo il nome del produttore ed il numero di lotto;
3) Registrare i vaccini somministrati nella storia clinica del bambino e
4) Registrare la storia medica del bambino dei gravi problemi di salute che si sviluppano dopo la vaccinazione e comunicare immediatamente al sistema federale Vaccine Adverse Event Reporting System.
NVIC vuole anche sapere se gli Stati sono preparati per ricompensare economicamente i bambini danneggiati dai vaccini contro l’influenza suina, se i genitori riceveranno un' “informazione completa e veritiera sui rischi del vaccino dell’influenza suina” e se hanno il diritto di “negarsi” alla vaccinazione.

Barbara Loe Fisheer, co-fondatrice e presidentessa della NVIC, ha dichiarato (6): “ i genitori e i legislatori dovrebbero chiedersi in questo momento: Perché sono i bambini i primi nel ricevere i vaccini sperimentali dell’influenza suina? Le scuole sono attrezzate per far firmare il consenso informato da parte dei genitori prima della vaccinazione, tenere registri precisi con ogni vaccino e selezionare biologicamente i bambini ad alto rischio di soffrire per la reazione al vaccino? Sapranno i somministratori dei vaccini monitorare i bambini e registrare, comunicare ed affrontare i gravi problemi di salute che sorgeranno? E avranno gli Stati le risorse economiche per ricompensare i bambini che verranno danneggiati?

La OMS e la febbre della vaccinazione in massa.

L’ordine di vaccinare in massa proviene dalla Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) (8) . Ad inizio di luglio del 2009, un gruppo di esperti in vaccini ha concluso che la pandemia è incontenibile e Marie-Paul Kieny, direttrice dell’OMS per la ricerca sui vaccini, ha detto che tutte le nazioni hanno bisogno di accedere a queste e che a settembre dovrebbe esserci un vaccino disponibile.

I critici segnalano che “gli esperti in vaccini” sono controllati dai produttori dei vaccini, i quali beneficiano di enormi contratti lucrativi sui vaccini e farmaci antivirali aggiudicati dai governi. Ma l’argomento decisivo contro la vaccinazione di massa dell’influenza è che il vaccino iniettabile dell' influenza semplicemente non funziona ed è pericoloso (9).

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Post #: 466
I vaccini dell’influenza sono inefficaci e aumentano i rischi di asma.

Ci sono motivi ampiamente conosciuti del perché i vaccini per l’influenza non danno alcun risultato, come già sottolineato per quanto riguarda i vaccini contro la tanto annunciata “pandemia dell' influenza aviaria” che deve ancora materializzarsi (10). Il virus dell’influenza cambia velocemente- anche senza l’aiuto dell’ingegneria genetica nel laboratorio e specialmente con l’aiuto dell’industria intensiva del bestiame- mentre i vaccini puntano a ceppi specifici. Inoltre, la vaccinazione contro l’influenza non offre una protezione permanente e deve essere ripetuta ogni anno; i vaccini sono difficili da produrre in modo massivo e alcune varietà non crescono in nessun modo sotto condizioni di laboratorio.

Numerosi studi hanno documentato che i vaccini dell’influenza offrono poca o nessuna protezione contro l’infezione e la malattia e non ci sono motivi per credere che i vaccini contro l’influenza suina saranno diversi.

Una revisione di 51 studi diversi con più di 294.000 bambini, ha stabilito che, a partire dal secondo anno di età, i vaccini a base di virus indeboliti dell’influenza somministrati attraverso atomizzatori nasali hanno impedito nell’82% dei casi la malattia, mentre i vaccini iniettabili a base di virus inattivi ne hanno impedito solo il 59%. La prevenzione della “sindrome post influenza”, causata da altri tipi di virus, fu solo di un 33% e un 36% rispettivamente. Su bambini di età inferiore ai due anni, l’efficacia del vaccino inattivo è stato similare a quella del placebo. Non è stato possibile analizzare la sicurezza dei vaccini studiati data la mancanza d’informazione e la mancanza di standardizzazione sulle poche informazioni disponibili (11). Un dossier pubblicato nel 2008 ha stabilito che i vaccini dell’influenza in bambini piccoli non hanno rappresentato un calo nelle visite mediche e ospedaliere dovute all’influenza (12).

Dall’altra parte, uno studio realizzato su 800 bambini che soffrono di asma ha stabilito che quelli che ricevono un vaccino influenzale hanno corso un rischio significativamente maggiore di visite dal medico e al pronto soccorso a causa dell’asma (13), i rapporti di probabilità sono stati di 3,4 e di 1,9 rispettivamente. Questo venne confermato da un dossier pubblicato nel 2009, secondo il quale i bambini che soffrivano di asma che avevano ricevuto FluMist hanno corso dei rischi tre volte superiori di essere ricoverati (14).

I vaccini influenzali sono ugualmente inutili negli adulti, anche negli anziani, dato che offrono poca o nessuna protezione contro l’infezione o malattie come la polmonite.

Coadiuvanti tossici in vaccini influenzali.

I vaccini possono essere pericolosi di per se, specialmente quelli prodotti con virus vivi, indeboliti o i nuovi vaccini ricombinanti di acido nucleico (10); hanno il potenziale di generare virus violenti attraverso la ricombinazione e gli acidi nucleici ricombinati potrebbero causare malattie autoimmuni.

Un’altra fonte importante di tossicità nel caso di vaccini influenzali sono i potenziatori, che sono sostanze aggiunte per migliorare la immuno-geneticità dei vaccini. Esiste una vasta letteratura medica relativa alla tossicità dei potenziatori. La maggior parte dei vaccini influenzali contengono concentrazioni pericolose di mercurio sotto forma di tiomersale, un conservante letale, 50 volte più tossico dello stesso mercurio. In dosi sufficientemente elevate, può causare disfunzioni immunitarie, sensoriali, neurologiche, motrici e comportamentali a lungo termine. Si associano anche all’avvelenamento di mercurio l’autismo, il deficit di attenzione, la sclerosi multipla e le deficienze del linguaggio e dell’articolazione nel parlare. L’Istituto di Medicina ha avvertito che i lattanti, bambini e donne gravide non dovrebbero ricevere iniezioni che contengano tiomersale, ma la maggior parte dei vaccini influenzali contiene 25 microgrammi.

Un altro additivo abituale è l’allume o idrossido di alluminio, che può causare allergia al vaccino, anafilassi e fibromialgia macrofagica, un sindrome di infiammazione cronica. Nei gatti, l’allume provoca fibrosarcomi nel punti dell'iniezione (15). I numerosi coadiuvanti apparsi in date recenti non sono migliori: potrebbero essere anche peggiori. In base ad uno studio apparso in una pubblicazione dedicata alla scienza e all’affare farmaceutico, la maggior parte dei nuovi potenziatori, incluso il MF59, l’ISCOMS , il QS21, l’AS04, hanno “un effetto reattogenico e una tossicità sistemica locale sostanzialmente superiori a quello dell’allume”.
A former member
Post #: 467
Situazione attuale dei vaccini dell’influenza suina.

Cinque compagnie differenti sono state assunte per la produzone di vaccini a livello mondiale: Baxter International, GlaxoSmithKline, Novartis, e Sanofi-Aventis e AstroZeneca (16). Con difficoltà a produrre in grandi quantità, hanno tutta l' intenzione di riuscire con dosi di vaccino inferiori ed ottenenere di più con una gamma di nuovi additivi (17), con la benedizione dell’OMS (vedi oltre).

I vaccini per antinfluenzali sono prodotti tradizionalmente con virus non virulenti dell’influenza (attenuati o indeboliti). Per essere efficaci, i geni del virus non virulenti utilizzati devono corrispondere a quelli del ceppo virale che si propaga nella popolazione. L’attivazione del sistema immunitario esposto alla forma non patogena del ceppo patogeno in circolazione dà luogo alla produzione di anticorpi che donano protezione contro il ceppo patogeno. La produzione del virus non virulento implica in primo luogo l’identificazione, e, dopo, la riproduzione di sub tipi di due delle proteine del virus, la emoglutinina (H) e la neuraminidassa (N), che determinano la virulenza del ceppo e la capacità di propagarsi e che sono anche le proteine destinate alla produzione dei vaccini.

I virus dell’influenza

Ci sono tre tipi di virus dell’influenza: A, B e C. Il virus di tipo A è la causa principale di malattie in uccelli e mammiferi. Il suo genoma è formato da 8 segmenti di RNA che codifica 11 proteine ed i virus si classificano secondo il sottotipo sulla base di due glicoproteine di superficie (proteine con complesse catene laterali di carboidrati): emoagglutinina (H) e neuraminidasi (N) (18). Il genoma segmentato permette al virus di raggruppare segmenti, così come per ricombinarli dentro altri segmenti, aumentando considerevolmente il tasso di evoluzione e di generare nuovi ceppi. Il raggruppamento viene approfittato ampiamente anche nei laboratori durante il processo della creazione di ceppi di vaccini. Fino ad oggi, i sottotipi 16 H e 9 sottotipi N sono stati individuati in numerose combinazioni che circolano nei volatili selvaggi (19).

In primo luogo si producono i virus che servono da seme come materiale di partenza per la produzione su grande scala di virus vivo non virulento dell’influenza. I virus che servono da seme sono stati approvati dalla OMS e dalla FDA degli Stati Uniti. Il metodo abituale di produrre il virus che serve da seme è il raggruppamento. Su uova di polli fertilizzati viene iniettato un ceppo standard non patogeno di influenza del quale si sa che cresce bene in un ambiente così, come il ceppo portatore dei geni che manifestano i sottotipi delle proteine H ed N del vaccino desiderato. I due virus si moltiplicano ed i loro 8 segmenti di genoma si raggruppano , con 256 combinazioni possibili. I virus ricombinati così ottenuti vengono selezionati per cercare il virus desiderato, con sei segmenti di genoma che permettono che il ceppo standard si sviluppi facilmente nelle uova, più i geni H ed N del ceppo che sta circolando. Il virus che serve da seme si inietta dopo in milioni di uova per la produzione in massa del vaccino. Questo metodo convenzionale di produzione di riserve di semi richiede circa uno a due mesi per essere completo (20).

E’ possibile che i sistemi di coltura cellulari sostituiscano eventualmente le uova di pollo. Baxter International ha sollecitato un brevetto per un processo che usa la coltura cellulare per produrre quantità di virus infettivo, che si raccolgono, si inattivano con formaldeide e luce ultravioletta e, dopo, con detergente (21). Baxter ha prodotto vaccini di virus H5N1 completi in una stirpe cellulare Vero, derivata dal rene di scimmia verde africana, ed ha realizzato prove cliniche di fase 1 e 2 con e senza idrossido di alluminio come additivo (22 -23). Il risultato principale è stato che l'additivo tossico non ha aumentato gli anticorpi che neutralizzano il ceppo del vaccino. Baxter ha accettato di consegnare il vaccino contro l’H1N1 a fine luglio o inizio agosto 2009, ma ancora non ha rivelato pubblicamente i dettagli della produzione di questo vaccino.

A dicembre, una succursale della Baxter in Austria ha inviato un vaccino dell’influenza umana contaminata con il virus mortale dell’aviaria H5N1 a 18 paesi, tra cui la Repubblica Ceca, dove prove cliniche hanno mostrato che ha causato la morte di furetti inoculati (24). I giornali Cechi si sono chiesti se la Baxter è stata coinvolta in un tentativo deliberato di iniziare una pandemia.

Novartis, altro gigante dell’industria farmaceutica, il 13 giugno ha annunciato che aveva prodotto il vaccino contro l’influenza suina con una tecnologia basata su cellule e il potenziatoreMF59® di cui è proprietaria .

Il potenziatore MF59® ha una base oleosa e contiene Tween80, Span85 e squalene (25). In studi realizzati su topi con additivi di base oleosa, gli animali sono rimasti disabili e paralizzati. Lo squalene ha causato gravi sintomi di artriti in topi e gli studi su esseri umani che hanno ricevuto tra 10-20 ppb (parti per miliardo) di squalene hanno mostrato un grave impatto sul sistema immunitario e lo sviluppo di malattie autoimmuni (26).

Novartis ha fatto notizia nel 2008 per la sperimentazione clinica di un vaccino H5N1 in Polonia. La prova è stata portata a termine da infermieri e medici locali che hanno somministrato il vaccino a 350 persone senza fissa dimora, dei quali 21 sono morti. I medici e le infermiere che hanno partecipato sono stati processati dalla polizia polacca (27 - 28). Novartis ha affermato che le morti non erano in relazione col vaccino H5N1 e che questo era stato “somministrato ad altre 3.500 persone senza nessuna morte”.

GlaxoSmithkline farà il suo vaccino composto da antigeni del ceppo influenzale isolato di recente; avrà anche il suo proprio sistema registrato di additivo AS03, che è stato approvato nell’UE a giugno del 2008 insieme al suo vaccino per l’influenza aviaria H5N1. In base al dossier di European Public Assessment Report (Valutazione Pubblica Europea) (30), il potenziatore AS03 si compone di squalene (10,68 milligrammi), DL-α-tocoferolo (11,85 milligrammi) e Polisorbato 80 (4,85 milligrammi). Il vaccino H5N1 contiene anche 5 microgrammi di tiomersale, così come Polisorbato 80, Octoxynol-10 e svariati sali inorganici. La compagnia promuove in modo aggressivo vari sistemi di additivi e il loro “vantaggio di potenziatori” che riducono la dose dei vaccini (31).

Uno studio recente dell' OMS dei principali produttori di vaccini ha concluso che lo scenario migliore è la produzione potenziale di 4,9 miliardi di dosi di vaccino H1N1 all’anno, aggiungendo tra altri fattori che ogni fabbricante selezioni la formula di dosi più bassa (che includerà additivi tossici) e che la produzione si svolga alla massima capacità. La dottoressa Margaret Chan, direttrice generale dell' OMS, e il segretario generale dell' ONU, Ban Ki-moon, si sono riuniti il 19 maggio con alti funzionari dei produttori di vaccini ed hanno chiesto loro che riservassero parte della loro capacità di produzione per i paesi poveri che, in altro modo, avrebbero poco o nessun accesso al vaccino in caso di pandemia (32).

A former member
Post #: 468
L’ultima vaccinazione in massa negli Stati Uniti è stata un disastro. Nel 1976, si sono scoperti casi di influenza suina in soldati a Fort Dix (Nuova Jersey) e uno di loro morì, probabilmente a causa di sovraffaticamento fisico piottosto che dal contagio. Questo ha condotto al lancio di una vaccinazione in massa di 40 milioni contro una pandemia che non ha mai avuto luogo. Ci sono state mille di richieste di risarcimento danni. Almeno 25 persone sono morte e 500 hanno sviluppato la sindrome di paralisi di Guillain-Barrè (33 - 34).

I sintomi dell’influenza suina sono nella sua maggior parte lievi.

Il 22 luglio 2009, il CDC ha elencato un totale di 40.617 casi negli USA, con 319 morti, questo porta a un rapporto di morti/casi dello 0,8% (35) ma il tasso reale di morti- tra tutti i casi di infezione, se si includono anche quelli lievi, che non si comunicano- è probabilmente più basso. Gli esperti stimano che solo 1 su 20 casi sono segnalati (36).

Il Regno Unito è il paese più colpito e la pandemia è stata in prima pagina ogni giorno nel mese di luglio. Un nuovo servizio di assistenza telefonica è stata istituita il 23 luglio per consentire alle persone di ottenere una consulenza e Tamiflu senza vedere un medico. In questa settimana c’è stato un aumento record dei casi fino a 100.000 ed un totale di 30 morti fino ad oggi (37), il che significa che il tasso di morte/caso è di 0,3% e questo dà una idea più precisa del tasso reale di morti.

Sir Liam Donaldson, direttore medico del Regno Unito ha ordinato al NHS (servizio sanitario) che si prepari a 65.000 morti, con un picco di 350 al giorno (38). Finora non si è attuato nessun piano di vaccinazione di massa, ma il governo britannico ha commissionato ordini per 195 milioni di dosi di vaccino con GlaxoSmithKline (GSK).

Il vaccino che la GSK sta sviluppando sarà provato su una quantità limitata di persone, dato che in base ad informazioni (39), la compagnia farmaceutica britannica “soppesa il pericolo di pandemia di fronte ai rischi di un vaccino insicuro”. Questo è stato qualificato come "rischioso" dal Prof. Hugh Pennington, un microbiologo in pensione presso l'Università di Aberdeen, in Scozia: “Per limitare gli studi clinici, Glaxo sottolinea il pericolo che la dose di vaccino non è adeguatamente calibrata, e potrebbe portare a vaccini che non proteggono le persone dal virus o peggio non sono sicuri”, ha detto Pennington..

Penningtong ha aggiunto che la capacità del vaccino di attivare le difese dell’organismo è fondamentale e richiede prove per determinare la dose migliore e, se viene richiesto, un additivo che aumenti l’immunità (come si sa, la GSK sta promozionando definitivamente la sua nuova gamma di additivi tossici). Ha fatto anche riferimento all’incidente di Fort Dix nel 1976 (vedi sopra).

La Francia ha richiesto vaccini a Sanofi, GSK e Novartis , ma non vede alcuna ragione per chiedere ai produttori responsabili di abbreviare o saltare gli studi clinici. La Sanofi-Aventis, il produttore di medicine francese che sviluppa il suo proprio vaccino contro l’influenza suina, comincerà a testare il prodotto ad inizio agosto e calcola che avrà bisogno di due mesi e mezzo di prove prima che il vaccino sia “tanto sicuro quanto protettivo”, secondo quanto detto da Albert Garcia, che parla a nome dell’unità dei vaccini della compagnia, “il vaccino sarà pronto a novembre o dicembre”.

Baxter, invece, produrrà il suo vaccino a inizio agosto per prove cliniche.

Glaxo ha anche segnalato che sta sviluppando una mascherina facciale coperta con antivirus per impedire l’infezione e che sta accelerando la produzione del suo farmaco Relenza per pazienti che già hanno l’influenza suina.



Ci sono forme evidentemente più sicure e efficaci per combattere la pandemia che la vaccinazione in massa: lavarsi spesso le mani, starnutire su un fazzoletto di carta di cui ci si può disfare in modo sicuro, evitare inutili riunioni e ritardare l’inizio dell’anno scolastico- consigliato da titti i governi- e potremo aggiungere, mangiare in modo sano, fare esercizio e prendere sufficiente vitamina D per aumentare la propria immunità naturale.

http://www.vocidallas...­
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Post #: 469
PERCHE' DIRE DI NO AL VACCINO

1) Perchè il virus H1N1 NON è pericoloso come vogliono farci credere: potremmo paragonarlo alla "classica" influenza rafforzata che giunge ad ogni stagione invernale. Probabilmente si estinguerà da solo. In Messico, dove il virus è nato, le morti accertate per l'influenza sono "solo" poco più di una decina. 20 secondo le fonti governative (dati aprile 2009). Comunque un numero molto ridimensionato rispetto alle centinaia che avevano detto all'inizio...

2) Perchè accettando la vaccinazione faremo capire alle aziende farmaceutiche che possono costringerci a fare quello che vogliono e quindi ci troveremo di fronte ad altre vaccinazioni di dubbia utilità che potrebbero, in seguito, diventare 'normalmente' obbligatorie.
Lo Stato e le aziende farmaceutiche devono capire che non siamo passivi consumatori ma che siamo in grado di pensare.

3)Perchè i soldi spesi per l’acquisto dei vaccini sarebbero più utili per migliorare nostra sanità ed innalzarne il livello qualitativo.

4)Per proteggere i nostri cari e noi stessi dalle schifezze contenute al suo interno.

Se dovesse DAVVERO verificarsi una brutalità del genere, Memorizzate questi articoli della Costituzione della Repubblica Italiana:

Articolo 32: “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana”.

(...) "Nessuno può essere obbligato ad un determinato trattamento sanitario se non per disposizioni di legge". Inoltre, il consenso informato dinanzi alla proposta di trattamento sanitario costituisce un fattore ineludibile.

Art. 13: La LIBERTA’ PERSONALE è INVIOLABILE... NON è ammessa... qualsiasi altra restrizione della LIBERTA’ PERSONALE...

Codice deontologico dei medici Art. 42: "Il medico non può intraprendere alcuna attività diagnostica e terapeutica senza il valido consenso del paziente, che, se sostanzialmente implicito nel rapporto di fiducia, deve essere invece consapevole ed esplicito allorché l’atto medico comporti rischio o permanente diminuzione della integrità fisica".

E' chiaro dunque. Un’eventuale vaccinazione di massa obbligatoria, nel caso dell’influenza suina, è un abuso.

Stiamo attenti però: lo Stato potrebbe tentare lo stesso la strada della vaccinazione coatta. Si possono verificare delle situazioni in cui è necessario applicare un trattamento contro il consenso del paziente e che ricadono in tre tipologie giuridiche:
- Lo stato di necessità
- Gli accertamenti ed i trattamenti sanitari obbligatori (ASO e TSO).
- Le malattie infettive e diffuse

Uno scenario possibile potrebbe essere questo:

- Visto l’articolo della Costituzione 32,
- Essendo comprovata la virulenza del Virus A,
- Vista la dichiarazione in data (...) dell’OMS dello stato di Pandemia, bla...bla...
- Resosi quindi necessaria l’azione preventiva si impone la vaccinazione
obbligatoria a tutti i cittadini.

In questo caso è nostro dovere denunciare chi ci obbligherà a vaccinarci, utilizzando qualsiasi risorsa legale per difenderci.
In questo link troverete alcuni consigli per difendervi da eventuali vaccinazioni coatte:
http://www.vitarubata...­

http://piattaformanoa...­
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Post #: 470

A former member
Post #: 40

1) articolo dell'Economist sul primo tentativo applicato di vaccinazione di massa del 1976:

http://www.economist....­

2) una voce libera ed attuale sul tema: Garattini

http://www.agi.it/ita...­

SWINE FLU: GARATTINI, MILD VIRUS, NO MASS VACCINATION

(AGI) - Rome, 12 June – What we know is that it is a relatively mild virus. Therefore a mass vaccination programme seems to be premature. The vaccine isn't even available at the moment and when it will be we'll discuss it. We'll see if the virus will have mutated into something better or worse, said pharmacologist and director of the 'M.Negri' Institute in Milan,Silvio Garattini. He thinks that ''the WHO is right to talk of a pandemic based on the number of patients and countries where the virus has been found''. However ''it is a mild strain which may mutate, but we can't be sure if the new strain will be better or worse and therefore we have to wait until this autumn''. Therefore it's better to be cautious before starting a mass vaccination programme? ''Yes'' concluded Garattini, ''as far as we know now Italy is not facing an epidemic''.

3) articolo del times sull'attuale tentativo, in atto, di vaccinazione di massa:

http://www.timesonlin...­


A former member
Post #: 496
I nomi della peste

Io ai polli avverto perché passino parola,
chè faranno un risotto di pulcini.
Canzone tradizionale di Veracruz, Messico.


Useremo il nome di influenza suina quando si voglia trasmettere un sentimento di superbia, di superiorità della specie e da padroni del mondo. Capaci del meglio e del peggio. Di trovare soluzioni alle patologie più rare e allo stesso tempo di facilitare ( come con l’addestramento degli animali) il sorgere di nuove malattie.

Useremo il nome di influenza messicana quando si voglia enfatizzare che si hanno due mondi. I privilegiati rinchiusi nel loro mondo asettico ed i poveri che nella loro immondizia sputano microbi per il mondo. Diranno- in termini medici- che mancano le protezioni sanitarie e si alzeranno muri.
Useremo il nome di nuova influenza o influenza A quando non vorremo dire nulla, quando vorremo conservare il modello informativo della disinformazione, un modello pandemico che si è installato nelle nostre case.


Useremo il nome di influenza H1N1 quando vorremo darci l’aria di quelli che sanno, allargando- da questa elite guadagnata con la squartatura della scienza- la distanza tra l’informatore e l’informato. Tra il sapiente e l’ignorante.

Per finire suggerisco d’incorporare a questo piccolo vademecum il nome di influenza capitalista. Per quando vorremo avvertire sulla sua origine: un modello di produzione industrializzato ed intenso che, dal dominio della natura e degli altri abitanti della Terra, si nasconde alimentando al consumismo imperante con carne a basso costo e altre delizie. Per quando vorremo avvertire che tutto questo modello produttivo funziona, se funziona, dall’oligopolio che controlla tutta la catena alimentare. Le transnazionali controllano la genetica animale, controllano l’alimentazione che gli ingrasserà, controllano la cassetta del pronto soccorso dei pollai che mantengono i polli e galline drogati per sopravvivere ( anche se sono pochi mesi) allo stress a cui sono sottoposti e controllano la trasformazione e la distribuzione del prodotto finale. Per quando vorremo denunciare che perfino le malattie hanno un sapore a classi sociali, e che possibilmente si tratta di una influenza grave per i poveri che non hanno accesso alle medicine , per le fasce non protette, per i bambini ed i bambini mal alimentati e di una normale tosse per le persone che hanno risorse. Per quando vorremo dimostrare che è una influenza antisociale, che ci vogliono mandare via dagli spazi culturali, artistici ed anche dagli autobus. Usate le vostre macchine e rinchiudetevi in casa. Influenza che prescinde dall’amore, dall’affetto, dal tatto, dai baci, sicuramente, il miglior antidoto ancora da brevettare.

Guadalupe dal Messico mi dice che le strade sono vuote, il clacson impaziente delle macchine non disturba e non si sentono giocare i bambini. E in questo nuovo silenzio si scopre la saggezza del gallo, degli uccelli e dei cani, che hanno voglia di continuare a cantare, abbaiando e vivendo.
http://gustavoduch.wo...­
Niko
user 6741251
Bergamo, BG
Post #: 339
Interessante e...alternativo:

Febbre Suina, a Scuola Arriva La Merenda 'Antivirus' a Base Di Frutta


Roma, 16 set. - (Adnkronos) - Oltre duemila merende 'antivirus' sono state distribuite agli alunni delle scuole gratuitamente. E' iniziata la sperimentazione del progetto frutta che nel nuovo anno scolastico coinvolgerà in Italia quasi 800.000 alunni delle primarie in tutte le Regioni e nelle Province Autonome.


Una anticipazione del più vasto programma comunitario per la distribuzione gratuita di frutta nelle scuole mai realizzato fino ad ora è stata realizzata dagli agricoltori della Coldiretti in Romagna, la capitale della produzione di pesche. Il progetto, cofinanziato dall'Unione Europea, prevede un investimento complessivo di 26 milioni di euro per l'annualita' 2009/2010 che garantisce una capillare partecipazione in tutta la penisola alla ''merenda antivirus''.
articolo completo: Yahoo news


sicuramente meglio del vaccino...

Saluti
Niko
cool
A former member
Post #: 192

1) articolo dell'Economist sul primo tentativo applicato di vaccinazione di massa del 1976:

http://www.economist....­

2) una voce libera ed attuale sul tema: Garattini

http://www.agi.it/ita...­

SWINE FLU: GARATTINI, MILD VIRUS, NO MASS VACCINATION

(AGI) - Rome, 12 June – What we know is that it is a relatively mild virus. Therefore a mass vaccination programme seems to be premature. The vaccine isn't even available at the moment and when it will be we'll discuss it. We'll see if the virus will have mutated into something better or worse, said pharmacologist and director of the 'M.Negri' Institute in Milan,Silvio Garattini. He thinks that ''the WHO is right to talk of a pandemic based on the number of patients and countries where the virus has been found''. However ''it is a mild strain which may mutate, but we can't be sure if the new strain will be better or worse and therefore we have to wait until this autumn''. Therefore it's better to be cautious before starting a mass vaccination programme? ''Yes'' concluded Garattini, ''as far as we know now Italy is not facing an epidemic''.

3) articolo del times sull'attuale tentativo, in atto, di vaccinazione di massa:

http://www.timesonlin...­



Bravo Valerio, stavo cercando questo... primo tentativo applicato di vaccinazione di massa del 1976..... La solita truffa internazionale.
L'H1N1 non è più nè meno una semplice influenza stagionale, solo che è stata monitorata, ma anche le influenze degli anni passati hanno procurato morti per complicanze che derivavano da altre patologie.

L'obbiettivo che ne fanno i mass media, come per la SARS e l'aviaria, è quello di spaventare inutilmente la popolazione mondiale, cosicchè ricorra al vaccino ingrassando le multinazionali del farmaco.

Per quel che mi riguarda, per prevenire mi sto mangiando un arancio ognitanto ed ad ottobre quando sarà la stagione degli agrumi, farò buona scorta, perchè prevenire è meglio che curare.
E' garantito, un'arancia fa più di mille vaccini.

Kikkooo
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