addressalign-toparrow-leftarrow-rightbackbellblockcalendarcameraccwcheckchevron-downchevron-leftchevron-rightchevron-small-downchevron-small-leftchevron-small-rightchevron-small-upchevron-upcircle-with-checkcircle-with-crosscircle-with-pluscrossdots-three-verticaleditemptyheartexporteye-with-lineeyefacebookfolderfullheartglobegmailgooglegroupshelp-with-circleimageimagesinstagramlinklocation-pinm-swarmSearchmailmessagesminusmoremuplabelShape 3 + Rectangle 1ShapeoutlookpersonJoin Group on CardStartprice-ribbonShapeShapeShapeShapeImported LayersImported LayersImported Layersshieldstartickettrashtriangle-downtriangle-uptwitteruserwarningyahoo

Meetup Carrara Message Board Energia › Risparmio energetico nella pubblica illuminazione, adottando gruppi semafori

Risparmio energetico nella pubblica illuminazione, adottando gruppi semaforici a LED e dispositivi per la riduzione del livello di illuminazione in funzione della densità di traffico.

Meetup Carrara - M...
user 5473787
Group Organizer
Carrara, MS
Post #: 73
Questo spazio è dedicato alle discussioni sull'argomento:
Risparmio energetico nella pubblica illuminazione, adottando gruppi semaforici a LED e dispositivi per la riduzione del livello di illuminazione in funzione della densità di traffico..

le discussioni dovranno essere finalizzate al come raggiungere l'obiettivo.
Saranno fondamentali gli esempi di Mozioni e Delibere Comunali, già adottate o presentate, dal Movimento 5 Stelle in altri Comuni, e non solo.

Dai il tuo Contributo!
blasco
blasco
Carrara, MS
Post #: 214
Dal comune di Como
Mozione per il Risparmio Energetico sull'Illuminazione Pubblica Esterna.

Questa è una mozione presentata molti mesi fà (08/01/2013) e per le vicissitudini che hanno avuto le "urgenze" varie che abbiamo trattato è slittata sino ad ora, era stata presentata a ridosso di tutti quei black-out a cui l'illuminazione pubblica ci aveva abituato e che solo l'arrivo della bella stagione con una aumentata durata della luce solare ha mitigato, i black out torneranno puntuali come l'inverno, purtroppo.

Ci sono dei vantaggi assoluti nella scelta dei Led , che tanto nel risparmio energetico, che nell'uso quotidiano, si riconduce ad un 15/20% rispetto alle lampade tradizionali , anche rispetto a quelle agli ioduri, a fronte di un costo iniziale superiore dalle 4 alle 5 volte, quanto nella durata di circa 14 anni senza alcun deterioramento di potenza illuminante nei primi 5 anni , mentre le altre lampade hanno una durata max di circa 6 anni con perdita di capacità luminosa già dopo i primi due anni.

Ma la particolarità delle lampade ai Led e' che sono, a differenza di quelle ai vapori di metallo e quindi anche a quelle agli ioduri, ad accensione e di riaccensione immediata e quindi in un futuro potrebbero essere utilizzati solo quando ci sono utenti, pedoni o automobilisti, e quindi non tenerli accesi tutta la notte come avviene ora.

Abbiamo accettato il suggerimento della consigliera Cesareo, perché costerebbero meno, anche se il nostro intento e' quello di far adeguare le linee al gestore e quindi i costi non sarebbero così determinanti.

1. risparmio energetico, fatto con una tecnologia led o le altre
2. affidabilità degli impianti, devono diminuire i disservizi attuali
3. costi di adeguamento del conduttore con possibilità del comune di spalmare i costi su più lungo tempo
4. possibilità di integrare eventuali future nuove tecnologie negli impianti adeguati

Il costo iniziale si ripaga in meno di 5 anni solo con il risparmio energetico, se si aggiunge la minore manutenzione è facile capire che innovare conviene.

Mozione approvata all'unanimità dal Consiglio Comunale il 13/10/2013
A former member
Post #: 238
prima bisognerebbe informarsi per bene, cosa sta facendo AMIA in proposito, dato che se ne occupano loro. Alla riunione nella loro sede, se non mi ricordo male, avevano anticipato fra le altre cose, che stanno facendo delle prove anche per quanto riguarda la diminuzione dell'intensità di luce durante le ore notturne.
Francesco D.
user 3932969
Carrara, MS
Post #: 403
Gruppo Consiliare
Movimento 5 Stelle Carrara

Al sindaco
All’Assessore Lavori Pubblici

INTERROGAZIONE impianti Enelsole

Premesso che:
- Gli impianti di illuminazione pubblica sono gestiti in parte da Amia spa, in parte da Enel Sole
- Ogni punto luce gestito da Enel Sole “costa” ai cittadini 48€', mentre quelli gestiti da Amia 28
- La convenzione che regola gli impianti di Enel Sole risale al secolo scorso, dato che è vecchia di quasi 50 anni, con proroghe tacite annuali non più ammesse

Dato che:
- Gli impianti Enel Sole sono per lo più vetusti e non a norma, dato che Enel Sole da anni non fa manutenzione degli stessi
- I pt luce Enel Sole attivi risultano essere 1231 per un costo annuo di circa 60.000€
- Il costo di tali impianti è da ritenersi irrisorio non essendo per lo più a norma ed essendo ampiamente ammortizzati, gli unici elementi nuovi sono le lampadine, di proprietà comunale
- Esiste già una mappatura degli impianti Enel Sole

Si chiede:
- Se l’Amministrazione intende finalmente disdettare la convenzione in essere con Enel Sole, quantomeno per i 5/600 pt luce non “promiscui”
- Se i 20 pt luce recentemente dismessi sono stati effettivamente tolti dal novero dei pt luce Enel Sole e contabilmente sollevati dal carico della relativa convenzione
- A che pt siamo col piano comunale della Illuminazione Pubblica, previsto dalla LR 21/3/2000 n.37



Il gruppo consiliare Movimento 5 Stelle Carrara

Giacomo G.
user 2444419
Carrara, MS
Post #: 2,073
Daniele G.
danieleMS
Carrara, MS
Post #: 213
Mozione 5 Stelle Tolentino
Ho fatto un miscuglio: ho preso la mozione postata da James e ci ho infilato ovunque alcune idee che avevo in testa (una fra tante, nel "Considerato che" ho aggiunto anche le spese sull'illuminazione prese dal bilancio.. Bisogna solo vedere se ho scritto giusto.. Sicuramente può confermare Matteo?)..

Un punto a sfavore è la lunghezza: qualcuno ha idee su cosa tagliare?
Daniele G.
danieleMS
Carrara, MS
Post #: 214
Il Consiglio Comunale di Carrara
PREMESSO CHE

La Direttiva 2002/95/CE del 2003 ha disposto che, a partire dal luglio 2006, gli Stati membri debbano provvedere affinché le nuove apparecchiature elettriche ed elettroniche immesse sul mercato non contengano piombo, mercurio, cadmio, cromo esavalente, etc;
La Legge Regionale 37/2000 regola l’inquinamento luminoso e il relativo risparmio energetico nell’illuminazione pubblica e, all’art. 6, istituisce il Piano Comunale di Illuminazione Pubblica, definendo come prioritario il risparmio energetico nella pianificazione degli impianti;
La Legge Regionale 39/2005 “Disposizioni in materia di energia”, abrogando la Legge Regionale precedente, promuove la riduzione dell'inquinamento luminoso e dei consumi energetici da esso derivanti;
La Legge Regionale 39/2005 sopra citata, all’art.22, impegna la Regione a stanziare ogni anno fondi per le agevolazioni all’installazione di nuovi ed efficienti sistemi di illuminazione;
Per la citata Legge Regionale 39/2005, gli impianti di illuminazione esterna si pongono quali elementi fondativi di una pianificazione energetica territoriale che non può prescindere dalla razionalizzazione degli usi energetici e dei conseguenti risparmi (art. 2 comma 1d) e dalla prevenzione e riduzione dei fenomeni di inquinamento luminoso (art. 2 comma 1h);
Il Piano di Indirizzo Energetico Regionale, approvato con Delibera 47/2008 del Consiglio Regionale, prevede una peculiare attività dei Comuni nell’applicazione degli obiettivi e dei criteri specifici già espressi dalla Legge Regionale 39/2005: esso infatti fornisce disposizioni concernenti la progettazione, l’installazione e l’esercizio degli impianti di illuminazione esterna, individua modalità e termini per l’adeguamento degli impianti pubblici e per la prevenzione dell’inquinamento luminoso;
VISTO CHE
Il Piano Energetico della Toscana indica come linee guida per lo sviluppo energetico della Regione l’incremento dell’efficienza energetica, attraverso la realizzazione di nuovi impianti per le strutture pubbliche, il risparmio energetico e la dotazione di tecnologie ambientali come l'illuminazione a LED;
Il protocollo di Kyoto ha posto precisi obiettivi per la limitazione dell'inquinamento atmosferico ed ha invitato le comunità mondiali ad attuare le forme più idonee per la riduzione dei consumi;
L'applicazione della tecnologia LED porta con sé concreti vantaggi rispetto all'utilizzo di normali lampade a incandescenza, alogene o fluorescenti, come, ad esempio:
• la notevole durata (i LED ad alta emissione raggiungono una vita media di oltre 50.000 ore);
• il quasi totale azzeramento dei costi di manutenzione ed un elevato rendimento;
• una luce pulita perché priva di componenti IR e UV;
• un funzionamento in sicurezza perché a bassissima tensione;
• accensione a freddo (fino a -40°C) senza problemi;
• insensibilità a umidità e vibrazioni;
• l’assenza dei materiali vietati dalla Direttiva 2002/95/CE inizialmente citata, con un maggior rispetto per l'ambiente anche in fase di smaltimento;
• una maggiore versatilità, essendo sorgenti praticamente puntiformi, la cui luce può venir proiettata verso l'area interessata con l'ausilio di ottiche, lenti e rifrattori;
• la possibilità di regolare elettronicamente l'emissione luminosa (funzione dimmer) consentendo il relativo risparmio nei consumi energetici, quando opportuno;
• un risparmio di oltre il 40% dell’energia destinata all’illuminazione pubblica rispetto alle migliori tecnologie tradizionali (lampade a vapori di Sodio ad Alta Pressione e ad Alogenuri Metallici) e fino al 60% rispetto a tecnologie tradizionali a minore efficienza (lampade a Vapori di Mercurio);
• una riduzione dell'inquinamento luminoso di oltre il 90%, con minor impatto ambientale, grazie alla riduzione delle emissione di CO2 (il gas principale responsabile dell’effetto serra) ed alla totale assenza di metalli inquinanti;
RITENUTO CHE
Il settore dell'illuminazione pubblica rappresenta un punto di partenza fondamentale per la promozione di concrete politiche di risparmio energetico e che l'adozione della tecnologia a LED consentirebbe un notevole risparmio in termini di consumo, manutenzione ed impatto ambientale (emissione di C02), in linea con le disposizioni dell'Unione Europea;
CONSIDERATO CHE
Dai dati di Bilancio Consuntivo 2013 risultano essere stati spesi 852.002,77 €;
Dai dati di Bilancio Previsionale 2014 è prevista una spesa di ulteriori 962.861,81 €;

IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA
Ad avviare tutte le procedure necessarie alla conversione degli impianti di illuminazione pubblica, stradale e semaforica, dei parchi pubblici e degli stabili comunali, in nuovi impianti a LED entro la confclusione dell'esercizio 2015;
Ad attivarsi affinché l'utilizzo della tecnologia LED ad alta emissione abbia la priorità rispetto alle tecnologie tradizionali nei prossimi interventi di riqualificazione e sostituzione degli impianti di illuminazione pubblica e di realizzazione di nuovi impianti;
Ad utilizzare sempre luminarie a LED per le decorazioni cittadine dalle prossime ricorrenze festive;
A promuovere e sostenere l’introduzione delle tecnologie più efficienti anche nelle abitazioni private
Giacomo G.
user 2444419
Carrara, MS
Post #: 2,082
vediamo se si riesce a levare qualcosa:


Il Consiglio Comunale di Carrara

PREMESSO CHE

La Direttiva 2002/95/CE del 2003 ha disposto che, a partire dal luglio 2006, gli Stati membri debbano provvedere affinché le nuove apparecchiature elettriche ed elettroniche immesse sul mercato non contengano piombo, mercurio, cadmio, cromo esavalente, etc;

La Legge Regionale 37/2000 regola l’inquinamento luminoso e il relativo risparmio energetico nell’illuminazione pubblica e, all’art. 6, istituisce il Piano Comunale di Illuminazione Pubblica, definendo come prioritario il risparmio energetico nella pianificazione degli impianti;

La Legge Regionale 39/2005 “Disposizioni in materia di energia”promuove la riduzione dell'inquinamento luminoso e dei consumi energetici da esso derivanti;

La Legge Regionale 39/2005 sopra citata, all’art.22, impegna la Regione a stanziare ogni anno fondi per le agevolazioni all’installazione di nuovi ed efficienti sistemi di illuminazione;

Per la citata Legge Regionale 39/2005, gli impianti di illuminazione esterna si pongono quali elementi fondativi di una pianificazione energetica territoriale che non può prescindere dalla razionalizzazione degli usi energetici e dei conseguenti risparmi (art. 2 comma 1d) e dalla prevenzione e riduzione dei fenomeni di inquinamento luminoso (art. 2 comma 1h);

Il Piano di Indirizzo Energetico Regionale, approvato con Delibera 47/2008 del Consiglio Regionale, prevede una peculiare attività dei Comuni nell’applicazione degli obiettivi e dei criteri specifici già espressi dalla Legge Regionale 39/2005: esso infatti fornisce disposizioni concernenti la progettazione, l’installazione e l’esercizio degli impianti di illuminazione esterna, individua modalità e termini per l’adeguamento degli impianti pubblici e per la prevenzione dell’inquinamento luminoso;

VISTO CHE

Il Piano Energetico della Toscana indica come linee guida per lo sviluppo energetico della Regione l’incremento dell’efficienza energetica, attraverso la realizzazione di nuovi impianti per le strutture pubbliche, il risparmio energetico e la dotazione di tecnologie ambientali come l'illuminazione a LED;

Il protocollo di Kyoto ha posto precisi obiettivi per la limitazione dell'inquinamento atmosferico ed ha invitato le comunità mondiali ad attuare le forme più idonee per la riduzione dei consumi;

L'applicazione della tecnologia LED porta con sé concreti vantaggi rispetto all'utilizzo di normali lampade a incandescenza, alogene o fluorescenti, come, ad esempio:
• la notevole durata, i LED mediamente hanno una vita utile di oltre 50.000 ore
• il quasi totale azzeramento dei costi di manutenzione ed elevato rendimento
• migliore illuminazione degli ambienti
• l’assenza dei materiali vietati dalla Direttiva 2002/95/CE con un maggior rispetto per l'ambiente anche in fase di smaltimento
• un risparmio energetico dell’energia destinata all’illuminazione pubblica rispetto alle tecnologie tradizionali dal 40% al 60%



RITENUTO CHE


Il settore dell'illuminazione pubblica rappresenta un punto di partenza fondamentale per la promozione di concrete politiche di risparmio energetico e che l'adozione della tecnologia a LED consentirebbe un notevole risparmio in termini di consumo, manutenzione ed impatto ambientale (emissione di C02), in linea con le disposizioni dell'Unione Europea;


CONSIDERATO CHE

Dai dati di Bilancio Consuntivo 2013 risultano essere stati spesi 852.002,77 €;
Dai dati di Bilancio Previsionale 2014 è prevista una spesa di ulteriori 962.861,81 €;


IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA

- Ad avviare tutte le procedure necessarie alla conversione degli impianti di illuminazione pubblica, stradale e semaforica, dei parchi pubblici e degli stabili comunali, in nuovi impianti a LED entro la confclusione dell'esercizio 2015;

- Ad attivarsi affinché l'utilizzo della tecnologia LED abbia la priorità rispetto alle tecnologie tradizionali nei prossimi interventi di riqualificazione e sostituzione degli impianti di illuminazione pubblica e di realizzazione di nuovi impianti;

- Ad utilizzare sempre luminarie a LED per le decorazioni cittadine dalle prossime ricorrenze festive;

- A promuovere e sostenere l’introduzione delle tecnologie più efficienti anche nelle abitazioni private






non mi riesce fare meglio, hai fatto un capolavoro. per me ok!
claudia p.
user 48059212
Carrara, MS
Post #: 298
Quel che ricordo io dell'incontro con AMIA è che si stavano interessando anche al progetto di Navacchio ma non ricordo bene se avrebbe avuto un seguito. @per Daniele/(tutti) http://greencityenerg...­ è un po' lungo da leggere ma interessante e anche qua gli spunti non mancanowink
Franco
user 84585562
Carrara, MS
Post #: 179
ok benissimo aggiungerei- A promuovere e sostenere l’introduzione delle tecnologie più efficienti anche nelle abitazioni private e nelle attività commerciali e produttive
Powered by mvnForum

Sign up

Meetup members, Log in

By clicking "Sign up" or "Sign up using Facebook", you confirm that you accept our Terms of Service & Privacy Policy