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Meetup Carrara Message Board Marmo e Apuane › Creazione di un marchio registrato che caratterizzerà e certificherà solo il

Creazione di un marchio registrato che caratterizzerà e certificherà solo il materiale estratto e lavorato a Carrara.

Meetup Carrara - M...
user 5473787
Group Organizer
Carrara, MS
Post #: 159
Questo spazio è dedicato alle discussioni sull'argomento:
Creazione di un marchio registrato che caratterizzerà e certificherà solo il materiale estratto e lavorato a Carrara..

le discussioni dovranno essere finalizzate al come raggiungere l'obiettivo.
Saranno fondamentali gli esempi di Mozioni e Delibere Comunali, già adottate o presentate, dal Movimento 5 Stelle in altri Comuni, e non solo.

Dai il tuo Contributo!
Daniele G.
danieleMS
Carrara, MS
Post #: 96
Come detto in questa discussione, secondo me il De.C.O potrebbe essere quel marchio/riconoscimento che può fare al caso nostro, trattandosi di un marchio che riconosce i prodotti agroalimentari ed artigianali esclusivamente locali.

Spiego meglio.

=====================

De.C.O. significa “Denominazione Comunale di Origine” ed è un marchio che il Comune può attribuire per il riconoscimento, la promozione e la tutela di prodotti alimentari e artigianali (esclusivamente locali).

Nei Comuni che già hanno istituito il De.C.O., il marchio viene attribuito in seguito ad una specifica delibera del Consiglio comunale. Il Comune che istituisce il De.C.O., dovrà comunque istituire anche un regolamento per la gestione del marchio e la caratterizzazione del prodotto, oltre che un apposito registro comunale di quei produttori/prodotti che possiedono le caratteristiche per realizzare/commercializzare i prodotti contrassegnati poi da questo "riconoscimento".

Dal punto di vista giuridico ho visto che il De.C.O. si può considerare “marchio privato ad uso collettivo”, di proprietà esclusiva del Comune stesso, che può essere utilizzato dai privati che, aderendo al Disciplinare di produzione ed al regolamento comunale del marchio, dimostrano di avere i requisiti necessari per iscriversi nel Registro dei produttori.

I Disciplinari di produzione ed i Regolamenti approvati non devono adoperare le definizioni di “Prodotto tipico“, di “Prodotto di qualità” o di “Certificazione” in quanto questi ultimi rispecchiano la specifica normativa comunitaria e nazionale nella quale il prodotto a marchio “De.C.O.” non può identificarsi (vedete per esempio il Lardo di Colonnata già IGP).

Essendo il De.C.O. rilasciato a livello comunale, ho letto che “non esiste un logo unico ma esistono marchi specifici di ogni Comune che vengono depositati presso la Camera di commercio di riferimento. I controlli sono effettuati periodicamente da ispettori accreditati presso il Sincert (l’organismo nazionale che forma queste figure professionali).”

“Oggi sono più di 240 i Comuni che hanno adottato il regolamento per l’istituzione della DE.C.O. Alcuni prodotti che possono fregiarsi di questo marchio sono le Prugne di Terranova, la Cipolla bianca di Comiso, le Patate di Martinengo, la farina di Castegnato, il Carciofo di Lecce, i Limoni di Procida, il Peperone quadro di Francolise, l’Acqua di Recoaro, il Cioccolato tradizionale di Modica.”

Tutti i Comuni, i prodotti, ecc: Wikipedia­
Giacomo G.
user 2444419
Carrara, MS
Post #: 1,820
questo un punto a cui ieri sera è stato deciso di dare priorità
Francesco D.
user 3932969
Carrara, MS
Post #: 558
Vedi articolo del Tirreno del 16/9/2015 su IGP marmo. Ma i parlamentari europei, farci sapere qualcosa, no? articolo IGP marmo ecc.
Michele P.
Mikelez
Carrara, MS
Post #: 1,631
Vedi articolo del Tirreno del 16/9/2015 su IGP marmo. Ma i parlamentari europei, farci sapere qualcosa, no? articolo IGP marmo ecc.
sarebbe ottimo, sappiamo qual'è la commissione che si occupa di queste cose?

secondo l'articolo dovrebbe essere [http://www.europarl.e...­[/url]?

se è così abbiamo l'ottimo Fabio Massimo Castaldo.. proverò ad inviargli un messaggio...
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