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Monica F.
Monica.Fichera
Bologna, BO
Post #: 105
Sintetitzzo i fatti.

Dopo aver depositato la lista, e a campagna elettorale già avviata, ci accorgiamo (prima che Amorosi scrivesse qualcosa...) che Filippo aveva già svolto due mandati.

La situazione è stat gestita così:
- richiesta informazioni pere poter apportare una modifica alla lista depositata
- convocazione dell'assemblea
- contatto con lo staff per esporre la situazione.


Sul primo punto, spero di non riportare affermazioni non precise, ma ricordo che la strada non fosse percorribile. Pertanto fu abbandonata

Il confronto con l'assemblea portò ad un chiarimento sull'interpretazione che Filippo aveva dato alla regola da egli sottoscritta (che onestamente non ricordo), all'analisi delle possibili soluzioni e alla richiesta di chiarimenti da sottoporre allo staff circa "il peso politico" della candidatura ai quartieri.

In sede di assemblea si decise di rimandare qualsiasi decisione, in attesa dei chiarimenti da parte dello staff.

Nei giorni a seguire le risposte dello staff passano dalla richiesta immediata di un video in cui Filippo garantiva di dimettersi in caso di elezione da qualsiasi ruolo, all'interpretare la regola dei due mandati non con il numero di mandati ma con il totale degli anni svolti, alla soluzione poi adottata dalla lista di Bologna.

La decisione teneva conto del fatto che (probabilmente a causa di un'analisi non approfondita, di valuiytazioni che nel momento di emergenza non furono fatte), il ruolo del consigliere di quartiere qui a Bologna fosse paragonabile ad un servizio civile totalmente gratutio(o quasi, se non ho capito male si parla di 28 euro a consiglio...il dato è sicuramente impreciso ma non si discosta molto da quello reale).

A questo punto, non senza una discussione interna "calda", si decide di "recepire" l'interpretazione dello staff di Grillo e al contempo di ritenere "credibile" la risposta data da Filippo sull'interpretazione da egli data alla regola sottoscritta al momento della firma.


A questo punto, per come la vedo io, la questione deve essere esaminata su due livelli diversi.

Dopo un anno, per vie traverse (ovvero senza un contatto diretto tra Filippo e lo staff) si apprende che la posizione di Filippo non sia più in linea con le regole del moVimento, motivo per cui, ne si richiedono le dimissioni.

E' impossibile trattare il "caso Boriani" senza tener conto di tutte queste informazioni.

Filippo Boriani deve dimettersi perché a distanza di un anno lo staff ha cambiato idea?

Allo stato attuale delle cose, no! No per diversi motivi. La risposta da parte dello staff è arrivata prima del giorno delle elezioni, pertanto BORIANI, al momento delle votazioni aveva ricevuto il nulla osta dallo staff, non per deroga ad una regola, ma per una precisazione alla stessa (la regola dei due mandati non è da intendersi valida per le elezioni in quartiere).


Interpretazione giusta? Interpretazione sbagliata? Questo non è importante al fine dell'analisi. Si può, e si deve poter cambiare idea, nel momento in cui ci si rende conto che delle regole non sono corrette, le si possono modificare, ma non possono diventare retroattive.

Lo staff, al più, può chiedere che Filippo ripensi all'opportunità di continuare il mandato, condividendo assieme a lui, le riflessioni che hanno portato a valutare diversamente l'impegno politico nei quartieri.


Filippo Boriani deve dimettersi? (in questo caso le dimissioni non sono richieste da nessuno)

Probabilmente sì. Non metto in dubbio la correttezza di Filippo, non ho problemi a credere (a priori, perché come detto non ricordo la motivazione addotta) che quando ha firmato il foglio fosse in buona fede, non posso che applaudire all'ottimo lavoro fatto....probabilmente, sono anche dell'idea che la regola dei due mandati, così com'è...sia un po' una cazzata (sono un po' ondivaga su questo argomento...non voglio politici di professione, ma neanche 100 persone completamente vergini di politica che si ritrovano direttamente in parlamento)....tuttavia...per una sorta di "coerenza" verso i "principi" e non per coerenza a regole scritte o non scritte nel non statuto.


Ma questo è un discorso più ampio(e che faccio fartica a mettere nero su bianco)...ed è un discorso che possiamo affrontare dopo aver chiarito con lo staff che, un anno fa, si sono assunti la responsabilità davanti ai cittadini di Bologna di ritenere valida la candidatura di Filippo e che ad un anno di distanza non possono semplicemente dire "ci siamo sbagliati", visto che in un anno non si sono aggiunte nuove informazioni tali per le quali Filippo ci si è accorti che Filippo non avesse i requisiti
A former member
Post #: 111
http://www.fanpage.it...­


ma un consigliere che si è candidato SENZA AVERNE I REQUISITI, una volta eletto poi a un certo punto si dovrà dimettere, oppure il rispetto delle regole anche nel Movimento è un optional come nei partiti ?


A me preme aggiungere alcune cose, che ancora non ho letto.

Punto 1
Come prima cosa l'assemblea non si è espressa (cioè non ha votato), perché non gli è stato richiesto, se Filippo dovesse o meno dimettersi. Sono state chieste altre cose e sono state votate, le troverai nel verbale. Filippo ha spiegato la situazione, altri hanno argomentato la loro opinione in merito.

Punto 2
In tutti i casi ne l'assemblea, ne lo staff possono fare dimettere Filippo, che ha un mandato in quanto eletto dai cittadini ....... personalmente, ritengo che il giorno in cui vedrò i cittadini del quartiere sfilare per le strade chiedendo le sue dimissioni, allora sarò anch'io dell'idea che lui deve dimettersi.

Punto 3
Lo staff può toglierli l'uso del simbolo ..... forse, perchè in realtà lui non lo usa e non si capisce nemmeno se lo possa utilizzare, essendo risultato che i consiglieri di quartiere, di fatto, non sono certificati. Lui era stato certificato invece per la lista comunale (un errore o una interpretazione su sui oggi si è scelto di fare marcia indietro.... non so) ma non è stato eletto

Punto 4
Ha "tardato" di un mese a presentarsi in assemblea dopo che gli è stato posto il problema, sia per le ferie, che per un consiglio di quartiere dove si discuteva una sua mozione poi saltato ..... ieri era ancora fine agosto. Ha dichiarato in assemblea che cmq. rispetterà la richiesta dello staff se gli chiederanno di dimettersi, che attualmente si considera come "sospeso" (anche senza nessun atto ufficiale). Ha però chiesto un confronto con lo staff e l'assemblea, direi con qualunque mezzo utile per dialogare (skype, telefono, teletrasporto, videoconferenza o quello che preferirà lo staff), visto che sembrava che il problema fosse già stato sviscerato e sorpassato, mentre di fatto oggi si fa un passo indietro. In tutti i casi, non si può chiedere che qualcuno si dimetta "per passaparola" .....

Punto 5
L'assemblea ha votato a favore di un confronto con lo staff

Punto 6
L'assemblea ha votato che questa richiesta venga fatta per vie brevi, dal diretto interessato insieme ad un'altra persona in condizioni di "dialogare" con lo staff per vie brevi.


Quindi ...... cominciamo a ragionare sul come sono andate le cose.

Andiamo avanti da qui.
Federica S.
6993930
Bologna, BO
Post #: 1,969
Ripeto anche qui quanto scritto da me da più parti su questa faccenda, anche in tempi antichi....

Questo è il modulo di accettazione delle condizioni di candidatura da parte di ogni candidato che ognuno di noi ha firmato, Boriani compreso
http://www.beppegrill...­
e ritengo che questa frase sia inequivocabile: “Ogni candidato non dovrà avere assolto in precedenza più di un mandato elettorale, a livello centrale o locale, a prescindere dalla circoscrizione nella quale presenta la propria candidatura”

Boriani ha dichiarato una cosa falsa. In virtù di questa dichiarazione si è candidato in Comune e anche in Quartiere.
A quanto mi risulta nessuno di noi sapeva dei due mandati e quando abbiamo fatto delle verifiche, prima di presentare la richiesta di certificazione allo staff del M5S, non abbiamo trovato informazioni. Quindi la lista è stata certificata e ci siamo presentati alle elezioni.
All'inizio di maggio 2011 (a lista già presentata in comune) parlando con una mia amica ex dei Verdi, mi dice che Boriani ha già fatto almeno 2 mandati. Allora ricontrollo e sul sito del comune di Bologna trovo la storia amministrativa di Boriani e i suoi due mandati in Comune. Lo comunico agli altri ragazzi della Lista. Contattiamo lo staff e valutiamo il da farsi. NON possiamo chiedere a Boriani di ritirare la sua candidatura. Una volta presentate le liste per la competizione elettorale non è possibile cambiarle (questo lo dice la legge italiana).
Di tutte le varie comunuicazioni intercorse e parole dette in assemblea rimane questo verbale scritto da Alberto Pontini:
"Lo Staff e’ dispiaciuto dell’accaduto; accetta e condivide che si sia spiegato che Filippo e’ stato in carica 9 anni quando si e’ sempre parlato, riferendosi ai 2 mandati, di 10 anni, ma chiede che venga fatto il video in cui tutti i candidati dichiarano tra l’altro di non avere gia’ fatto due mandati con contestuale dichiarazione da parte di Filippo di non accettazione della carica di consigliere comunale nel caso fosse eletto. Per quanto riguarda la candidatura di Filippo in quartiere, essendo questa, in generale, un’attivita’ sostanzialmente non remunerata, l’eventuale elezione rimarrebbe valida."
Non sono le parole dello staff, ma quello che ha riportato Max in assemblea che gli ha detto lo staff e Alberto pontini lo ha scritto.
LO staff NON specifica se poteva rimanere in carica per tutto il mandato o solo per un anno fino ad arrivare ai 10 normalmente sottontesi quando si parla di due mandati.
Quindi chi dice che lo staff prima ha detto una cosa poi si è rimangiato la parola e ne ha detta un altra, interpreta le parole dello staff. Poteva essere che lo staff desse per sottointeso che arrivato a 10 anni Filippo si dovesse dimettere, ma poteva anche essere sottointeso poteva svolgere l'intero mandato. Stando al verbale MAI contestato di Alberto, posso essere valide entrambe le interpretazioni.

Per quanto mi riguarda, essendosi candidato dichiarando il falso, Filippo non avrebbe dovuto accettare nessun incarico qual'ora fosse stato eletto (nonostante lo staff avesse dato il suo benestare per il quartiere e questo lo dissi già a suo tempo - vedi mio commento 73 www.antonioamorosi.it/2011/05/03/esplode­-caso-lassini-alla-bolognese-nelle-liste­-grillo/ ). Non mi interessa se per il quartiere non serve il casellario giudiziario (cosa che ho imparato da poche ore e che non condivido) o se non serve firmare quel documento (cose che non mi è ancora chiara) dove si dichiara che non si è svolto più di un mandato. Chi firma un documento dichiarando una cosa non vera, a mio avviso tradisce in partenza lo spirito del MoVimento.

Dopo che ho scoperto che Filippo ha fatto due mandati e mentre stiamo decidendo il da farsi esce questo articolo www.antonioamorosi.it/2011/05/03/esplode­-caso-lassini-alla-bolognese-nelle-liste­-grillo/ (quello che ho postato prima). Consiglio di leggerlo integralmente con anche i commenti.

Partendo da quanto dichiarai allora, ritengo le dimissioni di Filippo un atto dovuto.
Filippo non poteva candidarsi ma lo ha fatto firmando un foglio in cui dichiarava di NON aver svolto più di un mandato. Questo mi basta per chiedergli le dimissioni. Soprattutto ora che ha terminato 10 anni di mandati vari.
Se avesse dichiarato fin dall'inizio di aver svolto già 2 mandati dubito fortemente che avremmo accettato la sua candidatura, anche per il Quartiere. O comunque avremmo chiesto allo staff se si poteva fare. Invece ci siamo trovati a dover mettere una pezza a frittata già fatta. Ora per rimettere tutto a posto sarebbe opportuno che Filippo rassegnasse le sue dimissioni.

Ha sbagliato Filippo a firmare un foglio che non corrisponde al vero.
Abbiamo sbagliato noi a non controllare e fidarci.
Ha sbagliato lo staff a non controllare e fidarsi dell'autocertificazione e (mia opinione) a dire che il quartiere andava bene e a non mettere per iscritto nulla.
Quindi cosa facciamo?
Ognuno per quanto di sua competenza deve rimediare all'errore fatto.

ri-editato per correggere errori di battutura ... forse ne sono rimasti ...
Mimmo
user 52297172
Bologna, BO
Post #: 81
@Monica
...probabilmente, sono anche dell'idea che la regola dei due mandati, così com'è...sia un po' una cazzata (sono un po' ondivaga su questo argomento...non voglio politici di professione, ma neanche 100 persone completamente vergini di politica che si ritrovano direttamente in parlamento)....tuttavia...per una

chiara ed esauriente la tua ricostruzione, solo un'osservazione, ma cosa significa "vergini di politica"? Sta forse cambiando il vento? La gente dal movimento 5 stelle si aspetta questo, persone vergini di politica e proprio per questo meno inquinate da beghe e personalismi.

Scusa ma vergini di politica non vuol dire incompetenti di politica, si può amare la politica, essere informati, approfondirne ogni aspetto, ma decidere di rimanerne fuori e rimanere vergini, per come la vedo io è un valore aggiunto non un limite...
Monica F.
Monica.Fichera
Bologna, BO
Post #: 106
@Monica
...probabilmente, sono anche dell'idea che la regola dei due mandati, così com'è...sia un po' una cazzata (sono un po' ondivaga su questo argomento...non voglio politici di professione, ma neanche 100 persone completamente vergini di politica che si ritrovano direttamente in parlamento)....tuttavia...per una

chiara ed esauriente la tua ricostruzione, solo un'osservazione, ma cosa significa "vergini di politica"? Sta forse cambiando il vento? La gente dal movimento 5 stelle si aspetta questo, persone vergini di politica e proprio per questo meno inquinate da beghe e personalismi.

Scusa ma vergini di politica non vuol dire incompetenti di politica, si può amare la politica, essere informati, approfondirne ogni aspetto, ma decidere di rimanerne fuori e rimanere vergini, per come la vedo io è un valore aggiunto non un limite...


No, non sta cambiando il vento, il punto è che io non ho ancora trovato una quadra al mio pensiero.

In parole semplici, ho paura che in caso di elezioni in prlamento approdino allo stesso tutte persone che non hanno mai avuto a che fare con la "macchina politica"...insomma con le cose meramente pratiche.

probabilmente la mia è una paura infondata, e non ho, ad oggi, una proposta alternativa convincente.

Non dare troppo peso a quella frase, ho tenuto a precisarlo subito...se mi fai la stessa domanda domani, la mia risposta potrebbe essere diversa....so che in quella regola, scritta così come è, c'è qualcosa che non mi convince (ma alla quale ovviamente mi attengo)...e questa sensazione si traduce poi in esternazioni che hanno come unico scopo quello di condividere questo "malessere"...




Mimmo
user 52297172
Bologna, BO
Post #: 82
No, non sta cambiando il vento, il punto è che io non ho ancora trovato una quadra al mio pensiero.
In parole semplici, ho paura che in caso di elezioni in prlamento approdino allo stesso tutte persone che non hanno mai avuto a che fare con la "macchina politica"...insomma con le cose meramente pratiche.

probabilmente la mia è una paura infondata, e non ho, ad oggi, una proposta alternativa convincente.

Non dare troppo peso a quella frase, ho tenuto a precisarlo subito...se mi fai la stessa domanda domani, la mia risposta potrebbe essere diversa....so che in quella regola, scritta così come è, c'è qualcosa che non mi convince (ma alla quale ovviamente mi attengo)...e questa sensazione si traduce poi in esternazioni che hanno come unico scopo quello di condividere questo "malessere"...

Ok Monica chiarissimo, ho capitosmile
giorgio f.
user 5272613
Bologna, BO
Post #: 164
A quanto mi risulta nessuno di noi sapeva dei due mandati e quando abbiamo fatto delle verifiche, prima di presentare la richiesta di certificazione allo staff del M5S, non abbiamo trovato informazioni. Quindi la lista è stata certificata e ci siamo presentati alle elezioni.
All'inizio di maggio 2011 (a lista già presentata in comune) parlando con una mia amica ex dei Verdi, mi dice che Boriani ha già fatto almeno 2 mandati. Allora ricontrollo e sul sito del comune di Bologna trovo la storia amministrativa di Boriani e i suoi due mandati in Comune. i ...

un Black out del sistema informatico iperbole.
Mimmo
user 52297172
Bologna, BO
Post #: 83
Dalla mia esperienza posso dire che molte persone sono solite dichiarare il falso nel Movimento.
Di Filippo ne abbiamo una prova, di altri possiamo iniziare a pensare di iniziare a cercarle.
Ma non chiedetemi di farlo perché ho il forte sospetto di ricordare di averne qualcuna.

Facciamo così. Filippo ha detto il Falso e gli elettori hanno deciso che il fatto non fosse così grave visto che lo sapevano prima del voto e lo hanno votato in quartiere e non in comune in maniera consapevole.
Per me i cittadini hanno fatto un'ottima scelta. Evidentemente gli elettori sanno che nella vita di ogni giorno gli capita di dire il falso di tanto in tanto e hanno pensato di non far pesare la cosa oltremodo.

Ora c'è chi dice che il falso è una cosa inaccettabile e a me viene da sorridere. Penso che sarebbe meglio non portare avanti un'argomentazione simile.
Inoltre questa valutazione la dovevano fare i cittadini e non certo un gruppo interno, altrimenti diventeremmo un partito e non non vogliamo diventare un partito, vero?

I cittadini hanno ritenuto che quella dichiarazione falsa non fosse un ostacolo per la sua elezione in quartiere. E noi ci pieghiamo al volere dei cittadini.

Abbiamo già parlato con lo Staff un anno fa e lo Staff ha detto che Filippo non avrebbe potuto accettare l'eventuale elezione in Comune ed accettare quella in quartiere, visto che non rientra nella regola dei due mandati. Ed a dirlo è stato lo Staff, non Pasquale o chissàcchi.

Ora lo Staff pare aver cambiato idea. Chissenefrega. Non siamo un partito, ricordate?


@Pasquale fermatiiiiiiiiii e ragiona per favore, usare l'ottima intelligenza che hai per difendere una causa sbaglata non ti fa onoreshock. la sintesi di Federica Salsi non da spazio ad ulteriori commenti rispetto al punto che sottolinea:

Chi firma un documento dichiarando una cosa non vera, a mio avviso tradisce in partenza lo spirito del MoVimento.


Si potrebbe solo chiedere un atto di generosità e soprassedere alla richiesta di dimissioni, tenuto che conto che la gogna dell'essere citato qui è già una sanzione sufficiente...il resto è arrampicarsi sugli specchi, e secondo me tu hai di meglio da fare smilebiggrin
A former member
Post #: 33
Se la sintesi di Federica è corretta (finalmente qualcuno insieme a Monica che riporta i fatti interamente), direi che preferirei che Filippo si dimettesse. Stesso discorso per lo staff a questo punto, se la situazione è questa ha sbagliato e qualche provvedimento andrebbe preso...anche se non capisco lo staff che tipo di entità sia, quindi difficile capire come potrebbe "pagare" l'errore.
A former member
Post #: 1,031
A me tutta questa vicenda risulta poco chiara e mi sembra deleteria per il clima di fiducia interna del movimento. Si sta facendo di un topolino un elefante per non dire peggio.
Quello che manca soprattutto è il buon senso.
Perché dico questo ?

Filippo Boriani può avere sbagliato: se in buona fede o meno, se con colpa lieve colpa grave o dolo non saprei dire, ma escluderei il dolo, e soprattutto (riprendo quello che scrive Giampiero) “Ha dichiarato in assemblea che cmq. rispetterà la richiesta dello staff se gli chiederanno di dimettersi, che attualmente si considera come "sospeso" (anche senza nessun atto ufficiale).”

Federica scrive: “nessuno di noi sapeva dei due mandati e quando abbiamo fatto delle verifiche, prima di presentare la richiesta di certificazione allo staff del M5S, non abbiamo trovato informazioni.” Sarà vero, ma a me sembra che ci sia stata come minimo poca diligenza nella ricerca (condivido la battuta del blackout di iperbole di Giorgio), anche perché Boriani non era un perfetto sconosciuto.

Come ho già detto, a mio avviso il comportamento di Boriani non è stato doloso, ma avrebbe (scrivo sempre al condizionale perché mi attengo a quello che avete scritto) una responsabilità, avendo firmato quella dichiarazione.

Se anche fosse non sarebbe l’unico.

Se è vero quello che è stato riferito in assemblea sul parere dello staff, lo staff fa finta di non ricordarsi di quel parere e non si preoccupa minimamente di Boriani (che, stando a quello che si legge, avrebbe svolto un ottimo lavoro - ricordo ad es. la sventata vendita dell'ex-berretta), ma dell’effetto che la notizia potrebbe provocare se diffusa ad arte per denigrare il M5S. Sarebbe un comportamento opportunista sì, ma coerente no.

Una colpa l’avrebbe anche l’assemblea degli attivi: per non avere chiesto immediatamente le dimissioni di Boriani. Non era obbligato a darle, ma se si chiedono adesso, non si capisce perché non si sarebbero dovute chiedere allora.

In tutto questo vedo molto giacobinismo, ma poca sostanza.
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