addressalign-toparrow-leftarrow-rightbackbellblockcalendarcameraccwcheckchevron-downchevron-leftchevron-rightchevron-small-downchevron-small-leftchevron-small-rightchevron-small-upchevron-upcircle-with-checkcircle-with-crosscircle-with-pluscrossdots-three-verticaleditemptyheartexporteye-with-lineeyefacebookfolderfullheartglobegmailgooglegroupshelp-with-circleimageimagesinstagramFill 1linklocation-pinm-swarmSearchmailmessagesminusmoremuplabelShape 3 + Rectangle 1ShapeoutlookpersonJoin Group on CardStartprice-ribbonShapeShapeShapeShapeImported LayersImported LayersImported Layersshieldstartickettrashtriangle-downtriangle-uptwitteruserwarningyahoo

Gli Amici di Beppe Grillo di Bologna Message Board Forum di discussioni varie › L'apertura del M5S: "Se Letta fallisce

L'apertura del M5S: "Se Letta fallisce

A former member
Post #: 72
Dopo le elezioni tedesche succederà sicuramente qualche cosa di grosso. In ogni caso tanto per rimanere al PD proviamo a togliere 101 dagli eletti e vediamo che ne resta un buon numero. Si tratta di vedere se con questi si può ragionare. Non si può pensare che i vari cambiamenti li portino avanti da soli. Non è difficile da comprendere neppure questo
Roberto B.
user 72648652
Bologna, BO
Post #: 899
Bersani e le sue gioiose macchine da guerra ha tentato di spaccare il M5S per prendere quei voti che gli mancavano al senato, o in alternativa delle larghe intese più dignitose.
Non ci è riuscito come voleva ed è finito spaccato il pd, o meglio, è stata sancita la natura di gruppo misto de” i” pd, con conseguente resa incondizionata a Napolitano.
E tra i 2 litiganti il fu Cav oggi ufficialmente delinquente ed i suoi alleati in tutti gli schieramenti hanno goduto.

Ora magari con una figura di garanzia non appartenente direttamente ne al M5S ne al Pd, come era Rodotà, si potrebbe veramente fare qualche legge d’urgenza per stabilire delle “regole del gioco” decenti per tutti, che non siano nell’interesse di parte di alcuni (e del mantenimento dei loro privilegi) ma nell’interesse del paese e poi tornare al voto.

Ma a decidere tanto non è ne il M5S nel “i” Pd, ma Re Giorgio dopo aver consultato i referenti esteri.
Come Costituzione vuole….
Max M.
user 51253782
Bologna, BO
Post #: 276
No Robby nessun litigante, la sfiga per loro è che ora sono alla luce del sole e ci rimette di più il PD, si voleva far comunella fra banda bassotti e banda del buco, il tutto sottobanco a scapito del M5S.
Sarebbe stata una anomalia che solo in Italia potevamo avere: governo PD con fiducia M5S, leggi approvate e sfiducia respinta con voti segreti PdL-Monti. Alla gente però sarebbe rimasta l'immagine di un M5S governativo che non fa ciò che ha promesso.
I referenti esteri li consultano tutti PdR, PdC, Min Finanze, Min della Difesa, Min degli Esteri ecc ecc...
Come Prostituzione vuole...biggrin

EDit messa una virgola altrimenti la frase risultava ambigua.
Davide Z.
Znndvd69
Bologna, BO
Post #: 88
Quoto Max! wink
A former member
Post #: 73
No Max, da febbraio si parlava di altro (poi l'occasione si è persa). Allora si poteva propore un GOVERNO DEI MIGLIORI (i nomi già fatti più volte) e queste persone credibili affidare un governo con pochi punti seri, credibili e fattibili.
Governo con l'appoggio di M5S, SEL e i PD "sani". A quel punto ci sarebbero stati cambiamenti importanti (perchè i migliori non si sputtanano x una poltrona) e il M5S sarebbe apparso finalmente come forza di governo. Oggi le cose e il potere contattuale del M5S è diverso e non so se questa ipotesi è riproponibile.
A febbraio, che piaccia o no, si è persa una grossa occasione per colpa di Grillo che non è stato capace di mettere sul piatto tuta la sua forza dei voti ottenuti, mettendo da parte Bersani e dando al PD il modo di uscirne in manera decente, pur non avendo un suo uomo come prsidente el consiglio.
Bisona avere un po' di senso autocritico e ricordare un detto (rubato a mio suocero): sbagliando si impara, ma sbagliando sempre non si impara mai
A former member
Post #: 186
Caro Stefano Guidi, perché insiste nel propalare il falso? Cosa ci sta a fare qui? E' vero che la disinformazione fu il metodo storico con il quale il vecchio PCI (e oggi anche Berlusconi) ha utilizzato per imbonire milioni di sempliciotti, ma noi sempliciotti non lo siamo. E poi che sarebbe quel numero (101) che andrebbe tolto? Coloro che hanno impallinato Prodi? Perché Prodi non è un corresponsabile dello sfascio attuale? Io rimasi allibito a vedere che alle quirinarie ci fu qualcuno del movimento che votò Prodi, infiltrati senza dubbio o poveri ingenui (ebbene ne avremo anche tra di noi!). Siete vecchi, puzzate di vecchio, rinnovatevi e poi riparleremo di come collaborare, ma la condizione preliminare è che l'intera dirigenza se ne vada perché con essa non è possibile nessun accordo. Piantatela di disturbare chi cerca VERAMENTE di operare per il bene della nostra nazione!
A former member
Post #: 74
Caro sig. Carraro lei sarà giovane, con nuove visioni della politica, ma dimentica il Guru quando diceva che gli eletti sono dipendenti degli elettori, che se fregano altamente di tutti gli slogan grillino (uno vale uno, falso come un soldo bucato in quanto come tutti sanno uno conta e gli altri non contano nulla). Appare evidente che occorre creare spazi politici con aree vicine (compresi i movimenti, arancioni, se non ora quando, girotondi, libertà e giustizia, ecc), che non cercano poltrone ma punti di riferimento in soggetti politici in grado di accogliere le loro istanze di reale cambiamento. Dare indietro quattro soldi con il paese allo sfascio vuol dire non avere la più pallida idea dello stato in cui siamo e soprattutto significa non disporre di una strategia che guidi un'azione coernte di governo. E' molto più facile fare i verginelli o gli integralisti tradendo coloro che hanno votato, come me e tutta la mia famiglia, un movimento che si proponeva di cambiare ma che non è stato per nulla all'altezza della situazione. Non vedere ciò è molto grave perchè significa avere gruppi di base privi di intelligenza politica, che si colloca al di sotto dello zero.

Mi spiace la franchezza, ma così stanno le cose.
Max M.
user 51253782
Bologna, BO
Post #: 277
No Max, da febbraio si parlava di altro (poi l'occasione si è persa). Allora si poteva propore un GOVERNO DEI MIGLIORI (i nomi già fatti più volte) e queste persone credibili affidare un governo con pochi punti seri, credibili e fattibili.
Governo con l'appoggio di M5S, SEL e i PD "sani". A quel punto ci sarebbero stati cambiamenti importanti (perchè i migliori non si sputtanano x una poltrona) e il M5S sarebbe apparso finalmente come forza di governo. Oggi le cose e il potere contrattuale del M5S è diverso e non so se questa ipotesi è riproponibile.
A febbraio, che piaccia o no, si è persa una grossa occasione per colpa di Grillo che non è stato capace di mettere sul piatto tuta la sua forza dei voti ottenuti, mettendo da parte Bersani e dando al PD il modo di uscirne in maniera decente, pur non avendo un suo uomo come presidente del consiglio.
Bisogna avere un po' di senso autocritico e ricordare un detto (rubato a mio suocero): sbagliando si impara, ma sbagliando sempre non si impara mai
Boh se vuoi pensarla così negando l'evidenza dei fatti e scaricando la colpa su Grillo, palesando così il tuo dispiacere di vedere il PD allo sfascio, non so che dirti, resta il fatto che il governo che dici tu non avrebbe avuto i numeri per governare anche nella migliore delle ipotesi e il PD non voleva fare il governo col M5S ma uno tutto suo con ministri e programma tutti suoi, come dichiarato già più volte da parecchi esponenti del PD.
Da come la vedo io saresti capace di dire che il puttaniere galeotto lo salva il M5S anche davanti all'evidenza di un voto incoerente del PD, come è avvenuto per gli f-35 osteggiati in propaganda e votati in aula.
Paolo G.
user 77072162
Castelfranco Emilia, MO
Post #: 19
Anche se posto solo ora, è dall’ inizio che seguo con interesse questa discussione. Io purtroppo non ho tutte le certezze che altri hanno e per questo l’unico intervento che mi è parso fuori luogo è stato quello di P.Carraro (con tutto il rispetto) dove dice che si sta perdendo tempo. Non credo si stia discutendo se 2+2 fa 4 ma di qualcosa di più sottile. Io (anche per esperienza personale) so bene che il PD è inaffidabile, doppio, legato a potere e poteri e non ho mai capito come mai alle quirinarie qualcuno ha votato Prodi, ecc… So con altrettanta certezza che il Paese ha bisogno disperato di un governo indipendente da lobby e cricche politiche ed economiche, fatto da persone competenti e oneste. Quindi: che fare ? Io credo che una PROPOSTA 5 Stelle debba essere fatta, che preveda un Presidente del Consiglio e un gruppo di ministri chiave e un gruppo limitato (4-5) di provvedimenti “blindati” nei tempi e nella sostanza, a partire dalla legge elettorale. Non è certo un’alleanza (parola impegnativa che presuppone una fiducia reciproca che non esiste). Il destinatario della proposta: in teoria chiunque ma è chiaro che, mentre l’elettorato PDL non accetterebbe mai le nostre proposte (es. su conflitto interessi) l’elettorato PD sarebbe in larga misura con noi. Sottolineo che parlo di ELETTORATO e non dei soliti boiardi del PD; è l’elettorato che fa la differenza . Qualcuno ha detto (sempre, fin da febbraio) che la proposta si fa quando il Pres.della Repubblica ce lo chiederà tramite un mandato esplorativo. Magari ! ma penso che si possa e si debba fare prima e in autonomia, al modo anglosassone del governo-ombra che l’opposizione mette in piedi il giorno dopo le elezioni. Questo fatto, anche solo a livello di informazione e media, sarebbe importante per creare consenso per il M5S e metterebbe in chiara evidenza le responsabilità di chi non volesse aderire al nostro progetto che, lo sappiamo bene, sarebbe slegato da logiche di spartizione di poltrone e potere: un messaggio che arriverebbe forte agli italiani. Diciamo che, se proprio va male come operazione politica, potrebbe darci un forte ritorno di immagine , pur tenendo conto dello stato vergognoso dell’informazione nostrana. Che tutto ciò si possa rivelare difficile da gestire, con insidie e tranelli di tutti i tipi della nomenclatura partitica, ecc.. lo so pure bene, ma non penso si sia andati in Parlamento pensando ad una passeggiata; spesso si dice che siamo come in guerra e penso che sia vero (una grande guerra di interessi contrapposti) ma la guerra va combattuta e , si sa, non è cosa da mammolette. Aspettare un crollo del PD non so a cosa ci porterebbe: questi buchi di rappresentatività democratica hanno sempre generato brutte cose nella storia (anche il buco creato da Mani Pulite come si sa bene). Io conto più in un lavoro di piccoli passi, significativi e senza compromessi, ma graduali.
A fine di tutto ribadisco che di questo non ho una certezza assoluta, diciamo che ce l'ho al 70% e capisco e rispetto chi la pensa diversamente: del resto sono queste le decisioni difficili, quelle dove dove i pro e contro non sono tutti e chiaramente da una parte e bisogna soppesare bene, quindi è utile parlarne con onestà e amicizia come stiamo facendo.
A former member
Post #: 75
Chi è questo Paolo Giorgio ? Da dove viene ?
Subito al posto dello Staff !!!!!!!!!

Anche perchè, e mi è sembata una osservazione molto intelligente, mi sembra che il M5S abbia come obiettivo principale la demolizione del PD, mente io credo che sia prioritario sterilizzare il PDL.
Poi passiamo agli altri, perchè anche Casini o Scelta Civica non rappresentano certo solo se stessi.
Powered by mvnForum

People in this
Meetup are also in:

Sign up

Meetup members, Log in

By clicking "Sign up" or "Sign up using Facebook", you confirm that you accept our Terms of Service & Privacy Policy