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A former member
Post #: 1,008
a proposito di scuola pubblica, test e quant'altro:

Finlandia. La scuola perfetta

http://www.funzioniob...­

alcuni passaggi:

Il sistema scolastico finlandese non
prevede test. C’è solo un esame finale al
termine della scuola superiore. Non ci sono
graduatorie, confronti o competizioni
tra studenti, scuole o regioni

Secondo un
recente studio dell’Organizzazione per la
cooperazione e lo sviluppo economico
(Ocse), la diferenza tra il livello di preparazione
degli studenti meno bravi e quello
dei più bravi è la più bassa del mondo. “La
parola d’ordine del sistema scolastico finlandese
è equità. Su questo tutti i partiti, a
destra e a sinistra, sono d’accordo

Il 93 per cento dei finlandesi si diploma
nei licei o nelle scuole professionali, il 17,5
in più rispetto agli Stati Uniti. E il 66 per
cento prosegue gli studi all’università: la
percentuale più alta dell’Unione europea.
Eppure la Finlandia spende per ogni studente
circa il 30 per cento in meno rispetto
agli Stati Uniti

“I nostri studenti devono
imparare a studiare, non a superare
un test”, dice Pasi Sahlberg, ex insegnante
di matematica e isica e oggi dirigente del
ministero della cultura e dell’istruzione
inlandese. “I test Pisa non ci interessano
più di tanto. Non è quello il nostro obiettivo”.

In più, la scuola dell’obbligo comincia a sette anni.
“Non abbiamo fretta”, spiega Louhivuori.
“I bambini imparano meglio quando sono
pronti. Perché metterli sotto stress?”.

Conosciamo gli alunni molto meglio di
quanto possano dirci quei test”.

Nel 1963 il parlamento finlandese prese
una decisione molto coraggiosa: puntare
sull’istruzione pubblica come fattore chiave
della ripresa economica
. “Lo chiamo il
grande sogno della scuola finlandese”,
spiega Sahlberg, che l’anno scorso ha pubblicato
un saggio intitolato Finnish lessons:
what can the world learn from educational
change in Finland?. “L’idea era molto semplice:
ogni bambino ha diritto a un’ottima
scuola pubblica. Se vogliamo essere competitivi
dobbiamo garantire a tutti
un’istruzione di qualità. È una questione di
sopravvivenza
."


A former member
Post #: 88
A former member
Post #: 11

Bologna, non c’è tempo per la fondazione: 350 maestre in “appalto”


Questo numero di 350 Maestre da dove viene fuori? Sono quelle di ruolo, sono quelle in scadenza di contratto, sono tutte?
Fatemi capire il comune stà "svendendo" tutto al miglior offerente?
Qua stiamo parlando di persone, ma sopratutto le tanto professionali cooperative garantiscono lo stesso trattamento che ha il comune? Io credo che prima di toccare i propri dipendenti il comune di Bologna abbia tanto e tanto ancora superfluo da tagliare.

Io sono molto preoccupato di questa situazione come Padre dei miei figli che devono riceve un'istruzione, e come marito di una educatrice che dopo tanto precariato ha vinto un concorso come Educatrice nido di ruolo per il comune ..
A former member
Post #: 1,700
https://www.facebook....­


24 Maggio 2012 ore 17:30 piazza XX Settembre Bo.

Manifestazione NO ALLA FONDAZIONE


(comitato genitori nidi e materne bologna)

A former member
Post #: 12
https://www.facebook....­


24 Maggio 2012 ore 17:30 piazza XX Settembre Bo.

Manifestazione NO ALLA FONDAZIONE


(comitato genitori nidi e materne bologna)


Grazie Renato, mi aveva informato mia moglie e sarò presente con tutta la famiglia ....

Ps .. il link non funziona ...
A former member
Post #: 6
http://www.listabeppegrillo.it/forum/viewtopic.php?f=57&t=1169­
Qui trovate alcune informazioni riguardo le commissioni consiliari in comune relative alla problematica della riorganizzazione dei nidi.
A former member
Post #: 1,010
Trasparenza sul piano nidi e materne

Anche un bambino sa quanto Bologna tiene ai suoi asili comunali. Toccare il tasto delle esternalizzazioni, che vuol dire affidamento ai privati (leggi, cooperative), è come toccare un cavo ad alta tensione. Per questo la Giunta ha una responsabilità in più nel dare risposte su come si possano salvare i lavoratori precari a rischio e includere i bambini esclusi alla materna: usare il massimo della trasparenza. Invece si continuano ad annunciare piani che ancora non si vedono, si ipotizza una Fondazione, ma poi non si spiega ai bolognesi (tramite i giornali, perchè no?) come, dove e quando. Mentre il clima si invelenisce, circolano bozze già approntate su come sarà la Fondazione, girano voci su una discussione nel coordinamento pedagogico di una possibile esternalizzazione di scuole. Peggio: sembra che a tirare la volata sul passo indietro del Comune nella gestione del welfare per l’infanzia siano i tecnici-dirigenti senza controllo e mediazione della politica. L’assessore Marilena Pillati rincorre, smentisce. La bozza sulla Fondazione è “ un percorso di lavoro interno, presentarlo come una sorta di trama segreta che l’amministrazione sta mettendo in campo senza dire niente a nessuno è veramente un’offesa al buonsenso, è opera di disinformazione”. Bene. Ma allora che la Giunta dica cosa vuol fare, qual è il piano che ha in mente, si confronti con la città, anche sui “percorsi di lavoro”. E lo faccia in fretta.
http://giudallacatted...­
A former member
Post #: 1,713

Esternalizzazioni la giunta ci ripensa: «Dade all'Asp»


La giunta di Merola cede alle pressioni dei sindacati - che da giorni sono in agitazione insieme agli educatori di nidi e materne comunali - e modifica, con una parziale marcia indietro, il progetto di esternalizzazione di una fetta dei servizi educativi. La nuova proposta fatta ieri dall'assessore alla Scuola Marilena Pillati alle sigle é di affidare in appalto una parte delle mansioni, nei nidi e nelle scuole d'infanzia, non più a cooperative del terziario, come aveva ipotizzato all'inizio la giunta, ma a una municipalizzata: la Asp Irides. In questo modo si risolverebbe il problema dei circa 350 educatori a tempo determinato, il cui contratto scade a settembre, che rischiano di non essere riassunti dalle cooperative sociali oppure di passare a condizioni lavorative più svantaggiose rispetto a quelle assicurate dal contratto con il Comune. lrides - spiegano i sindacati - essendo una controllata
di Palazzo D'Accursio applicherà lo stesso contratto del Comune. In più l'amministrazione, in questo modo, può dare la garanzia del riassorbimento dei lavoratori precari da parte della Asp. Educatori che, in più, sarebbero anche stabilizzati con un contratto a tempo indeterminato. Comune e sindacati hanno quindi trovato finalmente un punto d'incontro. L'assessore Pillati ha chiesto ai
sindacati di ripartire da zero e si è detta disposta a sgombrare il campo dalle ipotesi precedenti, compresa quella dell'esternalizzazione tout court. La ripresa delle trattative è arrivata dopo giorni di scontri con i vertici sindacali. Ieri pomeriggio intanto hanno sfilato in corteo da piazza XX settembre, le rappresentanze di base Usb, il "Comitato Genitori nidi-materne di Bologna" e gli educatori. I manifestanti, circa 300, protestavano proprio contro il progetto di esternalizzazione della giunta
Merola.
A former member
Post #: 1
ciao a tutti,sono interessata ad aderire al gruppo e mi va bene anche la data. Io vorrei aggiungere anche scuole superiori,ma soprattutto universita',e' un argomento che mi sta molto a cuore ci sono dentro tutti i giorni come studente prox alla laurea ma e' drammatico,vedere,sentire e constatare come e' strutturata la scuola italiana, i professori che vi sono dentro e come ne escono gli studenti.Secondo me e' un grande problema!
Quindi un percorso dall'asilo all'universita'...


Cosimo P.
user 11620938
Matera, MT
Post #: 4
Salve a tutti.
Sono un simpatizzante di relativamente vecchia data (seguo il M5S da quando ci fu il primo Vday), ma che non ha mai avuto tempo/voglia di attivarsi. Essendo studente fuorisede, mantenendomi solo con la borsa di studio, non ho messo l'attività politica (in senso lato) tra le mie priorità. Dall'anno scorso ho deciso di informarmi meglio, vedo in voi non tanto un'alternativa politica, quanto soprattutto un luogo d'incontro tra cittadini che hanno l'esigenza di vivere non nella "città perfetta" ma almeno in una in cui sono in contatto con gli amministratori.
La questione scuola mi interessa particolarmente, in quanto vorrei lavorarci (mi sto laureando in Italianistica e vorrei insegnare nella secondaria inferiore) e credo che abbia bisogno di una riforma a tutto tondo; e in particolare, avendo preso da poco la residenza qui a Bologna, vorrei insegnare qui perciò mi interessano i problemi relativi a questa città.

Premettendo che con calma nei prossimi giorni mi leggerò tutti i post arretrati in questo thread (sono un po' tantini), quando si riunisce questo gruppo? Sono favorevolissimo allo scambio di idee on-line, ma conoscersi di persona fa sempre bene. Anche solo con una cena conviviale magari :)
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