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Bacheca del gruppo Amici di Beppe Grillo di Roma › Quale verità?"ZERO - Inchiesta sull'11 settembre"il DVD


Quale verità?
"ZERO - Inchiesta sull'11 settembre"
il DVD

mariorossi.net
G.DAngelosante
Roma, RM
Post n.: 475
22 giugno 2007

L'associazione "Megachip Democrazia nella comunicazione" in collaborazione con l'associazione "Puntocritico" e il movimento "Resistenza Universitaria" ti invitano alla presentazione del progetto del film: "ZERO - Inchiesta sull'11 settembre". Intervengono: Giulietto Chiesa, Iacopo Venier, Paolo J. Bianchi.
Ore 10.30
Università La Sapienza - facoltà di Lettere, Aula 1
Piazzale Aldo Moro 5

Andrea M.
Restiamo_Umani
Roma, RM
Post n.: 27
L?associazione ?MEGACHIP Democrazia nella comunicazione?


In collaborazione con il Centro Umanista ?LA PROPOSTA? di Primavalle


ti invitano alla presentazione del progetto del film:


?ZERO - Inchiesta sull'11 settembre?

di Giulietto Chiesa e Franco Fracassi


(in prossima uscita nelle sale cinematografiche)


Sabato 30 giugno dalle 10.30 alle 13


Presso la sala conferenze della Biblioteca Comunale ?Basaglia?

Via Federico Borromeo 67 (quartiere Primavalle)


(Saranno proiettati circa 30 minuti del film - Ingresso libero)


INTERVENGONO

FRANCO FRACASSI coautore e regista

STEFHANIE WESTBROOK portavoce in Italia dei cittadini americani per la giustizia e la pace.

APRIRA? L?INCONTRO

ANDREA MAGGI del Centro Umanista ?La Proposta? di Primavalle


Modera

ROBERTO DI PALMA resp. raccolta fondi film ?ZERO?


?Zero ? inchiesta sull?11 settembre? non ha un produttore classico, ma si regge sul finanziamento di tutti coloro che condividono il progetto. E? possibile pertanto diventare coproduttori e proprietari di un pezzetto di film, percependo poi in seguito i proventi della distribuzione. Durante l?iniziativa sarà possibile avere informazioni ed aderire al finanziamento del film.

www.zerofilm.it
mariorossi.net
G.DAngelosante
Roma, RM
Post n.: 476
L'EVENTO ECCEZZIONALE DI LUGLIO

Webster Griffin Tarpley
La Fabbrica del Terrore
9/11 Made in USA

Arianna Editrice - luglio 2007

La Fabbrica del Terrore propone un?interpretazione ricca ed esauriente di ciò che è realmente accaduto l?11 settembre 2001 negli Stati Uniti. Il famoso autore Webster Tarpley presenta gli attentati terroristici come made in USA. Un libro convincente, che descrive il modello esecutivo dell?11/9 basato su una rete criminale di ?talpe? e su una cellula di comando nei servizi di intelligence privatizzati, spalleggiata da élite corrotte di politici e mass-media ufficiali controllati.

Questo libro è insieme un lucido esempio di giornalismo investigativo, un manifesto del movimento per la verità dell?11/9 e una storia del terrorismo manipolato e diretto da reti criminali interne ai governi (dalla Congiura delle Polveri alle Brigate Rosse ad Al Qaeda). Ma è anche una panoramica sull?attuale geopolitica delle Grandi Potenze, in cui le guerre contro il mondo islamico, così come gli eventi di terrorismo nei paesi NATO ? come l?11/9, Beslan, o l?11 marzo di Madrid ? sono stati escogitati per perpetuare la Guerra Fredda, in campagne di guerra pluridecennali per conservare l?egemonia angloamericana.


Biografia di Webster Griffin Tarpley:
Webster Griffin Tarpley è autore, con Anton Chaitkin, del best seller George Bush: The Unauthorized Biography (1992) che ha segnato la sconfitta di Bush padre alle elezioni. È stato inoltre coautore del fondamentale studio Chi ha ucciso Aldo Moro?, commissionato da un membro del governo italiano e pubblicato a Roma nel 1978. AB a Princeton (1966) in inglese e italiano, è stato studioso Fulbright all?Università di Torino, e ha ricevuto un master dallo Skidmore College. Da Washington conduce il programma radio ?World Crisis Radio?.

www.macrolibrarsi.it­

P.S.: espertissimo di "Misteri all'italiana", Webster Griffin Tarpley parla benissimo italiano e se non fosse per l'accento anglosassonese potrebbe sembrare un "toscano bonaccione"! Prenotatelo, è un grande!!!! Intanto lo si può vedere all'inizio della seconda parte della conferenza di Bologna "11/9 Menzogna Globale - Conferenza Internazionale Movimento Inchesta Italiano Eventi dell'11 settembre" (17 settembre 2006):
video.google.com/vide­oplay?docid=-8462333767560978506­
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G.DAngelosante
Roma, RM
Post n.: 496
MICHAEL MOORE: l'11-9 POTREBBE ESSERE UN COMPLOTTO INTERNO

Ha discusso delle esplosioni negli edifici, ha chiesto 'cento angolazioni' diverse dei video del Pentagono e nuove indagini ? "Non ci hanno detto nemmeno metà della verità"

Il vincitore dell'Oscar Michael Moore ha risposto ad alcune domande riguardanti la verità sull'11-9 durante un'anteprima a New York del suo nuovo documentario SICKO.

I nostri giornalisti sono stati inizialmente evitati da Moore ma successivamente ha deciso di avvicinare i reporters di We Are Change.org/ Infowars.com per una discussione.

Moore ha espresso i suoi dubbi sull'11-9, che si distanziano chiaramente dal quadro di 'negligenza governativa' da lui descritto nel suo film Fahrenheit 9/11 uscito circa tre anni fa.

Moore ha detto ai reporters: "un certo numero di vigili del fuoco, nel corso degli anni passati dall'uscita di Fahrenheit 9/11, mi ha detto di avere sentito queste esplosioni-- e che essi ritengono che c'è una GRANDE parte della storia che non c'è stata raccontata. Non credo che le indagini ufficiali ci abbiano detto la completa verità--non ci hanno detto nemmeno metà della verità".

Michael Moore ha tirato fuori di sua iniziativa anche la storia delle riprese video sul luogo dell'ipotetico schianto di un aereo contro il Pentagono, sembrando piuttosto bendisposto a discutere quegli argomenti che i cosiddetti 'left gatekeepers' ['guardiani di sinistra', cioè coloro che da sinistra sembrano voler comunque conservare lo status quo n.d.t.] si sono in passato rifiutati di discutere.

"Ho fatto delle riprese davanti al Pentagono--prima dell'11-9-- ci dovevano essere almeno 100 telecamere che circondavano l'edificio, negli alberi, ovunque. Penso che abbiano ripreso quell'aereo in 100 angolazioni diverse. Com'è possibile che non le abbiamo viste?--e non sto parlando di fermo-immagine, sto parlando dei video. Io voglio vedere i video; io voglio vedere le 100 riprese che esistono di ciò" ha detto Moore.

Egli si è spinto sino a discutere l'implausibilità che un pilota esegua il percorso attribuito all'aereo che avrebbe colpito il Pentagono.

Perché non vogliono farci vedere quell'aereo che arriva contro l'edificio? Perché, se sapete qualcosa su come si pilota un aereo, quando state andando a 500 miglia orarie, se vi spostate di un tanto così finite nel fiume. Perciò, questi hanno colpito un edificio alto solo cinque piani...[inaudibile] qualcosa da esperti. Io credo che vi siano delle risposte in quelle riprese e dovremmo chiedere che vengano rilasciate."

Michael Moore non si è dimostrato vago o timido nel discutere la verità sull'11-9--piuttosto, egli ha chiesto "una nuova indagine prima che passi troppo tempo--per trovare tutta la verità."

"E io ho l'intenzione, seguendo la mia strada, di trovare alcune risposte" ha aggiunto Moore. "Grazie di fare tutto ciò che state facendo."

Amy Goodman, che era anche presente alla prima, si è ritratta da una domanda riguardante il fatto che lei aveva assistito al crollo dell'edificio sette dello WTC--fu infatti vista in video durante la copertura informativa dell'evidente demolizione. Si è rifiutata di dare anche una breve risposta affermando che stava per iniziare un'intervista.

I più recenti commenti di Moore sull'11-9 sono distanti 1000 miglia dalle affermazioni rilasciate ad Alex Jones durante la convention del 2004 della RNC, quando egli disse a Jones, con tono scherzoso, che non aveva parlato della inattività del NORAD perché "sarebbe stato antiamericano".

É stato un grande sviluppo dal momento che, nonostante lo schiacciante malcontento verso l'amministrazione Bush, molte personalità di punta della sinistra avevano in precedenza escluso che indagare sull'11-9 avesse importanza o si erano semplicemente rifiutate di discutere qualunque evidente domanda o rilevante prova. Noam Chomsky, per esempio, ha suggerito che " non avrebbe importanza" nemmeno se l'11-9 fosse stato escogitato da un complotto governativo.

I media mainstream continueranno a ignorare il fatto che la storia ufficiale dell'11-9 è tutt'altro che finita e un sempre maggior numero di personaggi si stanno facendo avanti per chiedere la verità?

Fonte:
www.prisonplanet.com­


Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org­ da ALCENERO
mariorossi.net
G.DAngelosante
Roma, RM
Post n.: 570
Roma, 8 settembre 2007. Il movimento per la verità sull'11 settembre si incontra al Villaggio Globale.

Stando alle ultime notizie sembra che l'imminente anniversario degli eventi dell'11 settembre 2001 vedrà l'iniziativa del movimento internazionale svilupparsi in molte città e a diversi livelli.

In Europa è senz'altro da seguire e sostenere la marcia che per domenica 9 settembre United for Truth sta organizzando a Bruxelles. Dalle ore 14 si attraverserà il cuore della capitale belga lungo la direttrice nord-sud, da una stazione ferroviaria all'altra. Per seguire da vicino la preparazione di questo evento e per inviare adesioni anche dall'Italia il sito di riferimento è: virb.com/unitedfortruth­. Un'iniziativa analoga per lo stesso 9 settembre sta tentando di metterla in piedi a Madrid l'Asociacion por la Verdad sobre el 11 de Septiembre (www.911truthmadrid.org­).

Da sottolineare che nelle intenzioni dei promotori entrambe le manifestazioni dovrebbero mettere insieme realtà che lavorano sull'11 settembre e gruppi attivi su temi come l'aumento della povertà, la scomparsa della democrazia, la libertà di espressione e l'opposizione alla macchina mediatica della "guerra al terrorismo".

Negli Stati Uniti, almeno in alcune città, il 911 Truth Movement si sta impegnando per la prima volta in una campagna per arrivare ad uno sciopero generale dichiaratamente politico proprio nel giorno del sesto anniversario, martedì 11 (vedi il volantino riprodotto qui a fianco). Dovesse riuscire anche solo in due-tre città, sarebbe comunque una mobilitazione di profondo significato storico, a quattro decenni di distanza dalle dimostrazioni contro la guerra in Vietnam. Per gli aggiornamenti conviene andare su www.911blogger.com.

In Italia noi di Faremondo, Aginform e Villaggio Globale stiamo preparando a Roma un incontro un po' diverso da quello svoltosi lo scorso anno all'Arena del Sole di Bologna. L'idea, al di là degli approfondimenti e dei contributi dei ricercatori, è soprattutto quella di avviare una riflessione che porti il movimento italiano ad individuare i passi da fare in futuro. Vorremmo collegarci agli organizzatori della marcia di Bruxelles in quanto condividiamo appieno l'idea di unire aggregazioni nuove di movimento che lavorano tutte su questioni profondamente connesse.

Continua su:
www.aginform.org/119com1.html­

Attendendo le vostre idee e le vostre proposte, un saluto a tutti con la speranza di ritovarci insieme a Roma.

Emanuele Montagna (Faremondo)

Secondo incontro del movimento italiano di inchiesta sugli eventi dell'11 settembre 2001.
La verità dell'autoattentato, l'allineamento della "sinistra" alla versione ufficiale e il futuro del movimento di inchiesta

Sabato 8 settembre 2007

Roma, C.S.I.O.A. Villaggio Globale, Lungotevere Testaccio (ex-Mattatoio), via Monte Testaccio 22


A sei anni di distanza da quel fatidico giorno, il movimento internazionale di inchiesta è diventato una rete multiforme di attivisti, ricercatori e siti web le cui iniziative sono riuscite ad aprire più di una crepa nel muro dei mainstream media.

Nel corso del 2007 l'inchiesta non ha mancato di aggiungere ulteriori riscontri atti a destituire di qualsiasi fondamento residuo le varie narrative ufficiali... Fino a portare in primo piano la verità dell'autoattentato (inside job) orchestrato dall'interno dei centri di potere Usa al fine di sprofondare il mondo in quell'oceano di crimini contro l'umanità che il cover up mediatico quotidiano chiama "guerra al terrorismo".

Alla crescita di credibilità del movimento di inchiesta il ceto politico e gli intellettuali "di sinistra" hanno risposto in coro planetario con un emblematico allineamento alle tesi ufficiali, fissando così in modo definitivo i contorni della loro inestirpabile subalternità ai dominanti, quel loro carattere di opposizione falsa-fittizia-fasulla (fake opposition) del tutto funzionale alla continuazione delle nefandezze presenti in tante, troppe regioni del pianeta.

Davanti alla probante cartina di tornasole dell'11 settembre, con negli occhi l'horror di una "sinistra" mondiale rivelatasi fiancheggiatrice dei peggiori circoli imperialisti anche all'inizio del nuovo secolo, il movimento di inchiesta si ritroverà a Roma per discutere il che fare e il come andare avanti per la propria strada, dentro e fuori la rete: come e perché continuare, sempre al di fuori delle mediazioni politico-istituzionali note, a cercare interlocutori fra le vecchie "basi" insofferenti e in mezzo ai comuni cittadini formatisi unicamente nella menzogna dei media.

PROGRAMMA
Il programma è ancora provvisorio,
in attesa di conferme, dell'esito dei contatti in corso
e delle proposte che verranno da gruppi di attivisti


Ore 18.30- 20.30
Tavola rotonda coordinata da Emanuele Montagna (Faremondo) e Paolo Pioppi (Aginform)
Al momento contiamo di avere gli interventi di:

- Webster Griffin Tarpley, autore de La fabbrica del terrore. Made in USA, Arianna Editrice/Macro Edizioni, 2007 (in collegamento da New York, Ground Zero)
- Il Gruppo Zero, in occasione del lancio di Zero. Inchiesta sull'11 settembre film documentario di Giulietto Chiesa e Franco Fracassi
- Massimo Mazzucco, responsabile di www.luogocomune.net, autore di 11 settembre 2001. Inganno globale (film e libro), Macro Edizioni (in collegamento da Los Angeles)
- Julez Edward, coordinatore di 9/9 United for Truth, la marcia di Bruxelles del 9 settembre (in collegamento dalla capitale belga).

Ore 20.30 ? 21.30
Rassegna di video e testimonianze sull'11 settembre

Ore 21.30
UnDC-9, spettacolo teatrale prodotto da Faremondo, con Gabriele Ciampichetti, Rita Felicetti e Alex Turra. Regia di Gabriele Ciampichetti

La serata proseguirà con un concerto organizzato dal collettivo del Villaggio Globale

Fonte:
www.aginform.org

Un ex-membro
Post n.: 701
(bentornato)smile
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G.DAngelosante
Roma, RM
Post n.: 597
(bentornato)smile
Bentrovato ate, Net laughing
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G.DAngelosante
Roma, RM
Post n.: 598
11 settembre, l'altra verità
La versione non ufficiale del web
11/09/2007

Dell'11 settembre 2001 si sa già tutto. Gli attentati hanno provocato 2992 morti e migliaia di feriti. Ma fin dal primo momento la versione ufficiale, che vede Al Qaeda come responsabile degli attacchi, si è scontrata con altre versioni, che i media non hanno riportato ma che in Rete circolano da anni.

Quello che gli Stati Uniti hanno sempre raccontato è che 19 terroristi hanno dirottato 4 aerei, dirigendoli verso obiettivi di grande rilevanza. Due furono mandati a schiantarsi contro il World Trade Center, uno contro il Pentagono e l'ultimo cadde in un campo della Pennsylvania, dopo che i passeggeri si erano ribellati. Il probabile obiettivo di quest'ultimo velivolo era la Casa Bianca.

Un tam tam sotterraneo ha sempre proposto un'altra realtà, trovando spazio sul web e non nei media tradizionali.


World Trade Center
Gli errori della versione ufficiale

Il crollo somiglia troppo a una demolizione controllata e il kerosene non può aver fatto crollare una struttura così solida VIDEO


Pentagono
Il mistero dell'aereo scomparso

Non ci sono prove materiali del velivolo VIDEO


United 93
Una leggenda creata ad arte

Una buca troppo perfetta e un sospetto: aereo abbattuto e buca creata ad arte VIDEO


Bin Laden
A distanza di sei anni, un nuovo video di Osama

Nelle nuove immagini, la celebrazione di uno degli attentatori


Ricostruzione
Ground Zero, il cantiere infinito

Immagini dal luogo dell'attentato, la voragine diventata meta di pellegrinaggio


notizie.alice.it/focus/laltra_verita_dell11_settembre_2001.html­
mariorossi.net
G.DAngelosante
Roma, RM
Post n.: 599
Libera un secondo!

Il film dal titolo "Zero-Inchiesta sull'11 settembre" (sito ufficiale www.zerofilm.it­), a cui ha partecipato direttamente anche Megachip, è stato ultimato, e con risultati che riteniamo di grande valore, artistico e politico.

La pellicola vede la partecipazione di Dario Fo, Moni Ovadia, Lella Costa, Gore Vidal e decine di esponenti del movimento per la verità sull'11 settembre da tutto il mondo e, aspetto non trascurabile, contiene novità assolute sul fronte dell'indagine.

L?uscita nelle sale è prevista per i primi di Novembre ma nel frattempo vi è la quasi ormai totale certezza che nella conferenza stampa di metà settembre, che presenterà la seconda edizione del Festival del Cinema di Roma, sarà ufficializzata la presenza alla prestigiosa manifestazione.

Il film è ormai realtà ma, proprio ora che siamo in vista del traguardo di un?impresa che sembrava quasi impossibile, ci troviamo a fare i conti con un problema assai rilevante costituito dal fatto che entro la fine del mese di settembre dovranno essere acquistati i diritti d?autore delle ultime immagini acquisite inserite nella pellicola.

Ecco quindi la necessità di rivolgerci a tutti coloro che credono in questo progetto per chiedervi di aiutarci con un contributo personale di almeno 100 euro, equivalente al costo di un secondo di immagini.

Questo significa anche diventare in quota parte proprietari del film acquisendo il corrispondente diritto di partecipare agli utili derivanti dalla commercializzazione della pellicola. In particolare ad un contributo di 100 euro corrisponde una partecipazione pari allo 0,02% in considerazione del fatto che il budget complessivo ammonta a euro 500.000.

L?adesione di una buona parte degli iscritti e simpatizzanti di Megachip ci consentirebbe di raggiungere due importanti obiettivi. Terminare definitivamente l?opera e renderla proprietà comune di un più elevato numero di persone. Anche questo è, a suo modo, un obiettivo politico e culturale e rappresenta uno degli esperimenti più riusciti di proprietà diffusa di un film.

Inoltre, in sintonia e sinergia con il film, la scorsa settimana è uscito in libreria il volume da me curato con la collaborazione di Roberto Vignoli: ?ZERO - perché la versione ufficiale sull?11/9 è un falso? edito dalla PIEMME, che vede la partecipazione di molte firme prestigiose del giornalismo e della cultura mondiale. Film e libro hanno la stessa presentazione grafica e si integrano vicendevolmente. Sono i due primi segmenti di un'operazione multimediale, e verranno seguiti dalla produzione di un DVD, che conterrà il film e le "note a pié di pagina", cioè alcune ore di materiali che non è stato possibile utilizzare nel film ma che costituiscono un imponente corpo di dimostrazione dell'assunto principale.


Se volete aiutarci, vi preghiamo di fare al più presto un bonifico bancario intestato a:
T.P.F. Telemaco s.r.l.
Banca Sella S.p.A, Roma, Piazza San Giovanni di Dio 5.
conto bancario 052906148230
ABI 03268
CAB 03205
CIN E
causale ?COPRODUZIONE FILM ZERO?

Per comunicare la vostra intenzione o richiedere ulteriori chiarimenti potete scrivere a coproduzione@zerofilm.it oppure contattare personalmente:
Roberto Di Palma (palmas62@tiscali.it) cell. 348.3844944
Daniele Frongia (danielefrongia@gmail.com) cell. 347.6412048.
Vi saranno subito spediti il contratto e le istruzioni di compilazione.

Vi ringraziamo per tutto quello che potrete fare, Vi inviamo affettuosi saluti.

Giulietto Chiesa

www.megachip.info
mariorossi.net
G.DAngelosante
Roma, RM
Post n.: 601
Conferenza Stampa Festa Internazionale del Cinema di Roma

Giulietto Chiesa e i suoi compagni di lavoro del Gruppo Zero saranno presenti alla Conferenza Stampa della Festa Internazionale del Cinema di Roma, Sezione EXTRA.
Ore 11, Auditorium Parco della Musica,
Teatro Studio - Viale Pietro de Coubertin, 30

Roma
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