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La LIBERA VOCE Comunicato Politico N.2. DIRITTO DI REPLICA A PROF BECCHI
Ai Cittadini Agli organi di stampa La LIBERA VOCE A cura della LISTA CIVICA IRIDE ONESTA’ e PROGRESSO Comunicato politico n. 2 DIRITTO DI REPLICA Con questo comunicato gradiremo esprimere e rispondere con una nota al Prof. Paolo Becchi, in merito all’articolo pubblicato oggi 17/01/2014 sulla Nuova Sardegna. La risposta viene da un attivista della “Lista Civica Iride Onestà e Progresso” e si potrebbe tradurre in “ Se fosse calvo, e per tale motivo gradiremo conoscerla Prof. Paolo Becchi, e sapesse cosa hanno fatti gli arrivisti dei grillini “unti di olio santo”, forse si strapperebbe tutti i cappelli che le sono rimasti.” Nel rispetto della costituzione che garantisce a tutti la libertà di esprimere il proprio pensiero, vorrei in quanto portavoce della Lista Civica Iride Onestà e Progresso, replicare brevemente alle affermazioni fatte dal Prof. Paolo Becchi , pubblicate sulla Nuova Sardegna del 17/01/2014, pag. 4, poiché le sue parole potrebbero essere rivolte a noi. Da quanto si evince dall’articolo suddetto, sembrerebbe doversi intendere che “ il gesto di presentare una lista civica sia da considerarsi necessariamente “meschino e arrivista”, in quanto unicamente dettato da ambizioni personali.” Relativamente a queste affermazioni, che presentano dei margini di ambiguità, vorrei rispondere, come portavoce della Lista Civica Iride Onestà e Progresso, che è mossa unicamente dai principi basilari del Movimento 5 Stelle, il quale trae le sue origini dalla libera aggregazione dei cittadini nelle liste civiche. La “Lista Civica Iride Onestà e Progresso”, lo si ribadisce per l’ennesima volta, è stata la prima lista ad essere certificata, dallo Staff di Beppe Grillo, (si allega una copia della comunicazione in occasione delle votazioni per le Comunali di Cagliari Aprile 2011), ed è mossa unicamente nell’intento di rendere un servizio ai cittadini. Personalmente , come ideatore e propositore del Meetup Lista Civica Iride “Onestà e Progresso”, nata nel febbraio 2008, non ritengo poter accettare simili dichiarazioni o di vedermi “appioppare” l’etichetta di “arrivista”. Laddove, infatti, fossi stato un arrivista, avrei accettato la proposta fattami dallo staff del Movimento 5 Stelle di candidarmi alle Elezioni Nazionali del 2013. Ciò non è avvenuto unicamente in quanto il sottoscritto ha incontrato delle persone ispirate solo dall’intento di occupare il posto istituzionale (Camere e Senato) e non da quello che è il reale intento che ha mosso la “Lista Civica Iride Onestà e Progresso”, cioè quello di dare parola e voce ai cittadini, mediante la candidatura di persone disponibili a mettersi in gioco per il proprio territorio, nel rispetto delle regole stabilite dal Movimento stesso. Ciò non è successo per la candidatura del Movimento 5 Stelle alle Elezioni Regionali odierne, in quanto non si è arrivati ad un accordo concreto tra i vari meetup. Alcuni di noi erano presenti ad Oristano, mentre altri del Movimento erano presenti a Riola Sardo, dove alcuni attivisti alla presenza di alcuni nostri parlamentari portavoce nell’intento di organizzare una lista comune, portarono in auge già una lista quasi precompilata, escludendo diversi meetup dalla partecipazione, senza rispettare dunque quel buon senso di democrazia che il Movimento stesso ha come principio. Il risultato è stato una giusta non approvazione di quanto stava accadendo, e quindi la non concessione del Logo del Movimento 5 Stelle, da parte di Beppe Grillo, per le Regionali in Sardegna. Nella mia piccola persona, ritengo che prima di riferirsi o giudicare alcuno sia necessario conoscerlo. Non si può certo considerare arrivista chi nell’arco della sua vita, durante il suo lavoro, pilota del soccorso aereo dell’Aeronautica Militare, ha messo a repentaglio la sua vita, per salvare quella di altre vite umane in pericolo. Così come volava allora con la squadriglia, anche oggi con un'altra piccola squadra ha cercato di dimostrare che partecipare è un diritto. La rete di per sé esclude, e non include, laddove non consente la partecipazione di alcune fasce di persone perché non abili digitalmente. Oltre a ciò, la verità della rete, può anche essere diversa dalla reale verità, quando sulla rete sono in pochi a parlare. La dialettica, come lei ben sa, immagino sia la migliore forma di confronto, potremo infatti anche far pensare la rete, con quella che lei definisce intelligenza collettiva, a patto però di non annullare il pensiero del singolo, di non decretare la fine del pensiero. Abbiamo provato a coinvolgere gli altri attivisti in questo percorso di crescita, ma la rete, l’intelligenza collettiva, ha decretato che era meglio non pensare, che era più semplice decidere di non andare a votare, e dunque era meglio non “essere giocatori” e forse neanche “spettatori”, ma semplicemente meglio non dar voce a una Sardegna che si trova in difficoltà, a una Sardegna dove le imprese chiudono, a una Sardegna che ha un altissimo tasso di disoccupazione, a una Sardegna che si ritrova ogni giorno più povera. Mi piace concludere riportando un estratto del discorso di Papa Francesco. “La politica è una forma alta di carità” così dice Papa Francesco. «Etimologicamente - affermava Papa Francesco - cittadino viene dal latino citatorium. Il cittadino è il convocato, il chiamato al bene comune, convocato perché si associ in vista del bene comune ». E ancora: «Per formare comunità ciascuno ha un munus 1 , un ufficio, un compito, un obbligo, un darsi, un impegnarsi, un dedicarsi agli altri. Queste categorie, che ci vengono dal patrimonio storico-culturale, sono cadute nell'oblio, oscurate di fronte all'impellente spinta dell'individualismo consumistico che unicamente chiede, esige, domanda, critica, moraleggia e, incentrato su se stesso, non aggrega, non scommette, non rischia, non `si mette in gioco per gli altri». E ancora: «Sono tipici di un `esistenzialismo mediocre´ l'intelligenza senza talento e un `eticismo´ senza bontà». Fonte: http://vaticaninsider.lastampa.it/recensioni/dettaglio-articolo/articolo/francesco-francis-francisco-23763/ La politica dei sani principi non si corazza dietro ad un icona. La politica è servizio, servizio verso i propri concittadini, servizio trasparente, competente ed entusiasta. C’è sempre una strada! C’è sempre una strada anche quando sembra perduta. Bisogna salire in alto sulle pendici della montagna, non scoraggiarsi. A quel punto il cammino sarà visibile, e si potrà riprendere la via verso il donarsi onestamente senza aspettarsi nulla in cambio. Cordialmente, Michelangelo Serra

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Cosa facciamo

Saranno seguite non solo le proposte di Beppe Grillo ma soprattutto la volontà di formare e informare le persone per un reale cambiamento della società nel rispetto delle leggi nazionali ed europee.
Verranno prevalentemente le iscrizioni al meetup di chi consegna il certificato penale, copia carta d'identità e firma l'accettazione delle regole quale segno di chiarezza e trasparenza nei confronti del prossimo. E' gradito il versamento di 12 euro l'anno come autotassazione del meetup che servono solo ed esclusivamente per tutte le azioni necessarie al buon funzionamento del meetup stesso ed allo scopo di creare un sistema di solidarietà senza distizione di sesso, razza, religione.
Lo scopo del meetup è quello di creare un comitato, senza fini di lucro, con scopi sociali che prepari le persone alla gestione del bene comune attraverso una lista civica che rappresenti la pluralità di intenti. Insieme si percorrerà la strada di una rieducazione morale e materiale della società affinchè gli sforzi vengano spesi al raggiuntimento dell'obiettivo di porre il cittadino al centro delle azioni tese a creare uno stato di benessere interiore ed esteriore.

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