addressalign-toparrow-leftarrow-leftarrow-right-10x10arrow-rightbackbellblockcalendarcameraccwcheckchevron-downchevron-leftchevron-rightchevron-small-downchevron-small-leftchevron-small-rightchevron-small-upchevron-upcircle-with-checkcircle-with-crosscircle-with-pluscontroller-playcredit-cardcrossdots-three-verticaleditemptyheartexporteye-with-lineeyefacebookfolderfullheartglobe--smallglobegmailgooglegroupshelp-with-circleimageimagesinstagramFill 1languagelaunch-new-window--smalllight-bulblinklocation-pinlockm-swarmSearchmailmediummessagesminusmobilemoremuplabelShape 3 + Rectangle 1ShapeoutlookpersonJoin Group on CardStartprice-ribbonprintShapeShapeShapeShapeImported LayersImported LayersImported Layersshieldstartickettrashtriangle-downtriangle-uptwitteruserwarningyahooyoutube

Bacheca del gruppo Lombardia 5 stelle III Commissione - Sanità e politiche sociali + GdL Sanità › Proposta di legge: Psicologo di base nel Servizio Sanitario Nazionale

Proposta di legge: Psicologo di base nel Servizio Sanitario Nazionale

Questa bacheca è disponibile in sola lettura.

Maurizio R.
user 30447432
Besana in Brianza, MI
Post n.: 194
Per rispondere ad un preciso bisogno dei cittadini di affrontare nuove e diffuse forme di disagio sociale e individuale, da diversi anni si parla di istituire la figura dello Psicologo di base nel SSN. Nel nostro Programma Regionale abbiamo messo molta attenzione agli interventi psicologici atti a tutelare la salute dei cittadini; fra questi la proposta di una legge che preveda l’istituzione dello psicologo di base nel Servizio Sanitario Nazionale.

dal PROGRAMMA SANITA’ LOMBARDIA 2013
G - LE ALTRE FIGURE SANITARIE
......................................­......
2 • Psicologi di base: si propone di istituire la figura dello Psicologo di base nel Servizio Sanitario Nazionale, con lo scopo di garantire assistenza ai cittadini che attraversano una situazione di disagio e sentano la necessità di un intervento psicologico..................

Nel 2010 è stata presentata alla Camera dei Deputati la proposta di legge n. 3215, che si è rivelata estremamente lacunosa e mal disegnata e, fortunatamente, non ha avuto alcun esito sul piano legislativo. A superamento del Ddl n.3215, propongo la stesura di una legge che istituisca la figura dello Psicologo di base, con lo scopo di garantire assistenza ai cittadini che attraversano una situazione di disagio e sentano la necessità di un intervento psicologico. L'accesso all'assistenza deve essere libero e gratuito, senza necessità di invio da parte di altri specialisti, ed i costi a carico del SSN, fatto salvo il pagamento di un ticket in casi particolari, come può accadere per alcune prestazioni mediche.
Molte prestazioni effettuate abitualmente dai medici non solo non sono necessarie, ma addirittura non adeguate ai bisogni dei cittadini. Recentemente anche Ignazio Marino, candidato del centrosinistra alle prossime elezioni comunali di Roma, si è espresso a favore dello psicologo di base.
http://www.ilfattoquo...­

Il rapporto costi benefici di questa iniziativa è stato messo in evidenza da diverse ricerche italiane di facile accessibilità. In questi link sono riportate alcune informazioni relative alle ricerche condotte dal professor Luigi Solano, Docente di Psicosomatica, Facoltà di Psicologia 1 e Scuola di Specializzazione in Psicologia della Salute, Università di Roma “La Sapienza”, che se ne sta occupando da anni.

http://www.ordinepsic...­
http://www.francoange...­
http://www.osservator...­
http://www.youtube.co...­
http://luigidelia.it/...­

In questi lavori che riassumono le ricerche del professor Solano, si parla anche della sostenibilità economica dell’iniziativa, anche se la copertura finanziaria deve essere frutto di un sapiente lavoro di carattere politico.

L’Ordine degli Psicologi è il primo patrocinatore di questa iniziativa dal 2007. Vedi i comunicati del Presidente dott. Palma dal 2007 ad oggi

http://www.psy.it/arc...­
http://www.psy.it/arc...­
http://www.psy.it/arc...­
http://www.osservator...­

Questo il testo della Proposta di Legge sullo Psicologo di base che ho elaborato con la collaborazione di alcuni colleghi, che ringrazio per l'aiuto.

PROPOSTA DI LEGGE
Istituzione della figura dello Psicologo clinico di base del ruolo sanitario

ART. 1.
(Diritto all’assistenza psicologica).
1. La Repubblica, in attuazione dell’articolo 32 della Costituzione, riconosce il diritto all’assistenza psicologica in quanto necessaria per la salvaguardia della salute psico-fisica.
2. L’assistenza psicologica di cui al comma 1 è garantita dal Servizio sanitario nazionale (SSN) attraverso le figure professionali dello psicologo clinico di base dell’età adulta e dell’età evolutiva, istituite ai sensi dell’articolo 2.

ART. 2.
(Istituzione e compiti della figura professionale dello psicologo clinico di base del ruolo sanitario).
1. Sono istituite le figure professionali dello psicologo clinico di base dell’età adulta e dello psicologo clinico di base dell’età evolutiva del ruolo sanitario alla quale appartengono i soggetti iscritti negli elenchi di cui all’articolo 3.
2. Lo psicologo di base provvede alla formulazione di una diagnosi psicologica e/o psicopatologica e alla indicazione di assistenza psicologica, ai sensi degli articoli 1, 3, 35 della legge 56/89.
3. Ai fini della diagnosi in ambito psicologico di cui al comma 2, sono considerate tutte le condizioni di disagio e di disturbo psicologico trattabili mediante psicoterapia.
4 Per assistenza psicologica si intende tutte le prestazioni assistenziali ricomprese negli articoli 1, 3, 35 della legge 56/89.
5. I costi dell’assistenza psicologica prestata dallo psicologo clinico di base in attuazione del presente articolo sono posti a carico del SSN, fatto salvo il pagamento di una compartecipazione di spese, secondo normativa vigente.

ART. 3.
(Elenchi degli psicologi clinici di base dell’età adulta e dell’età evolutiva).
1. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano istituiscono gli elenchi degli psicologi clinici di base dell’età adulta e degli psicologi clinici di base dell’età evolutiva.
2. Sono iscritti negli elenchi di cui al comma 1 i professionisti che ne fanno domanda e che siano in possesso degli stessi requisiti previsti dalla normativa vigente per la partecipazione ai concorsi pubblici nel ruolo di dirigente psicologo del SSN.
a) Titolo di Studio: Laurea in Psicologia.
b) Iscrizione all’Albo dell’Ordine Professionale degli Psicologi, di uno dei Paesi dello spazio economico europeo, comprovata con certificazione rilasciata in data non anteriore ai sei mesi rispetto a quella di scadenza del bando, fermo restando, per gli iscritti in altri Paesi dell’U.E. l’obbligo dell’iscrizione all’Albo professionale in Italia prima dell’assunzione in servizio.
c) Specializzazione in Psicoterapia.
d) Assenza di rapporti di lavoro dipendente con le strutture del SSN.
3. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano assicurano l’accessibilità degli elenchi alle strutture del SSN e agli utenti.
4. Negli elenchi è indicato il tipo di formazione dei professionisti iscritti.

ART. 4.
(Clausola di salvaguardia finanziaria).
1. All’attuazione delle disposizioni della presente legge si provvede nei limiti delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente.

ART. 5.
(Deroga alla normativa sui concorsi pubblici)
In riferimento a quanto previsto dall’art. ART. 3. comma 2 e in deroga a quanto previsto dalla normativa vigente per la partecipazione ai concorsi pubblici nel ruolo di dirigente psicologo del SSN, è consentita l’iscrizione agli elenchi dello psicologo clinico di base dell’età adulta e dello psicologo clinico di base dell’età evolutiva anche agli psicologi iscritti all’Ordine degli Psicologi in via residuale in possesso di laurea diversa da quella in Psicologia (art. 32 e 33 L. 56/89).

Anna S.
user 13187316
Crema, CR
Post n.: 96
Trovo la proposta assolutamente condivisibile.
Purtroppo ad oggi il disagio psicologico è raramente affontato correttamente dal medico di base, e le persone sono costrette, quando riescono a riconoscere la ragione del proprio disagio, a usufruire dei servizi privatamente, con conseguenti costi.
Oltre a questo aspetto, bisogna considerare che i disturbi psicologici incidono molto sulla qualità della vita e hanno anche un'influenza sul benessere somatico, e quindi portano i pazienti a trattare problemi fisici che hanno anche una componente psicologica solo per quanto riguarda il primo aspetto, ottenendo quindi un miglioramento solo parziale, o a persistere con cure non risolutive, e ciò, oltre ad essere inefficace per il paziente, è anche dispendioso per il SSN.
Anna S.
user 13187316
Crema, CR
Post n.: 97
Questa proposta aiuterebbe anche da un altro punto di vista: spesso le persone non si avvalgono dei servizi psicologici erchè non hanno ben chiaro le specificità di tali interventi e/o nutrono pregiudizi circa tale professione e/o temono lo stigma che potrebbe derivare dal recarsi dallo psicologo.
Una difussione attraverso il SSN di questi interventi aiuterebbe a superare questa difficoltà "culturale" e ad avvalersi di interventi che molto spesso portano molti vantaggi.
Credo quindi sia un tema che merita attenzione, perchè i benefici che potrebbero derivarne sono davvero molti.
SERGIO M.
Kintamani
Milano, MI
Post n.: 607
Questa proposta mi trova pienamente d'accordo, in italia si potrebbero risolvere tanti problemi connessi a questa tematica cosi' delicata in tempi purtroppo come quelli in cui viviamo tante tragedie potrebbero essere evitate.
Maurizio B.
user 7503861
Milano, MI
Post n.: 348
Sono molto d'accordo sulla proposta di Maurizio.
Maurizio R.
user 30447432
Besana in Brianza, MI
Post n.: 231
Chissà se questa proposta di legge potrà interessare anche ad altri cittadini, oltre ad Anna Sari, Sergio Magugliani e Maurizio Bertinelli, che ringrazio per l'attenzione e la condivisione.
Forse qualche altra forza politica la raccoglierà (come già Ignazio Marino ha già dichiarato nella sua campagna elettorale http://www.ilfattoquo...­) mentre noi ci dobbiamo occupare di ben altri problemi .......
elisabetta b.
user 33042852
Monza, MI
Post n.: 571
trovo la proposta utile.
di chi è la competenza?
Eliana Z.
user 53114752
Como, CO
Post n.: 65
Questa proposta mi trova pienamente d'accordo, in italia si potrebbero risolvere tanti problemi connessi a questa tematica cosi' delicata in tempi purtroppo come quelli in cui viviamo tante tragedie potrebbero essere evitate.
Mi piace la proposta e sono d'accordo con quanto affermato da Sergio.
Maurizio R.
user 30447432
Besana in Brianza, MI
Post n.: 233
trovo la proposta utile.
di chi è la competenza?
La legge sullo psicologo di base potrebbe essere presentata in Parlamento da subito e non dovrebbe avere problemi di copertura finanziaria in questa formulazione poiché istituisce la figura e non obbliga le regioni a dotarsi di un minimo di psicologi. Le regioni nella loro autonomia decideranno quanti istituirne in base ai loro bilanci e dopo aver fatto posto nei loro sistemi sanitari a questa figura, con la tutela della norma di parità di bilancio.
Ritengo che una volta approvata in Parlamento, la strada migliore da percorrere consista in un piano di sperimentazione con una ASL in una regione, che valuti i costi e l'efficacia dello psicologo di base.
Un ex-membro
Post n.: 216
Sono d'accordissimo con Romanò per due motivi importanti: il primo è quello di offrire, a tutti i cittadini, un'assistenza molto utile per la salute psicofisica. Il secondo motivo è quello di fermare i cialtroni, nemmeno laureati, che chiedono soldi su soldi a chi è più vulnerabile.
Powered by mvnForum

Iscriviti

Membri di Meetup, accedete

Cliccando su "Iscriviti" o "Iscriviti con Facebook", confermi di accettare i nostri Termini di Servizio & Normativa sulla privacy