addressalign-toparrow-leftarrow-leftarrow-right-10x10arrow-rightbackbellblockcalendarcameraccwcheckchevron-downchevron-leftchevron-rightchevron-small-downchevron-small-leftchevron-small-rightchevron-small-upchevron-upcircle-with-checkcircle-with-crosscircle-with-pluscontroller-playcredit-cardcrossdots-three-verticaleditemptyheartexporteye-with-lineeyefacebookfolderfullheartglobe--smallglobegmailgooglegroupshelp-with-circleimageimagesinstagramFill 1languagelaunch-new-window--smalllight-bulblinklocation-pinlockm-swarmSearchmailmediummessagesminusmobilemoremuplabelShape 3 + Rectangle 1ShapeoutlookpersonJoin Group on CardStartprice-ribbonprintShapeShapeShapeShapeImported LayersImported LayersImported Layersshieldstartickettrashtriangle-downtriangle-uptwitteruserwarningyahooyoutube

Bacheca del gruppo Lombardia 5 stelle III Commissione - Sanità e politiche sociali + GdL Sanità › Proposta di legge: Psicologo di base nel Servizio Sanitario Nazionale

Proposta di legge: Psicologo di base nel Servizio Sanitario Nazionale

Questa bacheca è disponibile in sola lettura.

Ale N.
user 67568752
Milano, MI
Post n.: 331
1) Già oggi un medico di base può indirizzare il paziente verso lo psicologo, se necessario. Non serve il dilagare degli psicologi sul territorio, ne bastano un numero limitato. E il "risparmio" di tale dilagare dove risiederebbe? Nel pagare migliaia di psicologi a vita a carico dei contribuenti?

2) L'ipotetico esercito di psicologi non serve a "prevenire" nulla e neppure si capisce in che modo potrebbe prevenire. Obbligando forse tutti i cittadini a un controllo psicologico? In dispregio totale della libertà personale e di cura sancite a livello costituzionale? Il disagio psicologico, che esiste pur senza che si dovrebbe parlare in tal caso di "malattia", si può davvero combattere e prevenire solo mediante il cambiamento della società.




Ale N.
user 67568752
Milano, MI
Post n.: 333
Risposta ad Anna:

Gentile Anna, non confondo nulla. La psicologia (gran parte) ha adottato in pieno il "modello medico": considera il linguaggio della psicologia, è dominato da parole come "paziente", "terapia", "clinica", ecc.

Anna S.
user 13187316
Crema, CR
Post n.: 102
La prevenzione si realizzerebbe attraverso l'accesso precoce alle terapie corrette, cosa che attraverso il medico di base, ma attraverso una maggiore disponibilità di accesso, ovviamente volontario, del servizio. Il rapporto numerico specialista/popolazione andrà stabilito da adeguati studi, in modo da massimizzare i rapporti costi/benefici della spesa pubblica.
Tra l'altro la prevenzione e la promozione del benessere sono specifici della professione dello psicologo, e ci sono innumerevoli studi che dimostrano l'efficacia degli interventi psicologici in questo senso. Ed è proprio per questo che ritengo sia importante consentire alla cittadinanza di avvalersi di queste competenze e trarne i consegunti benefici.
Io capisco e rispetto la tua visione della "medicalizzazione" della psicologia, perchè immagino tu abbia avuto modo di maturare questa opinione. In effetti in Italia la professione di psicologo è stata riconosciuta di recente (1989) e molti professionisti che operano in tale ambito non sono psicologi, ma psichiatri specializzati in psicoterapia e spesso, soprattutto in ospedale, il modello medico tende a imporsi.
Ma la mia visione della psicologia è opposta alla tua. Personalmente ho ricevuto una formazione al modello narrativo, che come insito nel nome, approccia alla persona da un punto di vista sociale, e della sua personale costruzione in tale ambito, basato sul suo personale vissuto e su come questo influisca sul suo benessere (per farla breve e non annoiare nessuno), che come vedi non centra davvero niente col medello medico. Ci tengo anche a sottolineare che il mio sostegno a questa proposta non è condizionata da "opportunità professionali", anzi, dato che opero nel contesto privato e non ho i requisiti per operare nel pubblico (non ho la specializzazione in psicoterapia) questa proposta è contro il mio interesse privato.
La mia intenzione non è convincerti, ognuno ha la propria opinione riguardo alle possibilità di approccio alle problematiche umane (c'è chi si cura senza medicine, ad esempio). Non per questo però approcci di comprovata efficacia devono essere di limitato accesso per tutti a causa di correnti d'opinione.
Mauro S.
user 67157862
Milano, MI
Post n.: 317
condivido Negroni: non ci sono i soldi. Nella sanita' ci sono esigenze piu' importanti e urgenti.
Inoltre condivido Negroni anche sulla "medicalizzazione della psicologia".
Rileggere Ivan Illich, aveva già detto tutto lui nel suo libro "La nemesi medica" sulla burocratizzazione della medicina (dopo la scuola)
Maurizio R.
user 30447432
Besana in Brianza, MI
Post n.: 256
Nel frattempo, la Regione Campania ha approvato all'unanimità la legge di iniziativa popolare sullo psicologo del territorio.
Questo è il testo della Legge
http://www.psicamp.it...­

Questi sono alcuni riferimenti:
http://burc.regione.c...­. PARTE PRIMA - ATTI DELLA REGIONE

http://www.corriere.i...­

http://www.psicamp.it...­

http://www.julienews....­
Ale N.
user 67568752
Milano, MI
Post n.: 337
Forse così in Campania pensano di creare nuovi posti di lavoro per amici e parenti dei politici locali con la bella scusa della "salute mentale". A spese di chi? Il bilancio della Campania non permette questa spesa.
Mauro S.
user 67157862
Milano, MI
Post n.: 318
Che la Regione Campania voglia gli psicologi di base è un ottimo motivo per non volerli.
Avete presente che abbiamo un debito di 2000 miliardi, tasse al 70% e che anche quest'anno i politici stanno spendendo piu' di quel che incassano?

La priorita' e' risparmiare, non aumentare la spesa statale (o regionale)
Marco Maria C.
user 82479672
Besana in Brianza, MI
Post n.: 23
Secondo me invece la priorità è usare bene il denaro pubblico. Se siamo d'accordo che lo psicologo di base è una figura utile e inoltre evita in buona misura spese farmacologiche e da disadattamento sociale, se siamo d'accordo su questo allora i soldi, in qualsiasi bilancio, si trovano! Togliendoli a spese meno utili. Risparmiare non è fine a se stesso, è da fare insieme a ridefinire quale spesa è utile. Altrimenti che te ne fai dei risparmi ?
Mauro S.
user 67157862
Milano, MI
Post n.: 319
complimenti all'Ordine degli psicologi della Campania per aver creato 576 posti di lavoro per i propri iscritti.

In concreto: in Lombardia una legge-delirio simile ci costerebbe 60 milioni l'anno. Dovendoli spendere nella sanità (ma la priorità è invece risparmiare, per abbassare il cuneo fiscale sul lavoro e così far ripartire l'economia), meglio destinarli, per es., alle cure odontoiatriche (ora siamo costretti a emigrare in Slovenia e Croazia per andare dal dentista) o ai Pronti soccorsi (qualcuno ha avuto esperienze recenti? Io sì, ritardi atroci).

ps: la Campania è una delle regioni italiane in cui la sanità fa più schifo. Malati costretti a emigrare al nord per non farsi ammazzare, e uno dei peggiori buchi finanziari (270 milioni annui) nonostante i ticket più alti: http://www.quotidiano...­
Maurizio R.
user 30447432
Besana in Brianza, MI
Post n.: 262
complimenti all'Ordine degli psicologi della Campania per aver creato 576 posti di lavoro per i propri iscritti.
Ciao Suttora
se davvero fosse così facile creare 576 posti di lavoro ci sarebbe da chiedersi come mai in Campania non ci sono arrivati prima, e come mai non ci arrivino oggi anche altri ordini regionali. Io di questo non ne sarei così sicuro.
Se invece vuoi lasciare intendere che dietro a questa iniziativa ci può essere un’operazione di marketing dell’attuale Consiglio dell’Ordine campano, in vista del suo prossimo rinnovo, allora sono d’accordo con te.
Questo però non significa che il bisogno di ascolto e cure psicologiche non esista. Poi, se e come dare risposta a questo bisogno, come sempre è una questione di priorità.

Dovendoli spendere nella sanità (ma la priorità è invece risparmiare, per abbassare il cuneo fiscale sul lavoro e così far ripartire l'economia), meglio destinarli, per es., alle cure odontoiatriche (ora siamo costretti a emigrare in Slovenia e Croazia per andare dal dentista) o ai Pronti soccorsi (qualcuno ha avuto esperienze recenti? Io sì, ritardi atroci).
Se per te la priorità è dover ricorrere alle cure dei denti, rispetto alla ‘cura dell’anima’, fai bene a difendere questo diritto. Per qualcun altro, e sfido chiunque a dimostrare il contrario, la priorità può essere quella di un intervento psicologico, e dovremmo cercare la strada per dare una risposta anche a questo bisogno, anziché liquidarlo in maniera sbrigativa.

Riguardo i costi dello psicologo di base, come da PdL in questione, allo stato attuale non è possibile compiere dei calcoli, perché la nostra regione non ha previsto questa figura e non ne ha definito le competenze. Un' idea un po’ più precisa in merito la potremo avere solamente dopo una sperimentazione da parte di una o più ASL. Le premesse per una riduzione dei costi della spesa sanitaria attraverso questa figura ci sono; invito gli interessati a consultare i link allegati che descrivono le sperimentazioni fatte in Italia, ed i riferimenti ai Paesi Europei che hanno introdotto lo psicologo di base nel proprio sistema sanitario. Inoltre, condivido il pensiero di Marco che afferma
… lo psicologo di base è una figura utile e inoltre evita in buona misura spese farmacologiche e da disadattamento sociale, se siamo d'accordo su questo allora i soldi, in qualsiasi bilancio, si trovano! Togliendoli a spese meno utili. Risparmiare non è fine a se stesso, è da fare insieme a ridefinire quale spesa è utile. Altrimenti che te ne fai dei risparmi ?


un caro saluto a tutti
Maurizio
Powered by mvnForum

Iscriviti

Membri di Meetup, accedete

Cliccando su "Iscriviti" o "Iscriviti con Facebook", confermi di accettare i nostri Termini di Servizio & Normativa sulla privacy