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Bacheca del gruppo Lombardia 5 stelle III Commissione - Sanità e politiche sociali + GdL Sanità › Sistema Sanitario Lombardo: Mancata applicazione del D.Lgs 187/00 – Quali al

Sistema Sanitario Lombardo: Mancata applicazione del D.Lgs 187/00 – Quali altri casi in Lombardia?

Questa bacheca è disponibile in sola lettura.

Grazia M.
user 47745752
Lecco, LC
Post n.: 23
Apro questo thread per condividere informazioni e proporre una collaborazione finalizzata alla salvaguardia di una norma che protegge paziente e sanitari ma che in numerose realtà viene ampiamente disattesa.

La norma è il D.Lgs 187/00, attuativa della direttiva europea 97/43 Euratom in materia di “PROTEZIONE SANITARIA DELLE PERSONE CONTRO I PERICOLI DELLE RADIAZIONI CONNESSE ALLE ESPOSIZIONI MEDICHE”: http://www.camera.it/...­

Direttiva e Decreto nascono perché l’esposizione dei pazienti alle radiazioni può causare danni.

I raggi X, ionizzando gli atomi, inducono mutazioni che possono sfociare in cancro. I danni possono verificarsi sul paziente esposto (danni somatici) o sulla progenie (danni genetici) e possono esser direttamente proporzionali alla dose espositiva (danni deterministici) o indipendenti dalla dose (danni non deterministici o stocastici). Questi ultimi possono causare leucemie e tumori solidi.
Più sensibili sono organi quali midollo (soprattutto dei piccoli pazienti), cristallino e tiroide (questi ultimi due costantemente esposti nelle TC del cranio, dispensate come cachet nei pazienti con cefalea che ahimè, inconsapevolmente, si “beccano” una dose equivalente a circa 300-400 radiografie in una sola esposizione).
La norma è quindi a tutela del paziente.
Da una “costola” di tale norma, quale ulteriore tutela del paziente, il 2.7.07 nasce l’ “ATTO MEDICO RADIOLOGICO”
http://www.google.it/...­
Tale documento è stato redatto dalla SIRM - Società Italiana di Radiologia Medica - e stabilisce che tale atto non si limiti alla “refertazione”, qual è opinione diffusa, ma si compia con la successione di vari momenti :
1. motivata richiesta del prescrivente con quesito clinico;

2. inquadramento clinico-anamnestico;

3. giustificazione dell’esame proposto o non giustificazione motivata con possibile proposta di tecniche e metodologia sostitutiva;

4. informativa per il consenso e consenso;

5. esecuzione ;

6. interpretazione/refertazione/comunicazio­ne/discussione con il clinico;

7. archiviazione

La non osservanza di tale procedura è sempre più spesso causa di danni a pazienti e sanitari. Si possono effettuare esposizioni inutili che provocano un danno biologico al paziente e un danno economico allo stato, prestazioni improprie che provocano un danno al paziente poiché non svelano la patologia e contestualmente un danno al medico che “sbaglia” la diagnosi visionando un esame che non è in grado di “svelare” la patologia stessa.

La non osservanza di tale procedura, oltre a creare di fatto un potenziale incremento di neoplasie radio-indotte e quindi un ulteriore spesa sanitaria futura, genera l’incremento del numero di prestazioni e della spesa sanitaria con conseguente “intasamento” delle liste d’attesa che “legittima” la necessità del ricorso a prestazioni effettuate in regime privato convenzionato/non convenzionato. Il documento è quindi a tutela di paziente e sanitario e indirettamente delle casse dello stato poiché la corretta applicazione favorirebbe il contenimento della spesa sanitaria.

Di fatto la norma è disattesa su larga scala, su tutto il territorio nazionale.

Da operatore del settore, avendo negli anni riscontrato plurimi danni derivati dalla disapplicazione delle disposizioni precedentemente indicate (danni alla salute dei pazienti e alle professioni sanitarie,)
ritengo indispensabile l’applicazione delle regole.

Peraltro lo stesso D.Lgs 187/00 all’art. 14 prevede l’apparato sanzionatorio che dispone arresto e multa per la violazione di alcuni articoli (nel caso specifico gli artt. 3-giustificazione e 5-responsabilità) configurando così tali violazioni nel capitolo delle contravvenzioni. Quindi reato penale di pertinenza della Procura.
Qualcuna ha notizia di reato sin da gennaio 2011. Nel frattempo la violazione delle disposizioni è stata perpetrata ed ha provocato ulteriori danni a sanitari e pazienti, alcuni di questi mortali.

Per la violazione della stessa norma compiuta nel periodo intercorrente tra settembre 2010 e luglio 2012, in provincia di Lucca è già in corso un processo: http://rassegnastampa...­ ).

Come mai la Lombardia non si attiva?

Nel Consiglio della Regione Lombardia in realtà si sono attivati da un po’.
L’ 1/10/2012 la Direzione Generale Sanità con decreto 8531 ha approvato il documento tecnico redatto dal GAT (Gruppo di Approfondimento Tecnico) che regola l’organizzazione di un sistema integrato per l’assistenza al trauma maggiore: http://www.medicinaep...­

Tale documento alla pag.6 di fatto legittima l’esposizione radiologica dei pazienti in assenza del radiologo. Peccato che nel GAT non sia stata contemplata alcuna figura radiologica pur essendo il radiologo coinvolto nel processo diagnostico e a volte terapeutico come ad esempio nell’ arresto di emorragie con embolizzazione in corso di angiografie.

A livello Nazionale c’è fermento poiché, se dovessero effettivamente rendere obbligatoria l’applicazione della legge (perché in Italia è discrezionale applicare o meno la legge!), tutte o quasi le strutture sanitarie verrebbero sanzionate e tutti o quasi i centri di diagnostica radiologica chiuderebbero, ma si eviterebbero tanti casi di tumori radio-indotti e si abbatterebbe la spesa sanitaria di forse più del 50%!!.

La sottoscritta NON SI ARRENDE!

E anzi, ora più che mai si oppone con tutte le forze al tentativo di modifica delle disposizioni di legge.


Con questo mio thread vorrei cercare di informare e sensibilizzare i cittadini, ma anche i Colleghi Medici , riguardo una tematica tanto importante e delicata, troppo spesso trascurata.

Chiedo se anche nelle strutture in cui afferiscono/lavorano sia violata tale normativa.

Chiedo cortesemente ai nostri Portavoce Consiglieri Regionali della “Commissione III Sanità” di predisporre un’interrogazione ai sensi dell’ Art 113 del Regolamento Generale del Consiglio Regionale , affinché si accerti se in tutte le Aziende Ospedaliere Lombarde tale normativa venga rispettata o meno. Alla redazione di tale interrogazione mi offro di collaborare fornendo tutti le informazioni ed i riferimenti normativi.

Qualora la mancata applicazione di tale normativa fosse accertata chiedo che la cosa venga segnalata alla Procura della Repubblica competente per ciascuna AO mediante esposto.

Nel frattempo con alcuni attivisti del territorio lecchese ci siamo messi in moto per iniziare una campagna di approfondimento e sensibilizzazione su questa ed altre tematiche inerenti il Sistema Sanitario Lombardo.

PASSATE PAROLA!
Massimo R.
user 47441562
Lecco, LC
Post n.: 1.092
Bravissima Grazia!
La problematica è scottante ed è solo la punta dell'iceberg... Oltre a mettere a rischio la salute di cittadini ed operatori sanitari, viene spesa una valanga soldi in prestazioni inutili.

Vista la tematica potrebbe essere il caso di estendere l'interrogazione a livello parlamentare, dal momento che la legge è di emanazione statale in attuazione di una direttiva europea.

Hai fatto bene a portare alla luce questo problema che presumo sia comune a molte Aziende Ospedaliere Lombarde. Con il gruppo che si è creato affronteremo una battaglia durissima, senza esclusione di colpi...

Semplicemente VERGONOSO il modo con cui la Regione Lombardia si è attivato con il GAT: si punta a modificare una legge nazionale per SANARE una posizione di irregolarità.

Lo schema è lo stesso delle sostanze tossiche "tollerabili" nell'acqua: per "legge" si innalza il livello di tollerabilità e la situzaione di irregolarità è sanata. PAZZESCO!

Confido nella vigilanza e presidio dei nostri consiglieri portavoce sia in Consiglio che in Commissione.

Loro non molleranno mai, NOI NEPPURE!





Nadia C.
NadiaC.
Cremella, LC
Post n.: 51
Ottima idea quella di aprire una discussione, Grazia: siamo al tuo fianco ANCHE qui :-)
leo l.
user 79803432
Lecco, LC
Post n.: 212
E vai così!!! Grazie smile Grazia
Ne faremo un caso nazionale, tutto il mio appoggio per organizzare una comunicazione seria ed efficace per far emergere le tue denunce.
matteo o.
user 65202472
Lodi, LO
Post n.: 32
Ciao Grazia
Hai fatto benissimo ad aprire questo thread! Il punto è che nel sistema Lombardo ( come anche in quello delle regioni " rosse" Emilia e Toscana) gli esami radiologici sono equiparati ad un " prodotto" , più se ne fanno , più si fa fatturato.. l'appropriatezza non se la fila nessuno.. l'importante è fare fare.. poi se si fanno danni .. chi se ne frega... ne verranno altre patologie dalle quali deriverà altro fatturato per il sistema ( non a acaso in buona parte privato).
E' un sistema assurdo che porta a gonfiare la spesa sanitaria .Nel caso specifico, poi ,è il colmo che pur essendoci una legge con scritto a chiare lettere che si può irradiare una persona solo dopo valutazione di un medico radiologo, tutti se ne freghino allegramente e chiunque , tecnici di radiologia, dentisti, cardiologi usino radiazioni a tutto spiano.
Non molto tempo fa mi sono visto portare un lastra di un addome di una gravida fatta di notte da una tecnica evidentemente un po' distratta e chiesta da un chirurgo altrettanto distratto ....
Massimo R.
user 47441562
Lecco, LC
Post n.: 1.110
Ciao Matteo,
immagino che di testimonianze simili alla tua ce ne siano parecchie. Se hai dei colleghi sensibili su questa tematica fagli presente che ci siamo attivati.

Con il gruppo di lavoro che abbiamo creato a Lecco vorremmo raccogliere casi simili per poi redigere un'interrogazione regionale e magari anche parlamentare.

In parallelo l'idea è quella di fare informazione al fine di rendere partecipe la cittadinanza di un suo dirittto sancito dalla legge, legge che spesso viene bellamente disattesa...
Movimento 5 Stelle...
user 110972242
Milano, MI
Post n.: 3
Ciao,
vi informo che la consigliera Iolanda Nanni si sta occupando della redazione e successiva presentazione dell'interrogazione.
Appena pronta sarà linkata in questa discussione.
Grazie della segnalazione!
Massimo R.
user 47441562
Lecco, LC
Post n.: 1.119
Ottima notizia!
Comunica a Iolanda la nostra piena disponibilità nel fornire dati ed elementi per la redazione dell'interrogazione.
Siamo a disposizione.

Grazie a voi!
Movimento 5 Stelle...
user 110972242
Milano, MI
Post n.: 4
Ciao,
come anticipato vi allego l'interpellanza redatta da Iolanda, che ne dite? Osservazioni?

http://files.meetup.c...­
Massimo R.
user 47441562
Lecco, LC
Post n.: 1.141
Ciao,
come anticipato vi allego l'interpellanza redatta da iolanda, che ne dite? Osservazioni?

http://files.meetup.c...­
Purtroppo la pagina non è accessibie/leggibile, riesci a ricaricare l'interplellanza?

Grazie,
Max
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